Carlo e Camilla ereditano un patrimonio di 90 miliardi di euro

(Franco Bechis – veritaeaffari.it) – Con la morte di Elisabetta II il nuovo Re Carlo III, e la Regina consorte Camilla ereditano un patrimonio che Forbes ha stimato di 90 miliardi di euro netti.

Elisabetta II era infatti la donna più ricca del mondo, anche se non si conoscono con esattezza tutti i suoi beni. I 90 miliardi stimatio dalla rivista americana però sono divisi fra i vari membri della famiglia reale, e si sono accumulati nei decenni grazie alle cospicue eredità lasciate ai Windsor dai vari lasciti testamentari degli antenati.

I testamenti segreti

Ogni lascito è avvolto da segretezza per almeno un secolo, e così è stato anche per il testamento di Filippo, il consorte di Elisabetta, che secondo alcune stime le avrebbe lasciato lasciato beni del valore approssimativo di 35 milioni di euro. A luglio scorso però The Guardian ha potuto consultare 33 testamenti su cui era da poco caduto il vincolo di segretezza.

Pur trattandosi di membri più laterali della famiglia reale, sono emersi lasciti alla corona per 215 milioni di euro, tutti nella disponibilità di Elisabetta. La Regina per altro aveva pure un appannaggio annuale pagatole dal parlamento britannico per svolgere il suo “lavoro” in tranquillità, che ora sarà nella disponibilità di Carlo e Camilla.

Lo stipendio di Carlo

Nel 2021 l’appannaggio ha superato per la prima volta il controvalore di 100 milioni di euro. Oltre allo stipendio alla Regina e quindi ora al Re con la sua consorte arrivava anche la “Privy Purse”, il reddito proveniente dalle proprietà del Ducato di Lancaster. Si tratta di quattro fondi, corrisposti sempre dal 1399: uno finanziario, uno agricolo, uno commerciale e uno residenziale.

Lancaster my love

Lancaster Castle

Sul sito stesso del Ducato è scritto: “Alla fine di marzo 2022, il Ducato di Lancaster aveva 652,8 milioni di sterline di attività nette (pari a 750 milioni di euro) sotto il suo controllo, con un surplus netto di 24,0 milioni di sterline. Si tratta di attività immobiliari e finanziarie. Le attività immobiliari possono essere suddivise a grandi linee in agricole, commerciali e residenziali e comprendono alcuni dei diritti storici del ducato sulla costa e sui minerali”.

La Crowne Estate

Al Windsor regnante vanno a vita anche i proventi del Crowne Estate, patrimonio immobiliare di proprietà diretta che è valutato secondo le ultime stime circa 15 miliardi di euro. Oltre a palazzi, castelli e abitazioni varie ci sono più di 100 mila ettari di proprietà anche coltivati. La rendita annuale del Crowne Estate ammonta a circa 500 milioni di euro, nella piena disponibilità di chi siede sul trono.

I gioielli della Corona

Alcuni gioielli della Corona

Fra i vari beni posseduti che non debbono essere divisi con altri rami della famiglia ci sono i gioielli della Corona, rigorosamente vigilati e protetti da sistemi di sicurezza sofisticati nella Jewel House all’interno della Torre di Londra costruita nel 1066 da re Guglielmo. Il loro valore di mercato è di difficile stima, ma sono valutati nel patrimonio comunque per una cifra non banale: 4,3 miliardi di euro.

Il castello di Balmoral

Fra i beni immobili di diretta proprietà c’è appunto anche il castello scozzese di Balmoral, dove ieri a 96 anni la Regina si è spenta. È la residenza estiva tradizionale dei sovrani ed è valutata circa 150 milioni di euro. Più del doppio dei 70 milioni di euro stimati per la residenza invernale di Sandringham, dove la famiglia reale è solita trascorrere le festività natalizie.

Complessivamente quindi dai vari beni di proprietà il, nuovo re Carlo con la sua Camilla potrà contare su una liquidità annuale di circa 700 milioni di euro, che può essere ovviamente investita secondo le indicazioni del Re.

18 replies

  1. Forse da quando abbiamo cominciato a pensare che un Capo di Stato, frutto di una bizzarra combinazione astrale, di una specie di ruota della fortuna, o di una…roulette spermatica, possa essere preferibile ad uno scelto da Renzi o da Letta.

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  2. Qui doveva finire questo.

    Morire a quasi cent’anni, dopo aver vissuto in buona salute e da regina, non è propriamente una disgrazia.
    Soprattutto se non hai mai dovuto fare la fila per rinnovare un documento, aspettare mesi per ottenere una visita medica, o scegliere tra pace e termosifone.
    E tuttavia il mondo occidentale è in lacrime, e credo d’aver capito perché.
    Avendo le radici cristiane, gli occidentali fin da piccoli, col catechismo, hanno appreso che chi è stato primo sulla terra rischia di essere ultimo nel Regno dei Cieli.
    Francamente immaginare la cara estinta in ultima fila…fa una certa impressione anche a me.
    Mi riprendo subito, però, se penso al nuovo Re Carlo.
    Un uomo che ha saputo rinunciare ad una donna come Diana, per sacrificare la propria esistenza accanto ad una tal Camilla, nella meritocrazia Celeste otterrà senz’altro un posto in primissima fila

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    • Etuligalia,
      Mi piacciono i tuoi ragionamenti, incluso il tuo nick.
      Ma se c’è una cosa che non riuscirò mai a capire è la seguente( e non per difendere o accusare persone viventi o estinte che non hanno bisogno di essere difese, o comunque non da me): in disparte che Diana è morta giovane e questo è ingiusto, che Camilla doveva mettersi da parte una volta che Carlo si era sposato e non lo ha fatto, per quale motivo Diana doveva essere degna di amore solo perché più bella e aggraziata di Camilla? È solo la bellezza l’unico parametro ? Ma che ne sappiamo noi tutti , al di fuori di loro 3 come stavano le cose davvero?La brutta Camilla non sarà che andava d’accordo con Carlo , che fossero affini da diversi aspetti, o che semplicemente si amassero, e sono rimasti insieme finora ? Carlo se amava davvero Camilla , doveva imporre il matrimonio con lei ai suoi congiunti , o in subordine rinunciare a essere erede al trono , come il suo antenato , e non essere così pusillanime da sposare una donna che non amava per poi cornificarla, peraltro poi abbondantemente ricambiato. Ho sempre trovato Diana terribilmente frivola e instabile psichicamente, certo non meritava di morire, ma da qui a santificarla ce ne corre.

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      • Condivido, Mari… io ho sempre trovato Diana piuttosto insipida.
        Carlo e Camilla erano innamorati da ragazzi, poi non so perché si sono persi e ritrovati dopo tanto, quando lei era già sposata. Ecco perché lui non ha potuto sposarla.
        Pare che fossero affini intellettualmente e culturalmente, mentre Diana era considerata una ragazza sempliciotta e superficiale, con cui lui aveva poco in comune e che, probabilmente, aveva sposato anche per senso dello stato.
        Sinceramente, io non l’ho mai neanche trovata particolarmente bella, certo lo era più di Camilla, ma non è quello che conta, in amore…
        Lui mi è piaciuto molto, oggi, nel suo discorso così caloroso e toccante alla madre, alla moglie, ai figli, al suo popolo…
        Un uomo di cuore.

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      • No, guarda, Etu… non faccio proprio parte della categoria, anzi… 🤣😂
        Non se ne può più dei “Royals”: li trovi specie su La7 e su Rai1.
        Se mi capita di beccarli, mi vengono gli attacchi di zapping furioso: metto la qualunque a caso, accompagnando il tutto con “ma chi cz se ne frega di questi!!!!”
        Mio marito ogni tanto, per stuzzicarmi, mi legge i commenti di una cugina su una pagina Facebook di gossip sui reali(!), facendomi ululare di dolore e gridare di smetterla… e lui ride!
        Ti dico che queste commentano vestiti, scarpe, pettinatura etc…e fanno confronti tra reali di vari Paesi 😳😳😳😳😳
        Non mi ha smosso neanche tutto l’ambaradan per la morte di Diana, per carità, povera ragazza, ma insomma… mito proprio no, eh?
        Però oggi ho visto quel poveretto che ha perso la madre e aveva la faccia stravolta…umanamente mi sono sentita vicina, anche perché mia madre sta molto male…
        Sarà anche il LORO nuovo RE (e magari sarà diverso, chissà, dicono che lui non resti neutrale, ma esprima la sua opinione), ma io ho visto solo un essere umano.

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  3. Maristella, condivido tutto quello che hai scritto! Io volevo fare solo un po’ di spirito…moderatamente maschilista, ma ferocemente repubblicano. Il mio Nick è solo il banale anagramma del mio nome edel mio cognome.

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  4. Vedo che ci interessiamo dei guai – veri o presunti- di tutti e si va avanti a “Signora mia, sapesse…” …quanti soldi ha la Regina d’ Inghilterra, questa volta. Quando si tratta di tanti soldi gli articolisti vanno sul sicuro: i nostri leoni da tastiera con la pensione minima sbavano…

    Tutto fa brodo per distrarci dalle merda in cui siamo sepolti oltre il collo, ormai ( e siamo solo all’inizio).
    I Russi si impoveriscono, Orban è egoista, i Tedeschi non ne parliamo, la Regina costa troppo…
    Ma saranno almeno questi cavoli solo degli Inglesi o no?

    Ci hanno fatto da tempo passare l’idea che il benessere e la giustizia dell’intero mondo dipenda dal nostro Paese, Ad un passo dal default e che dalla fine della II Guerra non fa altro che pietire. Anzi, da ciascuno di noi Italiani.
    Dobbiamo “,salvare,” l’Ucraina, l’Africa, i Cinesi ( che cattivoni!), le donne Afghane, portare la democrazia in Egitto ( così facciamo giustizia al povero Regeni,,), per non parlare della sempiterna Palestina, dove però non si deve esagerare altrimenti passiamo per antisemiti, nazisti e fascisti…
    Insomma, il futuro del mondo, i diritti, la giustizia dei popoli dipendono dalla nostra “bontà”.

    Peccato che nessuno sia “buono” con noi.
    Ci sarà qualcosa che non quadra? Giammai: tutti “egoisti”… I Migliori sono qui, siamo noi: abbiamo il.meglio di tutto: non sarai mica razzista, fascista, nazista… Vuoi la pace o il riscaldamento?
    E a questa domanda in millanta si propongono di morire di freddo il prossimo inverno. Come è facile sulla tastiera e certi che nessuno controllerà! Per essere considerati ” buoni” basta dirlo, e insultare chi dice la verità
    I nostri politici ci hanno addestrati bene col loro esempio. O noi abbiamo addestrato loro?
    Chissà…

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