L’introduzione dell’esonero dall’obbligo di assicurazione RC auto per le macchine agricole non immatricolate rappresenta una misura di grande rilevanza per il settore primario italiano. Si tratta di una novità significativa prevista dalla Legge n. 34/2026 (Legge PMI), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026 ed entrata in vigore il 7 aprile 2026.

Il provvedimento interviene sul Codice delle assicurazioni private, chiarendo in modo puntuale l’ambito di applicazione dell’obbligo assicurativo e introducendo una deroga mirata per i mezzi utilizzati esclusivamente in contesti privati e non accessibili al pubblico. In particolare, viene escluso l’obbligo di RC auto per le macchine agricole non immatricolate o prive di certificato di idoneità tecnica, se impiegate esclusivamente all’interno di fondi agricoli e aziende agrarie.

Questa disposizione rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle imprese agricole, riducendo i costi burocratici e assicurativi e contribuendo a rafforzare la competitività del comparto in un contesto economico complesso.

Sono esonerati dall’obbligo di RC auto:

le macchine agricole non immatricolate utilizzate esclusivamente in aree private;

i veicoli operanti in zone non accessibili al pubblico situate in ambito ferroviario, portuale e aeroportuale;

i carrelli elevatori non immatricolati utilizzati all’interno di stabilimenti, magazzini e depositi.

Resta fermo l’obbligo di assicurazione per tutti i mezzi immatricolati e per quelli utilizzati su strade pubbliche. Inoltre, l’esonero riguarda esclusivamente la RC auto: permane l’obbligo di adeguate coperture di responsabilità civile verso terzi (RCT), a tutela della sicurezza e dei lavoratori.

Si tratta di un intervento di buonsenso che introduce maggiore chiarezza normativa e sostiene concretamente il settore agricolo, pilastro dell’economia nazionale e simbolo del Made in Italy nel mondo.

Questa misura rappresenta un passo importante verso una semplificazione normativa attesa da anni, in grado di alleggerire il carico sulle imprese e favorire lo sviluppo delle aree rurali. Sostenere l’agricoltura significa tutelare il lavoro, l’economia e il futuro del Paese.

Evangelista Campagnuolo