
(estr. di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – […] Nel 2001 il centrosinistra cercava un candidato pronto a schiantarsi contro B.. E, prima che trovasse quello giusto (Rutelli), Corrado Guzzanti impersonò Veltroni impegnato nel casting con la Turco. Paola e Chiara, i Fichi d’India, Heidi, Topo Gigio, Napo Orso Capo e Raoul Bova, per un motivo o per l’altro, avevano declinato. E pure Leonardo DiCaprio: “Ha rifiutato perché, dopo Titanic, non vuole fossilizzarsi nella parte di chi affonda”. C’era poi la corrente Amedeo Nazzari, ma Uòlter osservò: “Nazzari – lo dico a tutti i compagni dell’opzione A. Nazzari – è morto! Porca miseria: era perfetto, ma è morto. Ho pensato: candidiamolo anche da morto, ma è impossibile. Dobbiamo fare una riforma per questo. E pazienza, quest’anno è andata così”. Lo sketch di 25 anni fa torna attuale grazie a Roberto Speranza che, terrorizzato dall’“autogol” delle primarie Conte-Schlein, ha avuto un’idea geniale. Siccome il Melonellum che impone di dichiarare il candidato premier è un “anticipo di premierato”, i progressisti non devono svelare il proprio, ma fare “una scelta simbolica, come un neodiciottenne o un anziano partigiano”. Un candidato finto, un Trompe-l’œil, tant’è che non si vede perché escludere a priori un gatto, un ficus, un comodino, un androide, magari un drone.
[…]
Alle destre che chiederanno voti ai cittadini per rimandare la Meloni a Palazzo Chigi, il centrosinistra risponderà con un simpatico quiz: indovinate chi si nasconde dietro il nostro ragazzino o il nostro nonnetto? Ricchi premi a chi ci azzecca. Nel 1994 a destra si sapeva che in caso di vittoria B. sarebbe stato premier, mentre la gioiosa macchina da guerra di Occhetto&C. tenne astutamente coperto il proprio nome (si ipotizzò poi Ciampi, ma nessuno lo seppe mai, perché ovviamente vinse B.). Idem nel 2022, quando quell’altro genio di Letta vaneggiava di “agenda Draghi” ma senza indicarlo come premier, anche perché quello – come DiCaprio – non voleva stare con i perdenti e men che meno con Fratoianni che gli aveva sempre votato contro (in ogni caso vinse la Meloni e morta lì). Con questi precedenti beneauguranti (non c’è il 2 senza il 3), prepariamoci dunque alla scelta del diciottenne o del partigiano. La prima categoria, malgrado la denatalità, porrà problemi di abbondanza: quanti ne bastano per una nuova rissa nel centrosinistra (maschio, femmina o Lgbtq+? Di sinistra, di centro o grillino? Populista o riformista? Pro Pal, Pro Kiev o, Dio non voglia, pacifista?). Il partigiano, invece, sarà arduo trovarlo: per aver fatto davvero la Resistenza, dovrà essere nato non prima del 1927, cioè aver compiuto l’anno prossimo almeno 100 anni e respirare ancora. Alla peggio, c’è sempre l’opzione A. Nazzari.
Mozione A. Nazzari
(Di Marco Travaglio) – Nel 2001 il centrosinistra cercava un candidato pronto a schiantarsi contro B.. E, prima che trovasse quello giusto (Rutelli), Corrado Guzzanti impersonò Veltroni impegnato nel casting con la Turco. Paola e Chiara, i Fichi d’India, Heidi, Topo Gigio, Napo Orso Capo e Raoul Bova, per un motivo o per l’altro, avevano declinato. E pure Leonardo DiCaprio: “Ha rifiutato perché, dopo Titanic, non vuole fossilizzarsi nella parte di chi affonda”. C’era poi la corrente Amedeo Nazzari, ma Uòlter osservò: “Nazzari – lo dico a tutti i compagni dell’opzione A. Nazzari – è morto! Porca miseria: era perfetto, ma è morto. Ho pensato: candidiamolo anche da morto, ma è impossibile. Dobbiamo fare una riforma per questo. E pazienza, quest’anno è andata così”. Lo sketch di 25 anni fa torna attuale grazie a Roberto Speranza che, terrorizzato dall’“autogol” delle primarie Conte-Schlein, ha avuto un’idea geniale. Siccome il Melonellum che impone di dichiarare il candidato premier è un “anticipo di premierato”, i progressisti non devono svelare il proprio, ma fare “una scelta simbolica, come un neodiciottenne o un anziano partigiano”. Un candidato finto, un Trompe-l’œil, tant’è che non si vede perché escludere a priori un gatto, un ficus, un comodino, un androide, magari un drone.
Alle destre che chiederanno voti ai cittadini per rimandare la Meloni a Palazzo Chigi, il centrosinistra risponderà con un simpatico quiz: indovinate chi si nasconde dietro il nostro ragazzino o il nostro nonnetto? Ricchi premi a chi ci azzecca. Nel 1994 a destra si sapeva che in caso di vittoria B. sarebbe stato premier, mentre la gioiosa macchina da guerra di Occhetto&C. tenne astutamente coperto il proprio nome (si ipotizzò poi Ciampi, ma nessuno lo seppe mai, perché ovviamente vinse B.). Idem nel 2022, quando quell’altro genio di Letta vaneggiava di “agenda Draghi” ma senza indicarlo come premier, anche perché quello – come DiCaprio – non voleva stare con i perdenti e men che meno con Fratoianni che gli aveva sempre votato contro (in ogni caso vinse la Meloni e morta lì). Con questi precedenti beneauguranti (non c’è il 2 senza il 3), prepariamoci dunque alla scelta del diciottenne o del partigiano. La prima categoria, malgrado la denatalità, porrà problemi di abbondanza: quanti ne bastano per una nuova rissa nel centrosinistra (maschio, femmina o Lgbtq+? Di sinistra, di centro o grillino? Populista o riformista? Pro Pal, Pro Kiev o, Dio non voglia, pacifista?). Il partigiano, invece, sarà arduo trovarlo: per aver fatto davvero la Resistenza, dovrà essere nato non prima del 1927, cioè aver compiuto l’anno prossimo almeno 100 anni e respirare ancora. Alla peggio, c’è sempre l’opzione A. Nazzari.
"Mi piace"Piace a 12 people
"Mi piace"Piace a 6 people
La solita Pseudo Destra fancazista: tutto bla bla, zero idee, zero fatti.
"Mi piace""Mi piace"
No non è pseudo destra, è PD classico.
"Mi piace""Mi piace"
Arse’, perché ti risulta che il comitato d’affari del PD abbia mai fatto un qualcosa de sinistra?
"Mi piace""Mi piace"
Vabbè dài… concediamo al Trav questo leggero pezzo estivo, quasi vacanziero mentre il governo invia armi (altro che gruppi elettrogeni) in Ucraina per un ammontare di ben 9 (diconsi nove) mld, precisamente F-35 e antimissili (lo leggo sulla prima pagina del FQ) mentre è stata rinviata al 5 settembre, per mancanza di denari, la decisione sulla proroga dei 17 centesimi sui carburanti.
Dopodichè… godetevi il video a cui si riferisce er director
"Mi piace"Piace a 4 people
"Mi piace""Mi piace"
Secondo me tengono coperta la vera candidatura che sparigliera’ le carte Fra’ Caxxo da Velletri.🤔
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sempre divertente leggere Travaglio, sempre che si apprezzi l’ironia. È ormai chiaro a tutti che la sinistra ztl non vuole Conte premier neanche per sbaglio. Ovviamente non lo sapremo mai ufficialmente, dovremo aspettare l’apertura dell’uovo di Pasqua quando, per la gioia di grandi e piccini, verrà proposto il candidato. C’è chi l’ha capito da tempo e chi ancora s’illude facendo lo sportivo.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Se Conte non si sveglia si troverà in mano uno sparuto gruppetto di votanti ma proprio pochi!! È una persona eccezionale ma anche lui ha i suoi difetti! E poi come leader del M5S deve capire che la base conta e forse l’ha persa un pò di vista sta cosa! Accettare le str…ate del pd e compagnia anche basta! Ah e ammirare una persona non significa essere ciechi e accettare qualsiasi cosa egli dica e decida..
"Mi piace"Piace a 2 people
Ciao Mokj, sempre appezzabile il tuo punto di vista. Solo che a me Conte sembra sveglissimo. Tutto lascia credere che si stia preparando a prendersi la leadership del csx. E per farlo deve parlare all’intero elettorato, non solo alla “mitica” base del M5S. L’articolo dell’altro giorno sul woke e non solo (su Rep) ne è la prova lampante. Un articolo che era tutto mirato alla competizione interna all’alleanza. La “mitica” base deve capire, secondo me, che senza il “via libera” del PD (partito di maggioranza) e del suo elettorato, Conte non potrà mai aspirare a diventare presidente del consiglio. C’è poco da fare. La matematica non è un’opinione. Se poi la cosa non ti convince, dimmi tu in che modo si dovrebbe “svegliare”. Grazie.
"Mi piace""Mi piace"
Se la matematica non è un’opinione il M5S farà il minimo storico.. Ma non è un problema mio a questo punto ma di Conte che dovrà dare le dimissioni.. Lui deve parlare prima al suo popolo se vuole i nostri voti! Questo è certo!
"Mi piace""Mi piace"
Intanto potrebbero pensare anche al simbolo: un carro armato con su una colomba ( che viene presa di mira da un drone ,Conte è il volatile). Ma che bella gente c’è nel PD ,tutti con QI 150.
"Mi piace""Mi piace"
Speranza è senza speranza. Battuta banale, ma un dato di fatto.
Temo che “i senza speranza” siano troppi dall’altra parte del muro….meloniano.
E ci sbatteremo ancora contro. Per altri 5 anni…
"Mi piace""Mi piace"
Trovo incredibile che qualcuno di sinistra o dei cinque stelle voglia allenarsi ancora con questo PD.
"Mi piace""Mi piace"
il PD sta a sinistra in parlamento perché erano gli unici posti liberi.
"Mi piace""Mi piace"
in che senso Conte non dovrebbe accettare le stronzate del pd?
Quali avrebbe accettato? Cosa? Pare che anche lui fosse per Napo Orso Capo, ma Speranza non ha accettato.
perché continuiamo a insinuare cose che non esistono?
A Stazzema e con la lettera a,Rep Conte ha messo in campo idee e propositi di cui nessuno parla. Tutti a fare la punta alle matite, ma il.problema di Speranza è proprio questo: una virgola sul voke, ma anche, ma forse, per non parlare del programma e dell essere prigressisti, che Conte ha messo sul tavolo, altro che le stronzate del pd.
Meglio guardare sotto il tavolo, o anche dietro il tavolo. Magari ci sono Mascia e Orso. E la Speranza del pd di sviare appoggiandosi sui commenti degli impazienti ha visto anche oggi
"Mi piace""Mi piace"