Anche questi sono affari correnti!

(ilsole24ore.com) – Via libera del Consiglio dei ministri all’esercizio del Golden power su Fastweb e Wind 3 per il 5G. Il Governo ha approvato undici progetti di impianti eolici. Infine, scatta il semaforo verde dell’esecutivo a due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell’Ufficio per il processo, nell’ambito del Pnrr.

Via libera a golden power su Fastweb e Wind 3 per il 5G

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha deliberato l’esercizio dei «poteri speciali, sotto forma di prescrizioni in relazione all’operazione, notificata dalla società Fastweb S.p.a., concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G». E’ quanto si legge nel comunicato del Cdm che ha dato l’ok all’esercizio del Golden power su analoga operazione di Wind Tre S.p.a.

Energia, sì a 11 progetti di impianti eolici

Non solo golden power. Il Cdm, su proposta del premier Mario Draghi ha deliberato l’approvazione del giudizio positivo di compatibilità ambientale per undici progetti di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (energia eolica), per una potenza complessiva pari a circa 452 MW. Nel dettaglio, si tratta di otto progetti da realizzare nella regione Puglia e tre nella regione Basilicata.

Pnrr, P. Chigi, con ok decreti attuativi giustizia più veloce

Sul fronte del Pnrr, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della giustizia Marta Cartabia, ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell’Ufficio per il processo, approvata dal Parlamento il 26 novembre 2021. Gli interventi – che rientrano negli impegni per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – puntano a fornire risposte più celeri alle esigenze quotidiane dei cittadini nel rispetto delle garanzie.

Assunzioni nella scuola

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta, del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco e del Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, ha deliberato l’autorizzazione per l’anno scolastico 2022/2023, ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a 422 unità di insegnanti di religione cattolica, 60 unità di personale educativo, 10.116 unità di personale A.T.A., 94.130 unità di personale docente e 361 unità di dirigenti scolastici.

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4 replies

  1. Tra le innumerevoli porcate, il golden power sulle infrastrutture 5g(senza entrare nel merito del futuro delle tlc) è una buona cosa ereditata dal modus agendi del governo Conte

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  2. Mi chiedo, chi fa i titoli degli articoli a che cosa pensa? Boh!
    Perchè la voce del padrone non scrive anche che il governo considera affari correnti ciò di cui ci informa oggi Alessandro Di Battista e cioe che “Guerini – ministro della difesa che sotto la doccia preferisce cantare l’inno americano piuttosto che l’Inno di Mameli – nonché “compagno d’armi” di Luigi Di Vano, ha appena annunciato 1 miliardo e 200 milioni in più all’anno in spese militari nonché nuovi invii in Ucraina”.
    Ecco i soldi per le armi ci sono, per la scuola, la sanità, per i poveri, per chi è in difficoltà non si sa mai dove trovarli.

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  3. Non ho capito. Ma la privatizzazione dell’acqua decisa dai Comuni a proprio arbitrio i 5 stelle l’hanno votata o no?

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