La maggioranza silenziata

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Piazza San Giovanni è piena e viva come non lo era da anni una piazza d’Italia. C’è la sinistra politica e sindacale, ci sono i cattolici e i laici, ci sono i 5Stelle. Ma, più nascosti, ci sono anche elettori di destra: se due italiani su tre sono per il negoziato russo-ucraino con concessioni reciproche […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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55 replies

  1. La maggioranza silenziata

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Piazza San Giovanni è piena e viva come non lo era da anni una piazza d’Italia. C’è la sinistra politica e sindacale, ci sono i cattolici e i laici, ci sono i 5Stelle. Ma, più nascosti, ci sono anche elettori di destra: se due italiani su tre sono per il negoziato russo-ucraino con concessioni reciproche e dunque contro i continui invii di armi (il 52% dice no financo alle sanzioni), è impensabile che siano tutti di centrosinistra. È la maggioranza silenziata che finora si esprimeva solo nei sondaggi perché non trovava rappresentanza in gran parte dei partiti e dei media draghiani, dunque bellicisti. E che poi s’è sfogata nelle urne il 25 settembre premiando le tre forze anti-Draghi nella speranza di una svolta: Meloni (che però sulla guerra fa e pensa come Draghi), Conte (che sul riarmo italiano e poi su quello ucraino aveva rotto il fronte di maggioranza) e Sinistra Italiana (che al draghismo si era sempre opposta). Da ieri quel silenzio forzato è finito: quel popolo ora ha una voce e dei portavoce. E nessun ricatto immorale (“Se chiedi la pace vuoi la resa di Kiev e sei filo-Putin”) o lista di putiniani immaginari o campagna di discredito potrà rimetterlo a tacere. Anzi, si spera che San Giovanni sia la madre di tante piazze europee che pieghino la mano ai rispettivi governi, affinché levino il dito dal grilletto e promuovano un negoziato per il cessate il fuoco e un nuovo assetto di sicurezza per tutti: ucraini di Kiev, ucraini del Donbass, Russia e Paesi confinanti. Senza delegare ipocritamente il compito a chi già si sa che non farà mai la prima mossa: Putin e Zelensky. Questo era l’obiettivo del corteo, altissimo almeno quanto il pericolo nucleare.

    Poi ci sono gli aspetti di bassa politica domestica. Dalla piazza parte un messaggio al governo Meloni, che avrà vita breve se seguirà Cicciobomba Cannoniere Crosetto anche dopo le elezioni Usa di mid term, che martedì potrebbero sancire lo stop alla guerra per procura. L’altro messaggio è a quel che resta del Pd, la cui tragicommedia è tutta nel sabato del Letta a due piazze, contestato dai pacifisti e poi fuggito nel backstage, mentre Conte faceva il pieno di applausi in mezzo alla folla e mezzo partito traslocava a Milano in marcia per la guerra. Neppure la vista di quello che fu il suo popolo nella piazza più affollata degli ultimi anni ha indotto Baioletta a un sia pur minimo ripensamento. Infatti ha ribadito proprio ieri, proprio lì che il Pd voterà pure il sesto dl Armi a braccetto con le destre, come se il 25 settembre e il 5 novembre nulla fosse accaduto. Quando la pianteranno anche gli americani, lui continuerà da solo. Come Hiroo Onoda, il soldato giapponese arrestato nel 1974 nella giungla filippina perché non voleva credere che la guerra fosse finita da 29 anni.

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      • Alfredo, trattasi di una storica “troll” di Infosannio, tale Bruna Gazzelloni, che, oltre a continui, sgrammaticati sproloqui e link di Dagospia in serie, chiamava MT “Travaglio Fido coniglio”.

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      • … Bisogna precisare che una volta, per errore (?), lo chiamò “frigo”, al posto di “fido”, coniglio, come ha scritto UNTU, sennò non si capisce…

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      • Dimenticavo, era proprio una “troll” tra virgolette (di cui Brezza conosce perfettamente l’uso…), cioè non lo era, ossia solo una che esprimeva legittimamente il suo parere su Mrs Mahatma Travaglio e che per questo veniva sbeffeggiata dalla claque. Per la precisione.

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      • Gatto, non ricordavo l'”errore”… credevo che fosse una (nostra) “evoluzione” ironica dei suddetti sproloqui.
        Perché sì, era una che “esprimeva”, non era, però, fastidiosa perché criticava MT e stop, ma perché era invadente, ripetitiva, sconnessa, disturbante, effetto troll…tant’è che poi è stata bannata, non certo per le sue critiche.
        Psycho, pesca dall’archivio da SK un esempio, ma di quelli eclatanti…e vai col link.
        Facciamo un tuffo nel passato! 🤦🏻‍♀️😆

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      • Vabbè, se insisti:

        “Bruna Gazzelloni
        13 gennaio 2021 alle 13:06

        Bruna Gazzelloni
        Azz! Che fregatura per Travaglio Frigo Coniglio e Gomez Ridens! Mentana adesso a L’Aria che tira sta leggendo il post di Beppe Grillo che la pensa come me! Ci vuole un governo di Unità Nazionale d’Emergenza in cui ci stiano dentro tutti! E, aggiungo io, e vaffanculo Conte!”

        https://infosannio.com/2021/01/13/e-adesso-poveruomo/

        Qui c’è l’ex sig. Ennio che fa il nostalgico e tu che ridi:

        https://infosannio.com/2021/07/15/avete-sbloccato-i-licenziamenti-almeno-risparmiateci-la-commedia/

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      • Proviamo a dividere i link, forse passa prima…

        Vabbè, se insisti:

        “Bruna Gazzelloni
        13 gennaio 2021 alle 13:06
        Bruna Gazzelloni
        Azz! Che fregatura per Travaglio Frigo Coniglio e Gomez Ridens! Mentana adesso a L’Aria che tira sta leggendo il post di Beppe Grillo che la pensa come me! Ci vuole un governo di Unità Nazionale d’Emergenza in cui ci stiano dentro tutti! E, aggiungo io, e vaffanculo Conte!”

        https://infosannio.com/2021/01/13/e-adesso-poveruomo/

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  2. Io ero tra le fila dell’Anpi, alla coda del corteo. Per chi conosce Roma:
    – da p.zza di S.Maria Maggiore si è scesi per via Merulana
    -all’incrocio con via Labicana il flusso è stato diviso: una parte ha proseguito per p.zza S.Giovanni in Laterano ( lato Vescovado/obelisco) fino a riempirla e molti erano ancora sulla strada; un’altra parte è stata deviata su viale Manzoni e poi via E.Filiberto fino alla piazza s.Giovanni ( lato porta/statua di S.Francesco) riempiendola tutta. Centinaia di migliaia di partecipanti.
    Leggo sul Messaggero on line che i presenti erano 40.000; immagino che per lunedì scriveranno che eravamo quattro gatti.
    Anche stavolta c’erano le suore ( fotografate per rassicurare la sig.ra Viviana).
    Nessun coro sedizioso/ offensivo/ filoputiniano; nessun tafferuglio. Tanti stendardi Acli. Tantissimi votanti PD sotto le bandiere dei sindacati e dell’associazionismo.
    Paolo Diamante Roma

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    • In piazza San Giovanni mi sono fermata prima troppissimo gente, ho visto Travaglio e l’ho chiamato mi ha sorriso! Ho visto letta sul marciapiede opposto con la mascherina per non farsi riconoscere per poi andare via scortato in auto.. che patetico figuro.. ho visto tanta tantissima gente!! Gente comune e gente facoltosa ma tutti con il desiderio che tutto termini il più presto possibile ed anche se così non fosse, essere presenti in moltissimi, ha dato la prova che la gente vuole la pace!! ☮️☮️☮️

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  3. Anch’io ero a Roma, corteo festoso, con tanti giovani, ma anche meno giovani, nessun filo qualcosa, né Ucraina né Russia, tante bandiere delle sigle sindacali, della pace, di associazioni varie. …..la condivisione di tutti nel fermare la guerra……e da molti interventi dal palco l’ impegno a fermare i vari tipi di guerra, anche quella delle diseguaglianze, dello sfruttamento, della negazione dei diritti…….ma c’è chi già dice che eravamo 4 gatti per la parata ucraina. …..anche se non è vero! ! Ma i bla bla dal divano sono carattere di italianità!

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  4. Ricordo che a una conferenza stampa, Draghi, all’ennesima domanda sull’ipotesi di percorrere la strada della pace previa trattativa, rispose alzando la voce con nervoso fastidio: “No, non è possibile la pace! Putin non vuole nessuna trattativa e nessuna pace. Punto!”. Ora sono almeno due settimane che da Mosca propongono un tavolo negoziale. Regolarmente rifiutato dal fronte bellicista, con in cima Zelensky che accetterebbe solo a una condizione: che Putin ritiri prima le truppe dall’Ucraina. Quindi non una trattativa ma una resa incondizionata dei russi. Ma a quel punto non ci sarebbe più bisogno di alcun negoziato. TUTTO NORMALE NELL’ASSURDO MONDO DEL SOTTOSOPRA!
    Se Biden dovesse perdere le elezioni di martedì… allora ci sarà una corsa frenetica di tutti, a partire dallo stesso Biden e per effetto domino fino a tutta l’Europa per arrivare velocemente e senza indugio all’apertura di un tavolo negoziale. Così i lupi si saranno improvvisamente trasformati in agnelli. Già comincio ad avvertire l’urto del vomito alla sola idea del repentino capovolgimento di posizioni. E qui mi fermo… per non diventare volgare.

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  5. Dovrebbero chiedere a Buffonletta che farebbe se Biden smettesse di finanziare l’Ucraina ed inviare armi.

    PS: Onoda, da cui prendo il nick, non venne arrestato, semplicemente NON SI ARRESE MAI non sapendo dell’armistizio.
    Lo convinse il suo ex capo, ufficiale giapponese ormai in pensione, chiamato dalle autorità filippine che avevano capito che un uomo si nascondeva nella jungla.

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  6. Realisticamente: a cosa servirà?
    Oltre ad un effetto consolatorio e rassicuratorio ( posso fare qualcosa…) sui partecipanti temo non servirà ad alcunchè. Bisognerebbe essere almeno 10 milioni e senza premettere, i soliti infiniti “ma anche” politicamente correttissimi.
    “Io c’ero, io c’ero, ho visto il Tale, mi ha sorriso… Un selfie?”

    Lassù ( Oltreoceano, intendo) ci guardano con sufficienza: “Dai, si sono sfogati: cosa c’è di più ‘democratico’ di una manifestazione? Adesso per un bel po’ staranno buoni, a questo servono manifestazioni del genere: a farli sfogare. Aspettiamo l’invio di armi, vediamo fino a che punto ubbidiscono… ”

    Le rivoluzioni non sono mai state pacifiche, purtroppo: neppure quelle per la pace. Comunque non dalle parole ma dalle opere si sarà giudicati: vedremo, concretamente, a cosa servirà. Magari…

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    • Gentile Carolina, tenendomi lontano da polemiche e senza entrare nel merito delle conseguenze : Garibaldi e i suoi a Marsala, nel maggio 1860 erano in Mille. 5 mesi dopo il Reame delle Due Sicilie non esisteva più.
      Anche piccoli FATTI possono scatenare grandi risultati.
      Un saluto

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    • Carolina, secondo me non hai mai partecipato a nessuna manifestazione nazionale. E’ un fenomeno prima di tutto psicologico: trovarsi in una marea di gente che non conosci, in gran parte arrivata da lontano in treno o in macchina, gente che la pensa come te e che è uscita di casa per sobbarcarsi un viaggio più o meno lungo solo per trovarsi e contarsi con tanti sosia socializzati… è una sensazione di comunitarismo e fratellanza che allarga il cuore e non ti fa sentire solo/a. Se poi pensi che per giorni o settimane si parlerà dell’evento sui giornali e nei talk, ti fa sentire un po’ protagonista, per non dire che in Europa molti rifletteranno sull’evento e forse vorranno imitarti, vista la gravità della situazione sociale, economica, soprattutto con morti e feriti che una guerra tragicamente comporta. Mi risuonano ancora nelle orecchie le parole di chi in passato è stato costretto a partire per il fronte ed è poi miracolosamente tornato: “MAI PIU’ UNA GUERRA!”. Infatti i padri costituenti hanno voluto scriverlo a chiare lettere nella Carta (l’Italia ripudia la guerra etc.). Naturalmente nessuno è innocente tra i maggiorenti che hanno scatenato, direttamente o indirettamente, le guerre (al plurale) in quelle contrade a partire dal colpo di stato di p.zza Maidan per poi proseguire con il conflitto durato 8 anni nel Donbass, poi il tentativo di far entrare l’Ucraina nella Nato con missili puntati su Mosca a poche centinaia di Km., e infine arrivare alla terribile invasione russa che ha scoperchiato il pentolone in cui fermentavano da decenni le ingiustizie e i malesseri causati dai potenti. Bisogna arrivare in fretta e a tutti i costi a una tregua, per cominciare.

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  7. ” mentre Conte faceva il pieno di applausi in mezzo alla folla ”

    Rispetto per i sentimenti, le nobili cause e l’impegno di chi è in buona fede, tanto più su questa tragedia che oltre a colpire direttamente gli aggrediti e i direttamente noi, è anche oggettivamente pericolosa.

    Ma, detto quest, non ci vuole un genio (il solito Conte santo subito) per raccogliere consenso raccontando alla gente ciò che la gente vuole sentirsi dire. Eventualmente, anche a dispetto della logica.

    Tanto per fare un esempio non guerresco, qualcuno qui tra gli estimatori dei 5stelle (cioè tutti) ricorda l’esistenza in vita della signora Castelli, quella del “questo lo dice lei” detto a Padoan?

    Con sprezzo del ridicolo questa signora in quell’ occasione negò che ci fosse relazione tra aumento costo denaro eventualmente deciso dalle banche centrali ed aumento interessi sui mutui i quali, nella sua mente, erano frutto di oscure manovre non ben chiarite. E tutti: brava!

    Solo qualche mese fa, la signora in questione, in qualità di viceministro economia (dopo la laurea triennale aveva trovato questo posto dove fare praticantato …) diceva a destra e a manca che l’ aumento dei tassi deciso dalla BCE per cercare di arginare l’inflazione aveva come sotto prodotto (ma guarda un po’) proprio l’aumento dei mutui e che occorreva pensare a qualcosa per sostenere i titolari di mutui. E tutti: brava!

    Due posizioni antitetiche (la prima una colossale fesseria, la seconda corretta) entrambe accolte con approvazione dallo stesso parco buoi.

    Eh caro Conte, dicci la verità: hai preso lezioni dai professionisti eh … confessa! 😉

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    • PS: perdonate l’ usuale esempio grillesco: il serbatoio di contraddizioni, talvolta al limite del grottesco, è una tentazione irrefrenabile. Ma per correttezza va detto che raccontare alla gente ciò che essa vuole sentirsi dire è molto comune, anche se non sempre raggiunge certe vette.

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      • Responsabilità della politica non è solo non rubare, ma anche essere capaci di dire le cose come stanno e guidare anche contro corrente se è necessario farlo.

        Gli inglesi sarebbero stati invasi Hitler se avessero seguito Chamberlain. Per fortuna (anche nostra) si misero in altre mani: quelle di un uomo che non raccontò loro quello che avrebbero voluto sentire, ma il contrario. E vinsero.

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    • Egregio Mario:
      https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/10/30/aumento-bce-pesa-su-mutui-fino-a-3.100-euro-lanno_a8bb6beb-c085-439d-887d-25c8f79cde05.html
      Attiro la sua attenzione sulla prima frase:
      “L’aumento di 0,75 punti del tasso di sconto della Bce non si trasferisce automaticamente sui mutui.”
      Occorre leggere bene bene l’articolo per vedere come superare l’apparente contraddizione.
      In altre parole: le cose non stanno in una prospettiva ” bianco/nero”, bensì sono più articolate.
      Un saluto

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    • Mario, non voglio difendere la Castelli ( che essendo dimaiana merita l’oblio) ma nello scontro con Padoan diceva un’altra cosa. E cioè che non c’era relazione tra aumento dello Spread e aumento degli interessi dei mutui. Cosa che ritrovi dappertutto, informandoti su internet ( io non mastico di economia). Con l’unica allusione al “lungo termine”, dove un aumento dello Spread potrà influire sui tassi di interesse dei NUOVI mutui. Padoan, allora, da Vespa, stava facendo una polemica politica, giocando sul momentaneo aumento dello Spread prefigurando vari danni. E la Castelli lo stoppò riportando il grafico del Sole 24ore che negava relazione tra Spread e interessi sui mutui. Se poi la vulgata, di cui ti appropri, voleva attaccare la Castelli come un’ignorante arrogante che invece di prostrarsi al competente economista ( politico del PD) lo contraddiceva, era solo perché era una 5stelle. Quindi da ridicolizzare a prescindere.

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  8. Intanto Biden sta inviando altre armi. Armi che dovevano essere in Ucraina a dicembre. Le sta inviando prima del tempo. Non si sa mai che perda le elezioni Mid terme e con la vittoria degli altri non parta più nulla.

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  9. Provo a trovare un trafiletto che parli della manifestazione nella rassegna giornali esteri che leggo…niente…nessuno ne fa menzione.

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  10. TWEETMANIFESTAZIONE PER LA PACE DI ROMA- 100.000 partecipanti, 500 associazioni
    MANIFESTAZIONE PER LA GUERRA A MILANO: un migliaio di partecipanti.

    Letta che tenta di andare a tutte e due (penoso). A Roma lo hanno fischiato. Magari a Milano lo applaudivano.
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    Lorenzo Piazza
    Questa cosa che la sera in tv c’è il processo alla piazza che spiega perché la gente che manifestava ha sbagliato, invece di un confronto con un rappresentante di quella piazza, è interessante. Neanche 100 mila persone valgono il diritto a una voce che non sia caricatura. Ok
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    Massimo Franchi
    Il servizio d’ordine della CGIL a scortare gli scout.. Difficile sostenere che sia una manifestazione estremista e radicale..
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    Marco
    La manifestazione di Milano sotto la voce Slava Ukraini, il saluto usato dalle milizie nazifasciste ucraine. Bella ciao è la canzone della resistenza che i nostri nonni cantavano contro i fascionazisti. Calenda che partecipa alla manifestazione Slava Ucraina e che canta Bella Ciao cos’è??? Sbaglia pure le parole. (Gli è uscita Giovinezza?)
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    Laura
    A Milano si sta manifestando contro Conte, tutto il resto è semplice ipocrisia
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    Marco
    Il nostro grido è più forte del fragore delle bombe, il nostro grido sarà più forte se arriverà anche in altre piazze d’Europa. In questi mesi per la prima volta nel delirio più totale si è parlato di guerra atomica come di una possibilità reale. Basta sangue, basta odio. NO WAR.
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    A Roma i pacifisti. A Milano i guerrafondai.
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    Letta cacciato dalla folla: “Vattene via, guerrafondaio filo americano del caxxo!”
    Aiutatelo, s’è imbucato alla manifestazione di Roma dopo che per mesi ha perorato l’invio di armi a Zelensky e metà del suo partito è andato alla contro manifestazione di Milano. Non si può tenere un piede in due staffe. Ricoperto dai fischi e dal gentile invito ad andarsene. Però, credetemi, la sua non è ambiguità, è semplicemente “nu scem”.
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    Dicono che a Roma Letta è dovuto scappare per le contestazioni. Perché non è andato a Milano dove almeno era tra i suoi e faceva numero?
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    Giachetti in piazza: “Non lascio la pace in mano a Conte” Giachetti, un cr-tino è per sempre!
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    Di Battista
    La parola Pace è diventata scandalosa. Per non parlare del termine negoziato. Ma la tanto temuta escalation è realtà. Chi difende la Costituzione parli di Pace. Chi ha a cuore il futuro dell’Europa abbia il coraggio di lottare per la Pace. Oggi conta solo questo.
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    Il covid e la guerra hanno una cosa in comune, la criminalizzazione di qualsiasi pensiero critico.
    Maria
    Nessuna TV ha mandato la diretta della manifestazione a Roma!È qualcosa di inaudito e vergognoso! Siamo davvero sotto dittatura mediaticaBisognerebbe fare qualcosa di forte…
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    Stefano Mazzurrana
    Poche centinaia di persone a Milano, parecchie decine di migliaia a Roma. I giornalisti padronali: “Le due manifestazioni per la pace”. Le mettono alla pari.
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    Cristina Correani
    La Rai che in passato ha trasmesso la diretta dell’oscena pagliacciata del Family Day e del matrimonio di Valeria Marini non ha in programma una diretta della manifestazione per la Pace. Ma va?! Servizio pubblico, certo, si capisce.
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    Le TV favorevoli alla guerra non trasmettono cronache della marcia sulla pace. Lo schifo di un’Italia ufficiale in piena deriva morale. 
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    Sere Belardinelli
    La manifestazione a Roma per la Pace è una forma pacifica di legittima difesa, finchè ce lo permetterano, e il messaggio è chiaro: sappiate che state portando il mondo alla rovina, non fatelo in nostro nome!

    Un mese dopo l’inizio della guerra , c’era la possibilità di una soluzione pacifica del conflitto, ma l’intervento del presidente degli Stati Uniti e dell’ex primo ministro britannico Johnson ha interrotto i negoziati Lo riporta The Guardian.
    .
    Bello sarebbe stato se il Papa, invece di essere in Bahrein, fosse stato in testa al corteo di Roma con tutti i suoi cardinali !! Forse i tg sarebbero stati costretti a parlarne. La salvezza dalla terza guerra mondiale non avrebbe meritatoquesto?

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  11. X Paolo Diamante
    Ti ringrazio. Avevo letto della presenza a Roma di alcuni preti e suore e ho sentito il messaggio dell’arcivescovo Zuppi. Anche quando distribuivo le bandiere per la pace (10.000), sono venuti da me alcune suore assieme a molti sindacalisti. E anche alla manifestazione del G8 di Genova per esorcizzare la guerra in Irak c’erano preti e suore. Ma mi sembrava che il momento è talmente tragico che avrei voluto la presenza in pectore di membri alti della Chiesa cattolica e magari del Papa. Questo avrebbe costretto i media a prendere sul serio la manifestazione di Roma e avrebbe costituito un passo molto più forte ed eclatante a favore di quei negoziati di cui tutti sembrano essersi dimenticati mentre la situazione precipita in maniera inesorabile.

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  12. L’aumento di 0,75 punti del tasso di sconto della Bce non si trasferisce automaticamente sui mutui. Ma certo l’aumento del costo del denaro avrà impatto sulle rate e sui tassi di riferimento per prestiti e mutui. L’aumento sui mutui a tassi variabile sarà attorno ai 40-50 euro. Lo stima il Codacons che ha verificato l’aumento delle rate già registrato rispetto allo scorso anno che, nel caso di un nuovo mutuo a tasso fisso da 200 euro della durata di 20 anni, arriva fino ad un massimo di 3.100 euro (Sole 24 ore)

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  13. Democrazia è partecipazione.
    Le manifestazioni non servono a chi non le vuole.
    Servono a chi le fa. Perché lo spingono a partecipare, a sentirsi cittadino, a prendere posizione, a mettersi in gioco in prima persona. Non sono uno strumento utilitaristico, sono uno strumento etico e pedagogico. Del resto nelle nostre democrazie imperfette i modi con cui i cittadini possono esprimersi sono molto pochi. Non ha senso minimizzarli. Hanno un loro valore intrinseco.
    Leva anche questo e avrai le dittature.

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  14. eggo vari commenti che dicono che le manifestazioni non servono a niente.
    Per di più i media padronali italiani vogliono la guerra perché i più ricchi sulle guerre ci guadagnano e silenziano con i loro giornali o le loro televisioni i movimenti per la pace.
    Io dissento col nichilismo. Il nichilismo fa credere all’uomo che qualunque cosa fa è inutile e cerca di diffondere questo pessimismo perché il potere comanda meglio chi subisce senza protestare. Io credo invece che l’opinione pubblica sia una delle grandi forze che muovono il mondo. E constato che l’idea di pace era totalmente assente nella storia umana fino a poco tempo, e, se si fa strada oggi, lo considero un fatto evolutivo, una maturazione sociale, un progresso, così come si è fatta strada la compassione verso i più deboli, la necessità di una democrazia dal basso, la negazione della tortura o della pene di morte, la richiesta che chi comanda non sia un malfattore.
    Nel Medioevo o anche fino a mezzo secolo fa l’idea di una grande manifestazione di piazza per evitare una guerra non sarebbe nemmeno esistita.
    Possiamo tornare indietro o possiamo progredire verso una società migliore.

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  15. Credo fermamente che qualunque cosa sia fatta dall’uomo comune per un nobile ideale non consenta assolutamente di cadere nel nichilismo di chi dice che non serve a niente. Tutti i grandi progressi della storia sono stati fatti da pochi uomini che credevano con tutte le loro forze in qualcosa e non avevano dalla loro parte né il potere né le masse. Ma, come una valanga, inizia con lo smottamento di poche particelle di terra, così ogni nostra azione, anche se non siamo nessuno, può partecipare a grandi cambiamenti della storia. Ognuno di noi, pertanto, ha una grande responsablilità del bene o del male universale. E non partecipare al bene significa condannarsi da soli all’inesistenza.

    Faccio replay

    Cara amica e caro amico, sono contento che ti metti in marcia per la pace. Qualunque sia la tua età e condizione, permettimi di darti del “tu”.
    Le guerre iniziano sempre perché non si riesce più a parlarsi in modo amichevole tra le persone (…)
    Alcuni diranno che manifestare è inutile, che ci sono problemi più grandi e spiegheranno che c’è sempre qualcosa di più decisivo da fare. Desidero dirti, chiunque tu sia – perché la pace è di tutti e ha bisogno di tutti – che invece è importante che tutti vedano quanto è grande la nostra voglia di pace. Poi ognuno farà i conti con se stesso.
    E ricorda che manifesti anche per i tanti che non possono farlo. Pensa: ancora nel mondo ci sono posti in cui parlare di pace è reato e se si manifesta si viene arrestati! Grida la pace anche per loro.
    I morti non sono statistiche, ma persone. Non vogliamo abituarci alla guerra e a vedere immagini strazianti. E poi quanta violenza resta invisibile nelle tante guerre davvero dimenticate. Ecco, per questo chiediamo con tutta la forza di cui siamo capaci: “Aiuto! Stanno male! Stanno morendo!”
    Il dolore diventa un grido di pace.
    La pace mette in movimento. È un cammino. « E, per giunta, cammino in salita», sottolineava don Tonino Bello, che aggiungeva: «Occorre una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non è un dato, ma una conquista. Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno».
    Le strade della pace esistono davvero, cerchiamo di percorrerle noi per primi, perché altri abbiamo il coraggio di farlo. Facciamo capire da che parte vogliamo stare e dove bisogna andare.
    Non sei un ingenuo.
    Non è realista chi scrolla le spalle e dice che tanto è tutto inutile. Noi vogliamo dire che la pace è possibile, indispensabile, perché è come l’aria per respirare. E in questi mesi ne manca tanta.
    È proprio vero che uccidere un uomo significa uccidere un mondo intero.
    L«Quante orecchie deve avere un uomo prima che possa sentire la gente piangere?».
    Chi lotta per la pace è realista, anzi è il vero realista perché sa che non c’è futuro se non insieme. L’unica strada è quella di riscoprirci “Fratelli tutti”. Papa Francesco con tanta insistenza ha chiesto di fermare la guerra. Poco tempo fa ha detto: «Chiediamo al Presidente della Federazione Russa, di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza e di morte e chiediamo al Presidente dell’Ucraina perché sia aperto a serie proposte di pace ». Chiedi quindi la pace e con essa la giustizia.
    L’umanità ed il pianeta devono liberarsi dalla guerra. Chiediamo al Segretario Generale delle Nazioni Unite di convocare urgentemente una Conferenza Internazionale per la pace, per ristabilire il rispetto del diritto internazionale, per garantire la sicurezza reciproca e impegnare tutti gli Stati ad eliminare le armi nucleari, ridurre la spesa militare in favore di investimenti che combattano le povertà.
    E chiediamo all’Italia di ratificare il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari non solo per impedire la logica del riarmo, ma perché siamo consapevoli che l’umanità può essere distrutta.
    Dio, il cui nome è sempre quello della pace, liberi i cuori dall’odio e ispiri scelte di pace, soprattutto in chi ha la responsabilità di quanto sta accadendo. Nulla è perduto con la pace.
    L’uomo di pace è sempre benedetto e diventa una benedizione per gli altri.
    Ti abbraccio fraternamente.
    Matteo Zuppi
    Arcivescovo di Bologna

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  16. Leggo da “GLEBALIZZAZIONE” del filosofo Diego Fusaro. Da un rapporto di Forbes (rivista non certo vicina a Che Guevara) del 2016 gli 8 uomini più ricchi del mondo posseggono la somma della ricchezza (si fa per dire) dei 3 miliardi e 600 milioni di persone più povere.
    Viva DON LUIGI CIOTTI

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  17. Gli Usa devono (per cominciare) portarsi a casa gli ordigni nucleari che servilmente ospitiamo nel paese.

    Siamo invischiati nel loro gioco perverso: il nostro ruolo è fare la sagoma nel poligono di tiro.
    Quasi tutti felici a battere le mani come foche ammaestrate, perché loro sono i nostri fedeli alleati.

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  18. Balle su balle su balle su balle su balle. Gli Italiani hanno votato per Meloni in MASSA che ha da sempre detto che era dalla parte della NATO.

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  19. @luvimassimo…
    Diego Fusaro (per anni ospite del blog del Fatto), cresciuto alla scuola “Vita e Salute” , è il fondatore di” Vox italiae”, la costola italiana di quel “Vox” spagnolo tanto vituperato in questo blog, di recente ( opportunamente) rinominata “Ancora” .
    L’ ascesa di Fusaro è paradigmatica. Interessandomi di Filosofia lo seguo da una quindicina di anni, quando, giovanissimo, creò un blog filosofico per lo più indirizzato agli studenti, ricco di interpretazioni – ben confezionate ma capziose – soprattutto riguardanti Kant.
    Sempre più spesso, non più abituati a riflettere, scambiamo per cultura la prontezza linguistica e la capacità affabulatoria ( vedi es. Sgarbi) perchè non siamo in grado di entrare nel merito di ciò che ci viene proposto. Poi Fusaro ( sempre”Vita e Salute”) ha compreso che la sostanziale ignoranza dei suoi concittadini, abituati a rincorrere parole-chiave, gli avrebbe aperto praterie, ed ha cominciato a citare Marx. Con la medesima “accortezza” con cui citava Kant, ma chi ha mai letto fino in fondo gli scritti del Tedesco? Data la consueta sicurezza di eloquio è stato quindi scambiato per novello marxista, sebbene singolare, e come tale ospitato un po’ dovunque come voce “indipendente”.

    Abile Fusaro lo è davvero, o almeno siamo poco accorti noi ( e lui lo sa…).
    Poi, come spesso succede, la hybris ha avuto la meglio: si è dato alla politica fondando la “Vox” italiana. Pardon, ora ha cambiato nome più neutrale: “Ancora”: si è ricordato quanto l’ ideologia dell’ en travesti gli ha portato bene, quindi meglio camuffarsi nuovamente…

    Insomma: liberissimi di leggere, condividere (il Nostro è molto abile: molto di quello che afferma è, se non si legge tra le righe, condivisibile da chiunque), linkare il pensiero di Fusaro, ma occorre sapere con chi si ha a che fare: dice niente “Vox”?

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    • Cara Carolina il suo commento è pertinente io mi sono limitato a trasmettere una ricerca fatta da Forbes. Certo a Fusaro piace trastullarsi con le parole ma è un fatto che la ricchezza mondiale si stia sempre più concentrando nelle mani di pochissimi. Comunque ricordi che anche persone lontane dal nostro sentire possono darci qualche spunto per andare controcorrente (Fusaro dixit)
      Con ossequi
      MASSIMO

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  20. Certamente, anzi, è proprio dalle persone che la pensano diversamente che si impara qualcosa.
    Però si deve essere onesti: non si possono manipolare pensieri di grandi filosofi ( che hanno scritto molto e quindi non hanno alcun bisogno di essere interpretati, basta leggerli) sfruttando un la loro indiscutibile autorità e approfittando dell’ignoranza di chi legge o ascolta, fingendosi marxista e fondando Vox italiane…
    A tutto c’è un limite.

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    • Mi fa molto piacere sapere che lei mi considera ignorante ed incapace di separare il grano dal loglio, in ogni caso me ne farò una ragione e quando avrò bisogno di qualche lezione di vita mi rivolgerò sicuramente a lei che ritengo essere un grande filosofo del quotidiano.
      Con grande stima
      MASSIMO

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      • Non mi fraintenda, non mi riferivo a lei. Volevo solo fare chiarezza riguardo Fusaro, attraverso quello che fa e non quello che scrive.
        Certamente lei sapeva già tutto quello che forse altri ignorano( la fondazione di Vox italiae ha avuto e ha pochissima pubblicità), ha solo postato dei concetti che condivide, e che come sono espressi, condivido anch’io.
        Quando qualcuno si butta in politica fondando addirittura un partito, però. si propone non solo di influenzare la nostra vita ( o arricchirla) col suo pensiero, ma di cambiarla concretamente. Occorre quindi fare chiarezza, fermo restando che chiunque può apprezzare qualsivoglia cosa, fosse anche il diavolo il persona. Non è certamente il suo caso, comunque, non intendevo offendere.

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      • La prego guardi qualche suo video. È contro la destra bluette e la sinistra fucsia che si sono asservite alla globalizzazione è contro l’invio di armi perché considera l’Ucraina il bastone che gli USA usano per picchiare la Russia critica la Meloni perché si è arresa alle élite finanziarie. Con questo non voglio dire che dobbiamo prendere per oro colato tutto ciò che dice però penso che esprima concetti condivisibili.

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