Sanzioni e aiuti militari non hanno funzionato. Lo Zar ha il tempo dalla sua parte e aspetta Trump. Si sta per chiudere il sipario su migliaia di morti

(Domenico Quirico – lastampa.it) – Il caso è grave: mille giorni di inutile guerra. Quando si sono pronunciate queste poche sillabe, e intanto in Ucraina uomini e cose si rarefanno, appassiscono, cadono a pezzi, si è detto tutto, si è risposto a tutto e la vittoria non è nemmeno più una speranza. E allora siamo alla domanda, indefettibile: perché ci hanno ingannato promettendoci la vittoria? Chi dovrà renderne conto? L’argomento è scabroso, non lo nego. I progressi della tecnica, e della bugia, hanno reso molto feroci non soltanto questa guerra ma anche la (possibile) tregua. Non dimentichiamo questi due anni di malattia della verità, le false certezze per cui si è accettato un massacro progressivamente e umanamente premeditato: Putin sarà sconfitto, punto! Sarà Zelensky a stabilire quando la vittoria gli apparirà sufficiente perché totale! Mai trattative con Putin che è un criminale di guerra! L’economia russa non resisterà un mese al martello implacabile delle sanzioni! L’esercito russo è formato da aspiranti disertori portati in trincea con il fucile alla schiena! Eroismo ucraino e carri armati Leopard: risultato sicuro! A Mosca scoppierà la rivoluzione, oligarchi orfani di yacht e vacanze, generali umiliati, dissidenti impavidi fatevi sotto!
Abbiamo guardato, al di là del ragionevole, il feticcio della vittoria innalzato al di sopra della popolazione ucraina da certi ipnotizzatori che guariscono la vertigine con il sonno. I guerrafondai atlantici, politici, affaristi e accademici, da quasi tre anni non chiudono occhio: hanno pensato, elaborato, progettato la megamacchina del conflitto nel centro dell’Europa innescato da Putin come gigantesca occasione di business economico e politico senza rischi per loro, nascondendo tutto sotto retorici svolazzi: il diritto internazionale violato e da ricucire con virtuose cannonate ridimensionare la Russia come potenza addomestichiamola prima che aggredisca il mondo poiché è malata inguaribilmente di bulemia territoriale… Ma come la mettiamo con il Fatto che Putin ha l’Arma? Niente paura, non ci sarà bisogno di lanciare i definitivi megatoni. Attenzione però: nei viaggetti in treno a Kiev e dopo non ci avevate promesso la salvezza dell’Ucraina, quella si poteva assicurare in altro modo nel 2014 o ancora nel 2022. Voi avete garantito ben altro, la vittoria. A volte la Storia tartaglia.
Mentre seguivamo il conflitto dalla prospettiva ingannatrice delle notizie del giorno che voi ci fornivate, simili a squarci di cielo illuminati dai lampi durante una tempesta, abbiamo notato o, meglio, scoperto che qualcosa non andava, c’era nello sviluppo delle operazioni una imperfezione, un difetto di base che neppure una accorta censura, il chiasso della vostra propaganda speculare a quella dell’Altro, riusciva a occultare. Insomma: Putin, l’invasore che bisognava punire con la pace ovviamente “giusta’’, non stava affatto perdendo la guerra. Anzi con il passare dei mesi la stava inesorabilmente, metodicamente, pazientemente vincendo. La parola è sussurrata all’anniversario dei mille giorni nel mormorio di chi abbandona l’ultima speranza: i russi avanzano! Un miracolo che di questa grave realtà si trovi traccia in mezzo a tanta spacconeria, cupidigia, smemoratezza e vanità occidentale. Il fallimento o il successo nella lotta per la sopravvivenza tra nazioni e sistemi: questa è, ahimè, l’unica norma morale. Giusto è ciò che sopravvive. Putin è sopravvissuto con la sua prepotenza, per questo purtroppo ha vinto. E può proseguire nel suo “terrore vegetariano’”.
Dopo mille giorni il Mefistofele in miniatura, soddisfatto, allinea al Cremlino le figurine dei nemici, i sacerdoti della umanità che invece sono scomparsi nel nulla della Storia: Biden che ha trascinato con sé nella sconfitta il partito democratico, un paio di primi ministri di sua maestà britannica che volevano rianimare con la guerra anglosassone una isola ormai irrilevante, Macron che vivacchia in attesa di una costituzionale pensione, Scholz che prepara il trasloco dalla Cancelleria. E la Nato! Il Gran Comandante, l’azzimato Stoltenberg che ha salutato tra inni e tamburi appena in tempo per non certificare la disintegrazione della più grande alleanza militare di tutti i tempi…
L’insipienza che ha guidato la condotta occidentale in questa guerra ha fatto sì che la putiniana propaganda infarcita di retorica patriottarda trovasse conferma nei fatti: la Santa Russia ha fermato, da sola, l’aggressione americana e dei suoi vassalli ucraini ed europei! I russi così tireranno avanti, come sempre, per l’ennesima volta, nella loro coscienza sdoppiata, sospesi nel trepido ascolto del cupo bisbiglio del destino. E qualunque trattativa dovrà partire dalla situazione militare sul terreno: altro che pace giusta con la restituzione di ogni centimetro conquistato e annesso dal 2014 a oggi!
E adesso, tra formule trite e anemici artifici, si prepara in Europa l’ennesima giravolta per liquidare il fantomatico e sfuggente Graal della vittoria e giustificare la sconfitta, si annuncia cioè che la necessità di trattare con il criminale Putin è tutta colpa dell’avvento dello sciagurato Trump, delle sue sgangherate simpatie putiniste! Da soli abbiamo le mani legate! E il buon diritto, e la-sorte-del-mondo-è-nelle-nostre-mani e la corte dell’Aja? L’importante è celebrare la seconda morte dell’Europa senza dirlo, nell’ipocrisia.
Dunque: meno male che è arrivato Trump poiché nelle cancellerie non si aspettava altro che una buona scusa per finirla. Al di fuori dell’esplicito tutto diviene sopportabile, i sorrisi rifioriranno.
Il faccia a faccia con la seconda morte dell’Europa è angoscioso perché la subiamo e la compiamo. Un flash-back si impone: dell’Ucraina e di Zelensky a Washington e a Bruxelles non è mai importato nulla. Se la fede nella giustizia non fosse stato solo un molle guanciale era una causa per cui avrebbero dovuto pagare il prezzo di scendere direttamente in campo. Ma per l’amministrazione americana era soltanto una ghiotta occasione per logorare Putin, mettere il guinzaglio agli europei e fare buoni affari con armi e energia. Sempre senza mai superare una certa linea, senza impegnarsi a fondo. Si poteva cambiare idea ad ogni momento. Trump tirerà solo, maleducatamente, le conclusioni.
Per molti governi europei, deboli, discussi, in crisi di legittimità, la improvvisa febbre di fedeltà atlantica era una necessità di politica interna: zitti, dobbiamo salvare l’Ucraina e respingere Putin! Poi a un certo punto è diventato un affare lucroso: il nuovo eldorado della economia di guerra. Si comincia già a telefonare al criminale… bentornato Trump! Zelensky dovrà rassegnarsi. E soprattutto il business dei carri armati continuerà: siamo deboli, dobbiamo armarci…
"Mi piace"Piace a 6 people
Bu££one a te e a chi ti pubblica,
vatti a leggere tutto quello che hai pubblicato in due anni e mezzo a questa parte e vergognati se hai una coscienza.
"Mi piace"Piace a 13 people
Quirico, e quelli come lui, non ha una coscienza ma un bel gruzzoletto in banca ché l’unico valore cui tiene è il danaro.
"Mi piace"Piace a 2 people
Ho un grande dilemma : Trattasi più di faccia di bronzo o faccia di m..
"Mi piace"Piace a 2 people
Ci hanno ingannatoooo!?!?!
"Mi piace"Piace a 5 people
Ci AVETE ingannato!!! (quelli che se la sono bevuta, occhio)
Tu e quelli come te, buffoni. 🤡🤡🤡🤡🤡🤡
E guarda che si dice “bulimia”, non “bulemia”… a meno che non intenda le “boules” 🏀 che ci avete instillato nel sangue💉🩸(emo-emia) con tutte le vostre caxxate!
"Mi piace"Piace a 9 people
È successo pure con la guerra in Iraq con le armi di distruzione di massa, in Libia con i 100.000 morti nelle fosse comuni. Per qualsiasi persona dotata di un minimo di senso critico certe fonti non dovrebbero avere più un minimo di credibilità, invece riescono comunque ad avere un seguito.
"Mi piace"Piace a 5 people
Quirico e’ sempre stato sovrastimato dal giornalismo mainstream e a furia di sentirsi dire bravo cia’ creduto pure lui e ora si alza in cattedra a dare queste caxxiate di lezioni. Ma va a ciapar i ratt…Mona…
"Mi piace"Piace a 3 people
Quirico!! Le fonti! Sei tu che devi rivolgerti alle fonti attendibili! Di cosa ti meravigli se dai retta solo alla propaganda atlantica?
Sarebbe bastato ascoltare uno di quelli che i tuoi simili definiscono filoputiniani (e che non lo sono) per capire il conflitto.
"Mi piace"Piace a 7 people
ma quirico non era quel tale che sui giornali tifava per la vittoria finale dell’ucraina un giorno sì e l’altro pure fino all’ultimo ucraino?
oppure è un caso di omonimia?
se così non fosse perchè scrive “ci hanno ingannato” non è stato anche lui con i suoi scritti ad ingannare i lettori del suo giornale?
non mostrando alcun rimorso si mostra per quello che è….un individuo spregevole complice dell’attuale massacro
"Mi piace"Piace a 6 people
”Mentre seguivamo il conflitto dalla prospettiva ingannatrice delle notizie del giorno che VOI ci fornivate”… ahahahah…
"Mi piace"Piace a 5 people
“E allora siamo alla domanda, indefettibile: perché ci hanno ingannato promettendoci la vittoria?”
Ma infatti.
Carognoni!
E soprattutto: come pretendere che un inviato di guerra ed esperto di politica estera capisse quello che aveva capito da subito la maggioranza degli italiani?
C’è voluto il suo tempo!
"Mi piace"Piace a 5 people
Io credo che certi giornalisti non abbiano idea, non di cosa sia il giornalismo come professione, ma proprio dell’ etica e della dignità che dovrebbero sostenere qualsiasi professionista degno di questo nome! Neppure le scuse per aver scritto in questi anni pu@@anate a nastro che hanno ingannato chi ancora si ostina a credere che ci sia una parvenza di professionalità in certi individui……le scuse sarebbero il minimo sindacale per i propri lettori, speriamo in estinzione, mentre per quel milione di persone morte e/o mutilate, in una guerra che poteva essere evitata o finire dopo pochi mesi, speriamo che il gruzzolo dei venduti e dei cretini ad ogni latitudine serva loro esclusivamente per spese mediche e farmaci…..L’ intelligente risolve i problemi, il genio li evita, l’ idiota risulta dannoso per se’ e per gli altri….quello che avvilisce e’ che in questa vergognosa contingenza di responsabilità incrociate, i colpevoli rimarranno impuniti per la nostra incapacità di chiedere conto, ognuno si ritirerà in buon ordine continuando a far danni altrove…già in corso, perché l’ idiota oltre ad essere dannoso, è pure bulimico…dall’ orgia del potere all’ orgia dei cretini al potere, raccontata da altrettanti cretini!
"Mi piace"Piace a 2 people
Bisognerebbe pubblicare una bella lista di tutti questi professionisti dell’informazione “gli sputiniani” che hanno fomentato ed ingannato i loro lettori sputtanando pubblicamente tutti coloro che cercavano la verità. Stiamo parlando di guerra con immani distruzione e migliaia di morti.
"Mi piace"Piace a 5 people
Mai fidarsi degli americani.Vedi Libia.Iraq e Afghanistan.La storia insegna.
"Mi piace""Mi piace"
All’inizio credevo di leggere Orsini
"Mi piace""Mi piace"