Giarrusso replica a Conte: “La poltrona non la lascio, me la sono conquistata”

Volano gli stracci tra l’ex premier e Dino Giarrusso. Lo scontro ha portato l’ex inviato delle Iene ad uscire dal Movimento 5 stelle.

(di Stefano Marrone – true-news.it) – La sua uscita dal partito di Giuseppe Conte era nell’aria, ma da oggi l’europarlamentare ed ex inviato delle Iene Dino Giarrusso non fa più parte del M5s. Stavolta l’addio non è stato frutto di un’espulsione o di un provvedimento disciplinare, ma è lo stesso Giarrusso ad aver annunciato la sua decisione durante il programma televisivo di La7 Coffee Break.

Poltrone e veleni

Il parlamentare europeo, che aveva manifestato la volontà di correre per le prossime regionali in Sicilia, si è detto “disgustato” dalla piega presa dal nuovo corso di un Movimento che “è uscito dai suoi valori”.

Nonostante le critiche allo stato maggiore grillino, Giarrusso ha rinnovato comunque la “grandissima stima per Giuseppe Conte, il miglior presidente del Consiglio degli ultimi vent’anni”.

Ma Conte non l’ha presa e ha invitato Giarrusso a dimettersi dalla sua carica di europarlamentare, contrattaccando duramente: “Giarrusso l’ho incontrato sei o sette volte e mi ha parlato solo di poltrone”. Un accusa che non è stata presa bene dall’europarlamentare.

Conte si deve vergognare

Giarrusso, intercettato da true-news.it, si sfoga: “Conte su questo ha mentito e dovrebbe vergognarsi, io non ho bisogno di poltrone perché la poltrona me la sono guadagnata prendendo le preferenze e sono stato il politico più votato nella storia del Movimento Cinque Stelle”.

Giarrusso, quindi, non molla e rilancia. “Io la poltrona me la sono conquistata – continua parlando con true-news.it – me la sono presa coi voti a differenza di qualche yesman di cui Conte si è circondato”. Ma chi sono questi yesman? “Sono quelli che sono contenti quando vanno in tv”, risponde l’ex inviato delle Iene, che non fa i nomi dei componenti di quello che considera “il cerchio tragico” che sta intorno all’ex presidente del Consiglio ora alla guida dei Cinque Stelle.

Il motivo del contendere

Nei giorni precedenti l’addio, Giarrusso aveva rivelato di aver provato più volte a cercare il leader del Movimento, ma invano, dal momento che Conte aveva smesso di rispondergli al telefono. Mentre oggi l’ex premier dice di aver incontrato non più di sei o sette volte l’europarlamentare catanese recordman di preferenze. A questo punto viene naturale chiedere all’interessato quale sia stato l’argomento al centro degli incontri tra lui e Conte.

Giarrusso replica duramente: “Semplicemente avevo suggerito a Conte di far votare dalla base i referenti territoriali e tematici, nonché i cinque vicepresidenti del M5s, mi sembrava logico dato che siamo il Movimento della democrazia diretta”.

Continua la rivelazione: “Ho detto a Conte che la gente ci avrebbe abbandonato se noi avessimo perso di vista la bussola della partecipazione e della democrazia diretta, ma si è preferito fare delle nomine dall’alto, tradendo lo spirito del Movimento Cinque Stelle”.

Un nuovo movimento

L’altro punto della critica riguarda l’azione dei pentastellati all’interno del governo di Mario Draghi. Prima di ufficializzare la sua uscita dal M5s, Giarrusso aveva invitato Conte ad andare all’opposizione. “Il M5s ha abbandonato i cittadini rimanendo a far parte di un governo in cui viene costantemente umiliato, a partire dal Superbonus, elogiato in Europa e criticato da Draghi, fino alla questione delle armi all’Ucraina”. Dice il Parlamentare europeo ormai ex grillino, che ha già annunciato la sua volontà di fondare un nuovo movimento insieme ad ex pentastellati e scontenti.

E che rispedisce al mittente con sdegno l’accusa di Conte di pensare solo alle poltrone.

M5S, Conte: “Giarrusso lascia? Mai dissenso, chiedeva poltrone”

(adnkronos.com) – Dino Giarrusso “va via e annuncia un nuovo Movimento. E’ un elemento di chiarezza perché noi subiamo già quotidianamente diffusi attacchi dall’esterno, non abbiamo bisogno di persone che all’interno del Movimento lavorano per danneggiarci”. Così il leader M5S Giuseppe Conte, a margine di un convegno alla Sapienza. “Giarrusso l’ho incontrato tante volte, ci ho parlato tante volte al telefono. L’ho incontrato sei sette volte nel mio studio privato, anche di domenica. Mi ha sempre parlato e chiesto poltrone, posizioni, vicepresidente, delegati territoriali e via discorrendo. Non ho mai avvertito che ci fosse un dissenso politico, vengo a sapere oggi per la prima volta che la ragione del dissenso sarebbe il fatto che non è favorevole al sostegno al governo Draghi”, le parole del leader M5S.

E ancora: “Giarrusso oggi ha l’occasione di essere coerente. Richiamo alle sue parole e a una sua convinta motivazione: chi lascia il M5S, ha detto in passato, deve lasciare anche l’incarico ottenuto tramite il M5S. Lui è europarlamentare e per il Movimento questa posizione è strategica… sia conseguente, lasci anche quell’incarico”.

A stretto giro, la replica affidata all’Adnkronos dall’ormai ex M5S: “Trovo imbarazzanti le parole di Conte perché completamente false e quindi diffamatorie”. Parlando con l’Adnkronos l’europarlamentare non le manda a dire al leader pentastellato: “Mi stupisco, perché l’ho sempre difeso e non mi aspettavo da lui una bugia del genere”, rimarca l’eurodeputato siciliano. Che aggiunge: “Non ho mai chiesto poltrone e non avrei avuto motivo di chiederle: l’unica poltrona che ho, l’ho guadagnata col record di preferenze mai ottenuto da esponenti 5 Stelle. Ho sempre suggerito e chiesto a Conte di far votare ai nostri iscritti i membri del suo organigramma o almeno una parte; ma Conte, che si vanta palando di democrazia diretta, ha sempre e solo nominato lui i membri dell’organigramma, circondandosi di yes men”. Giarrusso si dice “amareggiato” per aver lasciato il Movimento “ma – insiste – non accetto che si raccontino bugie diffamatorie sul mio conto”.

M5S, GIARRUSSO: DA CONTE BUGIE INFAMANTI E DIFFAMATORIE; LO QUERELO? CI PENSO

(Da Un giorno da Pecora – Radio1) – Conte ha detto che gli chiedevo solo poltrone? “Falso, sono bugie tristi, non me l’aspettavo da lui. Il mio avvocato mi ha anche chiesto perché non lo querelassi per quel che ha detto, io non ho bisogno di poltrone ed è tutto falso, dall’inizio alla fine. Sono stato votato da 120mila persone”.

Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’europarlamentare ex 5S Dino Giarrusso, intervistato da Giorgio Lauro e Francesca Fagnani. “Quando mai ho chiesto poltrone a Conte? E’ un’ accusa infamante e diffamatoria”. Lo querelerà? “Ci penso”. In molti si chiedono perché, dopo aver lasciato il M5S, non si dimette dal europarlamentare. “Molti dei 120mila che mi hanno votato mi hanno già scritto per chiedermi di restare all’europarlamento. E poi vi dico un’altra cosa, uno ‘scoop’”.

Quale sarebbe? “Molti autori tv mi hanno detto che i ‘nostri’, del M5S, gli chiedono di non invitarmi ai talk show, perché in televisione devono andare solo i vice nominati da Conte. Cosa c’è di democratico in questo? – si è chiesto Giarrusso a Rai Radio1 – E’ successo anche oggi a Coffee Break, dove un autore mi ha detto che lo avevano diffidato dall’ invitarmi…”

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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22 replies

  1. “La poltrona non la lascio, me la sono conquistata”.
    BUFFONE.
    Uh, pardon… qualcuno giorni mi criticava su Petrocelli blaterando di Costituzione e vincolo di mandato…

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  2. “Giarrusso oggi ha l’occasione di essere coerente. Richiamo alle sue parole e a una sua convinta motivazione: chi lascia il M5S, ha detto in passato, deve lasciare anche l’incarico ottenuto tramite il M5S. Lui è europarlamentare e per il Movimento questa posizione è strategica… sia conseguente, lasci anche quell’incarico”.
    Dimostrano entrambi una incultura democratica e costituzionale che fa spavento.

    Gli unici a legittimare l’ingresso in Parlamento (nazionale o europeo) sono gli elettori. Gli eletti, al partito, non devono nulla, i partiti in Parlamento non ci devono mettere piede.

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    • Gli eletti al partito non devono nulla??
      E i programmi per farsi eleggere chi li decide? Oggi candidato si scrive il suo?

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    • Stai desiderando una realtà che già esiste: nella scorsa legislatura ci sono stati ben oltre 500 cambi di casacca, alcuni dei quali multipli (cioè il singolo parlamentare ha cambiato più di un gruppo), perciò di cosa ti lamenti?
      Abbiamo un parlamento che è il simbolo della assenza di vincolo di mandato.
      Se ti piace così..

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  3. Ma siamo sicuri che il mv5s sia quello di giuseppi e Gigino?
    Io non ne sono sicuro, la maggioranza degli elettori è contro questo inciucio governativo, tutti quelli con cui parlo, attivisti elettori non si riconoscono nel mv5s attuale, perciò vinca il peggiore.

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  4. Quindi mi sono conquistato la poltrona.. e non lascio!
    Perfetto partitocrate e il vincolo dei due mandati?
    Vivo di Politica! Perchè sono stato il più votato! Azz vero grillino!
    Che delusione!
    Solo perchè si avvicina la fine del 2° mandato!
    Gianrusso secondo te è meglio essere divisi o compatti contro i migliori?
    Ti stimavo come voce critica all’interno del movimento,ma oggi l’hai fatta fuori dal vaso.
    Come al solioto si porta acqua con le orecchie al nemico assetato di potere!
    Ma vfc!

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  5. Ma per favore ! ” vi racconto uno scoop, Conte vuole mandare solo i suoi nei talk show “. Giarrusso, da tre anni sei ospite fisso su La 7 dalla maga merlino e dalla Panella. Piagnucoli come un bambino all’ asilo. Se sei europarlamentare lo devi al M5S e a nessun altro. Non mi sbagliavo quando sostenevo, e ancora di più oggi sostengo
    che Conte doveva lasciare al proprio destino il M5S e formare un suo partito/ movimento già dallo scontro con Beppe Grillo nel giugno 2021. Ora Conte deve capire che con questi elementi, ci rimette la sua persona, la sua leadership. È da quando hanno fatto cadere il governo Conte 2 che continuano gli sgambetti interni, sempre più espliciti. Ne ho abbastanza dei giarrusso, di maio, spadafora, battelli ( ma chi ca… è che deve sempre dichiarare?), basta ! Andate dove vi porta il cuore e il ….. State sicuri che non sentiremo la vostra mancanza, anzi.

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  6. giustissimo invocare la coerenza. Quelli del gruppo misto ex 5* pure loro devono essere coerenti, per poter guardare tutti negli occhi senza nessun pudore

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  7. Ma precisamente, perché si sposta l’attenzione sulle POLTRONE?

    Le critiche di Giarrusso sono forse sbagliate? Inutili? Superflue?

    Avendo visto la fine dei meet-up, mi pare il minimo che si ricordi a Giuseppi che ha verticalizzato un movimento nato per essere diffuso e inclusivo.

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    • Sparviero, la fine dei meet- up è iniziata con Di Maio capo politico. Giuseppe Conte non ha responsabilità del sistematico abbandono da parte dei vertici politici di allora. Gli iscritti, come nel mio caso, ed altri migliaia, disponibili ad essere presenti ai banchetti e agli incontri con i cittadini, preso atto del superficiale interesse di chi aveva responsabilità territoriali e del non rispetto per la grande buona volontà della base, hanno lasciato…i mee- up,( sostenuti economicamente dagli iscritti e attivisti del territorio). La critica su Conte ci sta, ma il giudizio del suo operato, estremamente ostacolato da ogni dove, mi induce ad una riflessione: l’ ex Premier, un cittadino a Palazzo Chigi, ha infastidito non poco l’ élite mafiomassonica- finanziaria. I traditori sono interni, complici della restaurazione in atto. Rimane una unica speranza ” un’ idea non è di destra né di sinistra. È un’ idea. Buona o cattiva”.
      (Gianroberto Casaleggio)

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      • State sempre a fare i proseliti a questo tizio, ma non avete ancora capito che il ‘partito di conte’ è solo un’evoluzione ancora più sfacciata e spudorata di quello di giggino capo politico, che ha appunto decretato la fine dei “meet-up”? che è stato voluto e messo lì da taverna e soci, oltre per cercare di lucrare sulla sua ‘popolarità’, proprio per non rispettare la volontà della base che con gli stati generali aveva espressamente detto che oltre all’organo collegiale non voleva alleanze strutturali né deroghe ai 2 mandati? Aveva perfettamente ragione grillo quando scrisse che conte è un incapace e l’ha ampiamente dimostrato in questo anno visto che fino ad oggi oltre a prendere mazzate a destra e manca e a piagnucolare come un bambino a cui hanno rubato il lecca-lecca che cosa a fatto? un po’ di rumore e di propaganda elettorale seguendo il sondaggio del momento che poi non ha avuto nessun risvolto pratico. Lungi da me difendere quel ciancicone di Giarrusso ma se tante volte leggeste il contenuto delle critiche che muove il neo ex di turno, invece di iniziare a gridare subito al tradimento e alle dimissioni, forse capireste che su alcuni punti ha perfettamente ragione, visto che fino ad oggi ‘Gonde’ con la costosissima piattaforma e la neo (…ex del partito di rutelli) sede da 400 metri quadrati e 15.000 euro al mese di affitto ha fatto solo rettifiche e votazioni sul ‘presidente’ stile plebiscito fascista (e che quasi sicuramente verrà nuovamente invalidata), manco le famose ‘quirinarie’ perché doveva pensarci solo ed escusivamente LVI (…e infatti si è visto con quale grande risultato e qualle nome di ‘spicco’ ha tirato fuori dal cilindro). Poi, per carità, ognuno è libero di farsela mettere al c*lo da chi meglio crede.

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  8. E vaffanculo pure a te Giarrusso: parole infamanti da Conte ma non quereli … chissà perché; chi esce dal M5S deve avere la decenza di lasciare anche la poltrona, parole tue Dino, ma come sempre valgono solo per gli altri. Mi dispiace ma anch’io ti ho votato e ora mi riprendo il voto … come? Non posso? Vacca boia voglio una Legge per cui se esci dal partito devi avere il nulla osta da chi ti ha votato, altrimenti calci in culo e torni a casuccia! E non venite a dirmi che non è democratico.

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    • Si allora anch’io rivoglio il mio voto da Di Maio in giù visto che I soli che sono rimasti coerecoerenti ai programmi del vero M5Stelle sono usciti o espulsi e non critico Conte mai stato grillino e si vede .

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  9. Tutto bene tutto giusto, allora Gigino o bibitaro è un eroe? Draghi uno statista? Giuseppi un condottiero? La Lezzi?e tutti gli espulsi?
    Solo dei pesci rossi possono riporre fiducia in queste pantegane.

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  10. Ma basta con queste IDIOZIE !!!!!!!!!
    Anzichè rinfacciarsi a vicenda di aver tradito gli ideali dei 5s non sarebbe meglio andare a recuperare i famosi 20 punti del 2013 e cercare di essergli almeno minimamente fedeli ??????????

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    • Il (fu) m5* ha perso 20 punti perché ha fatto alleanze. Ho già ampiamente detto che era inevitabile nell’immediato dopo elezioni 2018, ma rimane come fatto incontestabile a mio modo di vedere.
      Il movimento con i valori e le battaglie delle origini può aspirare a tornare grande, se ci riesce; altrimenti sarà solo una pallida e triste comparsa.

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    • I 20 punti? E dove li trovi, spariti da tutti i documenti ufficiali del movimento. Me li ricordo, e forse avevo pure il link di qualcuno che, sapendo come sarebbe andata a finire, aveva pensato bene a registrarli. Quanta disohohohonesta’!

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  11. Giarrusso comincerà dalla Sicilia, immagino
    Lista di disturbo e vittoria del suo beneamato centrodestra locale, compresi i nuovi vecchi politici di riferimento di quell’area.
    Complimenti!
    Pur di esternare il proprio mal di pancia, si gode nel veder perdere l’unica alternativa possibile, e si guadagna tanto spazio per la propria visibilità futura, che già oggi, in particolare a LA7 o sulla rai, non gli è mai mancata, altro che boicottaggio… Persone tanto intelligenti, che sempre si trincirenao dietro il solito “not in my name”, non sono così ingenui da non sapere l’effetto politico delle loro azioni. Che quindi diventano obiettivi politici: in Sicilia, tradotto, fare vincere il centrodestra. E questa non è libertà d’espressione, pure in un esempio teorico, è complicità coi più forti. Se l’obiettivo è lo stesso in previsione delle prossime elezioni, spero che non ci riescano, lui, Paragone, Spadafora, Di Maio?, e compagnia cantante

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