Una vittoria storica

(Tommaso Merlo) – Quella del taglio dei parlamentari è una vittoria che rimarrà nella storia del nostro paese e il merito è tutto di quell’anomalo movimento di cittadini che ha preso il potere il 4 marzo. La vecchia politica ci provava da decenni senza riuscirci. O almeno era quello che raccontava in giro salvo poi rimangiarsi tutto non appena appoggiava le terga su quelle comode poltroncine di velluto rosso. La casta era rinchiusa in un fortino che sembrava inespugnabile. Satolla, indifferente. Ci è voluto l’irruzione di quel movimento anomalo per tagliare costi e vitalizi e adesso perfino i fatidici scranni. Non resta che passare agli stipendi. Per allinearci al resto d’Europa e per scoraggiare le avidità dei traditori. Le chiacchiere stanno a zero. È stato il Movimento ad imporre il taglio nell’agenda del paese e tenerlo fermamente lì. Prima trascinandosi dietro la Lega e poi il nodoso Pd. Rimandando al mittente tutti i tentativi di melina e di gettare la palla in tribuna. Alla fine i vecchi partiti hanno votato per il taglio in parlamento. Ma giusto per paura di fare figuracce davanti ai loro elettori. Dal giorno dopo hanno iniziato a giocare sporco. Raccogliendo le firme per il referendum e poi facendo viscidamente campagna per far saltare tutto. Sfascismo. Sterile. Ma quella del referendum è una vittoria di tutti i cittadini. Col nostro paese che si allinea alle democrazie più avanzate smettendola di buttare via soldi dalle finestre dei palazzi romani. A perdere è invece l’egoismo di quello che rimane delle caste poltronare e parruccone. A perdere è il provincialismo miope e l’ideologia da salotto di certi benpensanti. A perdere è l’ipocrisia di chi si è rimangiato la parola mille volte e l’odio dei tifosi. A perdere sono le truppe sfasciste che ancora si annidano nei piani alti del paese. Nei vecchi partiti come nella stampa al guinzaglio delle lobby tutta schierata compatta per il no. Forse la prova più penosa offerta da quello che rimane del giornalismo italiano. E una conferma. Il lobbismo ha talmente distrutto la reputazione del giornalismo che i cittadini ormai fanno il contrario di quello che starnazzano giornali e televisioni. In attesa che gli italiani possano usufruire anche di una stampa degna delle democrazie più avanzate, va difesa una vittoria storica e che viene da lontano. Da anni di lotta politica ed impegno. Nelle strade del paese come in parlamento. Una vittoria che rappresenta un’intera epoca politica, quella contro i privilegi di caste autoreferenziali ed arroganti, quella dei cittadini che si rimboccano le maniche ed irrompono in un fortino che sembrava inespugnabile ridando dignità alla politica e alle istituzioni. Un’era che in molti vorrebbero stroncare. Al più presto. E per sempre. Vecchi partiti, lobby, stampa al guinzaglio. Il popolo del no. Al cambiamento. Truppe sfasciste che ci stanno provando in tutti i modi a boicottare quel movimento anomalo di cittadini. Per riuscirci dovranno sudare parecchio. Il taglio va ad arricchire una collezione di risultati davvero notevole per una mandria di scappati di casa e in giro si vedono solo minestre riscaldate. Sbobbe inghiottite controvoglia alle regionali ma le poltiche sono tutt’altro sport. Ma anche se un giorno dovessero coronare i loro intenti disfattisti. Anche se un giorno quell’odiato Movimento non avrà più tutto il potere che ha oggi, potrà sempre guardarsi indietro a giorni speciali come questo. A vittorie storiche come questa. Ed essere fiero. E provare la piacevole sensazione che di crederci, ne valeva dannatamente la pena. 

21 replies

  1. Se volete farvi due risate, leggete i commenti dei complottisti nei siti complottisti. Questi erano tutti schierati per il NO, ed ora che ha vinto il SI dicono che è colpa del mainstream che avrebbe convinto le persone a votare per il SI. Peccato che invece nel mondo reale il 90% di tv e giornali ha fatto propaganda per il NO. Fanno pena perchè vivono in un mondo immaginario e non verificano niente, ma basano le loro opinioni su ciò che raccontano i “maestri del complottismo”.

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  2. Erano decenni che i cittadini non vedevano l’ora di tagliare le poltrone a questa casta di privilegiati, e il referendum partiva da un 90% di favorevoli.
    Grazie alla martellante e unificata campagna per il no, la casta unita con la propaganda è riuscita ad abbassare la percentuale a 70%, il che da l’idea approssimativa di quanto ancora conti la disinformazione di massa.
    Considerando che è andata a votare la metà degli aventi diritto, il 20% vale 10% in realtà, ancora molto ma sempre meno, il che mi fa ben sperare per il futuro.

    Il potere si è comprato la politica allo stesso modo in cui si è comprata l’informazione, e così come i vari giornali formalmente di destra o sinistra poi propagandano uniti le stesse cose, così la politica porta avanti unita (destra e sinistra senza differenze) gli stessi interessi dei loro padroni.

    Oggi propaganda e politica vendute hanno preso una batosta da non dimenticare, e in futuro succederà credo sempre più spesso.

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  3. Dico la verità, ho avuto paura. Con tutta la stampa e le TV contro, il solo Fatto Quotidiano coraggiosamente sulle sue posizioni di sempre, i vari allocchi della Casta retriva (+ Saviano in odio ai 5S, bum!) , i Soloni tromboni falsi equilibrati dei talk show con Paolo Mieli in prima fila, ho avuto paura che gli Italiani venissero infinocchiati una volta di più, stavolta non da pifferai magici e bugiardi ma da ipocriti finti difensori di presunti valori democratici , mentre calpestano allegramente giorno sí e giorno sí quelli autentici .

    Scongiurato con il solido successo del referendum un freno esiziale e quasi fatale al progresso di una società più giusta e con meno abusi e maggiori possibilità per tutti, ora non bisogna dimenticare che la riduzione del numero dei parlamentari non è un fine, è un simbolo ed un mezzo, Il cammino è appena iniziato.

    Ma oggi, CHAMPAGNE A GOGÓ, anche per chi, come me, è astemio

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  4. Non avete capito un caxxo, perché siete l’altra faccia della medaglia su cui è impressa la disinformatja dei media padronali.
    È stato un provvedimento votato di pancia, ma che nella sostanza poco cambia. Attorno ad esso si è combattuta una guerra per la sparizione del M5S dalla scena politica.
    E Paradossalmente, nonostante la solita sceneggiata di giggino a favore di telecamera, questo è avvenuto.
    Chiedetevi perché, nonostante il 70% di elettori si sia espresso per il SI, l’erosione del consenso verso il movimento sia continuata.
    Messaggi contraddittori da parte di sedicenti leader, come il fannullone turista parolaio DIBBA, che nel suo accorato appello per il voto all’inutile Laricchia ha DIMENTICATO IL REFERENDUM.
    La prossima tappa STORICA proposta da Di Maio sarebbe il taglio degli stipendi ai parlamentari.
    ESTIQATSI!!!
    E ai funzionari pubblici infilati nei ministeri che arrivano a guadagnare il triplo?
    E a tutti i dirigenti pubblici, dello Stato centrale o legati agli enti locali, niente tagli?
    E ai dirigenti delle partecipate pubbliche, tipo A2A, Hera, Iren, Acea, che con la trasformazione in Spa hanno ereditato monopoli naturali con i quali giocare a fare i capitalisti? E i gettoni di presenza per i nominati consiglieri di amministrazione, in larga misura politici trombato?
    Questo schema è presente anche nelle città di provincia e fu quello che portò alla quasi bancarotta del comune di Parma, poi risanato dal bravo amministratore Pizzarotti.
    Su queste rendite parassitarie di posizione Nisba perché intaccherebbe il consenso, giusto?

    Ma quando pensate di fermarvi a riflettere sull’inutilita’ dell’attuale classe dirigente?
    Vi siete accorti che ad uscire vincitori sono stati governatori in carica, quelli che anche mediaticamente sono stati visti come i responsabili gestori delle dinamiche legate al Covid19?
    E a livello nazionale tale effetto ha moltiplicato il consenso verso Giuseppe Conte?
    Costui pur essendone espressione indiretta è visto come un corpo ESTRANEO al movimento.
    Se ne apprezzano il ruolo istituzionale, una comunicazione pacata e tranquillizzante per una popolazione in cerca di sicurezza, l’abilità negoziatrice sulla scena internazionale che porterà verso l’Italia fondi per 209 MILIARDI DI EURO.
    LUI, garante del contratto PD M5s è il vero vincitore assieme a Zingaretti che lo ha sostenuto e che vive di luce riflessa per la vittoria del suo partito, pronto a scalzare la lega dal podio del massimo consenso.
    Chi sono gli sconfitti?
    Gli urlatori come il capitone, raso al suolo mano a mano che ci si allontana dal Po verso sud.
    Il DIBBA e gli altri duri & puri pentastellati che hanno condotto una campagna elettorale impostata sull’egoistica difesa di sé stessi invece di cercare un ACCORDO, non un compromesso, con gli alleati governativi sulla base di determinati e CHIARI punti programmatici.
    Ora resteranno all’opposizione ad abbaiare alla luna. Dando prova, l’ennesima, dell’inconsistenza sul territorio del proprio partito.
    E sbagliate, voi troll della CASALEGGIO srl, a ritenere possibile un successo nelle politiche nazionali sulla base di un movimento di opinione.
    È finito il tempo di chi si impegnava e sbatteva per i fortunelli ignoranti e vincitori delle clickarie.
    Tale corpo elettorale si trasferirà armi e bagagli nel nuovo soggetto politico che farà riferimento al Presidente Conte.
    Che godrà della gestione del tesoro derivante dal Recovery Funds.
    Perché il M5s si è DISINTEGRATO mano a mano che ci si avvicina alle frontiere alpine?
    Perché NON SA FORNIRE RISPOSTE AI TERRITORI DOVE RISIEDE GRAN PARTE DEL CETO PRODUTTIVO PRIVATO DEL PAESE.
    È facilissimo gestire il consenso elargendo fondi pubblici ad catsum, una carità spesso indirizzata ad evasori fiscali, boss criminali, furbetti del lavoro nero.
    Queste offerte vengono respinte da coloro abituati a vivere di lavoro, col doppio stipendio familiare o con l’attività della propria partita Iva.
    Di Maio, durante la lunga campagna elettorale del 2018 aveva gironzolato tra tante imprese nel centro nord, ascoltando le loro richieste e proponendosi come strumento di cambiamento per realizzarle.
    ALLA fine SI È SCOPERTO IL BLUFF.
    Erano stati presi per il Q.lo per strappare un consenso basato sul raggiro e il ripudio delle promesse fatte.
    Il M5S è oggi visto come NEMICO dei ceti produttivi e scialacquatore delle risorse pubbliche ottenute con le tasse sul lavoro, perché indirizzate verso una parte di popolazione IMPRODUTTIVA E PARASSITA.
    Inutile che vi facciate le pippe mentali sul ritorno ai fasti del passato.
    Questa dinamica è vera proporzionalmente pure al Sud.
    I cittadini ONESTI in difficoltà vorrebbero vedere degli spiragli di cambiamento nelle loro vite, dando il proprio contributo alla crescita e al benessere nazionale CON IL Lavoro. È umiliante dipendere dalla carità dello stato per vivere.
    Invece dovremmo esaltare questi piccoli sovrani ignoranti che ci allungano la mancia come fa lo zio ricco ai nipotini. UMILIANTE.
    Però festeggiate pure, nonostante la batosta. I momenti di gioia saranno sempre più rari.

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    • Invece è esattamente il contrario di ciò che racconti te. Il M5S aveva promesso di abolire la povertà (10.000.000 di poveri) e presentò nel 2014 una proposta di legge dl costo di 15 MLD. https://www.beppegrillo.it/il-redditodicittadinanza-m5s-approvato-dallistat/

      Il RdC realizzato invece ne costa 6 e va a 2.500.000 persone.

      10.000.000 – 2.500.000 = 7.500.000 poveri, ma non poverissimi, che non hanno ricevuto niente.

      Togli i minori e avrai esattamente il numero di consensi persi dal M5S.

      In Germania spendono molto più di noi. Si va da 800 euro a persona fino a 2.140 euro a famiglia, e da loro non nascono le mafie e non c’è gente che si fa le sue pippe mentali sui “parassiti”.
      Piuttosto si preoccupi di tutte le truffe imprenditoriali e le evasioni fiscali che ci costano CENTINAIA DI MILIARDI OGNI ANNO (stimati 600 circa), non i 6 del RdC che nel 99% dei casi va a gente onesta e bisognosa.

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      • Ecco il primo kamikaze.
        IO a differenza TUA, invece mi preoccupo dell’evasione fiscale e ho scritto più di una volta una mia proposta.
        A parte le chiacchiere di facciata è stato mai aggredita tale piaga?
        NO, PERCHE’ SONO PROVVEDIMENTI DA IMPOSTARE ALL’INIZIO DI UNA LEGISLATURA.
        E qui casca il somaro pentastellato, il nostalgico del contratto con il capitone, STRENUO DIFENSORE DEGLI EVASORI, DEI CRIMINALI, DEI FUORILEGGE in genere da vezzeggiare e sedurre con i condoni.
        Non lo si è fatto allora e non lo si farà MAI PIU’.
        Se la destra dovesse vincere alle politiche lo farà sulla base di promesse FISCALI. TAGLIO DELLE TASSE. E pazienza se alla fine producono stragi come quelle della sanità lombarda PRIVATIZZATA.

        Ripeto, per me l’evasione fiscale si combatte in questo modo:
        Metto in comunicazione i dati del:
        RCA, per capire chi siano gli intestatari di auto lussuose o alto di gamma
        Registro nautico per le imbarcazioni
        Catasto per capire a chi siano intestate le ville o gli appartamenti di pregio, anche nei centri delle città più famose e che oggi hanno rendite catastali RIDICOLE.
        Conti correnti bancari per stanare liquidità e varie forme di investimento
        Assicurazioni, a scopo previdenziale o per investimenti
        Fondi di investimento
        Questo per i privati. Chiunque non riuscisse a GIUSTIFICARE tali ricchezze attraverso i propri redditi da lavoro presentati negli ultimi dieci anni andrebbero incriminati, arrestati, processati, condannati e subire il sequestro delle ricchezze.

        Andrei poi a visionare i movimenti verso l’estero di tutti gli studi commercialisti e legali.
        Un occhio particolare poi le aziende che fanno import/Export e che si avvalgono spesso di triangolazioni con paradisi fiscali, secondo lo schema Mills predisposto a suo tempo per Berlusconi sui diritti televisivi. Compro da un fornitore cinese un bene che costa 50. Pago ad un intermediario di un paradiso fiscale 100. 50 andranno al fornitore ed altri 50 resteranno parcheggiati nel paradiso fiscale, schermati.

        Andrei ad indagare su certi personaggi che campano di import per alimentare proprie reti distributive, Preziosi e Zamparini, due nomi a caso.

        Chi evade di solito nasconde l’IVA ma soprattutto il reddito imponibile.
        IO NON SONO CONTRARIO AL REDDITO DI CITTADINANZA, sia ben chiaro e l’ho sempre ribadito.
        Sono contrario alle buone intenzioni lasciate IN MANO AGLI IGNORANTI. AGLI OPPORTUNISTI E A COLORO CHE SI PREOCCUPANO ESCLUSIVAMENTE DI SONDAGGI.
        La legge sul RdC è stata scritta con i piedi. Sono stati assunti i navigator che alla fine sono un’altra forma di assistenzialismo.
        Non si vedono proposte di lavoro, ALMENO TRE, per ogni candidato.
        I requisiti che verrebbero analizzati per usufruirne QUALI SAREBBERO?
        Perchè NON ESISTONO FILTRI PER PREVENIRE LE FRODI?
        Perchè siamo italiani o perchè alla fine si sta riducendo ad una misura per comprare consenso con denaro pubblico?
        A me non interessa la visione di parte del blog.
        Per creare consenso devi RISPONDERE ALLE CRITICHE DI MERITO di chi non ti vota ma che vede le tasse pagate sul proprio lavoro venir regalate ai delinquenti. Questo è doppiamente INACCETTABILE rispetto al giudizio verso un evasore tradizionale. Perchè sempre più spesso il reddito premia PROPRIO LORO, che fottono lo stato DUE VOLTE.
        TI E’ CHIARO QUESTO PASSAGGIO O PREFERISCI DEI DISEGNINI?

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    • … Sai molto di politica hai il giusto istinto necessario le tue previsioni si avverano sempre e su quelle che non si avverano nell’immediato potresti lavorarci. Sei astuto ed esperto, ne hai viste cosí tante che ormai non devi far altro che mettere in pratica il tuo pensiero.. Un consiglio che viene dal cuore: fatti un partito. A te ci vorrà un solo attimo e sarà certamente un successo.
      Prima però passa in farmacia e discretamente, a bassa voce, chiedi una stecca di confezioni di MAALOX PLUS.
      Ciaone Jerome.

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      • @tonius
        A chi stai rivolgendo l’accusa di razzismo?
        Io con gli stranieri/e ci lavoro e li ho pure assunti.

        QUANDO VOLETE CRITICARMI SIETE INVITATI A SCENDERE NE MERITO DI OGNI MIA AFFERMAZIONE.

        Altrimenti….
        MUTI!!!!🤫🤫🤫

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      • Ma capisci cio che scrivi?
        Gia quello che scrivi e’ vomitevole,mio opinione ovviamente,ma non capire cio che si scrive e’ veramente da decerebrati!
        Se vuoi,razza di idiota,ti evidenzio i punti: A) Contro tutti quelli che percepiscono il rdc ,e’ colpa loro se sono poveri vero? e’ colpa loro se hanno perso il lavoro e non riesco ad inserirsi,vero? E’ colpa loro se dopo la crisi del 2007 hanno come fonte di sostentamento i genitori,i nonni,vero? E’ colpa loro che se perdi il lavoro a 50 anni hai come alternativa lavorare in nero? Ebete,vuoi metterti in testa che i poveri esistono? Sono milioni,dimenticati da questo Stato! Grazie ai 5s possono almeno sperare di fare,rifarsi,tentare una vita migliore!
        B) I ceti produttivi del nord! Mi avete sbobbinato le palle con queste minchiate! Perche non dici nulla su tutte quelle aziende che hanno preso i soldi dell’inps senza averne i requisiti? Aziende fasulle,fittizie! Miliardi di euro e mi vieni a parlare del rdc.
        I ceti produttivi del nord…che cazzo di lamentano! hanno sempre votato forzamafia e legamerda!
        C) Alle prealpi avete il record di evasione fiscale,stai un po zitto che forse fai piu bella figura,nel tuo caso ne dubito ,idiota come sei

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  5. CONsIDERAZIONI EX VOTO- Viviana Vivarelli.

    Da questo voto di doppio registro, locale e istituzionale, il Governo esce rafforzato. Il csx tiene ma non certo per merito di Zingaretti. Il Cdx non vince come sperava. Il M5S scompare del tutto.
    La vittoria di Zaia, De Luca e e Emiliano era scontata (un po’ meno Emiliano). In Liguria il Pd paga 30 anni di malgoverno (basti pensare alle ricorrenti alluvioni o alle opere inutili o malfatte) e non ha scelto e sostenuto il proprio candidato nel modo migliore (alla fine uno che era nemmeno di partito ma era un giornalista), di voto ai 5 stelle nemmeno parlarne, ma anche il candidato in Toscana, dopo il bravo Enrico Rossi, poteva essere scelto meglio e si poteva evitare un renziano, per di più poco noto, che darà fiato a un Renzi non proprio collaborativo che ora si monterà la testa e pretenderà chissà cosa. Comunque contro una schiappa come la Ceccardi avrebbe vinto anche un moscerino. Se Zingaretti i candidati li sceglie a cazzo di cane, Salvini non fa meglio con le sue oche giulive.
    In Toscana il Pd vince facile anche se perde rispetto a precedenti elezioni.
    In Puglia la vittoria era più difficile perché nelle elezioni locali vincono gli interessi delle corporazioni e delle lobbye e Fitto ne aveva intessute certo più del M5S che né sul territorio né altrove favorisce camarelle locali.
    Nelle Marche la bocciatura del Pd paga il suo assenteismo di fronte alla ricostruzione post terremoto mai eseguita.
    Nel totale il governo si rafforza e ne esce bene Conte che nella contesa referendaria e in quella locale non ha detto una sola parola e non si è mai esposto di persona. Bravo!
    Il risultato referendario premia il M5S che si è trovato praticamente solo e compatto in questa battaglia con tutti contro e un Pd obliquo e inaffidabile.
    Il Pd vince in tre regioni ma non per meriti propri e continua la sua lenta discesa con uno Zingaretti inetto e abulico, privo di decisionismo e di carisma, che non parla, farfuglia e fa errori clamorosi come la sua lagna interminabile sul Mes e l’attacco alla Raggi.
    Il cdx prende tre Regioni ma non ha la vittoria sperata e segna una ulteriore discesa di Salvini, insidiato da uno Zaia che vincerà pure nel Veneto ma non è proponibile nel Sud o a livello nazionale, restando attaccato all’idea di una Padania antimeridionalista.
    Se al referendum avesse vinto il No, ci sarebbe stata un’esplosiva richiesta di nuove elezioni, ma non è successo. Almeno in questo gli elettori hanno tenuto e non si sono fatti fregare da una campagna di stampa unanime e vergognosa che ha riunito tutti i catafalchi e i dinosauri di Palazzo che tra l’altro di motivazioni ne avevano ben poche e che apparivano palesemente ipocriti e falsi. In questa battaglia i media sono stati i perdenti maggiori. Hanno tentato di dire che ‘La casta’ di Stella era tramontata ma gli elettori hanno risposto che i privilegi e gli abusi dei partiti sono intollerabili oggi più che mai, per cui la richiesta di vietare i listini bloccati diventerà più forte, come quella di tagliare altri sprechi istituzionali, che è poi quello che i 5 stelle vogliono da sempre. Per cui la battaglia per snellire e razionalizzare lo Stato deve per forza continuare e speriamo che comprenda anche una massiccia sburocratizzazione e un fisco più agile e leggero.
    Se qualcuno sperava con queste votazioni di dare una spallata al Governo è rimasto deluso, tanto più che questi parlamentari lo faranno durare il più possibile, sotto la minaccia di essere tra quelli eliminati se il governo cade e spariscono 345 poltrone.
    Zingaretti, bravo o insulso che sia, resta al suo posto perché non c’è alternativa. Spetterà a un eventuale Congresso stabilire se vale la pena tenerlo o se è una anticaglia priva di valore, ma nel Pd di gente valida se ne vede poca mentre persistono zavorre come Zanda.
    Di Maio vince il referendum ma il voto disgiunto auspiscato da Travaglio è fallito perché il M5S ha visto troppi dei suoi dare il proprio voto al Pd e le famose maggioranze del Sud non si sono più viste. Se i dirigenti continuano a oscurarlo come stanno facendo, il M5S diventerà ‘il partito invisibile’.
    Per Salvini non c’è niente da fare. Se il proposito della von der Layen va in porto, la sua unica carta dell’odio ai migranti non basterà a salvarlo da una inevitabile discesa e non basteranno i selfie mentre presumibilmente aumenteranno i guai giudiziari.
    Zaia sicuramente è un vincente ma è anche un problema perché la lista Zaia prende tre volte tanto i voti raccolti dalla Lega ma non è proponibile a livello nazionale e lui resta limitato al Veneto.
    La Meloni ha avuto una grande vittoria e sembra il vero capo del cdx perché, anche quando dice le stesse cose di Salvini, lo fa con più maschio vigore e almeno non cade nel suo scemenzaio infantile e non ha i suoi guai giudiziari.
    Delle manovre di Renzi che candida Scalfarotto per molestare il Pd meglio non parlare. Se le sue strategie sono queste, si taglia la strada da solo. E speriamo che in Toscana l’incognita Giani non riproponga i cavalli di battaglia del renzismo: privatizzazioni a 360°, tagli allo stato sociale, chiusura degli ospedali pubblici, soldi alle banche, precarizzazione, neoliberismo. O i toscani si pentiranno molto di aver votato un renziano.

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    • @tonius.
      B4STARD0 TR0GL0DITA
      Ma capisci quel che uno scrive si o no? Sai leggere si o no?Sai rispondere nel merito si o no?
      O preferisci ritirarti nella tua bolla a descrivere mondi paralleli?

      TU DI ECONOMIA NON CAPISCI UNA MAZZA e sbraiti sui massimi sistemi.

      A) Ho scritto di essere FAVOREVOLE, ripeti con me FAVOREVOLE al reddito di cittadinanza ma contesto il fatto che sia stato scritto CON I PIEDI.
      E non venirmi a citare i casi di persone che avessero perso il lavoro nel. 2007. E’ un’idiozia oltre che un insulto alla ragione. In 13 anni non aver trovato una sistemazione è indice come minimo di PIGRIZIA.
      Ti ho citato i navigator, nuovo reddito assistenziale, che avrebbero il compito di proporre TRE lavori ai richiedenti, MA HAI PREFERITO IGNORARE.
      Ho chiesto quali fossero i filtri PER EVITARE LE FRODI e tu vigliaccamente NON RISPONDI.
      ANZI, SCRIVI Grazie ai 5s possono almeno sperare di fare,rifarsi,tentare una vita migliore!
      Come??? Se non ci riescono in 13 anni che hanno avuto a disposizione? Che vita ti rifai con 6/700 € al mese SE NON MI VIENE PROPOSTO UN LAVORO e non mostro una volontà di crearmelo?
      B) I ceti produttivi del nord ti sbobbinano cosa?
      Somaro da tastiera TI RICORDO che l’italia vanta IL SECONDO SURPLUS COMMERCIALE IN EUROPA, IL QUINTO AL MONDO. Parlo dell’avanzo fra spese per l’import e ricavi dall’Export. Siamo attorno agli 80 MILIARDI DI EURO ANNUI.
      Stupida testa di caxxo, devi sapere che Francia e Uk, per esempio, sono in perenne deficit,NONOSTANTE LE COLONIE E IL COMMONWEALTH.
      Parliamo di milioni di posti di lavoro che esistono perchè vendiamo le nostre produzioni sui mercati internazionali.
      Perchè di fianco a queste imprese più grande esiste una miriade di piccoli, l’indotto, che dipendono indirettamente o direttamente da loro.
      Perchè la stragrande maggioranza di loro LE TASSE LE PAGA. Gli evasori spesso non sono costoro che lavorano fisicamente ma i professionisti, dottori, avvocati, artigiani o le multinazionali garantite da leggi ad hoc, ottenute con la loro attività di lobbyng. E PROPORZIONALMENTE L’EVASIONE PESA PIU’ AL SUD CHE AL NORD.
      Hai capito testa di caxxo quale sia il ceto produttivo di cui parlo?
      Per quel mondo produttivo, anche de sud, sarebbe auspicabile il ricorso al cuneo fiscale, per abbassare il costo del lavoro e aumentare le paghe e de relato i consumi con un positivo effetto trascinamento sull’economia tutta.
      LAVORO, NON MANCE DI CARITA’.
      L’ho già scritto, invece di fossilizzarsi su provvedimenti un tantino demagogici come il taglio degli emolumenti ai parlamentari, da fare ma che eviterei se gli eletti emergessero dalle eccellenze del mondo lavorativo o della ricerca, ci si dovrebbe concentrare su tutto l’apparato burocratico del settore pubblico. Dove le sacche di parassitismo sono enormi e profonde, dove la corruzione e il ladrocinio è la vera legge.
      Al sud il nero E’ LA REGOLA. Grazie alla presenza pervasiva di una criminalità organizzata che spadroneggia e impone le sue visioni distorte.
      Questo sarebbe un aspetto da approfondire e che non vedo aggredire.

      C) PREALPI DI STOCAXXO. SONO SANNITA. E non mi faccio dare dell’idiota da un bimbominkia esaltato CHE NON SA di cosa si parli. Io l’Italia l’ho girata per lavoro, risiedendo in diverse regioni. Ho lavorato all’estero per una multinazionale francese. Tu avrai navigato per il web dal tuo divano di casa.
      Non capisci una mazza ma sei talmente arrogante che ti permetti di insultarmi.
      Sei l’ennesimo escremento di una cagna in calore, figliato in una fogna tra i ratti e le pantegane come ostetriche e abbeverato dai liquami che vi scorrono.

      Non sai nulla del mondo ed esprimi la tipica frustrazione dell’ignorante.
      Ritirati nella tua fogna e piantiamola qua.

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  6. Schiocchezze, su molte cose Jerome B. vede giusto e con la lente di ingrandimento.
    Qualcosina sarebbe da aggiustare, non ne ho il tempo, ma per la maggior parte (90%) è tutto vero, in più è chiarissimo, lo capirebbero anche all’asilo.
    Chi lo contesta senza confutare è un fanatico sostenitore o solo un disturbatore perditempo.

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  7. Ma solo io vedo che alla fine…HANNO VINTO QUELLI CHE INVITANO ALL’USO DELLA MASCHERINA?

    Giannini e compagnia cantante, cosa ne pensate?
    Ritenete sempre che il virus sia CLINICAMENTE MORTO?
    Sapete che, nella quasi totale indifferenza e silenzio mediatico al Policlinico Gemelli di Roma le Terapie Intensive si sono riempite alla loro massima capienza?

    Sto vedendo sempre più spazio mediatico conquistato sui media dal ligure Dott. Bassetti, un altro facilone che parla di situazione sotto controllo mentre al di fuori dei nostri confini il virus sta tornando ad incendiare i popoli.
    Si è silenziato Zangrillo ed è apparso lui, SFACCIATAMENTE SCHIERATO CON IL CAPITONE, partecipante al convegno di fine luglio al senato dei NO-MASK capitone, Sgarbi e plebaglia assortita. Addirittura giovedi scorso attaccò frontalmente, credendo che la telecamera dell’inviato di Formigli fosse spenta, il prof. Crisanti e pure Galli. Perchè ESPONENTI DI SINISTRA.
    Perchè non parla del focolaio attivo a La Spezia dopo i demenziali festeggiamenti per la promozione in A della locale squadra di calcio?
    E questi rimbambiti liguri hanno pure rivotato Yoghi, che ha basato tutta la sua propaganda sula ricostruzione del ponte ex-Morandi, intestandosi l’opera.

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    • Però, proprio da te, definire addirittura “demenziali” i festeggiamenti degli spezzini che sono alla loro prima, storica serie A (magari sarà l’unica, ora possono anche morire sereni), mi sembra francamente eccessivo. Le Streghe sono alla seconda in pochi anni ma non mi pare che i tifosi si siano particolarmente contenuti. Ti sentiresti di definire allo stesso modo anche i loro festeggiamenti?

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