FONTI, CHIARIMENTO TRA MELONI E TRUMP, ‘IMPORTANTE L’UNITÀ DELL’OCCIDENTE’

(ANSA) – EVIAN, 16 GIU – Tra Giorgia Meloni e Donald Trump c’è stato un “incontro di chiarimento”, senza “battute né scherzi”. Lo riferiscono fonti diplomatiche italiane a margine del G7 spiegando che lo scambio di ieri sera a margine della cena dei leader è stata “una” delle occasioni ma che ce ne saranno altre di qui alla fine del vertice.
Non ci sono stati focus su singoli aspetti ma si è trattato di un “utile scambio” nel corso del quale la premier italiana ha ribadito “quel principio di unità dell’Occidente che è assolutamente necessario in questo momento di grandi crisi internazionali”, principio chiarito “da entrambe le parti”. Nei momenti di pausa, forse già nel pomeriggio, “ci saranno occasioni di approfondire ulteriormente”.
Lo scambio, ribadiscono le fonti italiane, è servito “a chiarirsi”, ma la premier “non chiede segnali” dal punto di vista comunicativo al presidente americano. In questi mesi “c’era stata una certa chiarezza da parte di Meloni su alcune uscite pubbliche del presidente” Trump ed “è stato chiarito da parte di entrambi come è importante in questa fase il concetto di unità su cui” la premier “insiste sempre e crede realmente”.
TRUMP, NETANYAHU DEVE ESSERE PIÙ RESPONSABILE NEI CONFRONTI DEL LIBANO
(ANSA) – ROMA, 16 GIU – Donald Trump ha espresso chiaramente la sua frustrazione nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu, dichiarando ai giornalisti al G7 a Evian che quest’ultimo deve essere “più responsabile nei confronti del Libano”.
“Senza di me non esisterebbe Israele, perché nessun altro presidente era disposto a fare quello che ho fatto io”, ha affermato Trump, citato da Cnn, rispondendo a una domanda sulla sua eventuale frustrazione nei confronti di Netanyahu. “Ho avuto un ottimo rapporto con Bibi, ma ora Bibi deve essere più responsabile nei confronti del Libano”, ha aggiunto, riferendosi al primo ministro israeliano.
TRUMP, HO SUGGERITO A ISRAELE CHE LA SIRIA SI OCCUPI DI HEZBOLLAH
(ANSA-AFP) – EVIAN, 16 GIU – A margine del vertice del G7 in Francia, Donald Trump ha affermato di aver “suggerito a Israele che la Siria si occupi di Hezbollah” in Libano. Il presidente statunitense, i cui rapporti con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono recentemente inaspriti, ha sostenuto che Israele “combatte Hezbollah da troppo tempo” e che “troppe persone vengono uccise”.
MEDIA, ‘A EVIAN TRILATERALE MACRON-TRUMP-ZELENSKY A MARGINE DEL G7’
(ANSA) – EVIAN, 16 GIU – Trilaterale tra Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e Donald Trump a margine delle sessioni ufficiali del G7 di Evian. A renderlo noto il Kiev Independent sui social e sul sito online, citando due persone a conoscenza dell’incontro. I tre erano stati visti entrare insieme nella sala della riunione dedicata all’Ucraina. L’incontro, riporta il quotidiano, ha segnato il primo confronto faccia a faccia tra Zelensky e Trump in quasi quattro mesi, mentre Kiev cerca di rilanciare i colloqui di pace in stallo con Mosca.
TRUMP, ‘MOSCA DEVE FARE UN ACCORDO, FARÒ TUTTO CIÒ CHE È IN MIO POTERE’
(ANSA) – ROMA, 16 GIU – “La Russia deve fare un accordo”: lo ha detto Donald Trump parlando dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del G7 di Evian. “Farò tutto ciò che è in mio potere”, ha aggiunto.
“La Russia deve arrivare a un accordo, ha avuto perdite incredibili dal punto di vista anche delle persone: lo scorso mese 35.000 soldati sono morti, e su base mensile ci sono circa 25.000 persone che muoiono e sono soprattutto soldati, sono giovani. Quello che sta succedendo lì è una totale follia”, ha detto Trump. “Non voglio vedere morire 25.000 giovani ogni mese” e “anche gli ucraini stanno perdendo tantissime persone e quindi sì, farò tutto ciò che è mio potere”.
TRUMP, ‘SULL’IRAN ORA SI PASSA ALLA SECONDA FASE’
(ANSA) – ROMA, 16 GIU – “Ora sull’Iran si passa alla seconda fase”: lo ha detto Donald Trump parlando dal G7 di Evian e affermando di non credere “che ci sarà un cambiamento di regime in Iran”.
I nuovi leader iraniani “sono persone forti intelligenti, probabilmente molto più intelligenti e furbe del primo e secondo gruppo di leader iraniani. Non sono radicalizzati e credo potranno aiutare il loro Paese. Non credo che ci sarà un cambiamento di regime, abbiamo visto che i cambiamenti di regime in passato non hanno funzionato”, ha detto Trump. L’Iran “è un Paese che merita rispetto e vedremo in che modo verrà gestito il Paese da questa nuova leadership”.
TRUMP A EMIRO QATAR, ‘SE IRAN CERCA L’ARMA NUCLEARE, CONSEGUENZE INIMMAGINABILI’
(ANSA) – EVIAN, 16 GIU – In un incontro bilaterale con l’emiro del Qatar, al-Thani, invitato al G7 di Evian, Donald Trump ha affermato che “l’Iran non avrà mai l’arma nucleare” e se operasse per ottenerla si esporrebbe a “conseguenze inimmaginabili”. “L’Iran – ha detto Trump – non avrà mai l’arma nucleare, è chiaro e deciso, non la svilupperanno, non la compreranno, non faranno niente”.
“Se lo fanno – ha continuato il presidente americano – subiranno conseguenze inimmaginabili, su di loro si scatenerà l’inferno”.
TRUMP, CON ZELENSKY INCONTRO PROFICUO, LUI E PUTIN NON RIESCONO A RIUNIRSI
(ANSA) – ROMA, 16 GIU – “Ho già incontrato” Volodymyr Zelensky e “abbiamo avuto un incontro molto proficuo, poi ci incontreremo nuovamente”. Lo ha detto Donald Trump parlando dal G7 di Evian. “Ho parlato adesso con il presidente Zelensky e domenica ho parlato anche con il presidente Putin. Diciamo sempre le stesse cose:
loro stanno continuando a combattere, stanno continuando a perdere i loro soldati, così tanti soldati, non succedeva una cosa del genere dalla Seconda Guerra Mondiale. Ho risolto 8 guerre, pensavo che questa fosse la più semplice da risolvere, ma in realtà purtroppo i due leader non sono compatibili, non riescono a incontrarsi” ha aggiunto.



