Esplosione sul ponte di Kerch che collega Russia e Crimea

(Lorenzo Cremonesi e Marta Serafini – corriere.it) – A fuoco serbatoio carburante, rogo su ponte Crimea

Un serbatoio di stoccaggio del carburante ha preso fuoco sul ponte di Crimea. È quanto riporta la Tass, precisando che «gli archi navigabili del viadotto non hanno subito danni». «È troppo presto per parlare di cause e conseguenze. Sono in corso i lavori per estinguere l’incendio», ha scritto su Telegram Oleg Kryuchkov, consigliere del Governo russo in Crimea.

La circolazione dei veicoli attraverso il ponte Kerch, che collega la Russia alla Crimea, è stata sospesa a causa dell’incendio. Il personale del ministero russo per le emergenze e il servizio stradale stanno lavorando sul posto per contenere le fiamme. Inaugurato nel 2018, il ponte è lungo 19 chilometri ed è il più lungo d’Europa.

La Russia rivendica successi a Est

Le forze russe rivendicano successi nell’Ucraina orientale dopo una serie di battute d’arresto su diversi fronti, ma Kiev sembra mantenere i suoi territori ed esorta i soldati russi ad arrendersi. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, si è rivolto ai militari di Mosca: «Potete ancora salvare la Russia dalla tragedia e l’esercito russo dall’umiliazione», oppure «essere ricordati come ladri, stupratori e assassini», ha detto, dopo che diverse sconfitte al fronte hanno spinto il presidente Vladimir Putin a mobilitare centinaia di migliaia di riservisti.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato invece che l’esercito ha riconquistato circa 2.500 chilometri quadrati di territorio controllato dai russi nella sua ultima controffensiva lanciata a fine settembre. Mosca, da parte sua, ha annunciato di aver conquistato tre località dell’Ucraina orientale. I separatisti filorussi che combattono a fianco delle forze di Mosca in Ucraina hanno affermato di aver conquistato le città di Otradivka, Vesela Dolina e Zaitseve. Il ministero della Difesa russo aveva già annunciato la cattura di Zaitseve il giorno prima nel suo rapporto quotidiano. I tre comuni si trovano a sud della città di Bakhmut, controllata dalle forze ucraine nella regione di Donetsk e che l’esercito russo sta cercando di conquistare da mesi senza successo.

A Bakhmut, venerdì, colpi di artiglieria pesante e lanciarazzi multipli nel centro della città, che prima della guerra contava circa 70.000 abitanti. Un volontario civile del gruppo umanitario Vostok SOS, Eduard Skorik, 29 anni, ha dichiarato che vicino a casa sua ci sono stati «combattimenti in strada». A sud della città, in direzione dei villaggi catturati dai russi, si vedeva il fumo nero causato dalle granate.

Anche le forze ucraine hanno riportato vittorie territoriali venerdì, tra cui il villaggio di Grekivka nella regione orientale di Lugansk, secondo il governatore Sergey Gaidai. Nella regione occupata di Kherson, nel sud, almeno cinque civili sono stati uccisi e altri cinque sono stati feriti dai bombardamenti ucraini che hanno colpito un autobus con civili a bordo mentre attraversava un ponte, ha dichiarato il funzionario filorusso Kirill Stremousov. Le forze ucraine hanno attaccato più volte i ponti della regione per impedire i rifornimenti logistici alle forze russe. La presidenza ucraina ha riferito che una persona è stata ferita dai bombardamenti russi nella regione meridionale di Zaporizhzhia, dove il giorno prima erano state uccise undici persone.

Il capo dei separatisti filorussi nella regione di Donetsk (est), Denis Pushilin, ha dichiarato che nei pressi di Liman, un importante snodo ferroviario, si è registrata la situazione «più difficile».

Ha detto che l’esercito russo stava consolidando una nuova linea di difesa. «Penso che abbiamo la possibilità di iniziare a liberare territori», ha aggiunto, annunciando l’invio di rinforzi. La scorsa settimana la Russia ha rivendicato l’annessione di quattro regioni che controlla almeno parzialmente in Ucraina, a seguito di «referendum» denunciati dalle Nazioni Unite, dal governo ucraino e dai suoi alleati occidentali.

Dopo le minacce di Putin di ricorrere alle armi nucleari per difendere i territori annessi, giovedì il suo omologo ucraino ha parlato di attacchi «preventivi» contro la Russia. La presidenza ucraina ha rapidamente fatto marcia indietro e ha affermato che Zelenski si riferiva a «sanzioni» preventive e non a bombardamenti, ma il Cremlino ha denunciato che si tratta di un «appello a iniziare una nuova guerra mondiale».

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha avvertito del rischio di «Armageddon» nucleare per la prima volta dai tempi della Guerra Fredda, ma le sue osservazioni sono state ricalibrate dalla Casa Bianca venerdì. Gli Stati Uniti non hanno «alcuna indicazione che la Russia si stia preparando all’uso di armi nucleari», ha dichiarato l’addetta stampa Karine Jean-Pierre.

Missili su Kharkiv, ospedale in fiamme

Una serie di esplosioni ha scosso la città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale: imponenti pennacchi di fumo hanno illuminato il cielo, innescando una serie di esplosioni secondarie. Non ci sono al momento notizie di vittime. Le esplosioni sono arrivate ore dopo che la Russia ha concentrato gli attacchi nelle aree annesse illegalmente, mentre il bilancio delle vittime dei precedenti attacchi missilistici contro condomini nella città meridionale di Zaporizhzhia è salito a 14. Il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ha spiegato su Telegram. «Secondo le prime informazioni, una delle strutture mediche è in fiamme, così come un edificio non residenziale».

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7 replies

  1. La Russia sta coprendosi di ridicolo. Cosa aspetta a usare il pugno durissimo? Potrebbe bastare perfino un semplice ultimatum del tipo “Arrendetevi o vi nuclearizziamo mezza Ucraina occidentale.”

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  2. Il CLOWN coc@inomane di Kiev e’ consapevole che il suo “creatore” Hollywoodiano lo sta’ lasciando andare alla deriva (come tutte le sue creazioni del resto ) ed ha alzato l’asticella..

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  3. Tecnicamente questa non è guerra, ma terrorismo, del resto in amore e in guerra vale tutto …
    Colpire obbiettivi civili, con civili che passano, è un crimine di guerra.
    Vabeh, ora diranno che la Russia si è bombardata da sola e risolvono.

    E’ come se l’Ucraina stesse implorando la Russia di andarci più pesante con lei, e magari tirarle anche una atomica tattica …

    E’ come se in una rissa fra un adulto e un bambino, ogni volta che l’adulto smette di menarlo il bambino raccogliesse della sabbia e gliela tirasse sul viso …

    Siccome l’Ucraina esegue ordini USA, mi viene da pensare che il fine ultimo sia la guerra atomica.
    Quello che non mi spiego è chi e perchè voglia arrivare a tanto, visto che almeno in teoria dovrebbe rimetterci l’intero pianeta …

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  4. A differenza di quel che hanno detto inizialmente, è ESPLOSO UN CAMION sulla strada, che ha incendiato anche un vicino treno merci.

    Questo non è un incidente, ed era solo questione di tempo prima che gli ucronazi ordissero qualcosa per attaccare il ponte della Crimea.

    Adesso i russi non hanno scuse: DEVONO colpire tutte le infrastrutture strategiche ucraine, lasciarli al buio e senza manco un ponte di corde.

    Scommettiamo per per fine ottobre si arriva alle trattative di pace?

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  5. Della serie i RUSSI si sparano sui piedi!
    La centrale nucleare di Zaporizhzhia bombardata dai russi con dentro i propri soldati.
    Il gasdotto del Mar baltico sabotato dai russi quando bastava chiudere i rubinetti!
    Il ponte sulla Crimea (Russa) isolata dall’ucraina per mano dei Russi!
    Ma questi Russi sono m proprio MASOCHISTI!

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