Zelensky sarà in videocollegamento nella serata finale del Festival di Sanremo!

(ANSA) – ROMA, 15 GEN – Volodymyr Zelensky ospite, in videocollegamento, nella serata finale di Sanremo. A rivelare il desiderio del presidente ucraino di essere al Festival è stato Bruno Vespa, in diretta con Mara Venier a Domenica in da Kiev, dove ha intervistato lo stesso Zelensky. Vespa ha riportato le parole di Amadeus “Caro presidente, la aspettiamo per la serata finale di Sanremo”.

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50 replies

  1. Grazie dell’informazione.
    Dopo tanti anni di visione del Festival della canzone italiana, spengo la televisione e me ne andrò a fare una passeggiata a piedi fino alle due di notte.
    Ignobili guerrafondai travestiti da dirigenti della tv pubblica, giornalisti e conduttori televisivi.
    Vergogna.

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    • A me fa più che altro schifo.
      Fa il supereroe in giro, il pagliaccio di sangue (cit).
      Mentre la sua gente muore, a lui basta lo stock di magliette verdi “finto soldato”, per ricevere altri applausi in tv dai boccaloni e dai leccaqli Usa.
      Ci rifarà anche lo sketch del pianista col cz?
      Restiamo in trepidante attesa.

      PS… 🤬ZAP!!!!!!

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  2. ….Non vedo l’ora. Altri soldi pure da lì? Maglietta da gran sera? Scommetto che verrà intervistato dalla compagna di Mentana: scoop!!!!
    A questo siamo ridotti.

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  3. Io ho eliminato la TV dalla mia vita da trentanni e leggendo di queste mostruosità ne sono ben contento.
    Sono tre anni che la disinformazione di Stato ci perseguita e stravolge la Costituzione e questa notizia è l’ennesima conferma della dabbenaggine di che detiene il potere nel nostro martoriato Paese.

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  4. Walter Lippmann, esponente di punta della Commissione Creel tra i più rispettati del giornalismo americano per circa mezzo secolo, affermava: “in democrazia esiste un’arte chiamata fabbricazione del consenso”, che non ha beninteso nulla di democratico. “Se si riesce a farla funzionare, si può accettare persino il rischio che il popolo vada a votare. Con adeguato consenso si riesce a rendere irrilevante anche il voto. Affinché gli umori siano allineati ai desideri di chi comanda occorre mantenere l’illusione che sia il popolo a scegliere governi e orientamenti politici. In tal modo, la democrazia funzionerà come deve. Ecco cosa significa applicare la lezione della propaganda”. Del resto, James Madison, uno dei padri della costituzione americana, affermava che l’obiettivo principale del sistema era quello di proteggere la minoranza dei ricchi contro la maggioranza dei poveri. E ancora una volta, a tal fine, lo strumento principe era la propaganda.

    Il già citato John Pilger ricorda[24] che negli ultimi 70 anni gli Stati Uniti hanno rovesciato o tentato di rovesciare oltre cinquanta governi, in gran parte democrazie. Hanno interferito nelle elezioni democratiche di una trentina di Paesi. Hanno bombardato le popolazioni di trenta nazioni, la maggior parte povere e indifese. Hanno tentato di assassinare i dirigenti politici di una cinquantina di stati sovrani. Hanno finanziato o sostenuto la repressione contro movimenti di liberazione nazionale in una ventina paesi. La portata e l’ampiezza di questa carneficina viene evocata ogni tanto, ma subito accantonata, mentre i responsabili continuano a dominare la vita politica americana.

    Lo scrittore statunitense Harold Pinter, ricevendo il premio Nobel per la letteratura nel 2005, aveva affermato: “la politica estera degli Stati Uniti si può definire come segue: baciami il culo o ti spacco la testa. Essa è semplice e cruda, e l’aspetto interessante è che funziona perché gli Usa hanno risorse, tecnologie e armi per spargere disinformazione attraverso una retorica distorsiva, riuscendo a farla franca. Essi sono dunque persuasivi, specie agli occhi degli sprovveduti e dei governi sottomessi. In definitiva, si tratta di una montagna di menzogne, ma funziona. I crimini degli Stati Uniti sono sistematici, costanti, feroci, senza remore, ma pochissime persone ne parlano e ne prendono coscienza. Essi manipolano in modo patologico il mondo intero, presentandosi come paladini del Regno del Bene. Un meccanismo di ipnosi collettiva che è sempre all’opera”.

    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-alberto_bradanini__come_opera_la_macchina_della_propaganda/39602_48347/

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    • Gli Usa credo detengano un primato difficile da battere: hanno fatto a pezzi corpi umani di tutti i colori: bianchi, rossi, ambrati (centro America), gialli (polverizzati da due atomiche, unico caso al mondo, finora), ancora gialli (Corea, Vietnam), ancora ambrati (afghani, iracheni); molti altri per procura (yemeniti) e di ogni religione.
      E poi le dittature nazifasciste che hanno “agevolato” in ogni angolo del globo.

      La più grande democrazia del mondo.

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      • @Anail

        Per avere una idea del trattamento dei neri negli usa, specialmente dopo la guerra civile, cioè a cavallo tra 19° e 20° secolo, basta fare una ricerca mirata, meglio se in inglese (lynching in America).
        Il linciaggio era pratica assai comune, riguardava anche i bianchi e altre etnie per la verità, ma la maggioranza dei linciati erano neri: consisteva nel sottrarre un presunto imputato dalle mani della legge e impiccarlo pubblicamente, spesso dopo torture terrificanti che nemmeno descrivo. E consiglio la ricerca solo a chi è di stomaco molto forte, altrimenti meglio rinunciare.

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  5. Canterà insieme alla mummia morandi c’era un ragazzo che amava i Beatles e i Rolling Stones…e vincerà il festival di san remo della nazione pattriottica👍👍👍 secondo arriverà sempre toto cotugno con la canzone l’italiano …anche se non partecipa👍👍👍

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  6. Per par condicio, ora Vespa dovrebbe volare a Mosca per invitare anche Putin.
    Però è anche vero che quello che brucia a molti è il fatto che Zelensky, per tutta una serie di motivi, è un grande comunicatore, specialmente rispetto al suo avversario (che mai e poi mai sarebbe disposto ad accettare nulla del genere), e si serve di questa sua abilità almeno quanto gli altri si servono di lui.

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  7. Ennesimo atto di propaganda, inutile ed eccessivo tra l’altro ,su chi guarderà anche la serata finale.
    Non ne hanno bisogno

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    • Voglio anche il balletto, a questo punto: la Sanna Marin e la Maja moldava, la svedesona e la bertuccia de Roma, tutte in tutù a mostrare il loro lato migliore: il qulo.

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  8. La goccia scava la pietra. E qui la propaganda pro Zelensky (non oso scrivere “pro Ucraina” perchè di quello che pensano gli Ucraini – quelli che sono restati e non ci guadagnano, ci sarà pure ancora qualcuno – non sappiamo nulla: opposizione silenziata ) la pietra sta proprio per spaccarla.
    Siamo in guerra, di nuovo a nostra insaputa. Però anche questa è una missione “etica”: fermare i cattivi, l’ orso russo che intende sbranare l’ Europa intera e vedremo i cosacchi a S. Pietro se non verrà fermato. Quindi, pagare e sopportare.
    Anche Putin la mette sull’ etica: denazificare l’ Ucraina. Insomma, come succede in ogni guerra, sono tutti buoni. Soprattutto ora, da noi, in “democrazia”, dove la propaganda può essere capillare e unica.
    Ricordate l’ Annunziata che qualificava l’ Ucraina “terra di badanmti ed amanti” ( che neanche Salvini…)? Ora sono tutti “eroi”, e anche lei scava, scava, più di ogni altro… Il posticino caldo, comodo e ben retribuito fa comodo a tutti, e in pensione non ci vanno mai.
    Quindi, agli ordini di Zio Sam, e noi paghiamo e sopportiamo: oltre alle pubblicità di bambini morenti e richieste di lasciti che ormai intasano ogni Rete ( ma hanno così tanti soldi? E riescono ad arraffarene così tanti? Quelle pubblicità costano!) ora avremo anche l’ attore in mimetica. Altro racconto strappalacrime, altre richieste di soldi, che per lui ci saranno sempre: non vorremo mica i “comunisti” (eh, sì, il retropensiero che viene accarezzato in Occidente è ancora quello!) ad assediare , corna in testa, il nostro Parlamento “democratico”!
    E boicottare Sanremo? Tranquilli, nessuno lo farà: il palinsesto delle altre Reti sarà pieno di Colombo e Signora in giallo e al momento della comparsata del grande Attore altrove ci sarà la pubblicità: scommettiamo?

    Ridateci Ibrahimovic! In maglietta va benissimo… Senza ancora meglio.

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    • A parte Ibra con senza maglietta che lascio a te, condivido un po’ tutto quel che hai scritto…
      Ma non toccarmi Colombo per favore.
      Una delle poche cose decenti che sono state prodotte dall’immenso mercato di telefilm pattume americani.

      Citavi i vari csi nics, er, e rovistatori di cadaveri vari è un conto, ma Colombo è un altro pianeta rispetto a alla spazzatura infarcita di conserva di pomodoro che va in onda negli ultimi decenni e che evito accuratamente.

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  9. Dimenticavo, una domanda: in Uncraina c’è mai stato il Covid?
    Evidentemente no: nessuno ne parla, neppure i “nostri inviati” e mai che Zelensky chieda farmaci, vaccini, presidi sanitari…
    Non è che, nel caos generale del Dombass almeno, in quelle “fosse comuni”… O in Ucraina non muore più nessuno di malattia?
    Se abbiamo ancora tanti morti qui, che siamo tutti “immunizzati”…

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  10. Spegnere la tv per una settimana ,quella del festival naturalmente. Unire l’utile al delettovele è sempre buona cosa.

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  11. Gli americani sono la rovina dell’Umanità
    In ogni caso Putin vince su tutti i fronti e presto gli Ucraini stremati dai bombardamenti e dall’insolenza del loro presidente che sta solo indebitando l’Ucraina chiederanno a Putin di salvarli. E Biden rinnegherà l’Ucraina, come si è ritirato dall’Afghanistan, dicendo che hanno scelto gli ucraini, subito dopo aver fatto ritrovare in un fossato la controfigura che si spaccia per Presidente dell’Ucraina morto, affermando che sia stato ucciso dai suoi concittadini pieni di odio e livore russo, mentre lo avranno ucciso gli americani, come hanno fatto per ben 4 volte con i loro Presidenti. Dimenticavo, Putin non annetterà alla Russia l’Ucraina dell’Ovest, lasciandola in balia dei debiti contratti con l’occidente e gli USA per finanziare la guerra.

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    • Gli USA non sono solo la rovina dell’Umanità, sono uno Stato Terrorista che con il loro apparato finanziario- militare terrorizzano e ammazzano migliaia di inermi cittadini , il cui solo peccato e quello di appartenere a nazioni che non si piegano al loro sporco volere, la loro staoria è costellata unicamente di azioni terroristiche fin dalla loro nascita con il genocidio degli Indiani d’america e continuando nel corso dei 2 secoli della loro sporca esistenza.

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  12. …vergogna, mille volte vergogna , intollerabili ormai i punti di disgusto di questa classe dirigente che si è impadronita della mente delle persone attraverso l’informazione e ora anche della RAI che è di tutti, spegnete la TV non solo in occasione del Festival, non pagate il canone , la mia dignità non l’avrete mai …un pagliaccio – nazista che sproloquierà dagli schermi pretendendo l’invio di armi per salvare il suo lurido c……….

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  13. Tutti nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa per esprimere il nostro dissenso: normalmente vedevo non più di 20 minuti in una settimana di Sanremo. Stavolta non guarderò niente, LA PROPAGANDA BOICOTTA GLI ARTISTI RUSSI E IO BOICOTTO SANREMO CON IL PAGLIACCIO MENDICANTE SPARATORE DI MISSILI A TRADIMENTO SULLA POLONIA DANDO LA COLPA AI RUSSI

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  14. Non serve non guardarla, la pubblicità per l'” evento” prima e dopo è onnipresente ed è come se si fosse stato attaccato allo schermo.
    Tanto le ” canzoni” sono solo un pretesto per la propaganda.
    Ormai c’è solo propaganda, ovunque.
    Io se non devo uscire vado a letto alle 9, quindi, Festival zero. E anche tutto il resto.

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  15. Sono sincero: di solito faccio un passaggio o due per puntata, giusto per curiosità.
    A ‘sto giro nemmeno un minuto.

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  16. Mai visto Sanremo in vita mia – lo trovo proprio uno spettacolo disgustoso. Continuerò così, a non vederlo, a maggior ragione. 🤷🏼‍♂️

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