Sollecitato l’intervento dell’assessorato al Verde e del Prefetto di Napoli

A seguito del servizio andato in onda nel videogiornale dell’emittente televisiva Canale 21, con le intervista a diversi frequentatori che hanno denunciato i numerosi problemi presenti nell’area, anche in questo scorcio di fine agosto, il Comitato Valori Collinari torna a sottolineare le gravi condizioni del Parco Mascagna, unico polmone verde attrezzato tra i quartieri Vomero e Arenella, chiedendo, ancora una volta, interventi immediati alle istituzioni competenti.
Al riguardo le segnalazioni pervenute dai residenti evidenziano, in particolare, lo stato di degrado generale, con alberi piantata da poco già morti o compromessi, aiuole brulle e muri imbrattati, oltre al permanere, nei pressi della fontana, di pozze d’acqua che generano la presenza di numerosi insetti. Viene evidenziata, in particolare la carente sicurezza dei giochi, dal momento che le attrezzature ludiche, esposte al sole su terreno polveroso e senza pavimentazione antitrauma, potrebbero mettere a rischio l’incolumità dei bambini. Problemi anche per la sicurezza delle persone: all’interno del parco dal momento che sui prati continuano a svolgersi partite di calcio, nonostante il divieto, con il rischio concreto che i frequentatori vengano colpiti dalle pallonate. Proteste vengono espresse anche per il mancato prolungamento dell’orario di apertura, con il parco che, nonostante la presenza di un impianto d’illuminazione, continua a chiudere alle venti.
Il Comitato denuncia inoltre la carenza di vigilanza con annessi problemi di sicurezza, sia all’interno del parco sia sui viali esterni, dove si continuano a registrare continue scorribande di ragazzi con monopattini e biciclette elettriche. Nonostante i richiami, i giovani conducenti ignorano le regole di convivenza, rischiando di travolgere i passanti e creando situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
Alla luce di quanto emerso, il Comitato Valori Collinari sollecita, ancora una volta, l’assessorato al verde del Comune di Napoli a intervenire con urgenza per il ripristino delle aiuole e degli alberi, sostituendo quelli già morti, e per la messa in sicurezza delle aree gioco con l’installazione di pavimentazioni antitrauma. Al Prefetto di Napoli chiede interventi tesi a potenziare la sorveglianza della zona, anche attraverso controlli straordinari della polizia si Stato, anche alla luce del dato che la sede del commissariato del Vomero si trova a pochi passi dal parco, in via Ruoppolo, segnatamente al fine di garantire il rispetto dei divieti e la sicurezza di cittadini e bambini.
” Chiediamo inoltre – puntualizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -, all’assessorato al verde e alla prefettura di convocare un sopralluogo, da tenersi in tempi brevi, con la partecipazione di associazioni e comitati di zona, per verificare lo stato del parco e pianificare interventi concreti di ripristino, di manutenzione e di sicurezza “.
” A quasi due anni dalla riqualificazione del parco, costata circa 600mila euro e dopo ben 17 mesi di chiusura – conclude Capodanno -, la situazione non appare affatto migliorata come promesso, sollevando seri dubbi sulla credibilità istituzionale e sulla gestione del denaro pubblico. Non possiamo accettare che l’unico polmone verde, a disposizione di centinaia di famiglie, continui a versare in condizioni di degrado e abbandono,oltre a generare problemi di sicurezza “.