Una possibilità che era già prevista dal Codice della strada, ma non c’erano ancora le norme attuative, e oggi rilanciata dalla premier in conferenza stampa

(ilfattoquotidiano.it) – La targa personalizzata. Ecco una delle novità inserite nella legge di Bilancio approvata dal Consiglio dei ministri. Il governo è così tanto a caccia di risorse che punta anche sulle targhe di auto e moto: poter scegliere lettere e numeri per la propria automobile costerà 600 euro. “Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere”, annuncia Meloni in conferenza stampa. Una possibilità che era già prevista dal Codice della strada, ma non c’erano ancora le norme attuative, e oggi rilanciata dalla premier. Contro questa e le altre “pseudo–misure, che non affrontano in alcun modo gli enormi problemi del Paese”, si scaglia l’opposizione: la presidente del Consiglio “sappia che gli italiani hanno già scelto la loro targa e dice ‘Meloni vattene‘”, ribatte Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 stelle.
Per le due targhe dell’auto (anteriore e posteriore) dovranno essere versati 500 euro al Poligrafico dello Stato e una maggiorazione del 20% – pari a 100 euro – al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Prezzo inferiore per le moto: in questo caso, l’unica targa personalizzata avrà un costo totale di 360 euro. Chi sceglie la targa personalizzata non paga il contrassegno tradizionale che oggi (compreso nelle spese di immatricolazione e messa su strada) ha un costo di 41,78 euro.
Attualmente la sequenza è quella di due lettere, tre numeri e, infine, due lettere. Ma in futuro potrebbe cambiare lo schema. Ovviamente saranno escluse combinazioni di lettere e numeri offensive o ambigue e non si potranno avere targhe uguali. Così il governo si affida alla “creatività” degli italiani per provare a fare un po’ di cassa.
(Immagine generata con l’Ai)
non ho parole!
Ricorderò anche questa ca22ata al momento del voto!
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Gioggia nel paese delle meraviglie!
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a proosito di targhe, non le hanno detto che c’è un mucchio di utenti che hanno dovuto cambiare le targhe,stampate da una società per la Motorizzazione,che nonm sono idonee,perchè non permettono l’identificazione della targa?
E gli utenti debbono provvedere ,a loro spese , alla sostituzione…costo..sulle 400 €.. … forse era megli provvedere alla sanatoria o no?
Vuoi mettere come fa figo la targa personalizzata all’ammericana!
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“L’età media del parco auto nell’Unione Europea è di circa 12,7 anni, con oltre 256 milioni di veicoli circolanti. In questo contesto, l’Italia si distingue per avere uno dei parchi auto più vecchi tra i grandi mercati europei, con una media superiore ai 13 anni (superata in Europa principalmente dalla Grecia e da alcuni paesi dell’Est Europa come la Polonia).”
Questa signora, della situazione reale del paese che sta governando, non c’ha capito proprio un caxxo.
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