
(repubblica.it) – Una forca per le impiccagioni con cabine dalle quali i familiari delle vittime del terrorismo potranno assistere all’esecuzione dei condannati. Il cantiere di questo nuovo centro per la pena di morte ha voluto mostrarlo orgogliosamente il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir, nell’ennesimo gesto propagandistico compiuto dal leader di Otzma Yehudit, partito dell’ultradestra, in vista delle elezioni d’autunno. D’altra parte Ben-Gvir rivendica al suo partito (e al governo) anche il merito di aver fatto approvare la legge, varata dal Parlamento il 30 marzo scorso, che destina all’impiccagione i palestinesi condannati per reati di terrorismo. Il provvedimento è stato duramente criticato dalla comunità internazionale, ma è andato avanti e ora il braccio della morte sta per diventare operativo. I familiari delle vittime dovranno richiedere un permesso apposito per assistere alle esecuzioni.
nazista!
"Mi piace"Piace a 2 people
No. I nazisti lo facevano di nascosto (e senza spettatori).
“Durante il regime nazista, il programma segreto di eliminazione delle persone con disabilità fisiche e psichiche fu noto come Aktion T4. Avviato nel 1939, questo piano prevedeva l’uccisione sistematica di pazienti ritenuti “inutili” o un “peso” economico per lo Stato tedesco, anticipando le metodologie di sterminio di massa poi adoperate nei campi di concentramento”
"Mi piace""Mi piace"
Avra’ visto i documentari sugli eccidi fatti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale e gli saranno piaciute le tecniche tanto da farle proprie🤔
"Mi piace""Mi piace"