Napoli, trasporto pubblico: ancora in alto mare l’accordo selle corse notturne

Inconcepibile che nel periodo natalizio, con tanti turisti,  non venga potenziato

            ” A una decina di giorni dal Natale la trattativa per il prolungamento degli orari nelle ore post-serali e notturne del trasporto pubblico su ferro appare ancora lontana dal  concludersi. Al momento infatti nessuna notizia risulta pubblicata al riguardo anche sulla pagina internet dell’ANM, l’azienda napoletana mobilità “. A intervenire ancora una volta sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione vomero, da lustri impegnato sul fronte dei trasporti pubblici.

            ” Per il prolungamento a Napoli degli orari di funzionamento dei mezzi di trasporto su ferro – ricorda Capodanno – è stata promossa anche una petizione on-line alla pagina https://www.change.org/p/vogliamo-metro-e-funicolari-in-funzione-fino-alle-due-di-notte che ha già raccolto oltre 3.200 firme, a testimonianza dell’esasperazione dei cittadini che da quasi cinque anni e mezzo, esattamente dal luglio 2017, sono stati privati della possibilità di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico su ferro anche nelle ore post serali e notturne, dal momento che l’ultima corsa viene effettuata alle ore 22 per le funicolari e alle ore 23 per il metrò collinare. Si aggiunga che, da oltre due mesi, per l’esattezza dal 1° ottobre scorso, è chiusa la funicolare di Chiaia, senza che siano stati ancora appaltati i lavori di revisione ventennale, appiedando così i circa 15mila passeggeri che la utilizzavano quotidianamente “.

            ” Va sottolineato – puntualizza Capodanno – che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, ma ha delle notevoli ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar, per citarne alcune. Penalizzati gli stessi lavoratori notturni, privati, a fine turno, di un mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni “.

            ” Negatività – aggiunge Capodanno – che si ripercuotono anche sul settore del turismo, non consentendo ai turisti, ospiti nel capoluogo partenopeo in gran numero, si valuta circa un milione di presenze nel periodo natalizio, della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando il trasporto su ferro,  da un posto a un altro della Città, nelle ore post serali “.

            Capodanno lancia, ancora una volta, un accorato appello alle istituzioni competenti, Comune di Napoli in testa, confermando le richieste, peraltro già contenute nella petizione on-line, con il prolungamento dunque del funzionamento della linea 1 della metropolitana e della funicolare Centrale, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione dei fine settimana e dei giorni festivi del periodo natalizio, quando il funzionamento dovrà essere protratto fino alle due di notte.

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