Perché voterò i 5 stelle (nonostante gli errori)

Arrivati alla resa dei conti, chi ha costruito un’egemonia culturale tutta spostata a destra – un Pd ridotto a guardia pretoriana di Draghi, e cioè dello stato delle cose – presenta se stesso come l’unico possibile rimedio. Lo fa puntando tutto sulla paura dei […]

(DI TOMASO MONTANARI – ilfattoquotidiano.it) – Per chi votare? O, più radicalmente, andare a votare o no? Sono le domande che agitano e angosciano il popolo di sinistra, vasto e vivace, ma mai come oggi disperso e senza rappresentanza.

Arrivati alla resa dei conti, chi ha costruito un’egemonia culturale tutta spostata a destra – un Pd ridotto a guardia pretoriana di Draghi, e cioè dello stato delle cose – presenta se stesso come l’unico possibile rimedio. Lo fa puntando tutto sulla paura dei “fascisti”. Paura fondata: non tanto per il governo (lì abbiamo già visto quasi tutto il possibile: e forse questo ulteriore sprofondamento provocherà qualche reazione), quanto per il concreto rischio di uno stravolgimento della Costituzione senza l’appello del referendum popolare. A non esser fondata, al contrario, è la pretesa del Pd di essere argine credibile. Non lo è per ragioni strutturali profonde (il Pd ha una forte componente presidenzialista; ha più volte tentato di stravolgere la Carta che ora vorrebbe difendere; sembra prontissimo ad accordarsi con la destra attraverso il ponte naturale degli egolatri Renzi e Calenda…), ma anche per una banale evidenza: se davvero Letta avesse visto nella estrema destra una minaccia eversiva, non avrebbe rinunciato all’unica possibilità di batterla – l’alleanza con il Movimento 5 Stelle.

Guardo con interesse e simpatia a molte serissime persone e a molte giuste idee proposte dalla neonata Unione Popolare, appoggiata da Jean-Luc Mélenchon e Pablo Iglesias. Ma il rischio reale che corre la Carta, e l’urgenza di colpire più duramente possibile il fronte unico della guerra e dell’Agenda Draghi mi induce a preferire questa volta il voto per il Movimento 5 Stelle. È una decisione sofferta, che nasce anche da una disincantata consapevolezza del divorzio tra la politica e le elezioni. Sappiamo da tempo che una sinistra vera, quella che in Italia oggi esiste nelle pratiche di lotta dal basso e di solidarietà, non costruisce una rappresentanza politica nell’imminenza di una scadenza elettorale: ci vuole un processo più lungo, largo e profondo.

Le elezioni politiche sono oggi un’altra cosa: un gioco disonesto e truccato, al quale è comprensibile che molti si sottraggano. Ma se si decide di giocare, è legittimo provare a farlo secondo la logica della situazione. E non c’è alcun dubbio che il voto ritenuto più pericoloso, e dunque più avversato, dal partito del pensiero unico italiano e atlantico sia quello per il Movimento. Per questo Letta ha rotto l’unica alleanza efficace: mentre la Meloni, con Draghi “lord protettore”, è già stata benedetta dalla Casa Bianca, il Giuseppe Conte che si oppone al riarmo, frena sulla guerra oggi con Russia e domani con la Cina, e dichiara di non prendere ordini da Washington, è ora il vero intoccabile.

Non mancano remore: non solo legate all’essenza stessa di un movimento che si è dichiarato fin dall’inizio né di destra né di sinistra, ma anche all’incoerenza verso i suoi stessi ideali fondativi (dal Tav alle trivelle…), fino all’imperdonabile ingresso nel governo Draghi. È poi difficile dimenticare i mostruosi Decreti sicurezza del governo Conte-Salvini. Bisogna, tuttavia, riconoscere che Conte li ha più volte definiti un errore – e d’altra parte il Pd (che, con Minniti, ha una parte cospicua nella loro genealogia) non ha mai mosso un dito per ritirarli, e anzi li applica volentieri con i suoi sindaci. Isaia Sales ha notato su queste pagine che “un uomo senza storia come Conte ha portato avanti un modello semi-laburista e ci sta riuscendo”. Anche se penso che la strada in questa direzione sia ancora molto lunga e tutt’altro che sicura, è vero che i nove punti presentati invano da Conte a Draghi appaiono in piena sintonia con la Cgil di Landini.

Sarò condizionato dalla mia visione cattolica, ma sono portato a dar peso alle ultimissime vicende e scelte del Movimento guidato da Conte, sperando che siano l’inizio di una sincera conversione: l’uscita dell’ala “poltronista” di Di Maio, la progressiva dialettica e quindi la rottura con il governo Draghi su temi cruciali come la guerra e la politica sociale, la critica all’atlantismo incondizionato. E dunque – pur consapevole del rischio – nel gioco sporco di queste elezioni mi pare sensato non tanto dare spazio al mio personale giudizio, pieno di riserve e dubbi, quanto prendere atto del giudizio del sistema. Non posso dimenticare il vero e proprio odio contro i poveri che l’establishment italiano ha esibito scagliandosi contro il Reddito di cittadinanza (che, per quanto imperfetto e insufficiente, è la più importante “cosa” di sinistra fatta in Italia negli ultimi decenni). È quest’odio, ai miei occhi, il più esplicito e oggettivo riconoscimento della funzione anti-sistema del Movimento 5 Stelle: nonostante tutto. Ed è per questo che, nonostante tutto, il Movimento avrà il mio voto.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

35 replies

  1. Questa è la riflessione di una persona che con la sua grande cultura e profondità, ha capito cos’è il movimento con il suo presidente ed i portavoce.. ed io di una persona così mi fido molto!!

    Piace a 4 people

    • “È quest’odio, ai miei occhi, il più esplicito e oggettivo riconoscimento della funzione anti-sistema del Movimento 5 Stelle: nonostante tutto.”

      Che dici, Mokj, sarà “proprio a livelli elementari” anche LUI?
      Sarà rimasto “al movimento contro il sistema” anche QUESTO?
      Saprà, LUI, “cogliere il senso” , “capire quello che legge”?
      O vede, anche LUI, il movimento anti-sistema e “non ci si crede” ancora?

      Bene, direi che una voce così autorevole, dalla così profonda capacità di analisi, dovrebbe mettere nella giusta prospettiva tanti sproloqui dall’alto del nulla, generati da CHI, però, dice di NON denigrare le opinioni altrui, e, magari, gli endorsement strumentali di qualche adepto.

      Piace a 1 persona

      • Anail, eppure c’è chi dissente!! Il mondo è bello perché AVARIATO!! Comunque si rimane sempre senza parole davanti a chi nega l’evidenza e cerca in tutti i modi di avere ragione, offendendo anche pesantemente e credendosi illuminati.. non importa rimangano con le loro convinzioni e nella loro grettitudine, del resto come noi rimaniamo con le nostre… Ma la verità, è una sola comunque e tosto o tardi si evidenzierà di questo ne sono convinta!!

        Piace a 1 persona

  2. Adoro Montanari, ma qui è veramente da pazzi (in senso buono). Una perfetta disamina politica… messa per iscritto, sulla sua battaglia interiore, sia civica che morale (tralascio la questione cattolica che assolutamente mi è estranea, come in realtà qualunque altra forma religiosa) che analizza i perché e i percome (!!) circa la sua scelta politica contingente. Lo facessero tutti, un esame così approfondito prima di votare, avremmo un’Italia profondamente diversa. Invece abbiamo il tifo da stadio, prettamente idiota e cafone. Che poi è quello che ci porta sempre più in basso. Beh, no, via, non è l’UNICA colpa, ma ci mette parecchio del suo, nel degrado del paese.

    Piace a 7 people

    • La questione cattolica è fondamentale e, se 5S/Conte, fossero più attenti su alcuni valori farebbero l’en plain.
      Purtroppo su questo versante sono fortemente carenti, pur rimanendo l’unico partito votabile.

      "Mi piace"

    • Come no! Ottimo agricoltore che semina carote per raccogliere susine! Siete un popolo perso nell’idolatria più becera e per questo stupido e pericoloso assieme, andate per fisse, prendendo delle cantonate, nel bene come nel male, degne di vergogne planetarie. Mamma Rai for ever. Zucchine al posto di fagiolini .

      "Mi piace"

      • Non rispondo al tuo commento inqualificabile ma di certo tu sei lontanissimo da chi viene definito una bella persona.
        Mi fa piacere di non conoscerti.

        "Mi piace"

      • È difficile spiegare il mio pensiero anche a me stessa comunque la partenza è il popolo bue, non nel senso dispregiativo ma nella assonanza migliore come la lentezza e il lavorio di pancia , due bovi sono il doppio in peso di uno , ferme e uguali le altre caratteristiche.. questo per dire che la massa è notevolmente corposa e dichiaratamente lenta a muoversi come a digerire. Le persone come Montanari, pur essendo ottime persone preparate , corretta e equilibrata (boh) nel suo lavoro viaggiano sulla superfice scandagliando il proprio pensiero che sarà in sintonia con altri e non in sintonia con altri ancora. Ma lanciare dei sassi , macigni così, in pasto ai bovi, va benissimo, anzi applausi e viva il pensatore, per dire! In politica ogni richiamo e polivalente e vi sono miscele buone, cattive e Micidiali, non avvedersi in modo PONDERATO della micidialita ‘ di alcune miscele, rende lo stesso pensatore un superficiale che getta quel po’ di veleno ai bovi che ne rumineranno beatamente il contenuto guardando al pensatore come ad un mito.
        Ci vogliono profondi pensatori, cioè coloro che meditano profondamente ogni singola questione, prima di dare l’erba in pasto ai bovi, e questo Montanari lo sa, ma non disprezza fino in fondo questa politica, di per sé, superficiale e legata al consenso della massa , cioè dei bovi, perché forse ha intravisto uno spioncino di apertura, per sé ovviamente non per me, né per la mia amica che vive a otto km.
        Dopo che il danno è stato fatto non si torna indietro e a Roma, tra buche e spazzatura e legittimità estera di ogni bene più prezioso , al popolo è rimasto poco, troppo poco per il suo stomaco e la sua lentezza.

        "Mi piace"

  3. Caro Montanari, è l’incoerenza la supposta migliore! Auguri per la scelta dichiarata, tanto al lardo c’è sempre una gatta regina. E se farai il ministro. Buona minestra a tutti.

    "Mi piace"

      • La Gori/lilla sa/lata che vuole gli autoctoni in gabbia, vorrei essere invisibile per spiarvi quando vi perculate.. sai che ge/ miti e che costellazioni!
        Tornare a casina vostra insieme agli africani delle logge? Avete presidiato tutto e tutti. Facendo della mafia il contratto di salvaguardia solo per voi, spioni e maleducati.

        "Mi piace"

      • Per non dire peggio e branco di… Vedi un po’ Roby o Rocky al femminile, se al caro Renzi togli lo scettro cosa non accadrà e alla fine proteggere dei delinquenti reali o potenziali non vi rende né merito né tanto meno onore, quell’onore che paventate ad ogni angolo con scorrettezze ad ogni centimetro. Gli autoctoni tanto vilipesi perché non consacrano un sistema a dir poco selvaggio attraverso il quale vi fate forti , i forti del bel Paese che è divenuto tutto tranne che bello, se poi al cucù dite Dudu, non saranno certamente gli altri , ne tanto meno la sottoscritta, a passare da ignorante.
        Il sistema protegge chi ha il coltello dalla parte del manico e si avvale delle spettro della grande stupidità umana asservita ad un sistema raccapricciante che con il nuovo medioevo va a nozze.

        "Mi piace"

  4. Io Tomaso Montanari lo farei immediatamente Ministro della Cultura!
    Sono amareggiata. Ho appena litigato con un’altra amica che, per telefono, ha attaccato violentemente il reddito minimo dicendo che nella mia email avevo detto un sacco di fesserie, come, per esempio, che uno doveva accettare il lavoro che gli proponevano, mentre su Rete 4 (Rete 4??!!) aveva sentito di uno che aveva rifiutato due lavori ma il reddito non lo aveva perso, e avevo scritto che per una famiglia con tre figli minori lo Stato dava 700 euro mentre su Rete 4 (sempre Rete 4!) sapeva che davano ‘ben’ 900 euro!! Ma provaci a vivere te con una famiglia di 5 persone con 900 euro!! Alla fine mi sono arrabbiata e le ho attaccato il telefono. Già in passato, con la stessa amica, mi ero trattenuta quando si era dimostrata chiaramente omofoba e razzista. E fa il paio con l’altra amica che è balzata in piedi urlandomi “Forza Draghi! Viva Draghi!” e con quell’altra che, erede cronica del Pd, mi ha detto che il problema massimo d’Italia è il reddito minimo di cittadinanza. Io non li sopporto più! Mi è presa una sindrome di asocialità. Stamattina ho fatto un incubo terribile (ormai faccio sempre più spesso incubi) in cui avevo finalmente trovato un appartamento bellissimo in un enorme condominio, e disponevo dei fiori per abbellirlo, tutta contenta, quando vedevo che due persone avevano aperto la porta con la loro chiave ed entravano come fossero a casa loro, cercavo di farle uscire, ma ne entravano altre e altre, tutte con la chiave e mi dicevano che era consuetudine di quel condominio usare la massima socialità ed entrare ovunque volessero perché facevano le cose tutti insieme. Alla fine avevo la casa piena di gente e alcuni avevano messo anche tre materassi in terra dove dormivano dei malati, un vecchietto mi aveva anche portato un risotto che riscaldava sul mio fornello. Allora io mi mettevo a urlare: “Fuori ! Fuori! Fuori tutti! Io non ci sto ad avere la casa invasa!” mentre mio marito cercava di fare il gentile e di trattare con loro ma anche lui era sgomento. Ecco, oggi credo di avercela col mondo intero e vorrei cacciare via tutti perché ne ho piene le palle di sentire atrocità di tipo fascista e scemenze tipo “perché le ha dette Rete 4!” Rete 4??? Ma vada in malora rete 4 e chi la ascolta!

    Piace a 3 people

    • Ciao Viviana, ti leggo sempre con interesse. Convengo con te su molte cose, altre meno. E credo votiamo lo stesso Movimento/Partito. Ma il tuo sogno/incubo che hai descritto si presta a più interpretazioni. Ok, è un sogno, inconscio onirico, ma oltre a lasciare, come dici, uno strascico di insofferenza ( o lo motiva e lo spiega) verso tutti ( che vuoi cacciare avendo le palle piene) dà uno spaccato di percezione “degli altri in casa propria” interessante per interrogarsi su un altro tema. Ne riparleremo.

      "Mi piace"

  5. Io capisco che l’intelligenza uno non può darsela.
    Non può darsi la bellezza, l’altezza, la profondità dell’anima, il gusto per l’arte, l’amore per la conoscenza.
    Non può darsi lo sguardo lucido, l’orecchio attento, l’eleganza innata.
    Eppure si riconosce ad ognuno il libero arbitrio, che vuol dire responsabilità in relazione alle proprie scelte.
    Questa responsabilità si pretende che sia personale, al di fuori del sapere e del potere.
    Sono pochissimi i casi in cui uno è dichiarato incapace di intendere e di volere per forza maggiore, senza sua colpa.
    In tutti gli altri si ritiene che uno sia abbastanza consapevole di quello che fa, che sceglie, che vota.
    Senza questa possibilità diventiamo bestie o robot, cessiamo di essere umani.
    E dove dobbiamo mettere allora quella oscura incapacità di provare empatia per un povero, per un debole, per un bambino?
    Quella cecità arrogante e ottusa per cui si scambia la povertà per fannullaggine, la debolezza per invito alla prevaricazione, l’infanzia per provocazione?
    Come si fa a riconoscere come un diritto la voglia di allargare la miseria, di discriminare l’umanità, di infangare gli avversari, di umiliare i diritti?
    Non siamo responsabili solo per ciò che facciamo agli altri ma anche per quello che facciamo a noi stessi, abbassandoci a livelli non umani, non partecipativi, non rispettosi, non degni di una civile umanità.
    Che cosa vuol dire avere una coscienza? E come mai tanti vivono meglio senza, fregandosene degli altri, cercando maniacalmente dei pretesti per giustificare la loro mancanza di empatia come se questo vuoto d’anima fosse qualcosa da ammirare e non un grave difetto di base che lede qualunque livello di umanità.
    Senza coscienza nessuno è innocente. E la mancanza di coscienza sociale non è un merito che è lecito difendere coi denti o sbandierare in giro ma un deficit di umanità che avvilisce chi la subisce come chi la impone, una tara etica di cui uno si dovrebbe solo vergognare.

    Viviana Vivarelli

    Piace a 5 people

    • Viviana, prima di tutto: grazie.

      Poi: rete 4 (!!!!!) è la “bibbia” decennale di una parte piuttosto cospicua di “cittadini”; il menefreghismo imperante è un valore, oramai, e purtroppo, non solo dei cittadini di rete 4; sono agghiacciata dalla disumanità di cui si fregiano tutti i politici/amministratori/gestori/etc etc etc.
      Tutti, tranne…..

      "Mi piace"

    • Cara Viviana, non ammalarti perchè faresti solo male a te stessa e alla tua famiglia. Anch’ io provo i tuoi stessi sentimenti e le tue stesse sofferenze ma da un po’ di tempo mi sono allontanata da chi vomita odio inspiegabile contro persone che invece per me sono buone e meritevoli di rispetto. In modo particolare ho diradato le telefonate con una mia amica che stravede per Draghi e che voterà per Calenda. L’ ho allontanata non per le sue scelte , ma perchè, ogni volta che cercavo di spiegarle gli ERRORI di Draghi e Il personaggio Calenda, diventava letteralmente isterica e mi impediva di parlare. vomitando al tempo stesso odio assoluto per Conte. Gente che non cerca la verità e si abbevera a fonti che distorcono la realtà non merita la nostra attenzione e la nostra salute. AD MAIORA SEMPER !!!

      "Mi piace"

    • Eh, grazie! Stai invertendo causa ed effetto! È ESATTAMENTE PER QUESTO MOTIVO… che si vota adesso e non tra due mesi!
      Se la son costruita bene i partitucoli, con l’avallo di Mattarella, l’ “altro” fenomeno della banda. 😉

      "Mi piace"

  6. Sembra quasi che Montanari ,che apprezzo,abbia un certo timore sulla immaturità del Movimento.
    Sembra non ancora sicuro della bontà dei 5stelle,ma tuttavia voglia evidenziare da cattolico che non rimane che votare l’unica forza politica che sta dicendo qualcosa di diverso dagli altri partiti.
    Capisco che sia un’analisi politica personale e quindi ,per un uomo di cultura come lui,abbia sviscerato tutte le proprie perplessità sulla situazione politica attuale.
    Io però,ma non ho la sua preparazione,avrei puntato anche sul rinascimento del fascismo: il saluto romano di La Russa ai funerali di un adepto di Alleanza Nazionale! è un esempio di nostalgia !Non si può sempre dire ;” so ragazzi”!

    "Mi piace"

  7. viste le giravolte del Grillo e dei DIMARIO, essere sospettosi è il minimo,
    ma chi l’ha convinto alla fine è stato l’ultimo Conte e la decisa svolta “progressista”

    "Mi piace"

  8. Montanari ha fatto un discorso di voto utile, molto sofferto ma lo spiega con un ragionamento, mettendo in fila le cose razionalmente. Nessuno parla della guerra solo de Magistris che però non ce la fa con lo sbarramento, quindi vale la pena puntare su Conte, avendo chiarito tutti i se e i ma, tranne uno, l’onta dei decreti sicurezza, seppure aggiustati nella parte dell’immigrazione che però non sono mai stati aggiustati nella parte dei manganelli, quelli servono in autunno, sia alla destra che alla sinistra, non si sa mai, ma ognuno ha le sue priorità, Montanari ha spiegato le sue.

    "Mi piace"

  9. Montanari esercita il pensiero critico, è un intellettuale, non un tifoso, capace quindi di valutare pregi e difetti, anche del M5S, e soprattutto di cogliere il pericolo della situazione attuale, che non è la Meloni in sé, ma come punta di iceberg della discultura del disprezzo, denigrazione, attacco al diverso, ad ogni forma di diversità sociale, religiosa, di genere, politica, etnica, di pensiero od opinione. …..se dopo anni di propaganda e disinformazione il povero diventa colpevole come tale e non come vittima di condizioni economiche e sociali, che ne hanno determinato lo status, se il dissenso si risolve ed elimina con l’ attacco personale, dove si perde il merito del confronto e rimane solo il disprezzo per l’ individuo, senza alcuna considerazione/diritto alla diversità di opinione, come valore e non come colpa, siamo immersi in una mentalità, assorbita e sedimenta da decenni, diventata comune, in linguaggio e parole che la raccontano, luoghi comuni di una disumanita’ violenta di cui la post fascista Meloni è l’ epifenomeno mediatico/politico, ma il vero allarme è la diffusione e condivisione, collettiva , di una progressiva perdita di solidarietà, di rispetto, di diritti , di democrazia…la cui negazione/assenza pare essere la nostra normalità, indotta ed acquisita! Il M5S, con tutti i suoi errori e difetti, è la diversità rispetto a questa normalizzazione, da sonno della ragione, e la sua posizione non può che essere contro l’ epifenomeno, ma soprattutto anche contro tutto il sistema, apparentemente democratico, che prima crea il prodotto mediatico/disculturale e poi si lagna della sua affermazione politica come fosse il risultato del fato avverso. ….per questo il M5S deve rimanere da solo, senza tentazione di accordi, perché non è pericolosa solo la punta dell’ iceberg, ma anche e soprattutto ciò che sta sotto, di cui fanno parte PD, centristi e centrini, più colpevoli della Meloni, che almeno non ha mai fatto mistero di chi sia!

    Piace a 4 people

  10. La Gori/lilla sa/lata che vuole gli autoctoni in gabbia, vorrei essere invisibile per spiarvi quando vi perculate.. sai che ge/ miti e che costellazioni!
    Tornare a casina vostra insieme agli africani delle logge? Avete presidiato tutto e tutti. Facendo della mafia il contratto di salvaguardia solo per voi, spioni e maleducati.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...