
Massiccia presenza al presidio presso la GE.P.O.S. di Telese Terme effettuato per contestare il licenziamento di due tecnici di laboratorio e di una cuoca, tre lavoratori che rischiano di pagare personalmente decisioni che incidono profondamente sulle loro vite e sulle loro famiglie.
Siamo di fronte a una vicenda grave, che non può essere liquidata come una semplice questione aziendale. Dietro ogni licenziamento ci sono persone, professionalità, anni di lavoro e famiglie che vedono compromessa la propria sicurezza economica. Per questo contestiamo con fermezza una decisione che rischia di scaricare sui lavoratori il peso di scelte aziendali, senza che siano state adeguatamente perseguite tutte le possibili alternative.
Ai proprietari della GE.P.O.S. chiediamo di aprire il confronto per verificare la fondatezza dei licenziamenti e di aprire immediatamente un confronto serio e trasparente con le organizzazioni sindacali. Non è accettabile che tre lavoratori diventino il prezzo da pagare senza un percorso concreto di confronto e senza la ricerca di soluzioni capaci di salvaguardare l’occupazione.
Di fronte a una vicenda che investe il lavoro e il tessuto sociale di Telese Terme, riteniamo che un’Amministrazione che ha a cuore la propria comunità deve assumersi le proprie responsabilità, convocare le parti e promuovere un tavolo istituzionale per impedire che i licenziamenti diventino definitivi.
La GE.P.O.S. è una realtà importante per la città e per la Valle Telesina. Proprio per questo, chi la dirige ha una responsabilità che va oltre le decisioni aziendali: il rispetto delle persone e la salvaguardia delle professionalità devono restare centrali. Allo stesso tempo, le istituzioni locali hanno il dovere di farsi parte attiva quando sono in gioco diritti, occupazione e coesione sociale.
Il Partito Democratico di Telese Terme sarà sempre al fianco dei lavoratori e sosterrà ogni iniziativa utile a difendere i loro diritti.Il
Segretariodel PD di Telese Terme
Giuseppe Antonio Di Mezza