CARBURANTI: CODACONS, SCONTO ACCISE FINO AL 26/8 È COLOSSALE PRESA IN GIRO
(LaPresse) – “Si tratta di una colossale presa in giro degli italiani. Nonostante infatti i prezzi record raggiunti dalla benzina, il governo ha deciso di non adottare alcun provvedimento in favore dei 17 milioni di automobilisti proprietari di auto alimentate a verde e che quindi andranno incontro ad una maxi stangata in occasione del contro esodo estivo”.
Così il Codacons in merito al provvedimento varato ieri dal governo, che ha prorogato al 26 agosto lo sconto sulle accise per il gasolio.
“La proroga dello sconto solo sul gasolio e solo per la durata di appena due giorni è un provvedimento del tutto inadeguato, insufficiente e vergognoso che dimostra come l’esecutivo non abbia minimamente capito che i listini record dei carburanti rappresentano una emergenza nazionale che sta impoverendo giorno dopo giorno le tasche di milioni di famiglie”, sottolinea il Codacons, secondo cui la misura varata “servirà a poco e nulla e ancora una volta gli italiani pagheranno un conto salatissimo che avrà effetti sui bilanci e sui consumi delle famiglie”.
Codacons, in autostrada il gasolio supera il record storico del 2022
(ANSA) – In autostrada il prezzo medio del gasolio ha superato il record storico italiano raggiunto nel 2022. Lo afferma il Codacons dopo i dati diffusi oggi dal Mimit. Con una media di 2,204 euro al litro in autostrada il gasolio supera il record raggiunto nella settimana del 14 marzo 2022, quando un litro di diesel costava in media in Italia 2,154 euro al litro. – analizza l’associazione – Per la benzina invece la soglia dei 2 euro al litro è stata superata nel nostro Paese solo in otto occasioni, e precisamente a marzo, giugno e luglio 2022 e poi nel settembre del 2023.
E le brutte notizie per gli automobilisti italiani non sono finite: – avvisa il Codacons – a partire dal prossimo 27 agosto e senza nuovi interventi da parte del governo il gasolio volerà sulla rete ordinaria a una media di oltre 2,3 al litro, mentre in autostrada il prezzo medio salirà a 2,37 euro al litro, considerati i prezzi attuali dei carburanti. La mini proroga dello sconto sulle accise decisa ieri dal governo non risolverà affatto il problema dei prezzi dei carburanti e suona come una presa in giro degli italiani – attacca il Codacons – il taglio delle accise non solo deve essere prorogato ma deve essere esteso anche alla benzina considerati i nuovi prezzi record raggiunti alla pompa, mentre lo sconto sul gasolio deve essere incrementato perché è evidente che i 17 centesimi odierni non sono più sufficienti camminare la spesa per i rifornimenti.


Giuseppe Salamone
Qua siamo davanti all’apoteosi, allo schifo più assoluto. Il governo ha prorogato lo sconto sul gasolio per soli due giorni. No, non è uno scherzo. Lo sconto scadeva il 24 agosto, questi fenomeni lo hanno prolungato fino al 26 agosto. Ripeto: non è uno scherzo, è tutto vero! Contestualmente, sapete cosa stanno facendo sotto il silenzio generale? Stanno preparando il 13esimo pacchetto di armi per Zelensky. E dentro, assieme ad altre armi che, ovviamente, nella nostra democrazia, vengono tutte secretate, ci dovrebbe essere un sistema missilistico SAMP/T. Sapete quanto costa un sistema del genere? All’incirca 1 miliardo di euro. Sapete quanto costa la riduzione di 17 centesimi al litro per il gasolio? Circa 250/300 milioni di euro al mese. Con quello che Zelensky si pappa per un SAMP/T perché deve prolungare la guerra, si potrebbe (a spanne) ridurre il gasolio di 17 centesimi per 4 mesi. O di 34 centesimi per due mesi. Ma loro preferiscono continuare a sovvenzionare Zelensky e continuare a prendere per imbecilli gli italiani. Ovviamente, con i soldi delle nostre tasse. Giuseppe Salamone
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Antonio la Manna
La proroga di due giorni dello sconto di 17 centesimi sul gasolio è stata annunciata come se avessero appena salvato il Paese. Due giorni. Diciassette centesimi. Presentati come un gesto straordinario. La verità è che non stanno regalando nulla: stanno semplicemente restituendo una minuscola parte dell’IVA che incassano in più quando il prezzo sale. E la cosa più grottesca è la narrazione: ogni volta che prorogano questo micro-sconto, lo presentano come un atto di eroismo nazionale. Un Paese intero in attesa di sapere se avremo altri due giorni di “sollievo”. Sembra la trama Beautiful in attesa della prossima puntata. Intanto, in Spagna, l’IVA sui carburanti è stata ridotta al 10%. Intervento strutturale, vero, concreto. Qui invece si gioca con i centesimi, come se il problema fosse la mancia e non il sistema. Si preferisce distogliere l’attenzione dai problemi reali gonfiando fatti di cronaca o trovando nemici giornalieri da dare in pasto all’opinione pubblica. È una scelta politica chiara. Ed è, semplicemente, vergognosa.
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AutoMoto.it
Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, un minuscolo borgo ha trovato la formula magica contro il caro-carburante: nazionalizzare l’unica stazione di servizio e vendere quasi a prezzo di costo. Un esperimento nato per disperazione che si è trasformato in una miniera d’oro. 👉Per saperne di più, vai su Automoto.it: https://www.automoto.it/news/-la-benzina-del-sindaco-fa-miracoli-il-comune-si-compra-il-distributore-e-taglia-il-prezzo-del-pieno-a-tutti.html #Automoto #Automotive #Abruzzo #Carburanti
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