
(estr. di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – […] Comprati e venduti. “Del vecchio si compra Travaglio” (Libero, 26.10). Salusti ha così tanti padroni che vuole regalarcene uno: grazie, come se avessimo accettato.
È bello lui. “De Luca: ‘Youssef faccia da pirla’” (Libero, 1.11). Ha parlato Brad Pitt.
Autoritratto. “Il pirla (termine non napoletano bensì lombardo che sta per stupido oltre che sinonimo dell’organo genitale maschile), essendo pirla, non sa di essere pirlae si comporta come se fosse intelligente trascinando nella pirlaggine… chi non si rende conto di avere a che fare con un pirla” (Alessandro Sallusti, Libero, 1.11). Quante parole sprecate: Alessandro, ormai ti conoscono tutti. […]
L’amuleto. “Bolsonaro può diventare presidente del Brasile: un anno fa era a Pontida con la maglietta di Alberto da Giussano. E Vucic, che può essere riconfermato in Serbia, è un amico” (Matteo Salvini, segretario Lega, 25.10). Fassino, è lei?
Povere bestie. “A fine mandato smetto: voglio più tempo per i miei gatti”. Mia moglie? Una gattara come me” (Carlo Nordio, Corriere della sera, 31.10). Già allertato il Wwf.
Senti chi parla. “Nordio: ‘Un giudice dev’essere imparziale. La gip di Youssef poteva astenersi’” (Nordio, ibidem, 31.10). Tipo quel famoso procuratore aggiunto di Venezia che andava a cena con Previti.
La fragranza. “Quelli (di Youssef Sioher, ndr) erano reati comprovati, è come se fosse in fragranza” (Antonio Tajani, segretario FI, vicepremier e ministro degli Esteri, 28.10). La fragranza è una danza/ che si balla nella latitanza / con prudenza, eleganza /e con un lento movimento di panza / soprattutto se sei maranza / e il ministro è un pozzo d’ignoranza.
Lula hop. “Lula a Time: ‘Zelensky è responsabile del conflitto quanto Putin… Voleva la guerra perché se non l’avesse voluta avrebbe negoziato di più’” (Stampa, 5.5.2022). “Verini (Pd): ‘Il Campo largo? Kyiv è dirimente. Il Pd guardi a Lula’” (Dubbio, 28.10.2026). Il Pd guardi a Lula, almeno finché non scopre cosa pensa Lula.
Penultimatum. “Lega, Salvini rieletto leader: ‘Ora basta armi all’Ucraina’” (Repubblica, 26.10). E anche oggi le armi a Kiev le fermiamo domani.
L’eroina di Rep/1. “Meloni non arretra sull’Ucraina: ‘Pronta a pagarne i costi politici’” (Repubblica, 31.10). Tanto i costi in denaro li paghiamo noi.
L’eroina di Rep/2. Aiuti all’Ucraina: coerenza una tantum della premier” (Annalisa Cuzzocrea, ibidem). Quando Giorgia fa la guerrafondaia, è proprio un amore.
L’eroe di Rep. “Aiuti per Kiev. Crosetto avvisa gli alleati: ‘È l’ora di metterci la faccia’” (Repubblica, 30.10). Poi avvisa gli italiani: è ora di metterci il culo.
Trova l’intruso. “Putin rivuole mettere bocca sull’architettura della sicurezza europea” (Foglio, 30.10). Come se la Russia, almeno fino agli Urali, fosse in Europa.
Humour inglese. “La targa personalizzata di Conte? ‘6 PATETICO’” (Maurizio Crippa, Foglio, 30.10). Ma anche “Conte cacca”.
Decisivi. “La possibilità concreta di un ruolo per l’Ue nei negoziati su Kyiv” (Foglio, 29.10). Portare i caffè.
Colpevole d’innocenza. “Speranza si auto-assolve dopo il disastro Covid. Non si prende le sue responsabilità. Anzi, nega ogni colpa” (Pietro Senaldi, Libero, 27.10). E niente, questi assolti che non si pentono sono proprio insopportabili.
Bisticcioni. “Dai veleni di Tangentopoli al veto sul Csm: l’eterna lite tra la famiglia Craxi e Di Pietro” (Marcello Sorgi, Stampa, 29.10). Ah ecco cos’erano i processi e le condanne di Craxi per decine di miliardi di mazzette: una lite tra famiglie.
Figli di NN. “Vengono prima i nostri figli. Per questo Kyiv non va abbandonata” (“testo realizzato con AI”, Foglio, 27.10). Quindi i figli dell’Intelligenza Artificiale sono più cretini di quelli della Deficienza Naturale.
[…]
Grossa crisi. “Crisi alla Corte di Varsavia: il presidente sovranista sbarra l’ingresso ai giudici” (Tonia Mastrobuoni, Repubblica, 1.11). Ma infatti: se il premier “liberale” Tusk tenta nottetempo di mangiarsi la Corte costituzionale, non è un golpe bianco, ma una “crisi” e la colpa è del presidente della Repubblica “sovranista” Nawrocki che tanta di sventarlo.
Golosone. “A Orvieto si sono viste figure che da anni animano il dibattito ‘riformista’: Enrico Morando, Graziano Delrio, Peppino calderisi, Franco Debenedetti, Umberto Ranieri, Giorgio Tonini, per citarne solo alcuni. Sarebbe un errore ignorare questi contributi o ridurli a mera ricerca di buone candidature. Vale la pena che al vertice del centrosinistra qualcuno esce dalla torre d’avorio” (Stefano Folli, Repubblica, 30.10). C’è il rischio di farseli scippare da qualche buongustaio avversario.
L’Uomo Ovunque. “Quanto è pericolosa la flotta ombra del Cremlino nei fondali Nato”, “Il voto russofono in Israele”, “Così la rete di Mosca si è insinuata nelle proteste francesi”, “Il fronte in orbita e i satelliti: rallentato il radar finlandese inseguito da Mosca”, “Il ‘piano ibrido’ russo contro Berlino” (Foglio, 23.10). Se aggiungiamo i maranza cosacchi, Putin è proprio ubiquo. Ora si attendono le analisi del Dna sul sangue putiniano rinvenuto sui pedali della bici di Alberto Stasi.
Nuove promesse. “Mario Draghi: ‘In Europa comandano gli anziani, i giovani non si sentono ascoltati’” (Corriere della sera, 21.10). Che invidia: avere 79 anni suonati e sentirsi ancora minorenni.
[…]
Il titolo della settimana/1. “Zelensky: Trump pretende che ceda territori a Mosca” (Repubblica, 21.10). Magna tranquillo, Zele’: non puoi cedere quello che non hai più.
I titoli della settimana/2. “Anche Hamas nel Campo largo”, “Il leader del Campo largo sarà deciso dagli islamici” (Verità, 27 e 31.10). Primarie aperte, ma solo ai maranza.
Il garantista Carlo Nordio e la sua attività da PM che tiene tuttora in galera Monica Busetto, innocente e accusata di OMICIDIO nonostante la confessione della persona autrice del delitto.
Storia portata alla pubblica conoscenza dal Sen. Cataldi del M5S, avvocato da 40 anni come professione.
Questo è il resoconto stenografico del Senato, con interrogazione, risposta Surreale del ministro Nordio e chiusa finale del Senatore Cataldi.
https://www.senato.it/show-doc?leg=19&tipodoc=Resaula&id=1493948&idoggetto=0&part=doc_dc-ressten_rs-gentit_302400qtsmrpifi
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Carletto mezzolitro non si smentisce mai, una faziosita’ inaudita!
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L’unica cosa degna che abbia mai pronunciato (si spera sobrio) è il recente: “Basta, andrò in pensione.”
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Grazie alla Redazione di Infosannio….
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Questi pericolosi pagliacci mi fanno rivalutare (e persino quasi rimpiangere) i tempi del triste, insipido ed inutile bagaglino.
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Non sparate su Salvini ! Un po’ di pietà,non vedete che si sta estinguendo ?
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Quelli che non sopporto di più sono i giornalisti stile “repubblica”( mastrobuoni,cappellini,folli,merlo,augias,
serra) che hanno sempre la bacchetta pronta per calartela sulle manine appena pensi qualcosa di diverso da loro.Proprio vero meglio un nemico dichiarato che tanti falsi “pseudo amici”
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Riposto:
Scusate OT:
Questa mattina ad Agorà ho sentito ca22one… se si presenta più spesso in TV … molta gente ritornerà a votare!
grazie ca!
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