Manicomio Italia!

(askanews) – Non c’è nessun accordo sulla Casellati al ministero della Giustizia. È quanto apprende Askanews da fonti Parlamentari di Fdi, dopo le parole di Silvio Berlusconi. Per il partito di Giorgia Meloni, aggiungono le fonti, il nome più adatto è quello dell’ex Pm Carlo Nordio.

(LaPresse) – Per la Giustizia “c’è la seconda ex carica Stato e su Casellati c’è accordo con Meloni. Meloni mi ha suggerito ‘vedilo Nordio che ti convince che è bravo’ ma io sono gia convinto della Casellati”. Così Silvio Berlusconi, leader di FI, parlando in Senato.

(AGI) – Oggi incontrero’ l’ex magistrato Nordio” ma “noi siamo convinti che per quella figura c’e’ l’ex presidente del Senato Casellati. Cosi’ il presidente di FI Silvio Berlusconi.

(ANSA) – “Se Berlusconi vuole incontrarmi sarà un grande piacere e un onore. Non ho visto Meloni, ero qui per delle pratiche burocratiche”. Lo ha detto l’ex magistrato Carlo Nordio lasciando il gruppo di Fdi alla Camera. 

(lapresse.it) – La destra ancora alla ricerca di una quadra per il governo. Dopo l’incontro tra Berlusconi e Meloni sembra trovata un’intesa di massima si sarebbe raggiunta su un numero di dicasteri, cinque, in quota Forza Italia. Sparita dal tavolo la candidatura di Licia Ronzulli, ecco tornare i nomi di Antonio Tajani (Esteri), Gilberto Pichetto Fratin (Transizione ecologica), Elisabetta Casellati (Riforme), Annamaria Bernini (Università) e Alessandro Cattaneo (Pubblica amministrazione). Si ragiona invece ancora in Fdi sulla possibilità di avere in squadra la figura del vicepremier. Ruolo che, in caso, andrebbero a ricoprire Tajani e Matteo Salvini.

Per il segretario leghista pronto anche il dicastero delle Infrastrutture. In quota Lega, inoltre, ci sarebbero Mef (Giorgetti), Affari regionali in chiave autonomia (Calderoli), Agricoltura (Centinaio), Disabilità (Stefani o Baldassarre). Profili tecnici invece per Interno (Piantedosi), Salute (in corsa Rocca e Bertolaso, ma non si esclude l’ipotesi Letizia Moratti), Lavoro (Calderone), Mise (D’Amato), Energia (Scaroni). Per Fratelli d’Italia, infine, oltre alla strategica casella del sottosegretario alla presidenza del Consiglio (Fazzolari), ci sarebbero Difesa (Urso), Giustizia (Nordio), Affari Ue (Fitto), Ambiente (Rampelli) e Sud (Musumeci).

È a buon punto il suo lavoro? “È ad un ottimo punto”. Così la leader Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intercettata dai cronisti arrivando nel suo ufficio a Montecitorio.

Governo, Berlusconi: “Casellati a ministero Giustizia, Meloni ha detto sì”

(adnkronos.com) – “Casellati al ministero della Giustizia, accordo trovato. Giorgia Meloni ha detto sì? Sì, sì”. Sono le parole di Silvio Berlusconi all’uscita dalla Camera. Il leader di Forza Italia snocciola i nomi di alcuni ministri del governo di centrodestra. “Tajani agli Esteri e anche vicepresidente del Consiglio dei ministri, Saccani all’Università, Bernini alla Pubblica Amministrazione, Gilberto Pichetto Fratin al ministero dell’Ambiente e della Transizione ecologica”, dice Berlusconi aggiungendo che anche “Salvini sarà vicepremier”. “Nordio lo incontro per conoscerlo, darà il suo contributo alla riforma della giustizia”, dice replicando a chi gli chiede se avesse incontrato l’ex pm Carlo Nordio.

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5 replies

  1. sUGGERISCO LA SOLUZIONE A FORZA ITALIA . : FARE SANTO SUBITO SILVIO COSI’ LUI E’ CONTENTO E SE LO TOLGONO DAI PIEDI.

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  2. E’ da tempo che, complice la pandemia, poi la guerra, e nel mezzo le continue elezioni, i palinsesti di ogni TV sono praticamente a costo zero.
    Tutto il giorno polpettoni strappalacrime o “politici” o “sanitari” in cui veline scappati di casa e “grandi virologi” fancazzisti in ospedale ( a giudicare dal tempo che passano sui media in orario di lavoro…) ci propongono l’ ennesima saga famigliare strappalacrime, fanno outing, sputtanano qualche amico/famigliare, ricordano antiche molestie impossibili da provarsi (quanto hanno sofferto, Signora mia!), e intellettuali “di sinistra” ci presentano l’ ennesimo libro – spazzatura sull’ “evento del momento” pontificando sulla qualunque previa professione di fede antiputiniana e rassicurazione pro-vax.

    Particolare pena mi fanno i ragazzotti de La7, anche attempati e dall’ ormai lunga carriera, che rimangono a notte fonda, sotto il sole e sotto la pioggia, tutta la giornata microfono in mano ad — “intercettare” l’ auto del politicante XYZ che finge di fuggire dalla stampa.
    In quanto a dignità del lavoro fanno un baffo all’ ultimo dei rider, che almeno serve a qualcosa e il cibo te lo consegna. Spero almeno che guadagnino bene con queste comparsate, dato che gli Editori, per il palinsesto, non spendono più alcunche… Anzi, con la “pubblicità tassativa”…

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