Napoli: dal Vomero nuovo SOS per buche e avvallamenti

A seguito dell’ennesimo dissesto chiusa al traffico via Vaccaro

            A Napoli, anche in questo periodo estivo, resta in primo piano la situazione disastrosa delle strade cittadine con dissesti che ogni anno mietono tantissime vittime. Ripercussioni incalcolabili per la società civile ma anche per le casse pubbliche, pure alla luce delle numerose sentenze che condannano al pagamento non solo dei danni ma anche delle spese legali. Si parla complessivamente di somme con diversi zero di euro risarciti alle vittime dei dissesti, soldi che, nel tempo, avrebbero potuto essere più proficuamente investiti per il risanamento delle strade interessate. Al riguardo, sul social network  Facebook, continua a tenere banco il gruppo fondato dal presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, Gennaro Capodanno, che, parafrasando un noto detto napoletano, s’intitola: “ Buche partenopee, vedi Napoli e poi…cadi “.

            “ Questo gruppo – spiega Capodanno – nasce con il precipuo scopo di segnalare alle autorità competenti, con foto e racconti, i dissesti e le buche presenti sulle carreggiate e sui marciapiedi delle strade napoletane, che, in molti casi, sono presenti per lungo tempo. Numerosi i passanti vittime dei dissesti sui marciapiedi. Altrettanto folta la pattuglia degli automobilisti e, principalmente, dei motociclisti vittime di buche e voragini sulle carreggiate. Quando va bene a risentirne è la colonna vertebrale, per i continui sbalzi determinati dalle precarie condizioni di molte strade  “.

            “ Anche in questi giorni di fine estate  – puntualizza Capodanno – continuano ad arrivare segnalazioni di nuove buche e dissesti che si aprono sui marciapiedi e sulle carreggiate delle strade. Particolarmente interessati al fenomeno, rimanendo sulla collina vomerese, sono i tratti pedonalizzati di via Scarlatti e di via Luca Giordano “.

            ” Emblematico, al riguardo – sottolinea Capodanno -, quanto si sta verificando al Vomero in via Andrea Vaccaro , dove nei mesi scorsi era stato segnalato un piccolo dissesto. Ma, dal momento che non si è provveduto subito a eliminarlo, nel tempo il dissesto si è trasformato in un inghiottitoio, dando luogo a una voragine, a ragione della quale è stato necessario transennare un tratto di carreggiata, chiudendo al traffico l’importante arteria di collegamento tra via Aniello Falcone e via Luca Giordano. Una vicenda che la dice lunga sui ritardi con i quali gli uffici preposti intervengono, aggravando situazioni che potrebbero invece essere risolte con minori disagi e dispendi se affrontate tempestivamente “.

            ” Adesso – continua Capodanno – bisognerà aspettare chissà quanto tempo prima che il dissesto venga riparato e la strada restituita alla viabilità, aprendo un’altro dei tanti cantieri che purtroppo, con la ripresa di tutte le attività e con l’inizio del nuovo anno scolastico, stanno contribuendo a rendere ancora più caotico il traffico cittadino “.

            Sule questioni sollevate Capodanno richiama ancora una volta l’attenzione degli uffici competenti, con particolare riferimento agli  interventi per la riapertura, in tempi rapidi, di via Vaccaro.