Secondo il tribunale amministrativo non si ravvisa un pericolo per le parti in causa. A opporsi all’intitolazione alcuni Comuni lombardi, tra cui Milano

Aeroporto di Malpensa intitolato a Berlusconi, il Tar respinge la richiesta di sospensiva

(di Miriam Romano – repubblica.it) – Aeroporto di “Malpensa-Berlusconi”, il Tar respinge il ricorso dei Comuni. La richiesta di sospendere il provvedimento è stata rigettata dal tribunale amministrativo. Ma la decisione nel merito non è ancora stata presa.

Il ricorso è stato presentato a settembre da alcuni Comuni lombardi, tra cui Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo. A questi si era aggiunto anche il Comune di Milano. L’appello contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa all’ex premier e fondatore di Forza Italia conteneva anche una richiesta di sospensiva rivolta ai giudici del Tar per bloccare il provvedimento.

Ma il tribunale amministrativo non ha accolto la domanda. Dunque, almeno per il momento, l’aeroporto di Malpensa rimarrà intitolato a Berlusconi. Il Tar dovrà fissare un’altra udienza per discutere nel merito il ricorso e verificare le procedure con cui è stato adottato il provvedimento dall’Enac con delibera del Consiglio di Amministrazione datata al 5 luglio 2024.

“Ritenuto – spiega l’ordinanza del Tar – che non si ravvisa nella domanda cautelare in esame il necessario “periculum in mora”, stante la mancanza della gravità e dell’irreparabilità del pregiudizio paventato”,

“Grande soddisfazione” per il responso del giudice amministrativo arriva da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini. ”E’ na lezione per la sinistra che non vince alle elezioni e riduce tutto a materia di scontro giudiziario”, sottolineano fonti del dicastero di Porta Pia.

A commentare la decisione del Tar anche il presidente di Enac Pierluigi Di Palma: “Si conferma, allo stato, la correttezza dell’iter di intitolazione adottato da Enac con delibera del Consiglio di Amministrazione del 5 luglio 2024. Viene così confermata l’intitolazione dello scalo al presidente Silvio Berlusconi”.

Contro l’intitolazione dell’aeroporto si era apertamente schierato il centrosinistra. Il sindaco di Milano, Beppe Sala, aveva denunciato le modalità con cui si era arrivati a ribattezzare lo scalo di Varese: “L’ente gestore dell’aeroporto, cioè Sea, non è stato coinvolto. Così pure i Comuni del territorio. Quindi la responsabilità dell’atto sembrerebbe da attribuirsi a un solerte funzionario pubblico – il presidente di Enac – che, anziché sentirsi servitore delle istituzioni, pare essersi messo al servizio della politica”.