(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Il premier conservatore svedese Ulf Kristersson è sotto accusa per aver ammesso di consultare l’intelligenza artificiale prima di decidere “per avere un secondo parere su cosa fanno gli altri in situazioni simili”. Ma non si capisce in che cosa consista l’accusa: vista la demenza naturale dei governanti europei, un po’ di intelligenza – sia pur artificiale – non potrebbe farci che bene. Se, per dire, Giorgia Meloni avesse chiesto a ChatGpt […]