Giornata dei figli d’Italia, pane fresco italiano: le proposte di legge del partito di Meloni

E ancora il riconoscimento in Costituzionale della lingua italiana e dell’inno d’Italia, l’obbligo di utilizzare l’italiano nelle comunicazioni istituzionali della pubblica amministrazione, delle partecipate e del servizio pubblico Rai, il ripristino della festività nazionale del 4 novembre, le vittime delle foibe come “martiri”

(repubblica.it) – Il riconoscimento in Costituzionale della lingua italiana e dell’inno d’Italia. L’obbligo di utilizzare l’italiano nelle comunicazioni istituzionali della pubblica amministrazione, delle partecipate e del servizio pubblico Rai. “Il ripristino della festività nazionale del 4 novembre quale giornata dell’unità nazionale e delle forze armate”. “L’istituzione della giornata nazionale dei figli d’Italia”. Sono i contenuti di alcune delle ultime proposte di legge presentate dai parlamentari di Fratelli d’Italia.

Bando ai forestierismi

Il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, riporta l’Ansa, ha sottoscritto le proposte di legge sulla lingua Italiana, un suo vecchio cavallo di battaglia: tutelare in Costituzione l’italiano come lingua nazionale insieme all’inno d’Italia. Tale proposta di legge costituzionale è abbinata ad un altra proposta ordinaria che prevede l’obbligo di usare la lingua italiana nelle comunicazioni istituzionali per la pubblica amministrazione, le partecipate e nel servizio pubblico Rai. Previsto anche un Consiglio per la tutela e la promozione della lingua. “Il principio è che la democrazia si fonda sull’accessibilità delle informazioni, se uso un’altra lingua escludo chi questa lingua non la conosce – spiega Rampelli -, spesso i soggetti più fragili. E’ questo il tema, al di là della battaglia culturale sacrosanta. Tutti i forestierismi continuamente usati, anche dai precedenti governi che ci titolavano anche i decreti leggi, scavano un solco con i cittadini creando discriminazioni. Poi, ovviamente non bisogna esagerare: se ci sono parole inglesi o francesi intraducibili si usano”.

A presentare la proposta di legge per istituire la “giornata nazionale dei figli d’Italia” è il senatore Andrea De Priamo che spiega: “Si tratta della giornata dei figli che può essere celebrata al pari della festa della mamma e del papà, anche a scuola. Penso ad un premio annuale per riconoscere i dieci figli che si sono distinti per meriti culturali, sociali e creativi. Perché ‘figli d’italià? Perché riteniamo che l’identità nazionale non possa prescindere da una politica che promuova la natalità e che dia attenzione alla famiglia e ai figli”, risponde. E aggiunge: “L’altra proposta che ho presentato è sulla fibromialgia che interessa sempre un numero crescente di persone ma che al momento non è riconosciuta”.

Le vittime “martiri” delle foibe

Il presidente della commissione Agricoltura del Senato, Luca De Carlo, ha firmato una proposta di legge che “disciplina che cosa è il pane, come si produce e le caratteristiche che deve avere per essere definito pane fresco italiano”, spiega il diretto interessato che ha voluto in tal modo fare una sintesi delle proposte sul tema fatte nelle scorse legislazione per arrivare ad una nuova regolamentazione. “Il pane fresco italiano, quale frutto del lavoro e dell’insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituisce un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale”, ha spiegato De Carlo. Il parlamentare Walter Rizzetto, sempre del partito dei Giorgia Meloni, è il primo firmatario di un’iniziativa per “rendere onore e memoria” alle vittime delle foibe, introducendo la definizione di “martiri”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

4 replies

  1. e il mio amico Foresti, dovrà cambiare cognome?
    il primo partito a scandalizzarsi ed opporsi ferocemente, facendone una battaglia sine qua non, sarà il PD, che con le sciocchezze ci va a nozze.
    Mezzi di distrazione per idioti.
    invece per l’inflazione, che si mangia i salari e i risparmi, chissenefrega.

    "Mi piace"

  2. Belin… questi si che sono problemi urgenti… altro che lavoro,pensioni,sanità e scuola.
    Avanti tutta così si aiutano le nuove generazioni e rafforziamo Fratelli D’Italia… l’italia s’è desta!

    "Mi piace"

  3. Se davvero questi fasciolesi arrivano a istituire la giornata nazionale dei figli d’Italia, giuro che utilizzerò l’espressione come un insulto, e mi sa che non sarò il solo. A questo punto solo la satira ci può salvare.
    “Brutto figlio d’Italia che non sei altro!”
    “A chi, a me?!?”
    “Sì, a te!”
    E giù mazzate.

    Piace a 2 people

  4. Il pane fresco italiano con aggiunta di farina di grilli e tarme della farina per non offendere l’europa che ha legiferato su ok ai grilli.. A proposito ma in EU nulla hanno detto i conservatori con a capo lei?

    "Mi piace"