Rifiuti, topi e cinghiali, il centro storico di Roma è terra di nessuno

La città boccheggia, quasi rassegnata, tra la sporcizia, ormai una avvilente costante della realtà cittadina. Un’emergenza che va avanti dal 2013

(Edoardo Izzo – agi.it) – Bottiglie di birra rotte, pali segnaletici divelti, scatoloni di carta accatastati, fogliame non raccolto, contenitori di alluminio buttati a terra con ancora all’interno cibo gustoso per ogni specie animale. Si presenta così il centro storico di Roma in quello che, monumenti e palazzi del potere a parte, è un vero e proprio viaggio nell’immondizia. Una città che boccheggia, quasi rassegnata, tra rifiuti che sono ormai una avvilente costante della realtà cittadina. Si comincia passeggiando per via Frosinone, a pochi metri da Villa Borghese: ai lati della strada ci sono cocci di bottiglia che si alternano a contenitori di plastica schiacciati dalle auto. La visione stona con una Capitale che, in era post Covid, è tornata a riempirsi di turisti e che dovrebbe dare di sé un volto migliore.

Continuando a girare per le vie del centro la situazione non migliora affatto: in via Savoia sul bordo del marciapiede pacchetti di sigarette vuoti si alternano a cartoni di succhi di frutta. E poi ci sono i bicchieri di plastica, i quotidiani ingialliti dal tempo trascorso e persino barrette di cioccolata. Un particolare fa riflettere: un giornale buttato a terra porta la data del 3 giugno 2008. Difficile credere che in quel tratto di strada nessuno abbia più pulito da 14 anni a questa parte ma fa impressione pensare che quel giornale sia lì chissà da quanto tempo. “Se aspettate che l’Ama raccolga tutto diventerete vecchi”, avverte Alessandra, una 50enne di zona. “E’ così da quando mi ricordo, parliamo di anni – aggiunge -. Ma certo con questa amministrazione tutto sembra peggiorare”.

rifuti topi e cinghiali centro storico roma terra di nessuno

A piazza Trento, a poca distanza da Corso Trieste, nel quartiere Parioli, la situazione non cambia: buste con i rifiuti adagiate fuori dai secchioni, scatoloni e carte in terra. Sacchi per gettare l’immondizia addirittura sistemati sulle panchine. Ad andare a nozze mosche e vespe che volano nei pressi dei bidoni. Anche qui, guardando tra i rifiuti, si scova una rivista con gli annunci per le case e in alto la data: giugno 2022, almeno è più recente. Il degrado urbano si tocca con mano ovunque. 

rifuti topi e cinghiali centro storico roma terra di nessuno

E pensare che stando alla versione dell’Ama – la municipalizzata capitolina dei rifiuti -, la “colpa” dell’immondizia in strada va attribuita a quei bar e ristoranti che dovrebbero esporre fuori i loro rifiuti in un orario ben preciso per la raccolta. Ma facendolo in ritardo, sono costretti a ripiegare sui normali cassonetti occupando così lo spazio destinato in teoria solo ai rifiuti dei residenti.

“Il problema delle utenze non domestiche esiste da tempo, baristi e ristoratori del centro gettano i rifiuti nei cassonetti e i residenti, che li trovano pieni, a quel punto sono costretti a sistemare la loro immondizia a terra creando un circolo vizioso”, spiega all’AGI una fonte dell’Ama. Altro problema segnalato da chi si occupa della raccolta è quello legato al numero delle persone che vivono in provincia ma vengono nella Capitale per motivi di lavoro.

I cassonetti sono parametrati per il numero dei residenti a Roma, ma in realtà ogni giorno nella capitale ci sono migliaia di persone in più. Sono quelle che vengono da fuori: questo crea ovviamente più rifiuti da smaltire e molti meno spazi e posti disponibili per gettarli via”, racconta un altro operatore.

rifuti topi e cinghiali centro storico roma terra di nessuno

Va anche detto, a onor del vero, che la situazione di grande emergenza va avanti almeno dal 2013: con la chiusura della mega discarica di Malagrotta la Capitale è rimasta sguarnita di impianti con un (non) sistema legato ai rifiuti precario e non autosufficiente. La gestione (trattamento e smaltimento) quasi totalmente affidata ai privati è l’altra tegola che rende permanenti le difficoltà. E i costi si impennano, tanto che il Campidoglio spende 200 milioni di euro all’anno per inviare l’immondizia in altre regioni (soprattutto nel nord Italia) o all’estero come in Olanda, Germania o Portogallo. A pagare, chiuso il cerchio, sono i romani. Ogni famiglia ha speso nel 2021, 394 euro di Tassa rifiuti (dati di Ispra Cittadinanzattiva) contro i 325 di Milano o i 286 di Bologna. E a banchettare tra l’immondizia sono topi e cinghiali.

“Una settimana fa ero a piazza Risorgimento, sono dovuta scappare rischiando anche conseguenze per me e per il bambino che porto in grembo. Ho avuto un attacco di panico quando una famiglia di 10 topi si è avvicinata a me, avevo paura mi mordessero”, racconta Ginevra, 31 anni, incinta al settimo mese. Anche qui la zona è centrale: siamo a due passi da via Cola di Rienzo, poco distante dal Vaticano. E salendo leggermente nel quartiere Aurelio, tra via Gregorio VII e piazza Irnerio, ai ratti si aggiungono i cinghiali. Famiglie intere che si spostano per il quartiere alle volte aggredendo i residenti a passeggio con i cani.

“Li vediamo la mattina vicino ai cassonetti stracolmi di rifiuti, vengono da Pineta Sacchetti e da via della Camilluccia, scendendo poi nel quartiere Prati passando per via Trionfale. Vanno dove c’è da mangiare. “Noi ci occupiamo anche di derattizzazione”, precisa l’Ama. “Ma il problema dei topi riguarda tutte le grandi metropoli europee, non solo Roma. Parigi anche è in una situazione analoga. Ormai i topi fanno parte dell’agglomerato urbano”, spiegano. Più che abituarsi, bisogna rassegnarsi. Diverso il discorso sui cinghiali. “Lì qualcosa si potrebbe fare, la situazione è più grave”, dice la stessa fonte.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica, Roma

Tagged as: , , ,

19 replies

  1. Io vedo solo che adesso tirate fuori ogni sorta di giustificazione dell’universo, mentre prima, ai tempi dell’odiata Raggi, queste giustificazioni o non valevano o ve le tenevate direttamente in saccoccia. Però dai che fra poco vi rifate cor Giubbbileo, co le Olimpiadi. Ma andate affanculo voi romani

    Piace a 3 people

    • Egregio Calciolari, dimentica la Golf Riders Cup del 2023 che ha ricevuto un finanziamento da Renzi/Gentiloni per i 100 milioni di fideiussione che avrebbero dovuto pagare quei poveretti notoriamente squattrinati dei club golfisti organizzatori dell’evento. Chiesero i denari perché, ancora notoriamente, i tornei di golf movimentano straordinari flussi turistici di spettatori…

      "Mi piace"

  2. Quando Virginia RAGGI denunciava i sabotaggio e la precisa volontà di non cooperazione di tanti dell’ Ama la accusavano di scaricare le sue colpe. Quando raccontava che la Regione Lazio avrebbe dovuto occuparsi della fauna ( cinghiali e gabbiani) e non lo faceva, una Regione amministrata con l’appoggio esterno della ineffabile sig.ra Lombardi del m5s, le ridevano in faccia. La situazione con il ” mago” Gualtieri che doveva risolvere tutto in tre nesi è mooolto peggiorata. Io mi fidavo del piano di risanamento di Raggi, altri hanno preferito il PD. È una questione di organizzazione, di rispetto delle regole e di MULTE. È molto raro vedere pattuglie della Polizia di Roma Capitale, però esistono le telecamere, i doni, gli informatori. Non si può trasformare la zona di Testaccio in un sabba speciale di studenti spagnoli dell’Erasmus ( come raccontava ieri il Messaggero) con foto di gente che si droga, la fa per strada e schiamazza tutta la notte. Gualtieri, se ci sei batti un colpo!

    "Mi piace"

    • Gultieri è stato la foglia di fico per Roma doveva liberare un posto in Parlamento per fare entrare il Letta-maio!
      Ma la colpa maggiore è da addebitare al grande Zinga… non ha fatto nulla di sua competenza per risolvere i problemi di Roma.
      Se chiudi Malagrotta mi devi dare un’alternativa… invece…per non parlare dei sabotaggi..ma ai romani gli sta benne…pedalino!

      "Mi piace"

    • Ma quale appoggio esterno della Lombardi!!!! Lei, un’altra traditrice del voto grillino, e con il beneplacito del non grillino, diventato padrone delle 5stelle ( non del grillismo), fanno parte della giusta Zingaretti e hanno lavorato per fare vincere Gualtieri,

      "Mi piace"

  3. Egregio Calciolari, dimentica la Golf Riders Cup del 2023 che ha ricevuto un finanziamento da Renzi/Gentiloni per i 100 milioni di fideiussione che avrebbero dovuto pagare quei poveretti notoriamente squattrinati dei club golfisti organizzatori dell’evento. Chiesero i denari perché, ancora notoriamente, i tornei di golf movimentano straordinari flussi turistici di spettatori…

    "Mi piace"

    • Gatto
      Non ho votato per partito preso, ma solo per calcolo
      La mia fiducia su mr tentenna sancho panza il bradipo è pari a zero

      "Mi piace"

      • Mi perdonerai, Alessandro, se non riesco a entrare nella logica del tuo ragionamento: a chi mi ispira fiducia uguale a zero, non do credito, né per calcolo, né per altro.

        Evidentemente (cit.) abbiamo due modalità di pensiero, agli antipodi.

        "Mi piace"

      • X Gatto:

        purtroppo non hanno fatto ancora il Partito Massoni Illuminati Italiani (PMI2).

        Resisti almeno alla prosima tornata.

        "Mi piace"

      • Alla camera ho votato per un partito che non aveva grandi possibilità e infatti non è entrato,
        Al senato èra una scelta obbligata,

        "Mi piace"

      • Ciò non toglie che non mi aspetto niente da mr tentenna
        L’obbiettivo di tutti è sedersi in quelle poltrone e non lasciarle più, vedi la Melona urlatrice che nel giro di 48 ore ha rinnegato tutte le sue promesse elettorali
        Gli auguro di restare sulla poltrona pdc più di Liz truss ma dovrà sudarsela.

        "Mi piace"

  4. Speriamo che per il 28 la puliscono :c’è la marcia 2 un secolo dopo e non vorrei che la monnezza fosse un impedimento.

    "Mi piace"