Guerra mondiale a pezzi. Insignificanti. All’ombra di Usa, Russia e Cina, Macron e soci non contano nulla

(di Fabio Mini – ilfattoquotidiano.it) – Ormai i massimi leader del mondo si parlano. Ed è già un grande passo avanti dai tempi di Biden quando si sentivano solo i suoi disarticolati insulti. I leader europei, si fa per dire, sono invece rimasti a quel tempo e straparlano cercando d’imbucarsi in colloqui dai quali sono sistematicamente esclusi. Sarà un modo per farsi notare, ma accarezzare il ridicolo per avere visibilità non giova alla loro credibilità internazionale e interna. E infatti i leader di Francia, Gran Bretagna e Germania e i grand commis della Nato e dell’Ue finiscono per rimbalzare sul piano internazionale tutte le loro deficienze.
I tre grandi, invece, si parlano e fortunatamente non sempre riferiscono ciò che si sono detti, risparmiandoci così ulteriori preoccupazioni. Xi Jinping è una sfinge che si limita a laconiche dichiarazioni di principio che però bastano a Trump per considerarlo “very tough”, un osso molto duro. Trump stesso comunica all’esterno ciò che gli fa comodo affidandosi al proprio social Truth (“Verità”) piuttosto che ai resoconti ufficiali. Peccato che il termine “Verità” si sia talmente deteriorato da essere ritenuto ormai sinonimo del contrario. Specialmente in guerra. Putin parla con entrambi e talvolta affida ai suoi assistenti il compito di sintetizzare le conversazioni in resoconti divulgabili. Da questi traspare sempre l’affabilità, il savoir faire, la franchezza, la concretezza degli affari e la sostanziale identità di vedute sui problemi del mondo, a meno di sfumature o nuances, per dirla alla francese, antica lingua diplomatica da sempre preferita dai russi.
Sull’ultima telefonata fra Trump e Putin del 4 luglio, quella che l’americano ha definito deludente, il resoconto del Cremlino riporta toni e contenuti e finalmente anche le sfumature. Innanzitutto è stato Trump a chiamare Putin apparentemente per dirgli che la sua proposta di legge sui provvedimenti di politica interna era stata approvata dal Congresso. Cosa gliene fregasse a Putin della legge rimane un mistero, ma Trump ci teneva a far sapere che ha i numeri e il potere per fare ciò che vuole. Putin coglie la sfumatura e si congratula con lui. Già che c’è si congratula con Trump e il popolo americano per l’anniversario dell’indipendenza evidenziando le piccole sfumature del secolare ruolo avuto dalla Russia nella formazione della Nazione statunitense: il supporto durante la guerra d’indipendenza di 250 anni or sono, quello durante la guerra civile di 160 anni fa, quando la Russia schierò la propria forza navale a sostegno dell’Unione, e la comune partecipazione a Prima e Seconda guerra mondiale. Piccole sfumature che possono contribuire a rinfrescare la memoria di quanti in Occidente fingono di non sapere.
Significativa anche la proposta di festival cinematografici incrociati su storia, costumi e cultura dei due paesi entusiasticamente accolta da Trump: un non proprio criptico invito a non limitarsi alle rispettive propagande che attraverso il cinema hanno negato la storia degli altri. Ed anche uno sfumato riferimento al ruolo del cinema americano nel riscrivere per il popolo mondiale dei vincitori e dei vinti la storia dei conflitti e delle avventure militari statunitensi dell’ultimo secolo, per la precisione dal film muto del 1918 di David W, Griffith. I due leader hanno scambiato le proprie osservazioni su Iran e Siria con il comune intento di appianare le divergenze con mezzi politici e diplomatici e quindi mantenere aperti i canali tra i rispettivi ministeri degli esteri e della difesa.
Le sfumature sono tuttavia diventate più evidenti. La Russia concorda sul fatto che l’Iran non debba avere la capacità nucleare ma non accetta e non giustifica gli attacchi militari: la sfumatura di tale censura è rivolta indirettamente anche ad Israele. La Siria deve fare il suo percorso, ma per adesso le basi russe non si toccano. Dopo questo giro di convenevoli e giochi di parole Trump arriva al punto vero della telefonata: Ucraina. Forte del fatto di avere sospeso le forniture di alcuni armamenti a Kiev, chiede a Putin di accettare un cessate il fuoco; la minaccia di riprenderle e anzi aumentarle è implicita e non è una sfumatura. Putin risponde garbatamente di no. A sostegno elenca le sfumature che riguardano la sua posizione peraltro ripetute fino alla noia dall’inizio del conflitto. “La Russia cerca una soluzione negoziata. Lo dimostrano gli accordi umanitari stabiliti con l’Ucraina nel corso dei negoziati Istanbul2. La Russia vuole raggiungere lo scopo di eliminare le cause profonde della crisi e della guerra e per questo è fondamentale che cessino tutte le forniture militari all’Ucraina”. In caso contrario la guerra continuerà, come di fatto sta avvenendo su Kiev nella forma più violenta e devastante. Altra sfumatura: Trump e Putin concordano sull’interesse comune nel portare avanti i “promettenti progetti in campo economico, energetico e nell’esplorazione spaziale”. Il che significa che l’Ucraina non deve costituire un ostacolo alla cooperazione bilaterale che “spazia” ben al di là delle mire di Kiev. Il resoconto di Mosca non fa cenno alla questione di Gaza, che entrambi considerano o troppo imbarazzante o, peggio, insignificante. Due posizioni con le quali dovranno prima o poi fare i conti. Infine, una notazione sull’Europa. Macron aveva voluto precedere Trump nel chiamare Putin con l’evidente intento/sfumatura di reclamare un merito nell’eventuale accordo tra i due. Il resoconto del colloquio tra Putin e Trump ha ignorato Macron e l’intera Europa ma il messaggio di non interferire nelle relazioni tra i Grandi non è una sfumatura. È un monito che entrambi rivolgono al resto del mondo e, in particolare, ai presunti volenterosi para bellici.
grazie Mini!
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“evidenziando le piccole sfumature del secolare ruolo avuto dalla Russia nella formazione della Nazione statunitense: il supporto durante la guerra d’indipendenza di 250 anni or sono, quello durante la guerra civile di 160 anni fa, quando la Russia schierò la propria forza navale a sostegno dell’Unione, e la comune partecipazione a Prima e Seconda guerra mondiale. Piccole sfumature che possono contribuire a rinfrescare la memoria di quanti in Occidente fingono di non sapere.” Tra quanti in Occidente fingono di non sapere non c’e’ Trump ( per pura ignoranza ) , ma invece c’e’ Mini , per pura malafede . Infatti il presidente americano avrebbe potuto ricordare quando gli Stati Uniti nel 1905 mitigarono a favore della Russia gli effetti della sconfitta con il Giappone alla conferenza di Portsmouth , per non parlare dell’indispensabile aiuto nella Seconda Guerra Mondiale ad una Russia al tracollo con il piano Leand-Lease Act….Piccole sfumature…
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Quindi? Un fatto storico ne cancellerebbe un altro?
Facciamo così: da domani, chi vuole riportare in fatto storico avrà l’obbligo di riportare tutta la storia.
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La legge del marzo 1941 permetteva agli USA di aiutare economicamente e militarmente paesi europei ed extraeuropei in difficoltà per la guerra, in primis l’ Inghilterra, mantenendo la neutralità americana secondo la linea del Congresso non interventista…….dopo dicembre 1941 non c’è stato più bisogno, visto che gli USA sono entrati in guerra a fianco di Inghilterra e Russia, invasa nel giugno 1941…..il paese al tracollo che è stato in grado di resistere e poi dí contrattaccare arrivando a Berlino, grazie agli aiuti statunitensi e a 28 milioni di russi morti per difendere la Russia e vincere la guerra! Lo so ti brucia ancora il cubo per la sconfitta dei nazifascisti…….Nel marzo del 1941 la legge aveva quindi uno scopo certo per l’ Inghilterra, rimasta da sola a contrastare Hitler, ed in previsione di un attacco della Germania ad est contro la Russia, che sarebbe sicuramente arrivato nella logica hitleriana di spazio vitale ad est, scritto nel Mein Kamf…..Per aggirare il non interventismo del Congresso si è fatta una legge in grado di aiutare chi chiedeva da tempo l’ aiuto americano, gli inglesi, che erano stati sostenuti da Roosvelt anche con altri escamotage , e poi i russi…..Alla fine gli alleati, americani, russi ed inglesi hanno vinto la seconda guerra mondiale e te sei ancora vedova inconsolabile……consolati con BibiTopoGnao che sta sterminando i palestinesi senza che nessuno osi fermarlo , anzi sostenendolo militarmente ed economicamente……sarà al tracollo anche Israele?
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Fa molto caldo in questi giorni e le conseguenze si vedono. Mettiti all’ombra e idratati abbondantemente e regolarmente, prima di attribuire a terzi preferenze ideologiche di tua personale e arbitraria attribuzione. E soprattutto, ripassa un po’ di Storia.
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Studiala tu la storia, ed evita di provare insulse manipolazioni….non sei credibile perché trasudi fanatismo e faziosità anche senza bisogno del caldo torrido…..e smettila di idratarti con il vino, vasodilata ed aumentata la sudorazione e soprattutto la trasudazione dì scemenze! Se il tuo nemico è la Russia, vai ad arruolarti sul fronte russo ucraino, almeno a questa guerra puoi partecipare dopo aver mancato per motivi anagrafici l’ altra…..sappiamo tutti da che parte saresti stato, e non è una personale arbitraria considerazione, semplicemente il nemico del mio nemico, e’ mio amico….. e che i russi siano i tuoi nemici mi pare evidente da ogni commento, finisci sempre lì, a riscatto della campagna di Russia……a me i russi non hanno fatto nulla, piuttosto sono stati gli italiani ad invaderli, ed erano quelli cui al tempo mi sarei opposta, da antifascista……io, tu forse, anzi no!
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Quindi dato che (giustamente) critichi l’azione di Israele a Gaza, seguendo il tuo modo di (s)ragionare posso automaticamente considerarti una nazista e augurarti l’arruolamento nelle nuove SS del costituendo Quarto Reich. A questo porta il tifo e dividere tutto in modo manicheo e fanatico. P.S. Sono astemio.
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E perché nazista? A Gaza stanno facendo uno sterminio i sionisti che con Hitler andavano proprio d’ accordo…..condividendo lo stesso progetto, tanto che qualcuno ha lavorato persino per i nazisti! Piuttosto visto il tuo fanatico filo americanismo e filosionismo dovresti essere tu ad arruolarti nell’ IDF …….io critico giustamente lo sterminio da parte degli israeliani a Gaza, come ho criticato il genocidio degli ebrei e quello dei russi a San Pietroburgo, da parte dei nazisti ed alleati, come le purghe staliniane, mentre tu no! Fai distinzioni e questo in chi pretende di dare lezioni di storia squalifica! I tuoi non sono ragionamenti, ma cosa vuoi che abbia da ragionare uno che in riferimento alla seconda guerra mondiale usa il termine PAREGGIARE come se americani e russi non fossero stati dalla stessa parte! Le tecniche manipolatorie si individuano non in base a cosa si racconta, ma a COME lo si racconta…….e con te è come sparare sulla croce rossa! Nella tua testolina raccontare che la Russia era al tracollo e si è salvata grazie agli USA, anche se non è vero o non è totalmente vero, vuol dire un PAREGGIO di CONTI come fra due nemici……peccato non lo fossero, almeno a quel tempo ed in quella guerra……fattene una ragione, hanno vinto anche i russi!
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No, non lo cancella , ma lo PAREGGIA e questo serve ad avere una visione piu’ equilibrata delle cose. Ma se uno e’ parte in causa come tifoso, faccia un po’ come gli pare e racconti e ometta come preferisce.
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La visione equilibrata di chi ha sperato che la Russia al tracollo perdesse la seconda guerra mondiale contro i nazifascisti……Era così al tracollo che ha vinto……I fatti storici poi si raccontano tutti, e si racconta che anche e soprattutto l’ Inghilterra aveva impellente bisogno dell’ aiuto americano……poi certamente anche la Russia, ma per vincere una guerra, come quella, erano necessari mezzi ed uomini, ognuno ha messo il suo! E questo pareggia e determina un fatto incontrovertibile: la seconda guerra mondiale è stata VINTA da Stati Uniti, Russia ed Inghilterra…..anche dalla Francia di straforo…..E Berlino, occupata dai russi, è stata divisa in 4 aree dei rispettivi vincitori……lo so che la tua visione equilibrata sarebbe stata senza la Russia, ma la storia rimane questa anche se strepiti, sputacchi, gesticoli ed urli come quello che i russi voleva sterminarli tutti, radendo al suolo persino l’ Hermitage, dopo aver fatto morire di fame 1 milione e mezzo di civili di San Pietroburgo…….
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La visione equilibrata delle cose prevede di raccontarle tutte e tu , ed amici di gruppo, non lo fate mai: quindi per affermare che la Russia era un paese al tracollo hai ricordato la guerra russo giapponese del 1905, c’erano ancora gli zar, con intervento da parte USA a favore dei russi……poi di una legge statunitense del marzo del 1941 sempre a favore della Russia. Perché hai omesso di raccontare la guerra russo giapponese in Mongolia del 1939, vinta dalla Russia? Perché non hai scritto che quella legge americana serviva, ed è servita, anche agli inglesi e non solo ai russi, dopo il giugno 1941? Perché omettere e’ una tecnica manipolatoria ……vuoi raccontare mezze verità, passando da imparziale, ma ti fai fregare da linguaggio, uso di certi termini, e da eventi cronologicamente accaduti……o sei parte in causa come tifoso, di cui regolarmente accusi gli altri, o sei ignorante! Ed io questo modo di fare non lo sopporto, o almeno riesco a sopportarlo in chi non pretende di dare lezioni, chi si confronta con onestà intellettuale può sbagliarsi, in buona fede, ed il confronto serve a correggere i propri errori e pregiudizi……miei, tuoi, altrui! Il tuo scopo invece è tutt’altro……e lo mascheri pure male! Guarda che ti tirano le orecchie e ti diminuiscono la paghetta…..
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Non dico per far del male al prepotente cowboy di Washington, che si meriterebbe questo e altro, ma almeno, qualcuno dei lodevoli volenterosi, Italia compresa anche se non viene inviata ai tavoli che contano visto che pesa come una piuma nonostante l’ostentata amicizia col ciuffone biondo che la premier vanta… qualcuno dei ns eroi europoidi, potrebbe graziosamente chiedergli di pagare l’affitto dei territori occupati da quasi 80anni per installare stabilmente basi militari?? Peraltro basi che sono servite agli USA per imporre politiche, regole e norme finanziarie per difendere gli interessi economici dell’IMPERO a stelle&strisce??
Vuole imporre dazi e farci pagare tutte le spese Nato?? Bene. A brigante, brigante e mezzo! Sganci i denari del mancato pagamento di quell’affitto, e con gli interessi finora maturati! Eccheccacchio!!!
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La sete di protagonismo dei governanti d’Europa si scontra con la loro irrilevanza causandogli frustrazione . Come le mosche che battono sui vetri delle finestre credendo di poterli attraversare così i nostri capi e capetti si ostinano a portare avanti tesi ed iniziative obsolete pretendo poi di contraddirla con altrettante che non possono essere coerenti con le prime. Siamo ormai alla follia collettiva .
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Ok Mini,
Tutta filosofia spicciola, intanto che si parlano e discutono di sfumature, di festival e di altro la guerra in Ucraina continua e quella commerciale con la Cina si inasprisce.
Articolo di pura fuffa, utile solo come pensione integrativa del generale.
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Ok, Mini: ci racconti che “finalmente i grandi si parlano”, come se prima non lo facessero. Eppure, basta sfogliare qualsiasi giornale degli ultimi anni per leggere di crisi diplomatiche, contatti interrotti, trattative saltate; segno che i colloqui non sono mai del tutto mancati, semmai sono stati inconcludenti e/o non resi palesi.
Ora ci racconti che tra una minaccia nucleare e un bombardamento su Kiev, si parla anche di festival cinematografici. Folklore spacciato per diplomazia culturale. Ma intanto, la guerra in Ucraina va avanti e l’escalation commerciale tra USA e Cina si aggrava: fatti concreti che contano più di mille sfumature.
Questo articolo? Più che analisi geopolitica, sembra un esercizio di narrazione nostalgica. Buono forse come pensione integrativa per il generale; ma totalmente per capire davvero dove sta andando il mondo.
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Mi ero sbagliata nel mettere il like!
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EC totalmente inutile
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Come i tuoi interventi in quest’articolo.
Fatti da un paglia…. ingegnere che ha avuto la faccia di derubricare gli attacchi terroristici ucraini a ‘selective killings’ qualche settimana fa.
Al posto tuo mi sarei vergognato ma tu non conosci molto quest’emozione.
Da allora ho capito che è tempo perso rispettarti, non sei salvabile manco con un carro recupero Leopard.
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Grazie, generale! Non son sicuro che i “presunti volenterosi” siano “parabellici”, semmai “para-Q-lici”. ‘Sti gran fii de na [beep]… tona! Li mortacci loro! 💩
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Russia, il giallo del ministro dei Trasporti licenziato da Putin: “Morto suicida” – Una vera e propria sindrome contagiosa…
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Non è un giallo, si tramandano le tradizioni
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Embè? Che cavolo c’entra con l’ottimo articolo del generale MIni?
Che pizza, avete così tanto tempo da perdere a cercare il pelo nell’uovo anche quando è inutile.
Eppure qualche volta riesci a fare osservazioni pertinenti che inducono riflessioni. Poi te ne penti… e ecco qua!
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Ho cominciato a leggere l’articolo senza aver visto l’autore. Poi, arrivato alla frase “I leader europei, si fa per dire, sono invece rimasti a quel tempo e straparlano cercando d’imbucarsi in colloqui dai quali sono sistematicamente esclusi”, ho pensato: ma chi è? Merlo? Orsini? La Basile? La Ranieri? MT, di lunedì?? No, è Mini!! L’ex generale eccetera eccetera che parla esattamente come tutti gli altri. Si vede che funziona.
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