(LaPresse) – “Spesso i media sono infestati da messaggi molto suggestivi e suadenti verso l’avvicinamento sostanze stupefacenti, tanto più se si frequentano anche alcuni social. Questi messaggi passano, e in persone il cui sviluppo e la cui maturità è ancora in corso di formazione purtroppo certi messaggi vengono raccolti”.
Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano intervistato, via streaming, al Festival delle Regioni in corso a Firenze. “La vicinanza agli stupefacenti purtroppo attraversa ogni forma di devianza che oggi è presente a livello adolescenziale.
Nei disordini del 17 e 18 ottobre, e anche in quelli molto più contenuti e circoscritti dell’ultimo fine settimana, non trascuriamo un aspetto che purtroppo non ha avuto evidenza come gli altri, e cioè che molti di questi ragazzi, o almeno una fascia perché non voglio generalizzare, prima di darsi alle devastazioni, ai saccheggi, hanno assunto sostanze stupefacenti – ha dichiarato Mantovano -.
Ed è ovvio che se io conduco un’autovettura e taglio i freni, poi vado a sbattere. Purtroppo l’assunzione delle sostanze equivale al taglio dei freni nei comportamenti, anche in quelli che possono partire da una volontà di libera manifestazione e poi degenera in ciò che abbiamo visto”.

e lui cosa sniffa, la polvere dei tappeti del suo ufficio?
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L’Italia viene saccheggiata da decenni e, molto probabilmente, i soggetti responsabili sono tutti puliti, lo fanno da lucidi.
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