(di Michele Serra – repubblica.it) – Wow! Cinquemila dollari “ad ogni americano adulto” se i repubblicani vinceranno midterm! Nemmeno il comandante Lauro nella Napoli del dopoguerra aveva osato tanto. È solo una domanda retorica (nel senso che la risposta è già nota), ma che concetto deve avere Trump, delle elezioni e della democrazia, per farsi uscire di bocca una porcheria del genere? E che considerazione deve avere dei suoi concittadini, in teoria membri di una comunità politicamente evoluta (la Costituzione americana è entrata in vigore nel 1789) per credere di poterli comperare con una mancia?

L’orribile proposta rischia di perdersi nell’orribile casistica messa insieme da questo tizio in soli due anni di presidenza: che sembrano un’eternità, perché ogni giorno di presidenza di Trump ne vale, quanto a stress e a imbarazzo, almeno dieci di chiunque altro. Ma la vera domanda (non retorica) è: quanto vale, quanto pesa, quanto funziona la democrazia (americana e non solo) se dopo due secoli e mezzo un presidente, non importa se il peggiore mai visto, si rivolge ai suoi concittadini come a una plebe corruttibile e ignorante?

Lauro prometteva a chi lo votava un paio di scarpe, ma parlava a una comunità povera, in parte analfabeta, piegata dalla guerra e dalla miseria. Quale America, quali americani possono giustificare una così miserabile proposta? Quanti sono, nel paese più ricco del mondo, i derelitti, i non scolarizzati, i vinti, quelli disposti a inginocchiarsi all’imperatore per un tozzo di pane? E tra chi lo ha votato, quanti hanno coscienza del tragico errore commesso, che c’entra assai poco con destra e sinistra, c’entra moltissimo con la dignità perduta di una Nazione?