Il pm che odia i pm

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Quando Napolitano depennò Gratteri dalla lista dei ministri di Renzi in base alla regola inventata sul momento per cui un magistrato non può fare il Guardasigilli, passò l’idea balzana che una toga in via Arenula favorirebbe i colleghi (manco fossero liberi professionisti anziché rappresentanti dello Stato). Ora, con Nordio, si palesa il conflitto d’interessi opposto: […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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25 replies

  1. Il pm che odia i pm

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Quando Napolitano depennò Gratteri dalla lista dei ministri di Renzi in base alla regola inventata sul momento per cui un magistrato non può fare il Guardasigilli, passò l’idea balzana che una toga in via Arenula favorirebbe i colleghi (manco fossero liberi professionisti anziché rappresentanti dello Stato). Ora, con Nordio, si palesa il conflitto d’interessi opposto: il pericolo che danneggi i colleghi. Nordio infatti è un raro esemplare di pm che detesta i pm, forse perché pensa che siano tutti come lui (e intendiamoci: se lo fossero avrebbe ragione a detestarli, ma per fortuna non lo sono). E, già che c’è, disprezza tutti i loro strumenti di lavoro, che poi erano i suoi: il Codice penale (“è firmato da Mussolini, va cambiato”), i reati (“depenalizziamo a partire dall’abuso d’ufficio”), le intercettazioni (“sono incostituzionali e vanno limitate per risparmiare: i mafiosi non parlano al telefono”), i pentiti (vuol cambiare la legge), la custodia cautelare (vuole abrogarla se c’è pericolo di reiterazione del reato), le indagini sui politici (vuole ripristinare l’immunità parlamentare per non farle più e cancellare la Severino per riportare i condannati in parlamento e negli enti locali) e sulle grandi aziende (“quella sull’Ilva è un’inchiesta metafisica”), l’appello (vuole abolire quello dei pm contro le assoluzioni, ma non quello degli avvocati contro le condanne), l’ergastolo (è per abrogarlo) e le pene in generale (è per l’amnistia), l’azione penale obbligatoria (la preferisce facoltativa e solo su denuncia delle forze di polizia, cioè del governo di turno).

    Dulcis in fundo, smania per separare le carriere di giudici e pm, dimenticando di aver fatto sia il giudice sia il pm. Invece i magistrati possono unirsi a imputati e condannati: infatti lui cenava con Previti e flirta con B.. Però è “contrario ai magistrati in politica, anche da ex”: infatti è entrato in politica da ex, forse perché intendeva “esclusi i presenti”. Ora la sua “priorità assoluta è la lentezza dei processi”, a cui contribuì da par suo finché poté: si vantava di non restare in ufficio oltre le ore 14 e lasciò marcire nel cassetto per quattro anni fino alla prescrizione l’inchiesta su D’Alema e Occhetto, che credeva di aver trasmesso a Roma. L’ex pm che odia i pm è un fenomeno finora inedito che va studiato. È come se il ministro della Salute fosse un medico che detesta i medici e la medicina e si propone di abolire il bisturi, il termometro, l’anestesia, le trasfusioni, i trapianti, la Tac e tutti i medicinali in blocco. Viene in mente la storiella su Michael Jackson che, a furia di schiarirsi la pelle, diventa bianco, si guarda allo specchio ed esclama: “Sono bianco da un minuto e già ’sti negri mi stanno sulle palle”. Ecco: Nordio si sta sulle palle da solo e, fra l’altro, nessuno può dargli torto.

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  2. Come ho giá ribadito in passato, questo è IL punto nodale per questa destra in-fame. La distruzione di tutto quello che è stato faticosamente introdotto da dieci anni a questa parte in fatto di Giustizia deve essere messa in atto, altrimenti furto e corruzione su larga scala non potranno esser praticati con impunitá. Seppellire pratiche nei cassetti non basta piú.

    Nome in codice: Recovery Gnam. E oltre.

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  3. Sono due giorni che leggo e ascolto commenti sul nuovo governo che “Le Monde” ha il coraggio di chiamarlo di estrema destra, cosa che ancora non ho sentito dire da nessuno, anche perchè con gli anni ci siamo spostati sempre più a destra ed ora siamo caduti nel baratro estremo- destrorso senza accorgercene tipo la rana bollita.
    Commentate pure per sfogarvi, ma ormai da diverso tempo ci hanno incaprettati: prima, i malati di mente d’oltreoceano in combutta con la NATO che ha dislocato sul nostro territorio la bellezza di 100 testate nucleari, tra Ghedi, Aviano e chissà dove altro, e se ci azzardassimo a dire di voler uscire dalla NATO, non ci metterebbero tanto a farne scoppiare una a piacere dove dicono loro, quindi calma e gesso….Il secondo incaprettamento ci viene dalla UE alla quale abbiamo ceduto la nostra sovranità ed ecco perchè non abbiamo potuto opporre nessuna resistenza anche se la nostra costituzione ripudia la guerra. I trattati europei da noi sottoscritti, sono sovranazionali e quindi ce la prendiamo al quel servizio.
    Rimane la gestione del territorio e degli italiani da dover governare, per quel poco che conta al netto della influenza della mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita, delinquenza organizzata, truffatori dell’ultim’ora, tangentisti, abusatori d’ufficio e marchettari non che nuovi ministri in palese conflitto d’interesse e ci scandalizziamo per un giudice che ce l’ha coi giudici?
    Che vogliamo fare? Farci venire il mal di fegato?
    Facciamo finta che tutto va ben… come recita la canzoncina e continueremo a vivere infelici e scontenti-
    AMEN

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  4. Arrivata alla carica di premier, ora Donna Giorgia può gettare via la maschera della osannata (dai giornalai bischeri) COERENZA, visto che ha cambiato idea praticamente su tutto. Per es. la sua impronta Law&Order la riserverà ai delinquenti di strada, quelli che non sono in grado di pagarsi un avvocato che non sia muto in aula (quelli assegnati d’ufficio lo sono. La loro strategia è infatti proprio questa: non dire niente perché “il giudice sa cosa è giusto fare”, giuro di aver sentito pronunciare questa frase da uno di loro a precisa domanda sul merito di un imminente processo. Mentre chi è in grado di pagarsene uno “parlante” potrà utilizzare le novità che il ministro Nordio ha in mente di introdurre, ovviamente con il placet della premier. Più denari ha il processato e più loquace sarà il suo avvocato. Risultato: solo i poveracci andranno in galera! Praticamente sarà un’operazione di valore solo estetico: sulle strade non dovranno vedersi delinquenti. Quelli nascosti negli uffici… nessuno li vede, quindi è come se non esistessero.
    Non è meraviglioso??

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  5. Che schifo, ma alla giustizia a parte Bonafede c’é stato qualcuno decente negli ultimi 20 anni?

    Comunque, ricordo che il mio preferito era GORDIAN, non Nordio.

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  6. Ma cosa volete che sia Nordio alla giustizia, tanto la maggioranza degli italiani è solita indignarsi esclusivamente per i ladruncoli, ai quali taglierebbe volentieri mani ecc.ecc. mentre si disinteressa bellamente di chi commette gigantesche ruberie e nefandezze varie quindi…

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  7. Ha già detto che purtroppo a causa di una maggioranza troppo larga la Cartabia non è andata fino in fondo con le riforme, ma ora ci pensa lui.
    Auguri a noi!

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  8. non è che adesso le cose funzionino meglio.
    Vedere sentenza strage Viareggio, sentenza Eternit, sentenza Etruria, processo banche venete, il processo ponte morandi, MPS. Moby Price ecc. ecc. ecc. all’infinito, fino a tornare indietro nel tempo dove la verità viene appena sfiorata, ma non arriva MAI.
    Da sempre la società italiana è divisa in: c’è chi può e chi non può, per alcuni una scappatoia la si trova sempre, magari in cassazione.
    Vedasi l’attuale ministro ex PM , lo sanno bene molti suoi “clienti”, che appena qualche “amico” era in difficoltà, avocava a sè l’inchiesta che non arrivava mai a conclusione, ma era osannato dall’informazione locale.

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    • non è che le cose adesso funziono meglio. E’ che c’é il concreto rischio di dover rimpiangere persino la Cartabia. Bonafede a parte, alla giustizia ci mandano solo la Banda Bassotti.

      E Mattarella non ha detto un fiato, a differenza dei tempi di Savona.

      Brutto, molto brutto segnale.

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      • è vero c’è sempre la possibilità che vada peggio.
        Però io ricordo “il porto delle nebbie” della prima repubblica e i depistaggi, la P2, Corrado Carnevale, le assoluzioni per insufficienza delle prove ecc..
        Mozzarella non ha fatto neanche una lacrimuccia per i procedimenti giudiziari a carico di Fitto, figurarsi sugli altri.

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  9. Certo è paradossale che la destra, promotrice della massima “legge e ordine”, dall’avvento di B. non cerca altro che l’impunità, il caos, la criminalità diffusa.

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  10. Priorità: rinominare il Ministero della Giustizia, in Ministero dell’Ingiustizia, molto più moderno e realistico.
    Lo avrebbe fatto volentieri anche draghi, ma sembrava brutto, e si è accontentato della sostanza.

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