Dissolvenza Fontana, l’arte furba di sparire

(di Pino Corrias – Il Fatto Quotidiano) – Il film è avvincente, si chiama “Dissolvenza”. Avrete notato che da quando sullo schermo sono comparsi in primo piano i famosi camici destinati agli infermieri, poi i conti in Svizzera, poi il padiglione della Film Commission, poi i commercialisti, è progressivamente scomparso dall’inquadratura il viso del protagonista, quell’Attilio Fontana presidente di Regione Lombardia che tanto ci aveva tenuto compagnia nei mesi dell’epidemia, con una conferenza stampa, due interviste, quattro dichiarazioni e dieci tweet ogni giorno, dall’alba al tramonto.Ora più nulla. Sparito dentro i labirinti del padiglione intasati dai 75 mila camici e dagli scatoloni dei 2 milioni e mezzo di vaccini antinfluenzali pagati il triplo dalla Regione Veneto, ma senza spiegarci perché.

Mangiando popcorn, stiamo aspettando che ricompaia, magari insieme con tutta la compagnia cantante, la moglie, il cognato, gli avvocati, oltre naturalmente al suo capo, Matteo-49milioni-Salvini, che per distrarci strilla da Lampedusa. Le dissolvenze, al cinema, arrivano nel finale, quando Bogart resta e l’aereo con Ingrid parte. Ma qui siamo solo all’inizio. Nessuno, in questo film, partirà per amore, al massimo per la latitanza.

3 replies

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.