I nuovi putiniani

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Forse sono rondini che non fanno primavera, ma segnalano che qualcosa si muove. Mentre le truppe ucraine rientrano a Kherson abbandonata da 30 mila russi, il capo di Stato Maggiore Usa Mark Milley dichiara che è ora di “afferrare l’opportunità per possibili soluzioni diplomatiche”. Biden, colto in contropiede, precisa di non aver mai concesso “assegni […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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55 replies

  1. I nuovi putiniani

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Forse sono rondini che non fanno primavera, ma segnalano che qualcosa si muove. Mentre le truppe ucraine rientrano a Kherson abbandonata da 30 mila russi, il capo di Stato Maggiore Usa Mark Milley dichiara che è ora di “afferrare l’opportunità per possibili soluzioni diplomatiche”. Biden, colto in contropiede, precisa di non aver mai concesso “assegni in bianco all’Ucraina”. Fa filtrare di aver chiesto a Zelensky di abbassare le penne anzitutto sulla Crimea, con “richieste e priorità realistiche per negoziare con la Russia”. E inizia a parlare seriamente di Ucraina con Xi Jinping. Il capo della Cia Burns incontra gli omologhi russi ad Ankara. Il capo della Nato Stoltenberg invita a “non sottovalutare la Russia” e prevede “mesi difficili per l’Ucraina”: il Generale Inverno che aiuterà i russi a riorganizzarsi per scatenare controffensive o mantenere lo stallo che ancora le avvantaggia. Già: le cose sono più complicate e pericolose di come le fa la nostra stampuccia che scambia la guerra per il derby e il ritorno a Kherson per la disfatta definitiva di Mosca. Dopo 260 giorni di combattimenti e almeno 250 mila morti fra ucraini e russi, Putin è al suo posto, la Russia non è collassata per le sanzioni (che rischiano di far collassare noi), il mastodontico invio di armi all’Ucraina – sempre più misera, ma assurta a seconda potenza militare del continente – e la sua controffensiva hanno appena scalfito il controllo russo sulle quattro regioni occupate e annesse, le opinioni pubbliche europee sono sempre più sfibrate e ostili ai sacrifici economici, militari ed energetici, mentre Biden è riuscito a pareggiare il voto di Midterm solo discostandosi dal bellicismo forsennato degli inizi.

    Ma, ora che ne parlano apertamente gli americani, la parola “negoziato” trova finalmente cittadinanza anche nel nostro manicomio domestico, dove fino a ieri era sinonimo di putinismo e di resa. Noi del Fatto, anti-putiniani da sempre (dal 1999, non dal 24 febbraio ’22), ci siamo presi volentieri la taccia di “putiniani”, finendo in tutte le liste di proscrizione degli interventisti da divano, pur di dare un contributo all’informazione e alla Costituzione. Come sempre, non dovremo pentirci né vergognarci di nulla, quando finalmente il negoziato partirà. Aspettiamo invece i foreign fighter all’amatriciana che marciano da otto mesi e mezzo sui loro sofà bombardando chi osa parlare di negoziati e organizzando cortei per la guerra. Speriamo di trovarne almeno uno coerente che, quando ucraini, russi e americani si siederanno al tavolo, non scatti sull’attenti. Ma insegni a Zelensky “la distinzione fra aggressore e aggredito” e aggiorni la lista dei putiniani e dei “pacifinti” infilandoci pure Biden.

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  2. Travaglio si sta preparando ad accogliere nei suoi articoli le numerose citazioni dei guerrafondai giornalisti e uomini politici italioti di questi nove mesi di conflitto per confrontarle con le affermazioni di segno del tutto opposto degli stessi in occasione dei possibili e forse probabili negoziati che pare sembrano intravedersi nel prossimo futuro. Da feroci guerrieri divanisti con occhi iniettati di sangue, schiuma alla bocca e coltello stretto tra i denti… si trasformeranno miracolosamente in pacifici e docili chierichetti con orrore delle armi alla cui vista o a solo pensarle avvertiranno un terribile brivido gelato lungo la schiena. MIRACOLO del servo encomio ai variabili desiderata targati Stelle&Strisce.
    Personalmente non vedo l’ora di poter rinfacciare loro l’epiteto PUTINIANO dopo averlo subito malgrado la mia indole pacifista, anzi proprio per questa. Ma già so cosa mi risponderanno con impeccabile cialtroneria: “Proprio grazie alle armi siamo riusciti a piegare la volontà del feroce uomo di Mosca!”. Sì sì certo, come no.

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    • Tanti morti e sofferenze impoverimento europeo e russo per non aver accettato le richieste di Putin DonBass(che non è il cugino prete di brunetta) autonomo e nessun missile Nato in Ucraina.LaCrimea è stata sempre Russa.Cosa credete che porterà alla fine della guerra senza arrivare alla distruzione della terra?che L’ucraina diventerà della Nato?che gli americani possano installare un solo missile nucleare in territorio ucraino?io penso che gli americani volessero spodestare Putin per poi dividersi le ricchezze russe con gli oligarchi loro amici.Come hanno sempre fatto nel mondo aiutare i dittatori o addirittura crearli per poter depredare le ricchezze dei paesi colonizzati.Cile(rame) cuba(Canada zucchero,nichel) Paesi con il petrolio., poi non vi dico.Questa volta l’idea di prendere le ricchezze della Russia è andata… è cascata nel BIDET.Al prossimo Napoleone e al prossimo Hitler

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      • Parole sante, caro Terribile. L’arroganza imperialista degli yankee non conosce limiti, soprattutto con i chiari segnali di declino egemonico avvertiti da tempo dopo aver imposto una globalizzazione che non avevano calcolato facesse nascere Stati (BRICS) fino a pochi anni fa considerati straccioni e che ora sono diventati potenze industriali, guarda caso antiamericane alleate di Russia e Cina e che, tutt’insieme, fanno tremare l’Impero a Stelle&Strisce che pensava allegramente di continuare a fare indisturbato il padrone del mondo. Questi nuovi rapporti di forza lo hanno indotto a insistere a voler piazzare testate nucleari sul confine ucraino a poche centinaia di km da Mosca incurante di provocare l’ira del Cremlino. Chi semina vento raccoglie tempesta! Ha inoltre armato a più non posso l’Ucraina sin dai tempi del colpo di Stato di p.zza Maidan con la Cia ad arruolare mercenari e truppe filonaziste per sparare dai tetti sulla folla di manifestanti tanto da provocare l’intervento dell’esercito e mettere in fuga il democraticamente eletto Janukovic, secondo una collaudatissima pratica di origini naziste: Hitler aveva incendiato il Bundestag per dare la colpa ai comunisti e occupare militarmente le istituzioni.
        Per non dire delle orribili vessazioni e migliaia di civili uccisi nel Donbass rei di parlare la lingua russa dei loro padri. Insomma era prevedibile la reazione furiosa e criminale di Putin, anche se da condannare visto l’inferno ottenuto tra la povera gente. Mi è stato sempre sugli zebedei fin da quando ha preso il potere in Russia lasciatogli dall’ubriacone Eltsin. E poi basti solo tener conto dell’amicizia sublime con Berlusconi, per capire che tipo sia. Due giorni prima dell’invasione, il cancelliere Scholtz per scongiurarla aveva chiesto a Zelensky di applicare gli accordi di Minsk che prevedevano l’autonomia delle due autoproclamate repubbliche ottenendo solo un arrogante rifiuto. L’unica cosa che Putin avrebbe potuto fare era ritardare l’invasione di una settimana per minacciarla apertamente onde costringere Biden e Zelensky a uno stringente negoziato. Purtroppo così non è stato. Ora temo la protervia dell’omuncolo di Kiev nei negoziati. Vuoi vedere che sarà capace di provocare ancora una volta la reazione selvaggia di Putin, stavolta con i micidiali missili iperbarici?? Mentre l’eterna sonnacchiosa e serva Europa sarà ancora silente ad eseguire ordini da Washington, continuando fare la solita figuraccia di m3rda.

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  3. Quando (e se) il negoziato finalmente partirà, quelli del Fatto non dovranno pentirsi o vergognarsi proprio di nulla: ci mancherebbe, le opinioni si rispettano sempre, specialmente quando sono maturate in proprio e non per conto terzi.

    Tuttavia Travaglio & soci non farebbero un soldo di danno, se riuscissero a prendere infine coscienza di quella che i fatti hanno dimostrato essere una semplice realtà oggettiva, che è la seguente: se ora davvero si potrà cominciare a parlare di negoziato, questo è anche e soprattutto dovuto al fatto che c’è ancora qualcosa da negoziare, e ciò rende oltremodo evidente che, senza il famigerato invio di armi occidentali (al Fatto regolarmente perculato in rima: “pacifisti con le armi”, et similia), con ogni probabilità adesso non sarebbe rimasto proprio nulla per cui negoziare.

    Questo è valido a prescindere da come ognuno possa legittimamente giudicare l’intera faccenda (precedenti, annessi, connessi e implicazioni di ogni tipo, sui quali non è mia intenzione alimentare alcun tipo di polemica).

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      • @ Mentecatto: se fossi in grado di comprendere un testo semplice, noteresti subito che non sono stato certo io il primo a nominare il termine “negoziato”, ma Travaglio (che è certamente più informato di me).
        Se la cosa non ti sta bene, è con lui che te la devi prendere.

        Colpa mia, dovevo precisare che mi rivolgevo solo ai normodotati.

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      • Ah, scusa Mentecatto, toglimi una curiosità: ti viene duro, ogni volta che posti le foto dei morti?
        Sarò all’antica, ma io preferisco un altro tipo di pornografia.

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      • X J.Dio:

        A proposito di comprensione di un testo scritto:

        se ora davvero si potrà cominciare a parlare di negoziato, questo è anche e soprattutto dovuto al fatto che c’è ancora qualcosa da negoziare, e ciò rende oltremodo evidente che, senza il famigerato invio di armi occidentali (al Fatto regolarmente perculato in rima: “pacifisti con le armi”, et similia), con ogni probabilità adesso non sarebbe rimasto proprio nulla per cui negoziare.

        Il che implica che tu volevi che gli ucraini combattessero.

        E morissero a migliaia.

        Complice della carneficina.

        E se a te disturba vedere poi le foto dei risultati, è un problema tuo. Ammesso che tu abbia una coscienza, certo.

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    • No J.D.,
      Stai perorando la causa di chi non ha nemmeno provato un’alternativa alla politica mortifera dell’invio di armi.
      Intendiamoci, accetto che tu la pensi cosi.

      Ritengo normale, anche se per me assurdo, che fior di democratici, in Italia, abbiano ritenuto che schierarci a favore della nostra cobelligeranza fosse la cosa giusta da fare.

      Non so, però, quanti di questi intrepidi interventisti col sangue degli altri, siano in buonafede e quanti, invece, abbiano sostenuto questa posizione per servilismo verso i padroni americani.

      Ora: ai democratici in buona fede qui nel microcosmo di Infosannio(non certo le Paolabl) chiedo però:
      perché nessuno di voi ha mai, dico mai, speso una parola per dire che chi aveva un’idea OPPOSTA alla vostra aveva LEGITTIMITÀ di AVERLA e vi siete accodati, invece, alle truppe d’assalto dei soldatini Nato che definivano sprezzantemente “putiniani” chiunque (troppo pochi) chiedeva per l’Italia di compiere un gesto terzo in favore della pace attraverso la diplomazia per evitare la mattanza?

      Fammi capire.
      Dove stava l’ansia di democrazia di chi stava del tutto zitto mentre veniva repressa e umiliata ogni legittima voce diversa dalla propria?

      Dove stava mai la democrazia tanto sbandierata da chi la vuole insegnare a un Putin, quando nessun democratico interventista ha MAI difeso la legittimità di Orsini a NON pensarla uguale a loro?

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      • Vuoi offrirti tu per negoziare con questi?

        Commento di Prigozhin, braccio destro del tuo interlocutore negoziale Putin: “Per quanto riguarda colui che è stato ucciso con un martello, questo spettacolo mostra che non ha trovato la felicità in Ucraina, ha incontrato persone scortesi ma giuste. Penso il titolo di questo video sia ‘Il cane merita la morte del cane’”

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      • Il tuo parere è scontato Frankie.
        Ma la domanda non era per quelli che tapperebbero la bocca a quelli come Orsini e raderebbero al suolo la Russia.

        La domanda era per gli apparentemente più buoni sostenitori dell’invio di armi italiane accampando, insieme, la tesi di una superiorità dell’Occidente in tema di libertà democratiche e di libera informazione se paragonata a quella del nemico russo.

        Quelli che, però, durante il massacro mediatico di Orsini e di fronte al dato di fatto che, a tutt’oggi, è VIETATO dire che la Nato è attore principale di questa guerra, NON hanno levato UNA sola voce per difendere la dignità e la libertà di parola di Orsini e che nemmeno si pongono la domanda del perché sulle nostre “libere” tv e giornaloni, NESSUNO può nominare le responsabilità americane in questa guerra.

        Democratici inchiodati dalla paura di disturbare il padrone, che democratici sono?

        Che diritto hanno di dare lezioni al mondo e di presentare l’opzione armi come la più giusta rispetto a quella in favore di pace attraverso un lavoro diplomatico che riconosca le ragioni di entrambi i contendenti per evitare il macello?

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      • Frankie e J.D. lo fanno perché sperano nel calendario 2023 con la Tocci nuda.

        Mi pare l’unica ragione razionale per quel che dicono.

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      • Nessuno vuole tappare la bocca ad Orsini, che in quanto in Italia è libero di parlare di “operazione militare speciale” anziché di guerra, senza per questo finire in Siberia.
        Nessun desiderio neanche di radere al suolo la Russia, i russi sono uno dei popoli più accoglienti, affabili ed ospitali del mondo, quando vengono dalle mie parti ad onorare le reliquie del loro santo patrono, ne fanno ampia dimostrazione.
        Ma il vostro metaverso, in cui la Nato pianifica da dieci anni di circondare la Russia per distruggerla militarmente (te li immagini, soldati spagnoli, danesi e e greci sugli Urali?!? E poi, domando anche a te: sai chi sono gli “omini senza insegne”?!?), ed in cui gli ucraini di arrendono felici dopo mesi di morte e distruzione e si negoziano anche le mirande, è francamente irricevibile. Per loro, più che per me.

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      • Lascia perdere la Siberia Franckie.

        Sempre meglio non fare troppo i supponenti: Assange non è in Siberia ma a qualcosa che gli assomiglia si.
        Orsini insultato e vituperato dal 99% dei mezzi di informazione è stato sulla buona strada.
        E la tua (dico te come esempio di tanti) solidarietà a Orsini (pur pensandola diversamente da lui) di “democratico e sostenitore della Libertà”, non si è vista.

        Occupare militarmente la Russia?Ma che t’inventi Franckie?
        Sei d’accordo o no che la Nato si è allargata al punto da poter rappresentare una minaccia per la Russia o no?
        Sei d’accordo o no che Russia e Ucraina erano con l’Urss un solo Stato e che la divisione dei confini avvenuta senza prevedere che se questi due Stati praticamente nuovi sarebbero diventati ostili tra loro si sarebbero create problematiche enormi proprio per la presenza in questa ex regione dell’Urss di una popolazione mista e a concentrazioni diverse sul territorio?
        Capisci o no questi concetti?

        Omini senza insegne?
        Tu sai cos’era Gladio?

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      • E tu sai cos’era l’Europa prima della Cortina di Ferro? Ricordi Breznev, Ceausescu, Hoxha, i carri armati su Budapest? Capisco il tuo tifo da stadio ideologico per il Muro, ma devi fartene una ragione. Come ho detto alcuni giorni fa, fui militare di leva in quel porto dove un giorno arrivò la Vlora ed il suo carico di 20000 esseri umani ridotti a zombie, tu a quel tempo eri almeno maggiorenne? Ricordi cosa successe?
        Devi fartene una ragione se mezza Europa è scappata a gambe levate dal “paradiso ateo” fra le braccia dell’Europa e della Nato, che non ha costretto nessuno ad entrarvi e non ha scritto in nessun trattato che non lo avrebbe potuto fare.
        Vedi, con me sei in difficoltà, perché io ho la libertà ideologica di condannare gli US per Assange, per la fialetta di Powell e per Abu Ghraib, ed al tempo stesso di pietire chi per puro ed acritico antiamericanismo continua a sostenere un folle che vuole denazificare uno Stato sovrano con le SS del Wagner Group, che sdogana le armi nucleari, che brucia i cadaveri nei forni crematori, che deporta i civili in Siberia, che bombarda i condomini.
        E che aggredì l’Ucraina con i suoi omini verdi già dal 2014, occupando arbitrariamente le Crimea e finanziando, armando e fiancheggiando i secessionisti e del Donbass per puro calcolo neo-imperialista.

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      • Lo vedi che sei tu ad essere prigioniero della tua ossessione ideologica, non io.

        Il tuo odio per Putin di oggi deriva dal tuo odio verso il comunismo di ieri.

        Ma il comunismo al quale ti riferisci (ma, scusa questa chiosa, il mondo è diventato migliore dopo la sua dipartita? Io ho visto un aumento di povertà, guerre e non solo
        https://vm.tiktok.com/ZMFaxof3y/) è già stato sconfitto dal capitalismo.

        Il comunismo sovietico è morto e sepolto ma molti di voi riescono a vederlo trasfigurato in ogni dove e addirittura non vi riesce di distinguere un conflitto territoriale come quello in Ucrania derivato da una irrisolta problematica dovuta all’eredità dell’Urss (nella quale si è inserita abilmente la Nato che vuol mettere le sue bandierine atomiche in tutto il mondo) e il proseguimento oltranza nella vostra santa crociata contro il comunismo impersonato, in questo caso, da un capitalista come Putin.

        Stai tranquillo e rilassati, il comunismo sovietico non tornerà mai più.

        Impara piuttosto, ora, (se hai davvero a cuore le sorti della democrazia) a guardarti bene da quelli che credi essere tuoi amici.

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    • Dimentichi un particolare fondamentale: la storia dal 2013 fino al 2022. Non conoscete la storia ha fatto si che ci fossero persone che il 25 aprile abbiano sfilato con una svastica in mano. Tanto per capire

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      • x Frankie:

        ti riferisci a quelli che hanno preso sotto controllo la Crimea senza sparare un colpo, o a quelli che hanno fatto strage a Piazza Maidan con fucili di precisione?

        Perché nemmeno loro avevano insegne.

        Anche un covone di fieno lo capirebbe. Ma non Frankienstein, l’uomo col cervello di un Commodore VIC20

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    • Dimentichi un particolare fondamentale: la storia dal 2013 fino al 2022. Non conoscere la storia ha fatto si che ci siano persone che il 25 aprile abbiano sfilato con una svastica in mano. Tanto per capire

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    • La mia opinione (da bar, non sono un esperto in niente) è che i negoziati inizino ora a essere presi in considerazione soltanto perchè le elezioni di midterm hanno allargato lo scontento interno USA sulla questione. Il fatto che ci sia una parte USA che adora fare questa guerra e che abbia sperato di indebolire la Russia nell’ottica di mantenere il proprio predominio economico-militare mondiale, non significa che gli USA siano su questa posizione compatti. Al di là della contrapposizione (finta, come da noi) fra democratici e repubblicani, ci sono correnti che seguono idee e obbiettivi diversi, anche all’interno dell’apparato militare.
      Credo che l’assurdità di questa guerra, iniziata a mio parere (sempre da bar) nel 2014, venga sempre più compresa e che la conseguenza sia la nascita di queste iniziative di pace.
      Se si fosse trattato a fine febbraio 2022 la guerra non sarebbe nemmeno partita, quindi l’idea che combattendo (gli uomini ucraini, non noi) si possano ottenere condizioni migliori secondo me è sbagliata.
      Penso invece che più l’Ucraina combatte e più si autodistrugge essendo di fronte a un esercito molto più forte, e che più rimanda le trattative e peggiori saranno le condizioni che riuscirà a strappare.
      Ovviamente sono solo mie impressioni (da bar) e come andranno le cose lo sapremo solo nel prossimo futuro.

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    • “Personalmente non vedo l’ora di poter rinfacciare loro l’epiteto PUTINIANO dopo averlo subito malgrado la mia indole pacifista, anzi proprio per questa. Ma già so cosa mi risponderanno con impeccabile cialtroneria: “Proprio grazie alle armi siamo riusciti a piegare la volontà del feroce uomo di Mosca!”. Sì sì certo, come no.” @Gae ore 1.26

      Tu e Gae avete scritto ciascuno il proprio commento più o meno nello stesso momento. Peccato sarebbe bastata una decina di minuti in più e ti saresti risparmiata la scontatissima conclusione del tuo.

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    • C’era qualcosa su cui iniziare il negoziato anche a dicembre. Se adesso partisse davvero un negazionato, a cosa cacchio sono servite le armi e nove mesi di guerra e di morti quando bastava trattare allora invece di rifiutare in blocco ogni richiesta di trattativa?

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  4. L’Ucraina, secondo i media occidentali, ha fatto fuori migliaia di mezzi corazzati russi con i missili ” javelin” della Nato. Io farò molta attenzione alla provenienza dell’olio di girasole dei “sott’oli” che acquisterò nel 2023 e alla provenienza del grano di biscotti e pastasciutta ( solo ITALIANI).
    Infatti i “javelin” hanno sublimato nell’impatto distruttivo il dardo di uranio impoverito di cui sono armati diffondendolo nell’atmosfera locale ( è quel che è accaduto in Kosovo dove tanti nostri militari si sono ammalati di CANCRO). A non parlare dei veleni diffusi dalle esplosioni di bombe di vario tipo. Un Paese inquinato per decenni.

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  5. Il “negoziato” di cui si parla ora è la resa della Russia sconfitta nella guerra. Travaglio è putiniano persino in questo. Stanno discutendo l’ultima offerta fatta a Putin per aver salva la pelle… è stato apertamente scaricato dalla Cina. Se non prende ma lascia, la prossima volta si discuterà della divisione della Russia e di una Norimberga ad hoc.

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    • Ahahahah… FANTASTICA QUESTA!
      Non solo se le bevono, ma le rigurgitano pure, per farle bere agli altri…
      Ovviamente mica si abbeverano dai vari esperti… vuoi mettere i Mentana e i relativi “inviati di guerra” che trasmettono da casa loro, con grande sprezzo del pericolo?
      Allo sprezzo del ridicolo, invece, vedo che provvedono personalmente. 👏🏻👏🏻👏🏻🏅🎖️

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    • Marco” stanno discutendo….” sei presente tu alla discussione o hai messo tu un marchingegno da super spia per poi raccontarlo qui su infosannio?
      Guarda che l’età delle seghe dovresti averla superata!
      Ma porca put… 🤦‍♂️

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  6. Kherson, legati a dei pali ed esposti agli sguardi dei passanti: la foto dei due presunti collaborazionisti russi
    https://pbs.twimg.com/media/FhjbkkzXEAE6-Hy?format=png&name=small

    Donna soldato ucraina da poco rilasciata dai Russi interviene alla TV di Stato di Kiev e testualmente dice: “I Russi dovrebbero morire tutti, anche i bambini piccoli

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      • Se poi si vuol vedere in che cosa consiste la VERA repressione militare durante un referendum, ecco, dal min 16,45 qual era l’esercito che cercava di impedirlo, l’11 maggio 2014, altro che “referendum farsa” ed “esercito russo” (probabilmente volevano proprio impedire che si ripetesse QUESTA storia)
        Questo video dovrebbe essere guardato tutto e trasmesso dai media…specie per quelli che “c’è un aggredito ed un aggressore” (figuriamoci… gli distruggerebbe il mantra)
        Ma se si arriva almeno dal min 16,45 al min 27, credo che sia impossibile, per chi è onesto intellettualmente, smettere di ascoltare, vedere…e, possibilmente, capire.
        Grazie.

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  7. Si bisogna essere anti putiniani dal 99 perché lo stolto criminale si è permesso di ricostruire la Russia riportandola alle sue giuste dimensioni dopo che ubriachi e corrotti su aiuto dello zio Sam avevano portato la federazione in mano a bande mafiose e oligarchi senza scrupoli rendendo la popolazione in uno stato di estrema povertà,

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  8. Il negoziato è possibile perchè l’Ucraina supportata dalle armi occidentali ha potuto resistere. Questo il caro Travaglio, molto furbescamente evita di dirlo.

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  9. “non si tratta se c’è Putin” (Legge in Ucraina)

    “negoziati di pace solo quando TUTTI i soldati russi avranno lasciato TUTTI i territori in Ucraina e pagato TUTTI i danni” (dichiarazioni dei dirigenti ucraini).

    Ora che gli USA dicono che si può trattare, fregandosene delle leggi e dichiarazioni dei dirigenti ucraini, ecco che i pro armi esultano per una presunta disfatta russa: ABBIAMO VINCIUTO!!! AVEVAMO RAGIONE NOI!!!
    Come se fossero stati i russi fino ad oggi a rifiutare negoziati sensati (“andatevene e pagate i danni” non può essere considerato un negoziato).
    Questo perchè i pro armi credono, o fanno finta di credere, che Putin volesse conquistare tutta l’Ucraina (che è il doppio dell’Italia e quindi impossibile poi da controllare militarmente) in 3 giorni.
    In realtà, prima del mantra “+ armi!”, sarebbe bastato concedere lo statuto speciale alla Crimea e alle due repubbliche separatiste nel Donbass, oltre a rinunciare alla Nato, per evitare all’Ucraina i 100.000 soldati morti (e se lo dicono gli americani vuol dire che sono il doppio), oltre a decine di migliaia di civili, distruzione per centinaia di miliardi di euro (per ora) e l’impoverimento dell’U.E..
    Avremmo vissuto TUTTI, soprattutto gli ucraini (quelli che abbiam visto festeggiare a Cherson sono uno zero virgola degli abitanti), più felici e contenti, oltre ad avere più soldi nel portafoglio.
    Ma questa concessione non è avvenuta proprio perchè la propaganda occidentale, nascondendo anni di crimini ai danni dei russofoni, ha raccontato la storiella del “Paese democratico” aggredito senza motivo da un pazzo. Ha raccontato, da febbraio, che il presunto pazzo stava perdendo e che il suo esercito, con scarpe di cartone e armi arrugginite, scappava piagnucolando appena vedeva un soldato ucraino. E tutta sta presunta meraviglia grazie a “+ armi!”.
    Propaganda finalizzata a far sembrare cosa buona e giusta l’invio di armi sempre più offensive, non per far vincere l’Ucraina, cosa impossibile e della quale non frega una mazza a nessun potente, ma a troncare ogni rapporto tra la Russia (poi toccherà alla Cina) e l’U.E. Tre potenze che, se amiche, potevano far scendere dal podio dei più potenti gli USA, i quali però non ne vogliono sapere di accontentarsi del 4° posto.
    Se i negoziati porteranno più o meno alle stesse concessioni che “+ armi” ha fatto rinviare, allora non ci vuole un genio per capire che “+ armi!”, a parte morte, distruzione e miseria, non è servito a niente.

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  10. Ancora le prefiche, vili esseri oscuri, dai lai lacrimevoli privi di umanità, a sussurrare imperterrite
    la loro utile pochezza.

    Una breve velina per loro

    “Putin stay homeLa tristezza inconsolabile degli influencer del pacifismo per i successi della resistenza ucraina

    Iuri Maria Prado Linkiesta 10/11/2022

    Gli esperti che prevedevano un trionfo russo rimangono basiti di fronte all’avanzata di Kyjiv. Invece di esultare mugugnano di possibili ritorsioni del Cremlino. Sarà mica maleducazione festeggiare chi lotta per la libertà?

    Quando la resistenza ucraina riconquista città e territori strappandoli al giogo sanguinario dell’invasore, l’atteggiamento del pacifista è diciamo così variabile: a volte, infatti, chi invoca il dovere morale della resa si limita al disappunto, mannaggia io avevo detto che li sventravano in ventiquattr’ore e mortacci loro guarda che roba; altre volte, invece, quello stratega della pace via raduno sindacal-arcobaleno (ma così, en touriste, tra amici che disegnano Zelensky col naso adunco e accademici del fronte “Nato go home”, mica Putin), altre volte, stavamo a ddì, il pacifista che assiste a un avanzamento dei criminali nazisti drogati omosessuali ucraini che si difendono rimugina – e in profundo si augura, così l’analisi geopolitica da prime time trova conferma – che quegli altri, siccome han preso una botta, sicuramente faranno rappresaglia: che arriva, di solito, sui civili, sulle centrali elettriche, sui depositi di cibo, dettagli che però non impensieriscono il pacifista comunista sindacalista collaborazionista che anzi spiega che ecco, vedi?, guarda cosa succede, eppure io ti avevo avvisato che se tu ti opponi agli stupri di massa e alle torture quelli poi bombardano il parco giochi.

    E non sto disegnando una macchietta, purtroppo, perché è da nove mesi che l’andazzo è questo (testuale, e lascio in bianco l’autore della delizia): «Putin aveva avvertito: mandare uomini e armi Nato a Zelensky è un atto di aggressione. Il bombardamento di Yavoriv è la risposta. Vincerà l’Ucraina con un po’ più di lanciamissili?». Firmato, appunto, lasciamo perdere. Tipo che se lo sgherro ti chiede il pizzo e tu non lo paghi, e chiedi l’intervento della polizia, e allora quello ti fa saltare il negozio, vuol dire che te la sei andata a cercare.

    Di fatto, c’è quest’altra curiosità nel ricasco in Italia delle notizie dal fronte: che non c’è uno (e non soltanto tra gli influencer del pacifismo di cui sopra, ma pure tra quelli che più o meno obtorto collo e di molto a denti stretti riescono ancora a dire che l’Ucraina va sostenuta), ma proprio manco uno, a compiacersi pubblicamente se la resistenza sottrae un pezzo della propria terra alla grinfia dei denazificatori… “

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  11. Su ANALISI DIFESA , certo rivista lobbistica con un occhio di riguardo al settore armamenti , ma con redattori preparati e che si sforzano di essere obiettivi, è comparso questo articolo a cura della redazione .

    “Le vittime civili delle operazioni britanniche in Afghanistan”

    Impegnato a denunciare i crimini commessi dai russi in Ucraina, il governo britannico deve fare i conti con gli strascichi della guerra afghana conclusasi nell’agosto 2021 con il trionfo dei talebani. Londra ha infatti riconosciuto la propria responsabilità nell’uccisione di 64 bambini durante il conflitto in Afghanistan, erogando minimi risarcimenti alle famiglie delle vittime, secondo quanto riferito dall’associazione Action on Armed Violence.

    Si tratta di un numero ben più elevato dei 16 casi di uccisioni di bambini ufficialmente ammesse da Londra ma inferiore ai 135 casi registrati e documentati in 47 azioni a fuoco aeree o terrestri condotte dai militari britannici su 881 casi denunciati.

    Tutte le vittime sono state uccise nei combattimenti che hanno coinvolto le forze britanniche tra il 2006 e il 2014 e le nuove cifre provengono dalle fonti ufficiali a cui Action on Armed Violence ha potuto accedere in base a un ricorso giudiziario fondato sul Freedom of Information Act.

    L’associazione ritiene tuttavia che il numero reale di bambini uccisi sia ancora sottostimato. Finora, il ministero della Difesa britannico ha pagato 688 mila sterline per 289 civili afghani uccisi; di fatto si tratta di indennizzi medi pari a 2.380 sterline (2.722 euro circa) per ogni vittima civile provocata con punte minime di 1.656 sterline (1.894 euro) per ogni bambino ucciso.

    RM a Helmand

    Action on Armed Violence segue anche numerosi casi di violenze e maltrattamenti non rivelatisi letali compiuti sempre dai soldati britannici nei confronti dei civili afghani mentre un’inchiesta della BBC ha fatto luce nel luglio scorso sugli omicidi mirati (ed extragiudiziali) compiuti dalle forze speciali britanniche in Afghanistan.””

    (con fonti DPA/Adnkronos , ANSA e BBC)

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  12. Taciteranno tutto questo ,come hanno fatto sino ad oggi, verranno ad una pace, perchè ormai Z …non ha più possibilità di pagare i debiti di guerra!
    L’ucraina colonia della Nato!
    Zelensky prodotto residuale!

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  13. “… la parola “negoziato” trova finalmente cittadinanza anche nel nostro manicomio domestico, dove fino a ieri era sinonimo di putinismo e di resa”.
    Ma che dici, buffoncello di un Travaglio?
    Non era la parola “negoziato” sinonimo di putinismo e resa. Era l’atteggiamento odiosamente ostile verso un Paese invaso da un altro molto più potente di lui. Era il chiedere agli ucraini di alzare le mani e lasciar fare a Putin i suoi porci comodi a casa loro.
    Era il disprezzo continuo del presidente Zelenski, apostrofato nello stesso identico modo di Putin e dei suoi sgherri. (Continua).
    Prima o poi un negoziato ci sarà, speriamo prima possibile. Ma non avrà niente a che fare con le PREVISIONI del Fatto Quotidiano (ah ah ah).
    Avrà a che fare con le dinamiche della guerra in corso.

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  14. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, ieri, citato da Ukrinform. “La formula di pace dell’Ucraina rimane invariata: fine immediata della guerra, ritiro di tutte le truppe russe, ripristino dell’integrità territoriale ucraina, risarcimento dei danni inflitti e garanzie effettive di non ripetizione dell’aggressione. In altre condizioni, il raggiungimento di una pace sostenibile sarà impossibile”.
    Questo secondo me non è trattare per la pace ma blindare la guerra.

    E’ probabile che gli USA stiano mollando l’osso (ieri Biden da Xi Jinping, e i vertici dei servizi segreti USA e russi si sono incontrati in Turchia), ma potrebbero avere dei problemi a controllare gli ucraini. Gli è già successo diverse volte di armare qualcuno per poi perderne il controllo.

    Sempre ieri l’ONU ha votato una risoluzione secondo cui la Russia dovrà pagare all’Ucraina i danni causati dalla guerra (circa 90 a favore, 14 contrari, 70 astenuti), e la Russia ha risposto più o meno che si dovrà far a meno dell’ONU in futuro. Fra l’altro io sono anche d’accordo che chi attacca dovrebbe pagare i danni (magari disincentiverebbe il neocolonialismo), ma gli USA sono disposti a pagare i danni di guerra all’Afghanistan, all’Iraq, al Vietnam e cambogia, fino agli indiani?

    La politica internazionale è in una fase di grandi cambiamenti.
    La fine dell’impero (USA) è alle porte, ed è normale che sia disposto a tutto per evitarlo.

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    • Israele ha fatto una guerra preventiva contro Egitto e Siria nel giugno 1967 senza dichiarazione ( la guerra dei 6 giorni). L’ha vinta, si è ingrandita, se ne è fregata delle condanne ONU, non ha tirato fuori nemmeno un soldo bucato di danni.

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    • Di più: gli USA non solo si sono ritirati l’anno scorsod dall’A-Stan, ma hanno anche congelato 9 mld di dollari afgani detenuti all’estero, condannando così alla fame la popolazione.

      Figli di PUTT…. fino in fondo.

      E questi sono quelli rispetto a cui i Calenda, Renzy, Lettaman, Melona, Rayotta, Annunziada, Tocci, Quantepalle, Von der Nazi, Draghettogrisu e altri ancora sono pronti per scattare come un sol uomo.

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      • E alla Russia sono stati congelati circa 300 miliardi di dollari.
        Di fatto un furto, perchè presi sulla base di una decisione non supportata da nessun processo o simili.
        Gli USA però secondo me sottovalutano un aspetto molto importante che rischia di ritorcerglisi contro (al quadrato): chi è il matto che visti i precedenti lascerà ancora soldi suoi in mano agli USA, considerando che questi appena gli gira te li rubano?
        E la Cina per esempio, che ne ha molti negli USA, li ritirerà il più presto possibile, e con lei tanti altri, cosicchè la crisi che gli USA volevano evitare viene in realtà addirittura accelerata …

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  15. Ma vedi un po’ Castellana se i cattivi guerrafondai e distruttori dell’Ucraina sono gli ucraini stessi, mentre i buoni che chiedono disperatamente di negoziare sono i russi. Ma quando la finirete di essere i megafonini inutili di Peskov e della Federazione Russa?
    Ore 11.28
    Cremlino, operazione continua perchè Kiev rifiuta negoziati
    La Russia continua a perseguire i suoi obiettivi nell’operazione militare in Ucraina perché Kiev “rifiuta i negoziati”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.

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  16. A dire la verità mi pare che tra i nostri politici ” putiniano” non lo sia alcuno: è un continuo atto di fede ” zelenskiana” da parte di tutti, nessuno escluso. Ed ovviamente noi seguiamo ( cioè paghiamo, accogliamo e sopportiamo) volenti o nolenti.
    Quindi non capisco il contendere: fiato sprecato.

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