Alessandro Di Battista: Letta e Meloni sono due facce della stessa medaglia

(Alessandro Di Battista) – Giorgia Meloni votò la legge Fornero condannando centinaia di migliaia di italiani alla disperazione. Ma il PD non può attaccarla per questo. Tutto il PD, compreso Letta, votò la stessa legge ed ora candidano un alfiere dell’austerity come Cottarelli.

Giorgia Meloni era ministro della Repubblica (e La Russa addirittura ministro della Difesa) quando il governo Berlusconi avallò la guerra in Libia, la più grande sconfitta geopolitica italiana dalla II guerra mondiale in poi. Ma il PD non può attaccarla per questo. Tutto il PD, compreso Letta, sostenne quell’ignobile intervento voluto dagli americani, dai francesi e patrocinato da Giorgio Napolitano, il peggior presidente della storia repubblicana.

Le conseguenze di quella guerra le stiamo ancora pagando ma nessuno lo ricorda. La Meloni parla di blocco navale con pochissimi giornalisti capaci di ricordarle le conseguenze sul piano migratorio di quell’intervento ed il PD parla sempre meno di Libia e diritti umani per vergogna.

Giorgia Meloni, che oggi chiede drastici cambiamenti all’Unione europea, votò il pareggio di bilancio in Costituzione. Quel pareggio di bilancio voluto dalla BCE quando Trichet cedeva lo scettro proprio a Mario Draghi. Ma il PD non può attaccarla per questo. Figuriamoci. Il pareggio di bilancio l’hanno votato tutti quanti. Il bello è che neppure Di Maio può aprire bocca essendo il garzone di Tabacci, anch’egli sostenitore di quella vergognosa riforma.

Giorgia Meloni sostiene l’invio di armi in Ucraina (a proposito, la guerra c’è ancora anche se pare che delle sofferenze dei civili e di seri tentativi diplomatici per farle finire non interessi più nessuno). Ma il PD non può attaccarla per questo. Capirai, fosse stato per Letta avremmo mandato pure la Folgore a combattere contro i russi.

Giorgia Meloni sostiene l’aumento di miliardi su miliardi in spese militari. Quell’aumento definito folle da Papa Francesco in un momento in cui clima e povertà uccidono come non mai. Ma il PD non può attaccarla per questo. Il ministro della difesa Guerini è il massimo sostenitore dei 14 miliardi in più all’anno spesi in armi (per informazione l’Italia investe nelle università 7 miliardi all’anno).

Questa è la cruda realtà. Ed ecco che il PD per differenziarsi dalla Meloni tira fuori il pericolo fascista (loro che sono stati gli alfieri del “fascismo finanziario”), mette nel programma qualche misura di sinistra mai realizzata quando erano al governo, ovvero praticamente sempre negli ultimi 11 anni, o sostiene la crociata contro la fiamma tricolore nel simbolo di FdI senza nemmeno rendersi conto che queste cose non la indeboliscono affatto. Anzi.

Letta e Meloni sono due facce della stessa medaglia. Hanno sostenuto, entrambi, tutto quello che, negli ultimi anni, ha colpito l’interesse generale. Prima o poi se ne accorgeranno in tanti.

61 replies

    • Di Battista ha talmente ragione che infatti Letta per differenziarsi dalla Meloni ormai ha virato sui diritti civili (cannabis, ius scholae,…) , unico campo in cui ancora qualche differenza tra PD e Centrodestra esiste

      "Mi piace"

  1. Dibba
    L’itagglia è popolata da pesci rossi con 0 memoria
    Tempo perso, come voler lavare la testa agli asini.
    C’è pure chi crede che lavorando insieme sia intelligente vedi Sicilia Napoli Lazio e altre realtà.

    "Mi piace"

  2. Caro Dibba, novello Pasquino, invece di scrivere denunce di notte sui muri di Roma, non potevi strillarle ai quattro venti da uno scranno del Parlamento? Ne avevi l’occasione e hai passato la mano…

    Piace a 2 people

    • Caro Mauro, se condividi quanto scritto da Di Battista, comincia tu a fare una cosa cosa votando chi come lui potrà non solo “strillare” ma mettendo in atto/proponendo leggi utili al Paese dal Parlamento…

      "Mi piace"

  3. Caro Dibba invece di scrivere sempre le solite cose, perchè non ci proponi qualche soluzione ai problemi italiani? Lo sai cosa faceva Gheddafi ai profughi? Ti consiglio questo articolo del FATTO quotidiano. https://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/06/linferno-dei-profughi-eritrei-nella-libia-del-colonnello-gheddafi-e-litalia-fa-finta-di-niente/37058/

    Il problema migratorio non va gestito mettendo Gheddafi o Erdogan a vigilare le frontiere.

    Piace a 1 persona

  4. Dibba stai parlando al vento.
    L’ho già detto, di Travaglio ne abbiamo già uno e funziona benissimo.
    Ci avresti fatto comodo in parlamento…..certo non con i 5s, ma ci sono altri partiti che sarebbero stati ottimi per te ( come ad esempio quello di Rizzo ), e la tua candidatura in quei partiti avrebbe giovato a te , a loro e soprattutto a noi.
    Rizzo avrebbe guadagnato un bel po di voti ( compreso il mio) e tu avresti avuto la possibilità di fare qualcosa di buono per il Paese.
    Non avevi voglia?
    Ok….posso capirti……però smettila di fare il grillo parlante ( quello di Pinocchio, non l’ex comico) a vuoto perchè ormai dai solo sui nervi.

    "Mi piace"

    • Come ha giustamente spiegato, è meglio ripartire da zero piuttosto che stare sotto Grillo, cosa che oggi sarebbe come dare fuoco alla propria coscienza.
      E un nuovo movimento non si fa in due mesi.
      Siamo tornati al 2005 belli, ma stavolta chi assieme a lui ricomincerà dalle basi, avrà un po’ di credibilità e possibilità di farcela in più.
      Il tempo sarà galantuomo.

      Piace a 1 persona

    • Secondosilvio ci basta un solo giornalista che denunci tutte le loro malefatte!
      Infatti! Se no poi il coro di tutti gli altri giornalini all’unisono potrebbe essere disturbato.
      Il giornale in edicola ti sta bene o pensi sarebbe sufficiente un post su Facebook?

      "Mi piace"

    • Ed avrebbe fatto la sua fortuna entrando nel listone di Rizzo.Poteva far coppia con la GINA nazionale,già ormai candidata,malgrado ‘indecorosamente’ non pubblicizzato da media e tv,che a lei ‘piacciono’ giovani,e risultare dunque ‘accoppiato’ con un(a) Berlusconi in gonnella.

      "Mi piace"

  5. La sorella d’Italia crede che il battaglione Azov sia la quinta essenza dell’eroismo patrio, mentre Letta, quello de sinistra, pensa la stessa cosa.

    Piace a 3 people

  6. Il ruolo informativo e accusatore dello sputtanamento dei partiti di regime ha costituito nel 2018 la fortuna elettorale del M5S barricadero e “posto da solo contro tutti”. Appresso l’attivismo politico-governativo di Giuseppe Conte ha dimostrato come si possa anche lavorare sulla base di una chiara progettualità politica senza necessariamente confondere la propria produttiva mediazione con il tatticismo programmatico dei più diversi alleati di governo. È proprio il sempre più evidente tatticisno (politicanteria) dei partiti di regime che oggi va sputtanato in primis, ma nei fatti e con i comportamenti più virtuosi ed alternativi. Si, dunque, al duro e puro Di Battista, lo sputtanatore rivoluzionario, ma ancor più si allo sputtanamento programmatico e pragmatico di Conte, il riformista di governo. Che siano due facce, sperabilmente autentiche, della stessa medaglia e non si intralcino troppo a vicenda è solo la cosa più auspicabile.

    Piace a 5 people

      • Questa è musica… anche se è una voce fuori dal coro(Parlamento).
        Giusto fare politica anche in questo modo.
        Se il Diba fosse a Montecitorio ,come minimo gli avrebbero impedito di parlare e buttato fuori dall’emiciclo in base ai regolamenti(appositamente approvati) per non disturbare i manovratori del sistema.
        L’esempio lo abbiamo al senato …dove la signora , decide,vitalizi,e la situazione estera della volpe toscana!

        "Mi piace"

    • Le tue conclusioni sono più che condivisibili. Però la campagna elettorale la fa Conte: questo sant’uomo ha capito con chi e cosa ha a che fare? E soprattutto, ha la capacità e la volontà di trattarli di conseguenza?

      Piace a 1 persona

    • Anche il nostro enorme debito pubblico, eh non te lo dimenticare. Quello ci rende “schiavi” di altri. Lo stesso debito che il tuo caro amico Dibba, insieme a Salvini, Meloni e Conte vuole far esplodere. In questo certo sono tutti uguali, nel farci rendere ancora più schiavi di altri paesi.

      "Mi piace"

      • D’accordo con Dibba,ma se voto M5S chi mi assicura che non si prostituiscano nuovamente con il putrescente PD o peggio…..qualcuno mi può dare tali garanzie?….ne dubito fortemente

        "Mi piace"

      • Porca Miseria, invece cercando di contenere il debito (perche’ ce lo chiede l’Europa)da almeno 20 anni,inclusi Monti Fornero,lacrime sangue Draghi ecchecazzo, non siamo schiavi di nessuno, ma meno male

        "Mi piace"

  7. Il PD si è finalmemte smascherato è come è sempre stato la macchia DC spero che chi pensa ancora a sinistra non voti sto schifo … Contro la volontà del PD bolognese hanno candidato Casini che vergogna … Almeno questa volta lo hanno detto del 2018 ce lo siamo trovati come capolista della lista a Bologna … Vergognatevi …

    Piace a 1 persona

  8. La Meloni è arrivata al 23% nei sondaggi solo per aver ripetuto per anni che “con noi al Governo ci sarà il blocco navale”.
    Il “blocco navale” sarebbe il piazzare tante navi militari che dovrebbero fare da muro ai barconi di clandestini.
    A parte il fatto che i barconi si scontrerebbero con le navi della nostra marina, che poi sarebbe costretta per legge e morale a salvare e tirare a bordo i clandestini in mare, che poi per legge dovranno sbarcare in Italia, ma ultimamente il suo partito ha cambiato il concetto di “blocco navale”. Li ho sentiti dire in TV: “la nostra idea è mettere centri ONU in Libia per separare i veri profughi da quelli finti”.
    Siccome buona parte degli Italiani non si informa, ma vota gli slogan, non sanno che questa idea la porto Salvini (Conte1) in Libia, ma i libici gli risposero picche.
    Basterebbe che tv e stampa spiegassero ai sostenitori della Meloni che non ci sarà nessun “blocco navale” per far ritornare il suo partito al 3%.

    "Mi piace"

  9. Solo i grulli e grulli possono credere alla possibilità di un blocco navale, zucche senza semi riempita di propaganda.

    "Mi piace"

  10. Caro Di Battista,
    Tutte le cose che hai scritto sono vere.
    Eppure una differenza enorme tra il partito di Letta e quello della Meloni esiste ed è quella rappresentata dalla qualità dei suoi elettori.

    Quelli della Meloni lasciamoli alla fantasia di chi legge (che ci aspetta da un nostalgico delle squadracce in camica nera, dei manganelli e dell’olio di ricino?) e soffermiamoci su quelli, possibili, di Letta.

    Gli elettori di Letta sono convinti che quel simbolo (il PD) rappresenti ancora una garanzia contro le derive antidemocratiche della nostra società.
    Derive ben rappresentate da una parte dalle uscite demagogiche di Salvini che punta ad aizzare gli istinti peggiori dell’uomo della strada e, dall’altra, questa Meloni che gli istinti peggiori vorrebbe riorganizzarli all’insegna di una fede patriottarda che puzza di labari neri e di ferraglia da guerra.

    Ripeto: quel che scrivi a proposito delle scelte dei dirigenti PD è vero, ma la mescola a tutti i livelli non funziona perché prende il sacco in cima e in quel sacco potrebbe esserci anche il Movimento 5stelle che ha condiviso, ad esempio, l’invio di armi in Ucraina.

    E invece, in politica, bisogna guardare anche le sfumature.
    Le quali dicono che, a dispetto delle scelte dei loro dirigenti, molti elettori dei 5stelle e del PD, NON vogliono essere cobelligeranti della Nato nella guerra americana contro la Russia e desiderano che il loro Paese si batta per la Pace e per una soluzione diplomatica del conflitto.

    Dico MOLTI elettori, ma non TUTTI la pensano cosi.
    Sia nel PD, sia nei 5stelle non tutto è univoco.

    Ecco perché tu, caro Dibba, dovevi esserci e la tua decisione di starne fuori è incapibile.

    Qualcuno non ti voleva? E allora?
    In politica non si può piacere a tutti.
    È il tuo momento e interpreti bene una parte di elettorato dei 5stelle ma anche del PD deluso dai suoi gruppi dirigenti.
    Smetti di fare morali a vanvera, mettiti in gioco dentro ai tuoi 5stelle e ottieni risultati concreti.
    Buon lavoro.

    Piace a 1 persona

  11. Veramente il blocco mentale pare congenito, come una tara ereditaria.. anni fa qualcuno ha sollevato il masso ,con il lavaggio mediatico del cervello, da allora uno lì per caso, come Renzi, Salvini e Meloni prendono l’ anguilla. …..c’è stato un momento in cui la genetica pareva essere mutata, nel 2018, ma erano solo espressioni esteriori transitorie del solito meccanismo…..la tara resiste e lotta insieme a noi……

    "Mi piace"

  12. OT: green pass e dintorni…

    “La tirannide politicamente corretta: i ricchi si divertiranno per te
    ilsimplicissimus

    Forse a qualcuno potrebbe sembrare strano che dalla comparsa sulla scena di Greta Thunberg i voli su jet privati, siano aumentati del 30 per cento sebbene i ricchi e super ricchi siano tra i maggiori sponsor della cosiddetta svolta climatica. Anzi non si è mai vista una simile crescita del settore che si è verificata tra l’altro durante i blocchi e le segregazioni per la pandemia e continua anche adesso. Eppure a sentire quelli che inquinano i cieli con i loro jet e che compaiono a stormi proprio quando c’è qualche appuntamento climatico – mondano, essi vogliono davvero salvare il pianeta, ma intendono farlo senza rinunciare a nulla, ma imponendo invece sacrifici alla popolazione generale in maniera che essi siano liberi di inquinare quanto vogliono e senza alcuna remora. Si capisce bene allora perché tutto il discorso sia focalizzato sulla Co2 rincorrendo un’ipotetica catastrofe climatica e non su altre ben più pericolose e concrete forma di inquinamento e perché la questione sia stata impostata sulle quote carbonio: ciò che permette di operare una ristrutturazione produttiva sotto il pretesto morale della salvezza del pianeta e al tempo stesso di escludere sempre più persone da un minimo di benessere.

    Ci si inganna se si pensa che le quote carbonio siano qualcosa che riguarda solamente le aziende e il tentativo di far morire le più piccole per dare spazio alle grandi corporation, perché in realtà riguarda tutti. Già molte parti è stato sollevato questo problema e si è supposto che gli strumenti messi a punto per il controllo della pandemia, il famoso green pass, così chiamato per dargli una patina di decenza, ma soprattutto in vista degli usi futuri, adesso però abbiamo una sorta di dichiarazione ufficiale da parte della Rabo Carbon Bank, una nuova sezione della Rabo Bank olandese che è notoriamente una delle colonne dell Wef . L’amministratore delegato della Rcb , Barbara Baarsma, appena insidiatasi, ha fatto sapere in un’intervista che si deve arrivare al “Portafoglio personale di carbonio” In sostanza se hai già prodotto troppa Co2 per il cibo non potrai andare in vacanza o viceversa, se hai viaggiato in auto, non potrai prendere l’aereo, oppure non potrai mangiare cibi naturali, ma solo carne sintetica o ogm trattati e se hai sforato tutte le quote non potrai più acquistare nulla anche se hai il denaro per farlo. E’ l’estensione tirannica del concetto della carta Doconomy, un’altra idea del World economico forum, la quale tiene traccia delle emissioni di CO2 legate agli acquisti per calcolare l’impatto di carbonio di ogni transazione. Qualcosa che verrà applicata anche da Mastercard . Ma sentiamo cosa dice la Baarsma che da questo punto di vista è assolutamente illuminante : “Assicuriamoci che ogni famiglia o ogni cittadino dei Paesi Bassi riceva una certa quantità di diritti di emissione di carbonio. In questo modo possiamo assicurarci di non emettere più del nostro limite annuale. I tuoi diritti di emissione saranno archiviati in un portafoglio di carbonio. Quindi, se volessi volare, comprerei dei diritti di emissione di carbonio da qualcuno che non può permettersi di volare. Ad esempio in questo modo questa povera persona può guadagnare qualche soldo in più. Oppure se qualcuno vive in una piccola casa, può vendere i suoi diritti di emissione a qualcuno che vive in una grande casa, così i poveri possono beneficiare della green economy”. Poche righe per un regresso di oltre duemila anni.

    In sostanza viene detto – sfruttando la prospettiva malata della catastrofe climatica. nient’altro che una ipotesi non provata e peraltro senza alcun reale fondamento – che chi ha soldi per le sue quote le cederà ad altri che si possono invece permettere di inquinare al posto dei poveri, esattamente come le grandi imprese potranno permettersi di inquinare eliminando le più piccole. Questa sarebbe la democrazia. Si sta insomma mettendo a punto una società e un mondo fatti apposta per l’elite, dove i ricchi potranno permettersi di fare qualsiasi cosa perché l’hanno negata ad altri. A questi della gente non gliene frega nulla. Quindi se a te non sarò permesso di viaggiare o di mangiare ciò che vuoi, non farti troppe preoccupazioni , le elite si divertiranno e inquineranno anche per te. E alla fine diranno: hai visto brutto cretino che ti abbiamo salvato dal riscaldamento globale? Si buana, grazie. Ora non so se queste prospettive riusciranno davvero ad imporsi, ma bisogna essere consapevoli che questa è la direzione che stanno pr3ndendo le cose e cominciare fin d’ora a combattere contro queste prospettive di tirannide politicamente corretta.”

    "Mi piace"

    • Questo discorso sarebbe più credibile, se non si continuasse a dire che è solo un’ipotesi la catastrofe climatica.
      Appena l’anno scorso sono arrivati a 49° in CANADA.

      Non so se mi spiego.
      E nel 2020 sono bruciati16.000 kmq della California, che ha stracciato tutti i record di oltre 100 anni, a cominciare da quello ottenuto nel 2018.

      Vogliamo parlare dell’Amazzonia e delle altre foreste distrutte con quei puzzoni di brasiliani che hanno detto ai francesi che pensassero all’incedio di Notre dame invece di rompere per la distruzione dell’Amazzonia?

      Bene, questo è quel che ci aspetta. Rovina totale e chiara, altroché balle.

      Il che non giustifica le soluzioni deliranti di questi euromani, visto che poi noi potremmo anche andare in bicicletta ma a poco servirà, se poi distruggono l’Amazzonia e se poi il Pantanal va a fuoco, come è successo nel 2020, e ricordo per chi non lo sapesse che parliamo della zona umida più grande del mondo.

      Negare la crisi climatica è una porcheria e il Simplicissimus continua a fare lo gnorri.

      E questo apprescindere di quel che succede con questi pazzi dell’Yuuuropa e delle sue follie burocratiche.

      "Mi piace"

      • Caro Sparvieruzzo, che sia credibile o meno l’ipotesi della catastrofe climatica, a me poco interessa, io mi baso sull’Apocalisse e dintorni, voi arrovellatevi pure, IlSimplicissimus compreso, con i metodi e le ipotesi della vostra scienza (sì, anche tu, in fondo non fai differenza alcuna…), questi, sì, delle vere supercazzole

        Per quello che mi riguarda, so perfettamente che:
        “Quanto alle modificazioni artificiali prodotte dall’intervento dell’uomo, esse ne sono soltanto delle conseguenze, nel senso che, come abbiamo già spiegato, sono proprio le condizioni specifiche di tale o tal altra epoca a renderle possibili; se tuttavia l’uomo può agire in modo più profondo sull’ambiente, è in senso
        psichico più che corporeo, e ciò che abbiamo detto sugli effetti
        dell’atteggiamento materialistico può bastare a farlo comprendere.”.

        "Mi piace"

  13. Caro Dibba, ho una sensazione.

    Ti spiace non poco non fare la tua battaglia dall’interno del Movimento.

    Ma hai già iniziato a farla da fuori.

    Va bene anche così.

    Una sola cosa: il Mov ha bisogno di aiuto, non di punzecchiature. A quelle già ci pensano i media e i traditori.

    "Mi piace"

  14. E siccome questo tipo di articoli (at)tira, forse più del Pilu, più di un carro di buoi, ne mettiamo un altro di OT:

    Sentire cosa succede dal minuto 1:56…

    Piace a 1 persona

    • …Fermo immagine al minuto 5:16…

      “Il beneficio della “vaccinazione… Noi facciamo la vaccinazione perché i benefici superano i rischi…”:

      mi sembra d’averlo già sentita anche su questo blog da qualcuno tale (indimostrata e indimostrabile) castroneria…

      "Mi piace"

  15. Concordo esattamente due merde una un po’ più chiara e una un po’ più nera ma la puzza è la stessa👍👍👍

    "Mi piace"

  16. Gatto, i ricchi già possono permettersi di fare qualunque cosa, negata ad altri. …da un paio di secoli. ….è cambiato e progredito in maniera inquietante il controllo di massa, cui però tutti ci siamo asserviti con uso di Smart Phone, internet, social……forse iniziare a buttare nel cesso gli strumenti di controllo e la televisione, sarebbe la vera rivoluzione. ….certo rimango le carte di credito e bancomat , il meccanismo perverso senza il quale non ritiri i soldi, tuoi, ma di proprietà della banca, senza i quali non mangi……basta fissare l’ uso del contante agli stipendi medi, 1500 euro, e richiedere ogni mese di ritirare dalla banca il proprio stipendio, per chi vuole ovviamente. ….la vera evasione fiscale non si fa con 1500 euro mensili, che finiscono a metà mese! È che tutti ci siamo adeguati alla comodità del clik…..alla tecnologia che ci fa risparmiare tempo, e nessuno che si chieda mai per fare cosa……la risposta dei ricchi è ovvia, lavorare per renderli ancora più ricchi! Pensa te come siamo messi!

    Piace a 3 people

    • Ale concordo,
      lo strumento del capitale:
      il denaro!
      Tutto ruota intorno al denaro.
      La povertà e la ricchezza si misura con il denaro!
      Lo stato sociale con il denaro.
      L’asservimento dell’individuo e della collettività o nazione con il denaro, e quindi con il suo debito.verso il creditore
      Basta pensare che il problema del debito pubblico è attribuito al cittadino non a chi ci governa.
      Pensa se tornassimo al baratto!

      "Mi piace"

    • Alessandra@,esprimo totale sintonia in ogni singola parola che hai scritto e anche se lo faccio con un telefono e mi sento un po’ in colpa.
      Le nostre nuove catene , oltre alle cose da te citate,sono gli smartphone ed è emblematico scriverlo da essi

      "Mi piace"

  17. Michael Hudson.

    ”Immobili, azioni e obbligazioni costituiscono la maggior parte della ricchezza nelle economie odierne, perché la maggior parte della ricchezza si ottiene ricercando rendite – rendita fondiaria, rendita monopolistica e oneri finanziari per privilegi speciali – e ancor di più capitalizzando i proventi della rendita in attività finanziarizzate , il tutto supportato da favoritismi fiscali. In contrasto con la spinta del capitalismo industriale a ridurre al minimo gli oneri di rendita per creare un’economia a basso costo con meno spese generali, il capitalismo finanziario aumenta questo onere. Indipendentemente dal modo in cui i finanzieri e i miliardari fanno fortuna, questo aumento della ricchezza dei renditori viene conteggiato come un’aggiuntaal PIL, sottratto come pagamento di trasferimento di sfruttamento … Proprio come la terra e i Comuni inglesi furono privatizzati nei movimenti di recinzione dal 15 ° al 19 ° secolo da una combinazione di forza, furtività legale e corruzione, l’attuale ondata di privatizzazioni post-1980 mira ad appropriarsi infrastrutture pubbliche di base per creare opportunità per addebitare l’affitto di monopolio, insieme a prestiti bancari ai privatizzatori. Privatizzazione e finanziarizzazione tendono ad andare insieme, a spese dell’economia.”

    Piace a 1 persona

  18. Luigi Quartucci
    Ferragosto è passato e, come da programmazione, riprende la telenovela dell’estate “Dove vai se la poltrona non ce l’hai”, giunta oggi all’ottava puntata.
    La situazione sta diventando calda. Da oggi si possono presentare le liste e, come previsto, il sangue comincia a scorrere a fiumi!
    Tiene banco, come prevedibile, il PD dove si stanno già confezionando tabarri di legnate in serie!
    Dunque, Lettino Kid ha deciso di candidare di nuovo in un seggio blindato l’amichetto suo del cuore, Piercasinando detto “vuoto pneumatico”, giunto alla sua undicesima legislatura, appena!.
    Casualmente il seggio blindato è lo stesso dell’altra volta dove Piercasinando era stato candidato dalla caccola di Rignano, sapete, Abdul Ben Renz, il profeta del nuovo rinascimento arabo!
    E altrettanto casualmente i circoli PD di zona hanno detto che non se ne parla proprio! Se Letta insisterà nella sua folle decisione possiamo prevedere che masse di piddini voteranno per qualcun altro il 25 settembre!
    Lotti, fedelissimo di Renzi, è stato scavalcato “da nomi più significativi del mio” e non concorrerà più. Un renziano di meno, un inquisito di meno. Aria pulita in Parlamento!
    Idem la Morani. A lei però la candidatura è stata offerta ma sembra che non le piacciano i collegi disponibili, sente aria di trombatura e preferisce starsene a casa. Meglio così, mi è sempre stata sulle scatole!
    La Ciriqua-cirinnà invece è uno spasso.
    Prima ha rifiutato la nomina in collegi che ha definito impossibili, poi ci ha ripensato e ha deciso di correre.
    Mi domando cosa possa essere successo per farle cambiare idea. I maligni dicono che il suo cane abbia trovato altri soldi nella cuccia e, invece di darli a lei, abbia tagliato la corda con una volpina di passaggio e se li sia andati a spendere in Sardegna da Briatore.
    Così la Ciriqua-cirinnà è costretta a provare, lo stipendio le serve per campare. Torneremo su di lei per l’altra telenovela, La forza della supercazzola!
    Tutto tace da Arcore. Scilvio sembra che abbia finito le mign..le candidate e non sa chi indicare. Restiamo in attesa di sviluppi.
    Lui, intanto, somiglia sempre più alla mummia di Mao Tse Tung, fine miseranda per uno ossessionato dai comunisti!
    Puntata fiacca quella di oggi ma il meglio deve ancora venire. Nei prossimi giorni ci saranno di sicuro colpi di scena (e forse anche di scure). Ci aggiorneremo.
    Parallelamente alle liti sulle candidature, però sta esplodendo l’inarrestabile successo dell’altra telenovela elettorale, La forza della supercazzola.
    E, tanto per cambiare, riecco Lettino Kid che, per giustificare l’ingiustificabile candidatura di Casini a Bologna, ha detto che è importante per la difesa della Carta!
    Forse parlava della carta igienica, unica carta cui possa essere ricollegato Piercasinando! Dovremmo chiedergli chiarimenti.
    Poi ha dichiarato in conferenza stampa “Potevo imporre persone mie ma non l’ho fatto perchè il Partito è comunità”.
    Sì una comunità di recupero per tossici. E poi, Lettino, che fai, ti metti a imitare Mussolini? “Potevo trasformare quest’aula sorda e grigia in un bivacco per i miei manipoli”? Ma fammi il piacere!
    “Avremmo preferito che il governo Draghi potesse continuare fino alla fine naturale della legislatura, e si andasse a votare nella primavera del 2023. Non è stato possibile, per il comportamento irresponsabile dei Cinquestelle e per le manovre ambigue del Partito democratico“.
    Chi l’ha detto? Ma il nostro Scilvio Tse Tung!
    Ormai non si ricorda più neppure chi è lui e cosa ci sta a fare lì, poi vede un microfono, apre la bocca e parla. Anzi, straparla!
    Scilvio, Scilviuccio, ma lo sai che, oltre al Movimento, si sono astenuti anche la Lega e un altro partitello, sai, quel partitucolo fondato da un mafioso corruttore di giudici, tangentista, evasore fiscale e puttaniere? Come si chiama? aiutami, non ricordo il nome ma ce l’ho sulla punta della lingua….
    Oggi, infine, tra le supercazzole ne è apparsa una che, se confermata, sarebbe clamorosa!
    Ve la ricordate la cucuzzara? Quella che scrisse un libro dal titolo “Io sono Giorgia”? Quella che ci raccontò di essere nata perchè sua mamma, andata in ospedale per abortire, all’ultimo momento cambiò idea? Ma che ci raccontò una panzana grande come una casa dato che è nata nel 1977 e la legge sull’aborto è del 1978, quindi all’epoca non c’era nessun ospedale dove mammà potesse andare ad abortire!
    Bene, oggi un’altra panzana: ci ha sempre detto di aver conseguito il diploma di maturità linguistica presso l’Istituto Vespucci di Roma.
    Sembrerebbe che non ci sia nulla di strano.
    Tranne che….
    L’Istituto Professionale Statale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera “Amerigo Vespucci” rappresenta una concreta realtà nel vasto ambito dell’istruzione professionale (così dice il sito).
    E nessun Istituto professionale può rilasciare diplomi di maturità linguistica che sono riservati esclusivamente ai licei linguistici.
    Mia figlia ha il diploma di maturità linguistica, ma non ha studiato in un istituto alberghiero, ha studiato in un liceo!
    Vedremo nei prossimi giorni che succede, ma mi sembra che questo diploma linguistico somigli sempre più alla famosa laurea presa dal Trota in Albania!
    A tutti gli ascoltatori, buona notte!

    "Mi piace"

    • ”’Idem la Morani. A lei però la candidatura è stata offerta ma sembra che non le piacciano i collegi disponibili, sente aria di trombatura e preferisce starsene a casa. Meglio così, mi è sempre stata sulle scatole!”’

      Detto così ”aria di TROMBATURA” è un pò ambiguo, visto che la Morani sembra Valentina (di Crepax). Un sex symbol (sulle scatole eheh…)

      "Mi piace"

  19. Fossero solo Letta&Meloni a far da marmaglia sulla medaglia dell’elezioni…due son le facce e svariata la feccia che mascherata per sana si spaccia e continua a far breccia in chi ancora c’abbocca e sperando li abbraccia miseria porcaccia!

    Piace a 2 people

  20. D’accordo con Dibba,ma se voto M5S chi mi assicura che non si prostituiscano nuovamente con il putrescente PD o peggio…..qualcuno mi può dare tali garanzie?….ne dubito fortemente

    Piace a 1 persona

    • Di sicuro c’è il muro del 51% che serve in parlamento per governare e necessario pare quindi doversi alleare per legiferare…l’importante è patteggiare per realizzare il programma da chi tocca imbarcare oppure da accordi si smamma e tocca lo scacco subire e all’opposizione stare e con le pive nel sacco finire a men non ci siano altre vive alternative…

      "Mi piace"

  21. Il fatto che corrono da soli è già una garanzia,se poi in alcune realtà si stanno allontanando dal PD è un’altra ,se poi si candidano alcune personalità contro l a mafia è una certezza.
    Poi dall’altra abbiamo delinquenti,delinquenti,carrieristi politici,indagati,condannati eccc,,, anche questa è un’altra garanzia perchè nel M5s non ci sono.
    Quindi la scelta non è difficile ,basta volerla fare il 26 settembre!

    Piace a 1 persona

  22. Gilles, certo che siamo tutti incastrati in un meccanismo perverso, senza il quale però non potresti vivere. …a pensarci bene è una condizione alienante, però comoda, soprattutto per chi ha poi l’ obiettivo del controllo….la nostra una resa volontaria ….io non ho Smart Phone, non frequento social, ma uso Tablet, posta elettronica, Pec…ormai per lavorare non puoi farne a meno. …il Tablet, unico strumento tecnologico in uso, sta a casa, senza seguirmi in ognidove, spesso spento, a parte quando commento sul blog o mando mail! Sugli Smart Phone ci sono delle applicazioni in grado di intervenire, segnalare la tua posizione, chiamare in automatico qualsiasi tipo di aiuto, polizia, vigili del fuoco, ambulanza. …siccome ti può succedere il peggiore guaio in ogni momento, ti offriamo il controllo in cambio del soccorso immediato. …insomma è il solito meccanismo di persuasione, crea la paura e gli invidui saranno disponibili ad ogni tipo di controllo/autorità, perdita di pezzi della propria libertà e privacy, della propria autonomia, in cambio della salvezza. ….in realtà viviamo nella paura, che ogni volta assume un aspetto diverso a seconda dello scopo di chi la crea. ..non ricordo quale nazista abbia detto questo ” i popoli non si conquistano e sottomettono con gli eserciti che per quanto potenti siano, sono formati da uomini ed in numero limitato, ma con la paura ! “

    Piace a 1 persona

  23. Molte app si possono disattivare. Lo smartphone si può lasciare a casa, anche se ormai è impossibile lavorare senza.
    Nessuno “segue” signori nessuno come noi…
    Molto più pericolosi i vari “Sistemi Sole”, le cartelle sanitarie elettroniche ( tutti dati sensibilissimi, obbligatori e teoricamente a disposizione di Assicurazioni, datori di lavoro…) Basta tutto quello che si fa in Rete per essere inquadrati, bastano la @mail, le nostre ricerche e le nostre carte di credito.
    Soprattutto interessano i nostri consumi, nessuno è interessato a “seguirci” quando usciamo per una passeggiata o una vacanza… A meno che non uccidiamo qualcuno…

    "Mi piace"

  24. Bla..bla…tt condivisibile….pensi di fare qualcosa visto che hai appeal o continuerai con i bla…bla…e nn pensare che io mi turo il naso….
    Col caxxo che vado a votare…..quindi come diceva la canzone ricominciamo o no???
    BS e provincia c’è…..secondo me…vedi tu……niente verdi ed econazisti……

    "Mi piace"