Aggressione selvaggia

Selvaggia Lucarelli durante la trasmissione Rai ?Ballando con le stelle?. Roma, 16 ottobre 2021. ANSA/CLAUDIO PERI

(Massimo Gramellini – corriere.it) – Che diritto ha la gente di giudicare il dolore degli altri? Nessuno, ma da quando la tecnologia le ha messo in mano lo strumento adatto, quel diritto se lo è preso con estremo gusto. L’ultimo bersaglio è la giornalista Selvaggia Lucarelli, crocefissa sui social per avere partecipato a «Ballando con le stelle» poche ore dopo la morte della madre, e per averlo fatto «tutta elegante e truccata», come se l’unica modalità di lutto accettabile fosse quella delle prefiche scarmigliate che piangono ai funerali. Insomma, se ti tieni dentro la sofferenza, sei una persona insensibile.

Se però la esprimi in pubblico, stai facendo pornografia dei sentimenti. E quando condividi una tua malattia, come fu il caso, per esempio, della «iena» Nadia Toffa?

Fai retorica e commercio dei tuoi problemi, mettendo in imbarazzo gli altri malati che non hanno il coraggio o la possibilità di esporsi. Ma se sei un malato famoso e non ti esponi, il tuo è un comportamento egoista e altezzoso: chi ti credi di essere? Ci indigniamo tanto per lo sciocchezzaio dei social sui temi del dibattito pubblico, quando in fondo si tratta di uno sfogatoio meno pericoloso di una zuffa, mentre dovrebbe preoccuparci molto di più questa loro smania di invadere la dimensione privata delle persone, l’unico spazio vero di libertà che ci resta. La distruzione della sfera intima era stata finora una prerogativa delle dittature e delle distopie alla «1984».

Anche se neppure Orwell aveva previsto il tribunale dei tinelli.

10 replies

  1. I tinelli sono gli stessi dove attinge e pasce chi si offre volontario per riceverne il tributo di notorietà.
    Le pance sono pance, nella buona e nella cattiva sorte, e hanno regole assai primordiali; proprio quelle che permettono di avere luce alla Selvaggia di turno e al posticcio censore a gettone che oggi s’indigna.
    Quanto al giudizio di superficie, il buon Gramellini si dia pace: “Karma is a bitch”…

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  2. Oh, poverina, l’aggressora seriale è stata aggredita, qualcuno pensava che avesse conseguito l’immunità di non subire nemmeno un assaggino di quello che fa lei, ma poi vuoi mettere, ha urgenza di vivere, e poi la mamma era già bella che andata. Cattiveria? Selvaggia docet

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    • Se fossi stato piu attentino avresti saputo che la mamma soffriva di Alz da anni ! Se avessi mai avuto modo di vivere con un genitore affetto da Alz sapresti bene che é come convivere con un morto ! Il Covid l ha finalmente graziata!!! Augurati solo che non ti succeda mai!!

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  3. da che pulpito viene la predica…
    da uno che sproloquia quotidianamente su altre persone, credendo di fare il moralista simpatico…
    ma è solo un petulante leccaqulo dei potenti

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