La Russia è già stata sconfitta, ma se l’Unione europea fugge non c’è pace

È il momento di discutere il ruolo dell’Ucraina in ambito Nato e occuparsi delle sue province russofone

L’artista siriano Aziz al-Asmar ritocca un graffito dipinto per mostrare solidarietà al l’Ucraina sulle rovine di un edificio a Idlib, in Siria, lo scorso aprile 

(MASSIMO CACCIARI – lastampa.it) – Forse sarebbe ragionevole considerare se esistono ancora opportunità di cessate il fuoco (pace è una parola troppo grossa) prima che si giunga a una esplicita guerra, senza più populus interpositus, tra Nato (Stati Uniti) e Russia. Naturalmente, se volessimo cercare di spiegare le ragioni, o la mancanza di ragione, per cui si è giunti a questo limite estremo, il discorso sarebbe troppo lungo – e a chi interessa in questo clima insofferente di ogni “complessità”, tutto risolto nella “logica” amico-nemico, ragionare sulle cause di un fenomeno? Bastano e avanzano le immagini diffuse dalla propaganda degli uni e degli altri, non è vero? E allora accontentiamoci di restare a pochi, credo incontestabili fatti e di trarre da essi alcune conseguenze. I fatti sono che la Russia, anche prima di Putin, ha contestato la politica di allargamento della Nato, che avrebbe dovuto trionfalmente concludersi (e ormai si concluderà) con l’entrata nell’alleanza di Ucraina e Georgia.

Politica non certo entusiasticamente applaudita, nel suo corso tra anni Novanta e fine 2000, dalla stragrande maggioranza dei Paesi europei, ma la loro prudenza, soprattutto, appunto, verso Ucraina e Georgia, venne spazzata via già da Bush.

D’altra parte, la Russia avrebbe dovuto chiedersi: poteva andare diversamente dopo lo sfascio dell’URSS? Paesi usciti da quasi mezzo secolo di dominazione sovietica (dominazione che ha potentemente contribuito a prosciugare le casse del dominatore) era del tutto inevitabile che vedessero nella grande potenza dell’Occidente e nel suo sistema militare una garanzia di difesa della propria sovranità. Ogni tentativo di frenare o impedire questa fisiologica tendenza era destinato a moltiplicarne l’impeto, a renderlo sempre più russofobo. Cosa avrebbe dovuto pretendere una leadership russa dotata di vera Realpolitik, invece di illudersi di poter determinare la politica estera e le alleanze di Paesi sovrani, e quindi dimostrando di non avere metabolizzato il lutto per la sua sconfitta, netta e irreversibile nella terza Guerra Mondiale? Avrebbe dovuto pretendere autentici Trattati di pace, altro che gentlemen agreement, con Stati Uniti e Europa. Trattati che stabilissero solennemente il riconoscimento pieno, per forza incondizionato, della sovranità di tutti gli Stati “emersi” dalla catastrofe dell’URSS a fronte dell’impegno di non collocare dentro i loro confini sistemi d’arma che costituissero un’obiettiva minaccia per la Russia. È ovvio che in questi Trattati si sarebbe dovuto affrontare anche il problema riguardante quei territori in cui minoranze etniche si trovassero esposte a “dittature della maggioranza”. Una condizione di guerra civile è destinata infatti a imporre a entrambe le parti in lotta di richiedere l’aiuto, diretto o indiretto, di potenze amiche. La Russia non ha avanzato con forza la proposta di un Trattato che contribuisse a metter ordine nel mondo successivo alla caduta del Muro, non ha seriamente lavorato a un’intesa strategica con l’Unione europea, ha consolidato al suo interno un regime autoritario-oligarchico, condito di assassinii politici vari, ha condotto operazioni feroci di repressione di alcune minoranze etniche. Gli Stati Uniti, dal canto loro, hanno continuato sulla propria road map, infischiandosene di paure russe e riserve europee. E l’Europa non ha saputo svolgere alcun ruolo di mediazione.

Medicina preventiva zero – vediamo ora se qualche medico può ancora intervenire o il malato, cioè la pace, è ormai in fase terminale. Il fallimento della spedizione lampo immaginata da Putin contro l’Ucraina è palese. Voleva porre un altolà all’espansione Nato, far riconoscere l’appartenenza alla Russia di Crimea e altre regioni che vennero assegnate all’Ucraina nelle forme più insensate e occasionali? Ha sortito l’effetto esattamente contrario, con un costo economico e di vite umane altissimo. Per carità di patria non ricordiamo (quanto è consolante la nostra capacità di dimenticare) come in passato si siano aggrediti Paesi regolarmente seduti all’ONU e con che sfoggio di bombardamenti sulla loro capitale. Non ricordiamo le lezioni sulla “guerra giusta” preventiva o per “ingerenza umanitaria”. Restiamo appunto ai fatti e rimandiamo a tempi più riflessivi la considerazione sulle nostre macroscopiche ipocrisie. La Russia non può non riconoscere che il suo attacco, in violazione a principi indiscussi (almeno in teoria) del diritto internazionale, è stato sconfitto. Ha i mezzi per proseguirlo ancora? Può darsi, ma non farebbe che rendere sempre più impossibili i risultati che si riprometteva – e più vicina la possibilità del Grande Caso, la Guerra. La Russia deve fermarsi, anche unilateralmente, e richiedere contestualmente che si apra un tavolo di trattativa con Stati Uniti ed Europa. Non mi illudo affatto che in una tale sede sia oggi possibile affrontare il complesso dei temi sui quali si sarebbe dovuta svolgere una vera Conferenza di Pace dopo il crollo dell’URSS – ma basterebbe che in essa si discutesse del ruolo dell’Ucraina nell’ambito Nato, e la sistemazione delle sue provincie russofone (nelle quali tutti sanno benissimo che qualsiasi referendum controllato al microscopio da qualsiasi organismo terzo darebbe una schiacciante maggioranza favorevole all’adesione alla Federazione russa). È oggi la Russia a doversi muovere in questo senso, perché è la Russia oggi a risultare sconfitta, politicamente ben prima che militarmente. Potrebbe continuare la guerra soltanto per trasformarla in un suo Vietnam. La Russia è in grado di compiere questo passo poiché la sua sconfitta non è ancora una resa. O vogliamo spingerla fino al bivio: o resa incondizionata o…? In un simile scenario, arresto delle operazioni russe e contestuale ripresa del negoziato sulla base degli accordi di Minsk mai attuati, il ruolo dell’Europa tornerebbe a essere decisivo. Ma l’Europa fugge, continua a fuggire, alle sue storiche responsabilità come fuggiva l’Italia allo sguardo dell’Enea virgiliano.

34 replies

  1. Fra le tante esternazioni altisonanti e chiassose quotidiane di Cacciari ve ne cito una di un paio di mesi fa : m5s non esiste più ne esisterà più in futuro (le ultime parole famose).

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  2. per giudicare i commenti o gli scritti di CACCIABALLE, bisogna prima di tutto verificare che gli commissiona lo scritto o chi lo intervista.
    Lui è il Maître à penser à la carte, ordina e sarai servito.

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  3. Cacciari riposati, di fregnacce ne hai già dette troppe di recente, anche se in questo caso sono scritte sul giornaletto di elkann “la busiarda”. Della serie : “legare l ‘asino dove vuole il padrone”.

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  4. beh , per quanto partigiano il filosofo non ha potuto evitare di accennare quantomeno velatamente a qualche torto subito dalla Russia che ha poi portato a questo punto , considerato che non vi è stata nessuna volontà o giudice imparziale a renderle giustizia ( vedi la garanzia sulla fiducia che la nato non avrebbe approfittato di el cin , l’ubriacone manovrato ad uso e consumo , espandendosi di nemmeno un pollice quadrato ).
    Per le trattative un punto è imprescindibile : riconoscere le ragioni dell’altro ! e cmqe chi ha perso è l’elite europea che ha spostato l’astio contro l’UK per la brexit su putin ……

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    • @Tina
      Ripartiamo dalle basi.
      Nessun “torto subito dalla Russia”, che sia la fantomatica espansione della Nato a est, o la guerra civile nel Donbass, potrà MAI giustificare l’invasione coi carri armati e il conseguente bombardamento di un altro Stato.
      I veri guerrafondai sono i feroci pacifisti da divano che attaccano l’articolo di Cacciari, oggi stranamente sobrio.

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      • per la rubrica: la verità secondo Orwell 1984, abbiamo che i pacifisti sono guerrafondai, che la NATO non si espande ad Est e che la Russia non ha il diritto di preoccuparsi se gli piazzano le atomiche a 500 km da Mosca.

        BUFFON3

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  5. Risulta che Putin, nell’intero sistema russo, sia il più moderato ed è quello che ha più ha lavorato sui rapporti con l’occidente e con l’Europa ma sempre tra mille difficoltà, sia per le resistenze interne (che non vedevano di buon occhio certi avvicinamenti) sia quelle internazionali (per una certa insofferenza verso la russia che non si è mai omologata). Già è tanto che si sia tenuta insieme la nazione dopo lo sfascio di Eltsin. Che la russia abbia perso o vinto è un po’ come la si vuole vedere, anche se vincesse sul campo direbbero comunque che ha perso proprio perchè l’ha vinta. Sulle provocazioni alla Russia i democratici americani ci stavano lavorando da un po’ , nascondendo sotto le parole di democrazia e libertà la loro politica di suprematismo sul mondo, comunque in tema di guerra non hanno pari, sono sempre i migliori e vincendo perdono sempre. Le opinioni di Cacciari sono come il vento, dipende da come gira l’umore del momento, si leggono e si lasciano andare

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  6. Io non sopporto Cacciari, ma questo suo articolo mi sembra l’ unica indicazione sensata per uscire da questa situazione dove rischiamo di perdere tutti! A me non interessa se vinca la Russia o l’ Ucraina, perché se non si rimette al centro di scelte/azioni la Politica, con la sua capacità di risoluzione di controversie senza ricorrere/costringere all’ atomica, non ci sarà nessuno a festeggiare la vittoria! Il problema vero è che uomini all’ altezza della P maiuscola scarseggiano. …..anzi siamo in mano ad un demente, ad un invasato servo sciocco, ad un dittatore pericoloso, come una belva ferita, ad un altro dittatore sanguinario con presunzione di pacificatore ed all’ evidenza del contenitore vuoto chiamato UE guidato dalla vispa Teresa, che ha scambiato il proprio ruolo con il sorprendere al volo gentil farfalletta. ……non sono farfalle, sono bombe prossime future in volo sul campo dell’ Europa……

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  7. Questi sono gli standard ipocriti e propagandistici degli esportatori di democrazia anglo-americani

    Gli Stati Uniti dichiarano l’Iran un partecipante alla guerra in Ucraina

    La dichiarazione dell’Iran come paese che sta partecipando alla guerra in Ucraina è, ovviamente, un riflesso del doppio standard degli Stati Uniti; infatti, gli Stati Uniti accusano l’Iran di fornire armi alla Russia, e la Russia le sta usando. Inoltre, le accuse sono avanzate da un paese che fornisce apertamente armi all’Ucraina e queste armi vengono utilizzate, inclusi i bombardamenti nel territorio della Federazione Russa. Non consideriamo nemmeno il fatto stesso della partecipazione dell’esercito e delle agenzie di intelligence statunitensi alle ostilità in Ucraina. Gli americani affermano di non essere parte in conflitto, di non partecipare e di non voler partecipare alle ostilità sul territorio dell’Ucraina.

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  8. Fosse anche vero quel che scrive Cazzari, che la Russia ha perso, e che debba arrendersi, questo non cancella il fatto che abbiano vinto i prepotenti e i codardi di Bruxelles. Degli idioti come Santo Locazzo, non mi curo.

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  9. Figli di Pootteen, Siete risibile minoranza se non ve ne foste accorti.
    State tentando in più occasioni di stravolgere capziosamente il sentimento prevalente tra gli Italiani di PACE, come supporto al folle dittatore sanguinario che sta sterminando migliaia di civili ucraini inermi e innocenti inquadrandolo tutti come nazisti.
    Chi più chi meno hanno amicizie e legami anche familiari con civili russi.
    Vi esaltate persino quando questi ultimi vengono arruolati di forza per usarli come carne da cannone.
    Stamattina in un altro articolo leggevo il solito infante Infojato auspicare l’arrivo in Italia di un Pootteen per rilanciarci, riconoscendo al contempo le sparate del mafioso piduista follemente innamorato.

    1) Se Berlusconi avesse avuto lo stesso potere del suo compare mafioso russo ad oggi Travaglio sarebbe humus per le margherite da parecchio tempo. E non solo lui, vista la fine violenta degli oppositori e giornalisti russi.
    2) Se oggi ci ritroviamo con le pezze al Qlo lo dobbiamo sempre al compare del mafioso. Le voragini finanziarie create dal 2000 al 2011 ci hanno affossato irrimediabilmente, facendoci trovare scoperti durante tutti i sommovimenti planetari.
    3) Siamo indebitati come nessun altro paese, ma la BCE, soprattutto quella a guida Draghi, ci venne incontro con il Quantitative Easing. Comprando a manetta titoli di Stato italiani, tenendo giù spread e tassi d’interessi. Pootteen ha sempre cercato di DIVIDERE i paesi UE per renderli ancora più dipendenti dal suo maledetto gas, grazie agli accordi stipulati col puttaniere di hARdCORE, sul lungo termine.
    Più piccolo sei minore sarà la tua forza contrattuale. E via a finanziare i partiti sovranisti e complottisti, dagli Usa all’Europa.
    Conte, che è persona intelligente, ha sempre proposto i gruppi di acquisto gas in comune fra i vari paesi clienti, per dire.
    4) Nel frattempo la mexdavigliosa Russia zarista e imperiale dello Zar KGB è ultima in tutti gli indici di qualità della vita: Età media, redditi personali, mortalità infantile, cure mediche universali su tutto il vastissimo territorio. Ma è al primo posto per spese militari sul PIL, ha generato una classe di superricchi, la cupola mafiosa e cleptocratica, egoista e cafona che nulla condivide col popolo straccione.
    5) So che non ve ne frega e non lo capite, ma le agenzie di rating internazionali hanno già spianato i fucili in previsione delle prime misure economiche del circo putiniano italiano.
    Il giudizio per ora è BBB- con Outlook negativo.
    Cosa vuol dire? Che il prossimo passo è la lettera C, junk, spazzatura, debito di un paese inaffidabile e incapace di assicurare il rimborso del debito.
    E come si traduce nella pratica?
    Nell’impossibilità per la BCE di acquistare i nostri titoli di stato perché così previsto nello statuto fondativo.
    Altro che popcorn. Se si verificasse una simile sciagura verrebbero toccati gli stipendi pubblici, le pensioni, tagliati i trasferimenti a Sanità, Istruzione, Sicurezza.
    E vi aspetto al varco di acquistare petrolio e altre materie prime in Lirette svalutate. Inflazione a 3 cifre, cioè superiore al 100%.
    Ci siamo vicini perché questi russofili non avranno alcuna intenzione di combattere l’evasione fiscale, la correzione e le mafie ma, al contrario, porre le condizioni per una nuova nostra perenne schiavitù.

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    • Jolly,
      Non hai capito una mazza.
      Il puttaniere e la melona e salvini la pensano esattamente come te. Né una virgola né un punto di meno o più di come la pensi te.
      Tali e quali.
      Come te, infatti, la pensa il puttaniere che ha giocato il ruolo dell’amico di Putin solo per ricattare la fasciomelona ed ottenere più poltrone possibile nel nascente governo.
      E c’è pure riuscito.

      In barba ai fessi che hanno creduto davvero che fosse interessato alla pace in Ucraina.

      Ma davvero credi di essere più filo Nato di Berlusconi?
      Non crederai davvero di essere più realista del re?

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  10. Per Jolly
    Lui si che è l’eroe dei tuoi sogni

    Zelensky ha sciolto e dichiarato fuorilegge tutti i partiti dell’oppposizione. 11 partiti per la precisione. In parlamento ci sono solo i suoi quindi nessuno parla.
    Zelensky ha fatto oscurare tutti i canali televisivi salvo i due canali nazionali a rete unificate che trasmettono solo quello che dice lui e la sua banda. E vai di propaganda martellante 24 ore su 24.
    Qualche suo collaboratore che ha espresso qualche dubbio è stato ammazzato, qualcun’altro arrestato, molti rimossi dall’incarico e ci sono al momento 800 processi aperti contro ex collaboratori di Zelensky. E se protestano e vengono inquisiti i collaboratori figuratevi gli altri.
    Se dici mezza parola contro Zelsensky in Ucraina oggi ti tocca una pallottola nel cranio o una bomba sotto il sedile della macchina (Darya Dugina insegna). Nemmeno il Papa ha potuto esprimere la sua opinione senza che da Kiev arrivassero proteste e minacce. IL PAPA! E se non è consentito a lui figurarsi ad un povero zappaterra ucraino.

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    • Quando leggo queste accuse mi verrebbe da metter mano alla pistola.
      Ma se non ti fossi accorto l’Ucraina È STATA AGGREDITA DALLA RUSSIA E SI RITROVA IN GUERRA SUO MALGRADO.
      Vorrei vederti ad affrontare l’aggressione ascoltando mille minoranze, compresi i filorussi.
      La guida, in momenti di emergenza e sicurezza nazionale DEVE ESSERE UNOCA.
      Com’è stato in Italia all’arrivo della pandemia con la dichiarazione dello stato di emergenza.
      E si è visto, nonostante questo, quale sia stato lo stato dell’opposizione.
      Te la ricordi la fasciocoatta, di nero vestita, a strepitare contro la Dittatura Sanitaria, a negare l’arrivo di una seconda ondata?
      I morti, grazie a questi atteggiamenti dissennati, sono passati dai 30.000 di fine lockdown agli attuali 178.000, e vedremo come affronteranno l’ondata invernale, quando si fermerà questo anomalo caldo.
      Voi siete quello che, in caso di guerra di aggressione subita, sparereste alle spalle dei soldati in prima linea per difendervi.
      Lo stato facendo contro gli inermi ci ili ucraini, non avreste timore a farlo contro gli italiani anti putiniani.
      Questo atto di vigliaccheria vi appartiene. A te in primis che hai sempre e solo postato propaganda a senso unico..

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      • Jolly
        La mia domanda ricorrente è, ci sei o ci fai,
        Io credo che tu abbia seri problemi di comprendonio, dovresti cercarti un assistente di sostegno,
        Ma dove caxxo eri dal 2014 ad oggi, in una grotta a stagionare formaggio di capra?
        Oppure sei l’amante di qualche sergente afroamericano di stanza in Campania?
        Va bene essere tifosi e innamorati ma un minimo di obbiettività no è.

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      • PS metter mano alla pistola,
        Ahahahah ahahah ahahahah sei talmente ridicolo da ispirare solo pena e commiserazione
        E poi accusi i russi di aver aggredito dei criminali nazzisti

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      • Cagliostro sei conosciuto per postare ESCLUSIVAMENTE veline.RU, dispacci della centrale propagandistica del tuo dittatore, anche in totale antitesi alla verità fattuale e testimoniata.
        Avete rotto i C0J0Nl con la vostra lurida filastrocca sui morti russofili nel Donbass.
        – Le tabelle ufficiali dell’ONU parlano di 14.000 vittime dal 2014 al 2018.
        Ve ne siete appropriati, bastardo di un diavolo, anche se erano suddivise fra civili e militari, ucraini e russofili.
        – Perché nella vostra pappardella non entra MAI la storia di Janukovic, l’impostore che manomettendo l’esito elettorale divenne il burattino di Pootteen in Ucraina. Arrivò addirittura ad ordinare alla Polizia di sparare sui manifestanti di piazza Maidan, fino a che anche i celerini gli si ribellarono e fuggi’ Trovando rifugio in Russia. E dove sennò?
        E dell’avvelenamento con la diossina del Presidente Jushenko?
        – Una volta per tutte, i russofili negli oblast del Donbass dove erano più numerosi raggiungevano al massimo il 40?
        Parlate di persucuzione e genocidio ed è una solenne FALSITÀ.
        La Russia è membro permanente del Consiglio di sicurezza dell’ONU e non ha mai accennato, in quella sede, a questo crimini.
        Ovvio, il tuo dittatore sanguinario cercava un pretesto per invadere e impadronirsi delle ricchezze minerarie e delle industrie la presenti.
        Tu non hai alcun titolo per contestarmi, per atteggiarti da gradasso.
        IO SONO UNA PERSONA LIBERA CHE SI INFORMA e collega fra loro le notizie a disposizione di tutti.
        Tu sei una bandiera che sventola solo dove soffia il vento imperialista del folle dittatore.
        Ma chi ti credi di essere?
        Arruolati e vai a fare numero assieme agli arruolati russi. Immagino le feste che riserverebbero agli invasati come te.
        A meno che tu non sia il classico guerrafondaio da divano, quello dell’armiamoci e partite.
        A parte le veline bufalare hai un’ignoranza enciclopedica sul resto del mondo che ti circonda.

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      • Sai com’è, il 24 febbraio viene dopo 8 anni di crimini da parte di un gruppo di estremisti che si sono insediati a kiv. E che ti mettono su una lista di proscrizione se non sei d’accordo (i democratici…). Quelli che ti racconta Cagliostro sono gli stessi da 8 anni… e se vuoi proprio maneggiare pistole, evita di spararti sui piedi, perchè lo hai già fatto abbondantemente e più volte negli ultimi mesi.
        E facci un favore, “maggioranza”, che poi magari ti volti e ti riscopri pure da solo, salvo qualche camerata che ti sorride…

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  11. Il vero nazista in circolazione su Infosannio sei solo tu, Cagliostro. Tu e il resto del battaglione di sfigati Infonazi, dovreste solo armarvi e raggiungere il generale Surovikin. Io vi ci manderei a calci in c**o. Lui vi accoglierebbe a braccia aperte.

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    • Ecco la zucca senza semi riempita di spazzatura e propaganda che ha emesso il suo suono senza senso,
      Faresti meglio a passare il tuo misero tempo a raccogliere legna, visto che ne avrai bisogno per scaldarti invece che a raccogliere vaffa…. A iosa

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      • E smettila con sta storia della zucca, sempre a ripetere le stesse scemenze in loop come un algoritmo in basic.
        Chiedi ai tuoi padroni di inventare nuove scuse. Hai stufato con sta ripetitiva prosopopea da cacciaballe.

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      • Jolly
        Come si fa a cambiare una zucca in un pappagallo, dovrebbero almeno aver le penne, e che diamine, se uno è tondo non può esser quadrato,
        PS le mie veline sono per la maggior parte provenienti da u$a e Germania e svizzera
        Mentre le tue sono solo balle del msm casalingo de noiartri o gruppo gedi.

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      • “E smettila con sta storia della zucca, sempre a ripetere le stesse scemenze in loop…”

        Per il cr3tino con l’Alzheimer che ha il coraggio di accusare gli altri di postare solo veline, figli di Pooteen, dovrebbe essere cosa?

        Che razza di co6l0ne in loop…

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    • Per fortuna qui sopra non ci sei solo tu, Loquasto, e il Jolly a far da eco alle veline della Nato.
      Sarebbe una lagna da vero insopportabile e micidiale per Infosannio.
      Grazie Cagliostro.
      Un po ottuso, ma utilissimo ai lettori per avere un quadro più reale di quella schifosa guerra dove la Nato ha responsabilità talmente gigantesche che solo i finti ciechi non vedono.

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      • “… utilissimo ai lettori per avere un quadro più reale…”. Un quadro che??
        Non mi dire che leggi post e link di Cagliostro?? No dai.

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  12. Una chicca per gli ottusangoli

    Da telegram
    🇵🇱 🇱🇹 Le truppe di Polonia e Lituania vengono trasferite ai confini della Bielorussia
    Entrambi i paesi stanno concentrando equipaggiamento militare e fanteria sotto la copertura di esercitazioni.
    I soldati lituani furono inviati al confine con la Bielorussia con bracciali rossi

    L’esercito lituano, sotto la copertura dell’esercitazione “Iron Wolf 2022”, è arrivato al confine con la Bielorussia con segni di riconoscimento usati da bielorussi e russi.

    Washington sta valutando la possibilità di impadronirsi del centro regionale della Repubblica di Bielorussia, seguito da un ammutinamento militare, l’annuncio della creazione del BNR e lo scatenamento di una guerra civile in Bielorussia.

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