A riveder le stelle

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Beppe Grillo ospita sul suo blog un post di Paul Rulkens: “Viviamo in un mondo nel quale le domande saranno le stesse, sono le risposte che sono cambiate… Ciò che vi ha portati fin qui non potrà condurvi oltre… Bisogna cominciare a fare cose mai fatte prima… Sappiamo con certezza che un 3% delle persone […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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98 replies

  1. A riveder le stelle

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Beppe Grillo ospita sul suo blog un post di Paul Rulkens: “Viviamo in un mondo nel quale le domande saranno le stesse, sono le risposte che sono cambiate… Ciò che vi ha portati fin qui non potrà condurvi oltre… Bisogna cominciare a fare cose mai fatte prima… Sappiamo con certezza che un 3% delle persone è in grado di raggiungere risultati straordinari. Ciascuno di voi può entrare a far parte di quel 3% se decide, a partire da oggi, di rompere con gli standard… La scelta sta solamente a voi”. E ci aggiunge una massima di Einstein: “Chi segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Chi va da solo è più probabile che si trovi in luoghi dove nessuno è mai arrivato”. Molti vi leggono un invito ai 5Stelle a uscire dall’assembramento draghiano per tornare a combattere senza compagnie imbarazzanti. Se così fosse, mancherebbe un cenno di autocritica, perché fu proprio Grillo a costringere il suo riottoso movimento ad arrendersi a Draghi.

    Qualcuno capì subito che la restaurazione del Dragopardo serviva proprio a ribaltare l’esito elettorale e neutralizzare il M5S, affogandolo in una maggioranza talmente ampia che lo trasformasse da primo partito a pelo superfluo. Altri hanno atteso 15 mesi. Ma ora tutte le carte sono in tavola: solo la sindrome di Stoccolma può spiegare la presenza del M5S nel governo più Ancien Régime mai visto, accanto ai complici di Cuffaro e Dell’Utri che si rimangiano la Sicilia, ai nemici del 41-bis e dell’ergastolo che spargono finte lacrime a Capaci, ai referendari che vogliono riportare i condannati nelle istituzioni e abolire la custodia cautelare, ai camerieri di Biden che predicano guerra e riarmo a oltranza, agli affamatori che attaccano il reddito di cittadinanza e sabotano il salario minimo, ai premi Attila che si arrapano per inceneritori, carbone, trivelle e nucleare. Il Pd lettiano, dopo la parentesi Zingaretti, è tornato renziano (senza Renzi, per giunta) e su molti contenuti è più vicino al centrodestra che al M5S. Quindi non c’è più “campo largo” (o camposanto) e “fronte progressista” che tenga. Intanto cresce, soprattutto fra i giovani, un movimento ancora indistinto che unisce studenti ignorati o manganellati e perquisiti, ambientalisti, pacifisti e legalitari che cercano casa. Ma non sanno o non sentono di averla già nei 5Stelle, nati proprio su quei valori il giorno di San Francesco del 2009. E ora hanno pure un leader che ha già dimostrato di saper fare il premier con disciplina e onore e uscire dal settarismo per aprirsi a mondi nuovi. Ma resta impantanato in un governo impresentabile e inconcludente che giova solo a chi non ne fa parte. “Chi va da solo è più probabile che si trovi in luoghi dove nessuno è mai arrivato”. Appunto.

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    • Peccato che il primo a distruggere il partito 5 stelle sia stato proprio Travaglio a spingerlo a tutti costi nelle spire del partito da cui proveniva, senza nemmeno un onesta analisi di un partito alla deriva e non della sinistra ! È proprio Travaglio che ha spinto i 5 stelle ad affidarsi e arrendersi alla sinistra che lui credeva pura .. di giornalisti e scittori che sbagliano i loro conti ce n è molti ! Tipo Sascia con Falcone e Borsellino! Ma di questo non si parla ..

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      • Ritira immediatamente ‘ste fesserie. E’ proprio vero che il popolo non sarebbe mai capace di trovare la verità, anche se nessuno gli distorcesse la realtà. Trovare un’alleanza a sx è stata per Travaglio una strategia momentanea per il Conte II, non per l’eternità. L’attuale governo è nato per distruggere il Movimento, e la sinistra deve essere solo superata, com’era al principio nel destino del M5S, che doveva sostituire la classe dirigente traditrice e combattere da solo la destra. (Alla fine rtesteremo io e il nano. B Grillo)

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    • È Conte a parlare di “campo progressista” per non chiamarlo centrosinistra o semplicemente alleanza col pd .Grillo fa l’enigmatico perchè parlar chiaro gli costa . Così non deve rispondere dei suoi giravolta cavandosela con qualche battuta o con qualche aforisma che dice tutto e niente. Ci deve spiegare,lui e non per interposta persona, perchè m5s ha fatto nascere questo governo di m.. che è la contraddizione in termini di tutti i valori professati dal movimento per 10 anni.

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    • Analisi superficiale, una grossolana lista di buoni e cattivi, dove i buoni sono i 5S di Conte e qualche cespuglietto a sinistra, tutti gli altri cattivi. Sollecita più il tifo che il pensiero.

      Il salario minimo lo boicottano a destra? Hai mai sentito parlare di Cgil?
      Al nucleare si oppongono i 5S? E Cingolani chi cazzo l’ha scelto?
      Il Guru in persona, mentre annichiliva per l’ennesima volta la democrazia dal basso.

      Chi è favorevole all’invio delle armi all’Ucraina non è necessariamente un fantoccio di Biden.
      Così come non è un fantoccio di Putin chi è contrario… beh… no… un po’ fantocci lo è.

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  2. Approvo alla grandissima.
    E poi, giusto per capirci meglio: che caxxo di coraggio serve ad andare da soli? È sempre stato così!
    È nata lì la forza: avere tutti contro!
    È nato lì il 32% puxxana la miseria!
    Avrai tutti contro, comunque, qualsiasi cosa tu (fu m5*) faccia.
    Svegliaaaaaaaaaaaaaa, rintronatiiii!

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      • No, come ho detto sono rintronati: dalle tante botte prese, spesso senza reagire e dal luccichio dei lustrini che il palazzo ti offre.
        È lì che deve intervenire con decisione chi tiene le redini, con coraggio e decisione. E senza scrupolo alcuno.
        Oppure cambiare mestiere.

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    • Infatti. Vedete la Meloni? È arrivata a quel risultato proprio con la battaglia all’opposizione. Però una volta al governo sarà molto difficile mantenere le posizioni perché non avrà più nulla da contestare. È una ruota che gira. Cambiano gli attori ma la commedia è sempre la stessa.

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    • Poi, una volta esaurita qualsiasi ricattabilità, se al nuovo governo (in cui ovviamente prenderà a far parte la meloni, riscopertasi draghiana dell’ultimo minuto) faranno passare delle porcate allucinanti mai viste prima a tempo di record, senza che il M5S possa toccare anche minimamente palla, mentre vengono demonizzati come irresponsabili, antipatrottici, al soldo di Putin e quanti altri appellativi, sotto le risa del pinocchio e di tutto l’establishment, ti vorrò bello calmo e impassibile, mi raccomando.

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  3. Vi è nell’aria una sensazione strana: prima delle rivelazioni di Buscetta a Falcone della esistenza di Cosa Nostra tutti i mezzi di informazione e politici dicevano “la Mafia non esiste è un invenzione”Dopo la morte di Falcone e Borsellino,i mezzi di informazione fanno passare la frase a ripetizione,”la Mafia non esiste più, è stata sconfitta”invece non è mai stata così forte, addirittura è presente nell’Antimafia.Prima i 5 stelle volevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e invece sono diventati loro il tonno delle scatolette.Nell’aria c’è proprio un’aria strana ,ma strana strana ,proprio strana.Di una gigantesca presa per il culo degli italiani.

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  4. Sveglia? A chi? A Spadafora? A giuseppi?
    Meglio perderli che trovarli, inaffidabili.
    Pantegane, solo e unicamente pantegane, chi ha tradito una volta tradisce sempre.

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  5. Strano che un osservatore acuto come Travaglio non sottolinei il fatto che fino a quando anche i grillini non otterranno il vitalizio, Draghi ed il suo governo possono dormire sonni tranquilli.
    Possiamo pure fornire agli Ucraini tutto l’arsenale atomico ospitato nelle nostre basi, ma Conte oltre a qualche ruggito da coniglio mannaro, non fara’ un bel nulla. Rischierebbe di voltarsi e, ritrovatosi da solo, imprecherebbe come Gasmann nei “I soliti ignoti”, ovvero: “M’hanno rimasto solo ‘sti quattro cornutacci!”

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    • Jop , Conte non è il presidente del consiglio( no more , do u remeber? Cosa potrebbe esprimere visto che non è nemmeno un parlamentare? Un idea . Forse?

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    • Strano che un osservatore acuto come te non sottolinei il fatto che Conte non avrà proprio nessun vitalizio, non essendo mai stato un parlamentare.

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      • Nient’affatto strano invece, che un somaro come te non abbia sottolineato il fatto che quelli di cui sopra si riferivano non a Giuseppi, ma all’armata Brancaleone che dovrebbe seguirlo nelle decisioni irrevocabili.

        Oh, quand’é che parti per riconquistare Mariupol?

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  6. Come giustamente evidenziano da settimane Travaglio e Scanzi (ma non solo loro), non sussiste più alcuna ragione politica, né strategica, né morale per perseverare nell’errore (di aver aderito a un governo di tal fatta, smaccatamente programmato per far implodere o esplodere il Movimento 5 stelle). Errare, lo ricorda il proverbio, è umano…ciò che è diabolico è perseverare nell’errore e in questo caso, carissimo Conte, non si può più parlare di errore/errare ma di SBAGLIO.
    Il grande Costantino sognò una croce accompagnata dalle parole IN HOC SIGNO vincerai… Speriamo che all’intellighenzia dei 5 stelle appaiano, appunto, 5 stelle che possano finalmente orientare il movimento verso l’uscita

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    • “ciò che è diabolico è perseverare nell’errore e in questo caso, carissimo Conte, non si può più parlare di errore/errare ma di SBAGLIO.”.

      Non capisco la finezza. Sbaglio, errore sinonimi sono, qui si tratta di PREMEDITAZIONE!

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    • Conte , non è piu il presidente del consiglio e nemmeno un parlamentare! Quanto vale la sua parolae e Quella di Grillo ? Finché esistono parolai come il moto fiorentino di Rignano non siva da nessuna parte ! È solo gentaglia che guadagna / ruba soldi per i fatti loro ! Quando la nave affonda i ratti vengono fuori !!

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  7. ma Vaffanculo, Travaglio! Ma parli proprio tu, che con i tuoi editoriali (…o meglio definirli editti bulgari) hai spinto un m5s già agonizzante all’abbraccio mortale con il pd, pur sapendo che la maggior parte dei loro parlamentari erano ‘renziani’ pronti a fargli lo sgambetto per riprendersi la loro rivincita per il referendum del 2016 e affossarli definitivamente? e ancora oggi blateri scemenze e fai propaganda a quell’avvocaticchio del nulla di giuseppi, quel democristiano partorito dalla fabbrica di casalino che con i suoi atteggiamenti da sodale di letta e company ha fatto (…in tua compagnia) un bel dito medio a tanti che hanno sostenuto per anni quell’aborto di movimento e andavano in giro a metterci la faccia e a predicare che ‘non erano né di destra né di sinistra’ quando venivano accusati di essere una costola della sinistra? I grillini si sono neutralizzati perché sono stati una grandissima truffa (e tu lo hai sempre saputo, leggasi supernova di biondo e canestrari) che ha partorito con la scemenza delle ckiccarie e del comunicato politico n.53 un coacervo di imbecilli, ignoranti come capre e arroganti e supponenti che spingerebbero da un balcone anche le loro madri pur di non rinunciare a quel miracolo che la vita gli ha dato e ‘la restaurazione del Dragopardo’ è stata solo la conseguenza. Una volta ero un tuo grande ammiratore e seguivo sempre accordi e disaccordi o i tuoi vari interventi che venivano caricati su youtube…ma adesso che ho capito che sei uno sbruffone paro e spiccicato al tuo socio sant’oro e ti evito più di sallusti e feltri. Vediamo se ti assumi le tue responsabilità quando il prossimo anno prenderanno una batosta colossale (nonostante i tuoi spettacoli sulla bravura di ‘Gonde’ mandato via perché ‘scomodo al sistema’) o te ne (…quasi certamente) pulirai le mani.

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  8. Peccato che il primo a distruggere il partito 5 stelle sia stato proprio Travaglio a spingerlo a tutti costi nelle spire del partito da cui proveniva, senza nemmeno un onesta analisi di un partito alla deriva e non della sinistra ! È proprio Travaglio che ha spinto i 5 stelle ad affidarsi e arrendersi alla sinistra che lui credeva pura .. di giornalisti e scittori che sbagliano i loro conti ce n è molti ! Tipo Sascia con Falcone e Borsellino! Ma di questo non si parla ..

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    • Esattamente! Mi ricordo perfettamente che scrisse un editoriale per convincere gli iscritti alla piattaforma a votare a favore dell’allenza con il pd dove disse espressamente, ricordando quando grillo andò da prodi e cercò di avere la tessera del pd, che loro sono nati per essere e fare da coscienza alla sinistra e che la loro alleanza era del tutto ‘fisiologica’, in c*lo a tanti str*nzi che per anni andavano in giro a fare banchetti e a difendersi proprio da certe accuse.

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  9. Sono molto delusa , Travaglio era sempre stato un po di onestà di fronte a tanta pochezza della stampa ! Ma in pochissimo tempo è riuscito a indirizzare un partito verso la sua appartenenza ( la sinistra con grande portafogli e stipendi) e convincere i 5 stelle a buttarsi a sinistra come unica salvezza ! Ricordo di averlo gia mandato affanculo a illo tempore !adesso cacchio cacchio fa finta si non avere niente a che fare! Fuck !voltagabbana

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  10. Lo storytelling più gettonato del globalismo iperliberfista Dem è il “Se vuoi ce la fai”. Tipico leitmotiv americano del Paese delle opportunità.
    Ovvero, se non ce la fai è colpa tua che non vali una cippa.
    E’ tutto un “Insegui i tuoi sogni”, “lotta per realizzarti”, ecc… proclamato da pochissimi personaggi che, per nascita ( doti naturali e opportunità famigliari) e soprattutto contingenze fortunate ( trovarsi al posto giusto, nel momento giusto, con l’ aiuto di persone giuste) si sono “realizzate”, spesso (anche) con metodi non troppo ortodossi ( leccare piedi, fare le scarpe a colleghi: insomma, sapersi gestire, diciamo così…).

    Ovviamente, chi “ce la fa” deve essere in qualche modo utile al potere, economico e politico ( o artistico, scientifico…) ed anche sapere approfittare delle occasioni non guardando in faccia ad alcuno, altrimenti, col tanto sponsorizzato “duro lavoro” al massimo ti porti a casa un onesto stipendio, ed il fegato roso nel vedere i successi di chi “si sa vendere”.
    Sapersi vendere, questo è l’ importante. Vendere bene le proprie capacità e soprattutto la propria immagine. Essere pronti al “qui lo dico-qui lo nego” e non dare troppo fastidio.

    E soprattutto tenere in mente l’ antico detto “Hic Rhodus, hic salta”. Insomma, i “se”, i “ma”, i “dovrebbe” i “se fosse” , i “sarebbe giusto che”…sono solo vuoti concetti di propagandab per i gonzi, come la speranza nel Paradiso. “Adesso va cos’, ma stringi i denti… forse domani, domani, i figli, i nipoti…” Domani saremo tutti morti, e sul Paradiso non ci spererei troppo.
    Ci sono poteri transmazionali che limitano ( e limiteranno) ogni tentativo di cambiamento. Ovviamente si chiamano “progressisti” , dato che il primo comandamento di ogni forza politica è fare l’ esatto contrario di ciò che si promette. Un muro di gomma invalicabile, eretto attraverso i media, la scuola, la continua propaganda del “dover essere buoni”, dove “buoni” significa abbassare la testa ed obbedire, al di là di ogni dubbio.
    Una scuola sempre più “di stato” ( o di chiesa), occupa ormai fin dalla nascita h24 ogni bambino, nei fatti esautorando la famiglia dall’ educazione dei propri figli, che devono diventare “bravi cittadini , tolleranti ed accoglienti”, cioè conformarsi al modello globalista Dem.
    “Formare il cittadino” è ormai ciò che dichiara la scuola come prioritario ( o formare il buon cattolico, ebreo, islamico…); la funzione per la quale era nata, cioè istruire, ormai è in secondo piano, quasi un di più, e si vede. Ovviamente il modello di “cittadino” a cui lo scolaro deve conformarsi è quello gloibalista-consumistico. accogliente. Cioè Dem.

    Insomma, chi non si adegua verrà combattuto con ogni mezzo ed in ogni modo, senza vie di scampo. E’ quello che succede, è successo, succederà ai 5stelle, e Conte penso ne sia consapevole. E’ in un continuo equilibrio tra ciò che si può e ciò che si deve, un colpo al cerchio ed uno alla botte, per riuscire a galleggiare. Equilibrio che può spezzarsi al primo video di Capitan Ventosa o della Gabanelli, due modi diversi di sputtanamento per raggiungere due target diversi di cittadini.
    Molti 5stelle lo hanno capito, altri resistono e vengono lasciati più o meno in pace per dare ai loro elettori l’ illusione di contare qualcosa, che un domani, forse…se si impegnano, ce la faranno…
    Ma siamo in continua “emergenza” ed occorre, come 2000 anni fa, un Dictator, ma non a tempo. Un “migliore”, qualcuno “apprezzato all’ estero”. All’ estero, appunto. E indovinate quale “estero”…
    Ma non siamo uno “stato sovrano”? Non dovrebbe essere apprezzato qui?
    Tranquilli, ci penserà la propaganda a farci “plaudire”.
    Intanto lasciano sfogare i vari Di Battista, perchè domani, domani, se ci impegnamo, vedrete…
    Domani, domani…

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  11. Credo ci sia parecchia gente con la memoria corta (o selettiva) riguardo le vicende del (fu) m5* e della caduta del conte 1, con conseguente conte2 assieme al pd. Tralasciando le cause infami che causarono la crisi del giallo-verde, credo sia utile passare ad alcuni numeri, dato che in politica sono tutto.
    Elezioni nazionali 2018
    Lega 17%
    Fi 14%
    Fdi

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    • È partito in anticipo
      Fdi 4%

      A maggio 2019, cioè un anno dopo, vi furono le europee e la lega prese il 34%.
      Ricordo bene quel periodo: il cazzaro verde era onnipresente, girava il paese in lungo e in largo, social tempestati di post e seguaci in delirio. Sono stati sufficienti alcuni barconi fermati, le magliette da poliziotto e rosari baciati in pubblico per fare *raddoppiare* i voti alla lega in poco più di 12 mesi.
      Normale?
      Ad agosto il Papeete: in mutande, drink in mano e alla consolle da DJ, mentre il figliolo scorazzava a bordo dell’ acquascooter PS, il cazzaro padano mandava a gambe all’aria il governo.
      Bene. Sull’ onda di questo clima, la cricca di cdx, in caso di elezioni anticipate, avrebbe senza difficoltà preso la maggioranza assoluta.
      Significa che il cdx avrebbe eletto il nuovo pdr, nominato i vertici delle partecipate e cambiato la costituzione
      in perfetta autonomia, senza intralci di sorta. Va aggiunto che a tutto ciò seguirono i successi nelle regionali.
      Il paese in mano a un terzetto capitanato da un delinquente.
      Ecco perché fu dolorosamente necessario fare un governo con un’altra delle peggiori sciagure politiche dell’era repubblicana: il pd.
      Poi venne la pandemia, ma nessuno poteva saperlo.
      L’errore colossale del (fu) m5* et stato quello di accettare la meschinità di renzi (il suo partito farlocco non rientrava nella coalizione di partenza) e i suoi ricatti politici.

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      • Per delinquente intendo il pregiudicato, pluriprescritto e massone pi duista da Arcore.
        Quello che si è candidato a pdr con il silenzio complice della grande stampa italiana, che piange lacrime fasulle sugli eroi del paese.
        Solo il Fatto Quotidiano raccolse le firme per dirgli NO. Tutti gli altri muti.
        Maledetti ipocriti.

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      • Egregio Giansenio, secondo me, la democrazia funziona così: in date prestabilite si fanno le elezioni, chi le vince ( chiunque le vinca), governa. Salvini fece cadere il Conte I 5 giorni prima del voto parlamentare sulla revoca della concessione ai Benetton. Immediatamente dopo, PRETESE ( senza fondamento nelle regole parlamentari) che il PDR sciogliesse le Camere perché la Lega facesse man bassa di voti. A mio parere se non fosse nato il Conte II ( secondo la logica delle regole indicate) il PDR avrebbe dato l’incarico a Draghi oppure a un altro come lui per un governo di unità nazionale. Quel che mi rattrista è che, stabilita la pochezza di molti nostri politici, non è che all’estero ci siano stati e ci siano personaggi titanici, dominatori degli eventi. Bensì velleitari, mezze calzette, gente ridicola ( chi può scordare un presidente che andava in scooter – attraversando la città – dalla sua nuova amica) assolutamente inadatta a contrastare i grandi potentati internzionali e difendere gli interessi degli elettori.

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      • …eri partito bene nella descrizione, ti sei perso strada facendo.
        Salvini, banalmente, voleva sfruttare la sua ottima onda elettorale, certificata non solo dai sondaggi ma anche dalle Regionali e dalle Europee19. era in accordo con Zingaretti, che pur di candidare/eleggere “suoi” parlamentari, se ne fotteva di dare CINQUE anni di Governo al centro-dx, con le conseguenze che hai ben descritto.
        Zinga comunque provò ad opporsi al Conte2, ad esempio sul nome di Conte PdC “ci vuole discontinuità”, osservazione anche giusta, ma Renzi gli fece notare che il M5S era il Partito più grosso, quindi sceglievano loro il nome.
        grazie a Renzi, Conte andò in Senato e fece il leone con Salvini (facendosi prestare le palle dal toscano).
        senza l’intuizione del Conte2 Salvini avrebbe vinto la sua, umanamente comprensibile, corsa al premierato.

        p.s.
        “Poi venne la pandemia, ma nessuno poteva saperlo.” politicamente non significa niente. non è una scusante, anzi: proprio grazie alla pandemia Casalino ha costruito l’immagine, prima insignificante, di Giuseppe Conte.

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      • “(facendosi prestare le palle dal toscano).”

        Ragazzi: ci mancava un renziese sto periodo.
        L’anno scorso c’avevamo Federiko con la kappa, quello che fece scrivere a Pengue dalla mammina, quest’anno c’abbiamo l’heoos.

        Ti sei già iscritto alla convenscion? Ecco corri a iscriverti, perché se rimani mi sa che le prendi di brutto!

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      • Prima di trarre la conclusione che fu quasi obbligatorio fare il governo con il PD per evitare le elezioni che avrebbero fatto vincere il centro destra, dovresti capire come si analizzano i risultati elettorali.

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      • Paola, cosa non ti piace di “facendosi prestare le palle dal toscano”?
        . se non ti piacciono le palle: massimo rispetto, è la tua sfera personalissima, invalicabile (e comunque condivido).
        . se non ti piace la logica:

        uno dei punti più bassi della cronaca politica fu quando Padellaro scrisse “ho fatto un sogno… come Conte sfanculò Salvini così farà con Renzi” e si accodò Casalino “abbiamo i numeri, asfaltiamo Renzi”.
        Salvini, con tutto il centro-dx voleva banalmente andare alle Politiche (vento in poppa), ed aveva già concordato il tutto con Zingaretti.
        cosa è accaduto? c’è stato un qualche merito di Conte? Conte non sfanculò proprio nessuno, fece solo cinema, a vantaggio delle persone come te che non se ne accorsero, mettendo la mano sulla spalla del povero Salvini sconfitto, etc.
        anche un bambino, ma veramente, capirebbe che se Tizio si fa prestare le armi da TE, per sconfiggere Caio, e poi ti restituisce le armi (il coraggio di andare contro tutto/tutti) poi in un secondo momento Tizio (senza armi) tutto può fare tranne sconfiggere proprio TE che gli hai dato la forza.
        tu sogna con l’illogico Padellaro…
        Stefano

        ———————————————————————————-
        paolapci wrote: “(facendosi prestare le palle dal toscano).”

        Ragazzi: ci mancava un renziese sto periodo.
        L’anno scorso c’avevamo Federiko con la kappa, quello che fece scrivere a Pengue dalla mammina, quest’anno c’abbiamo l’heoos.

        Ti sei già iscritto alla convenscion? Ecco corri a iscriverti, perché se rimani mi sa che le prendi di brutto!

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      • No vabbè: si rifugia nelle “palle”, facendo squallide battute.

        E te credo mi vergognerei pure io di pensare che quel buffone c’ha le palle.
        RIpeto: voi renziesi esistete solo su twider.

        Puoi traslocare, qui siete super odiati.

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      • Paola, solo il relativo moderatore o un pazzo può “dire” agli altri se possono o meno scrivere qui.
        sei la moderatrice o una pazza?
        io ho offerto un ragionamento politico e tu solo risposte da immatura.
        segui almeno un po’ la politica italiana? solo se sì: cosa non hai capito della circostanza che direttamente/indirettamente Renzi ha determinato gli ultimi Governi?
        prova a fare un ragionamento, come ho fatto io.

        ————————————
        paolapci wrote: No vabbè: si rifugia nelle “palle”, facendo squallide battute.

        E te credo mi vergognerei pure io di pensare che quel buffone c’ha le palle.
        RIpeto: voi renziesi esistete solo su twider.

        Puoi traslocare, qui siete super odiati.

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  12. Ma non era Travaglio che ad un certo punto si mise a giocare allo stucchevole gioco del risikone delle alleanze politiche? Era evidente sin dall’inizio che entrare dentro il governo Draghi (una porcata enorme cucinata da chef Mattarella e poteri marci vari pur di fare fuori il migliore PdC degli ultimi 30anni ed un governo che si occupava del popolo) sarebbe stato un suicidio per i 5 stelle ed una omologazione al blob politico italiota. Ora finché governavano con la zavorra Lega prima e PD dopo, facendo cose molto buone con Conte premier nonostante le due zecche sopradette, si riusciva ancora ad accettare la cosa. Ma dopo noi votanti abbiamo assistito alla metamorfosi del movimento, con troppe capriole, poltronari, giochini di potere, giravolte, tradimenti dei valori e supercazzole di Grillo (a proposito do you remember Ciro?) per non rimanere insensibili. Come scritto più volte a suo tempo, al prossimo giro il vaffanculo lo scrivo io direttamente sulla scheda elettorale.

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  13. Travaglio innamorato di Conte perde lucidità e non riesce a vedere che Conte è solo un PD messo meglio, comunque c’entra poco col Movimento, quando era 5 Stelle

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    • *Carmen,
      Sono d’accordo .
      A mio avviso si doveva lasciare la guida di M5S a Di Battista, perché “trascina” meglio senza dover fare il democristiano, e tenersi Conte come candidato premier, visto che ha dimostrato di essere buon mediatore .

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    • La prima sbandata fu quando pur di rimanere al governo non mandarono a processo Salvini nel Conte 1 .Nonostante che la regola del movimento diceva che ci si deve difendere nei processi non dai processi

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  14. Un po’ di ragione l’avete/l’abbiamo tutti (o quasi)
    La verita’ e’ che (anche) con il 33% di voti e (circa) di rappresentanti si fa ben poco in un paese (in uno come l’Italia, ignorante e corrotto in larga misura, dove tralaltro il potere vero, in particolare a livello informativo, e’ detenuto da una manciata di persone, si fa ancora meno…).

    Teoricamente sarebbe giustissimo uscire da questo governo.

    Da un punto di vista politico accadrebbe che Renzi, il Pd, Forza Italia, perlomeno una parte della Lega e/o di Fratelli di’Italia darebbero vita ad un nuovo centro ovvero ad una nuova Dc. Ovviamente con tutta la Stampa Deviata Italiota ad applaudire.
    Stanno lottando per ottenere questo risultato da tempo.
    Resterebbero fuori le due ali: m5* da una parte e una destra -destra (comunque meno destra di Renzi e dell’attuale Pd renziano) dall’altra.

    Lo scenario (se il M5* scioglie la tossica alleanza col Pd) e’ questo.
    Chiaro.
    Ineluttabile.

    Ed allora?
    Non lo so!
    Mi sa che non ci sono soluzioni.
    Comunque la si giochi (che sinresti o che si esca da questo putrido governo reazionario)… temo che la partita sia persa.
    E’ scacco.
    Scacco m…ortale.

    Ps:
    spero che tra i tanti lettori ci sia qualcuno che riesca ad indicare una terza via…

    Insomma… al di la’ di “titoli” assegnati a chi la pensa in una maniera o nell’altra (Conte si/Conte no, Travaglio si/Travaglio no, etc…etc…) vediamo se qualcuno vede qualche altra possibile strada…

    Io no ahime’! 😦

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    • FranzGe, io credo che se il m5s uscisse dal Governo del Dragopardo (bellissima!), Dibba tornerebbe in carrozza nel movimento, come ha dichiarato più volte… e sarebbe una spinta non da poco… forse una vera rinascita.
      Certo ciò non consentirebbe di poter governare da soli alla prossima tornata, ma vuoi mettere la soddisfazione di essere in posizione di vantaggio?
      Non dimentichiamoci che si vota con la stessa legge elettorale.
      Purtroppo, il Pd di Letta non è quello di Zingaretti, almeno come aspirazione, ecco perché Travaglio distingue il suo precedente giudizio e il suo appoggio ad un’accordo con loro.
      Il PD è tornato renziano, incredibilmente e contro ogni previsione, visti i trascorsi Renzi-Letta.
      A meno che il tizio con l’elmetto non stia aspettando la nuova composizione parlamentare per fare fuori le serpi renziano… mmmh…mi sembra improbabile, visto che la prima viscida serpe centrista, ora come ora, sembra essere proprio lui.
      Rimangono Bersani e Fratoianni, come “campo progressista”.
      Sempre troppo pochi, ma… una spinta dibattistiana chissà dove potrebbe portare…

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  15. L’insetto di Genova e’ il TRADITORE N° 1… ha ragione Travaglio, e’ inutile che adesso ciurli nel manico, se ne vada AFFANCULO lui,adesso.

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  16. ” Draghi è un grillino…” e ancora:” Cingolani è un nostro Ministro…”, cos’altro aggiungere? Ah sì, il volto dell’ineffabile Di Maio con quel sorrisetto compiaciuto che palesa ad ogni occasione importante da ambizioso all’ennesima potenza quale è, ciò basta e avanza per capire da dove nasce il cupio dissolvi 5S, poi con faciloneria si può sempre attribuirne la colpa a qualche editoriale di Travaglio che, giova ricordarlo, a proposito di un ingresso dei grillini in un governo Draghi parlava giustamente di suicidio.

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  17. Chissà se Einstein avrebbe suggerito ai ricercatori di lasciare i centri di ricerca per perseguire le idee che si palesavano ai loro occhi, e fare ricerca fuori dai centri di ricerca non è facile. I 5 stelle sono stati votati per governare, non per fare opposizione, ed è governando che hanno realizzato, per tutti, provvedimenti legislativi e hanno aperto nuove opportunità agli ultimi, e maggior equilibrio nella gestione della cosa pubblica. Giuseppe Conte è salito a bordo, invitato a farlo, e mi pare abbia fatto il bene del movimento molto di più e nonostante le critiche sconnesse di cui è oggetto, un po’ da parte di tutti, ex grillini, grillini ed establishment. Travaglio dovrebbe ricordarsi che Conte è stato “assassinato” perché governava e non perché abbaiava alla luna, e se gli elettori ti votano per governare, governare è una cosa seria, che va fatta seriamente, nonostante tutti i se e i ma dei soloni saccenti. Travaglio è anche quello che, insieme a Mieli, in una puntata di otto e mezzo aveva esortato Conte a spogliarsi di ogni carica e ogni attività per dedicarsi ai 5 stelle. Dargli retta è l’unico errore che attribuisco a Conte, che avrei preferito deputato o professore universitario, e comunque capo dei 5 stelle. Grillo è il responsabile di aver fatto arrivare in parlamento persone come Spadafora, Paragone, la Cunial, Petrocelli, e compagnia cantante, veri traditori dei loro elettori. Conte avrebbe fatto bene a mandare a stendere il comico genovese e tutta la sua corte, e creare un nuovo soggetto politico, parte del campo largo invocato da Bersani. Avrebbero deciso gli elettori, non Travaglio, non Grillo, come comunque faranno prossimamente, perché in ogni caso si voterà, e ci sono persone dei 5 stelle, fedeli alla causa e meritevoli per il lavoro svolto, che non devono lasciare la sedia, nella parte finale della legislatura, a qualche ministro di Italia viva o della componente renziana del PD, anche per difendere fino all’ultimo giorno le conquiste, non trascurabili, che il loro governare ha prodotto. Per me Grillo è diventato il Renzi dei 5 stelle: entrambi vogliono riprendersi i partiti che gli hanno consentito di emergere nella vita politica nazionale. Per me sono pregiudiziali al voto: ho votato 5 stelle con la presenza di Renzi nel PD, non voterei mai i 5 stelle senza Conte, e spero di poterlo vedere assieme a Bersani in questo percorso. Quello che si è fatto va difeso con le unghie fino all’ultimo giorno. La riduzione del numero dei parlamentari si materializzerà dalle prossime elezioni. I provvedimenti per gli ultimi, il contrasto alle lobby, la transazione ecologica, e le altre belle idee rese possibili dal bistrattato governare potranno essere resi possibili soltanto governando. Mattarella non scioglierà mai le camere in questa fase, Draghi arriverà comunque a fine legislatura, e la Meloni potrà appoggiare, di volta in volta, provvedimenti contro il reddito di cittadinanza, il contenimento delle spese militari, qualche pastrocchio sui diritti civili, senza il bisogno di far tacere La Russa, che svela i reali interessi suoi e del fondatore Crosetto. A quel punto, Travaglio, Scanzi e Di Battista avranno materia per le loro penne, accomodandosi in poltrona a veder demolite le conquiste di questi anni, anziché provare a unirsi alla resistenza che Conte rappresenta molto più di loro.

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  18. Ma Grillo che parli chiaro non con frasi da interpretare a piacere come Nostradamus . Draghi è un grillino e Conte(mai stato grillino ) favorevole al governo dellassembramento e i poltronai dietro e Travaglio sempre innamorato di Conte .Ma nonostante tutte queste spinte il 40%di noi iscritti votò(nonostante una votazione frettolosa ). per non entrare in un governo con il PD Berlusconi Renzi Salvini e Draghi e l’unica reazione avallata anche da Grillo fu l’espulsione di tutti i parlamentari contrari e noi iscritti che decidemmo di uscire dal movimento. Ora a parte che Conte è deciso e vuole rimanere con Draghi ma non me ne frega più niente di Grillo e Travaglio il movimento non esiste più e spero che nasca una alternativa da sostenere e da votare alle prossime votazioni (sperando che si facciano).

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  19. Brancaleon giuseppi, un nessuno pompato dalla pubblicità, un pidiota che cerca disperatamente di ottenere un passaggio nel grande carrozzone.

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  20. mettiamo ci sia stata buona fede, i pentastellati con il 32%, non avevano possibilità di governare da soli, ovvie le “unioni” forzate.. secondo me, il problema più grande è stata la paura in vari momenti, paura di non poter portare innovazione nella politica, paura di ripetere le elezioni (che comunque avrebbe portato il M5S forse un po’ più su ma che non avrebbe portato grandi modifiche, al quadro degli accordi), paura poi, di perdere tutte le conquiste fatte ed ora di perdere il diritto alla pensione per non aver maturato la legislatura.. troppa paura non fa vedere bene, la paura offusca le menti ed impedisce l’azione,. sempre credendo nella buona fede ovviamente… nel movimento ci sono delle persone eccezionali, molto preparate con grande spirito di sacrificio, che non perderanno mai i valori che li hanno spinti ad affrontare un drago sputa fuoco(la politica) ne sono convinta, persone che loro malgrado per il bene del movimento, hanno accettato compromessi e che ora si staranno mangiando i gomiti dalla rabbia ma la politica è compromesso, altri invece purtroppo si sono trovati a loro agio nei palazzi, sono oramai fusi in quello che avevano combattuto, ecco il M5S si è rovinato per colpa di coloro che si sono fatti ammaliare, da un’ambizione forte e dall’io sono io e voi non siete un ……
    è e sarà sempre così, ed un sogno bellissimo è stato infranto.. cerchiamo le colpe in continuazione, sono le miserie umane le colpe, la fragilità, il desiderio, l’invidia, che sommate formano una miscela esplosiva e tutta la buona volontà viene meno, esseri umani così fragili seppur credendosi qualcuno, più voli basso e più sali in alto perché sapere di essere niente è la più alta forma di intelligenza.. tenere fede a sé stessi in un ambito così, è estremamente difficile, non li giustifico ma loro avevano una missione veramente importante ed avrebbero dovuto essere orgogliosi di rappresentare, 11 milioni di italiani e solo per questo cercare di non perdere l’orizzonte, ma di Ulisse ce ne sono proprio pochi, le sirene ammaliano i deboli..

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    • E allora Mokj che vuole fare, piantare tutto e mettersi in cerca di un nuovo movimento che promuova le richieste dei cittadini?

      Ancora non si capisce che quel movimento c’è già: ha fatto diversi errori ed è divenuto istituzionale (com’è ovvio che lo diventasse quando è andato al governo, ovvietà che pochi capiscono) ma gli indirizzi sono corretti e ha fatto molte leggi positive, seppur zoppe a causa delle alleanze forzate.
      CI VUOLE PAZIENZA E UN PO’ DI FEDE, sennò non e usciremo maie ci avviteremo ancor più nella ns. mediocrità.

      Molti di loro non hanno dato buona prova di sé, ma molti di più lo hanno fatto e meritano la ns. fiducia.

      Chi evoca “pantegane” e “pali” è gente che è sempre in cerca di qualcuno o qualcosa che risolva tutti i problemi in sei mesi, senza capire che la strada DEMOCRATICA invece è lunga, piena di compromessi e irta di ostacoli e spesso anche di tradimenti e di sconfitte: solo un dittatore, forse, li accontenterebbe, ma sarebbe una tragedia.
      Ecco perché poi la gente si sposta verso l’estrema destra, si sente “tradita” e cerca il “colpo netto”: ma intanto rivota mascalzoni su mascalzoni, come media e poteri vari la invitano a fare.

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      • ggn66, la mia è una semplice analisi, un mio pensiero, non posso dare una soluzione, se non la sanno trovare loro ben più capaci di me.. è una situazione molto complicata e delicata.. sto tenendo duro perché ho ancora speranza ma sempre più fievole, pur vedendo degli scempi a volte, do ancora fiducia.. quello che personalmente mal sopporto sono le critiche a prescindere che molti fanno sempre.. perché non sono al loro posto.. è facile criticare da fuori, lo dicevo anche di Di Battista, quando li criticava, pur sapendo che comunque è una delle persone che più stimo, ma stare fuori è tutt’altra cosa che venire fagocitato dentro.. lo so che la strada per il rinnovamento e la democrazia è ardua e complicata ma certi si sono persi davvero però!! e questo è innegabile!! senza giudicare ma constatare.. grazie per il tuo commento..

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  21. Finalmente un commento veritiero, equilibrato e dettato da una buona coscienza civile.
    Grazie Ottavio.

    E comunque resto dell’idea che in questa Italia, essere l’unico partito serio che per governare deve allearsi con uno qualunque degli altri partiti-spazzatura, sia una vera iattura che la maggior parte degli elettori ammaestrati dai media non capisce o non vuole capire: si sentono tutti rivoluzionari, con un colpo di penna ben assestato e più che altro con la persona “giusta” sono convinti di riformare in quattro e quattr’otto un paese come il ns., incancrenito da clientele e corruzione, e pervaso in ogni dove da una sottile aura di mafiosità.

    Fare compromessi significa sporcarsi le mani, e CHIUNQUE arrivi a governare LO DEVE FARE.
    CHIUNQUE.
    E gli elettori dovrebbero capirlo, ma non lo capiscono.

    Finché esisteranno i vari “Cagliostro” con le pantegane brulicanti nel suo cervello o “?” con la fissa di fare il PALO, non andremo lontano.

    E non per niente questa nazione, grazie alle ricorrenti scelte suicide in cabina elettorale dettate da pura tifoseria, ignoranza istituzionale/politica e malainformazione, non è andata da nessuna parte, anzi è regredita da ogni punto di vista.
    È ovvio che scegliere sempre chi ti sa poi fregare perbene (e te lo ha già dimostrato) e punire quei pochi che hanno lavorato per il tuo bene, forse perché migliori di te, alla lunga ti rovina.
    Questa è l’Italia, ed è sconfortante.
    E non ce la faremo, purtroppo.

    Ci meritiamo i Salvini, i Renzi, i Berlusconi e le Meloni.

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  22. Ma tutti questi politologi da 110 e lode che sparano ad alzo zero su Travaglio, che sognano?

    Un governo di coalizione che parte dai dell’utri e renzi e arriva alla meloni passando per salvini?

    Un mix micidiale tra piduisti, mafiosi e neofascisti sempre proni e omertosi di fronte ai dicktat di uno zio Sam magari con le sembianze di uno sTrumzp piuttosto che un Bidet?

    Le ceneri di un PD guerrafondaio e un M5S smidollato dovranno generare un ambito politico posizionato sempre in quella Sinistra oggi in disfacimento, dove la bussola sia sempre rappresentata dalla Costituzione dove, tra i suoi valori di Civiltà, Legalità e Giustizia sociale, oggi, deve spiccare anche quello di rifiuto netto ad sottostare alle politiche aggressive e guerrafondaie e espansionistiche della Nato in cerca di guerre atomiche, liberandoci dal giogo americano della finta democrazia sorvegliata da gladio, mafie e terrorismi rossi e neri.

    Giu le mani da Travaglio, grazie.

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  23. I FANATICI-Viviana Vivarelli.
    Fanatismo : invasamento simil divino che porta qualcuno a trascendere se stesso per immedesimarsi in un personaggio, un partito, una squadra di calcio, una ideologia che lo fa sentire più forte e superiore. Il termine deriva da ‘fanum’, tempio, e indica che il fanatico ha un invasamento quasi religioso, quindi del tutto irrazionale, e difende l’oggetto della sua passione con uno zelo eccessivo e acritico, ossessivo e dunque, in qualche modo, morboso. Il fanatismo non è una qualità. È una patologia.
    Io ormai a convincere i fanatici ci rinuncio. Quelli, per esempio, tuttora convinti che Conte faccia bene a stare nel governo e che solo dentro il governo si possano difendere le conquiste del Movimento, conquiste che sono smantellate ogni giorno una a una, ma loro non riescono a vederlo, sono accecati, vedono solo i propri sogni, le proprie illusioni, vivono in un miraggio, e sono talmente fissi nel negare l’evidenza che se gli dici che il servo Di Maio è identico al servo Conte e a quell’ipocrita di Grillo che ordinò di votare pure la Cartabia per salvare il figlio mascalzone, si inveleniscono al punto che vorrebbero farti la pelle come se gli avessi offeso un figlio e il minimo che ti buttano addosso è che sei un troll o un infiltrato.
    Non c’è niente da fare. Contro il fanatismo la ragion non vale. E dei fatti nemmeno parlarne!
    E non dico del fanatismo utilitaristico e meschino di quelli che sono a libro paga come certi giornalisti venduti che scrivono qualunque falsità per uno straccio di stipendio o per una paga di lusso come Damilano, pagato 50.000 euro per dire due fregnacce, parlo dei poveretti in buona fede, che non difendono nemmeno il portafoglio ma proprio l’attaccamento a una persona senza di cui non saprebbero vivere, come fosse un papà, un amante, uno di famiglia, il parente più caro. È questo bisogno di amore che li tradisce.
    Come diceva Pascal: “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”.
    E contro le ragioni del cuore a che serve che tu enumeri i fatti che dovrebbero dar loro torto. Non vedono ciò che guardano, vedono i propri sogni, trasumanati in qualcuno che li riscatta da una vita poco felice, non realizzata, in cui c’è poco in cui credere e sperare e in cui questo o quel personaggio ha una funzione catartica, terapeutica, li innalza, come ciascuno vorrebbe essere innalzato verso qualcosa di più vero e più giusto, Toglietegli quell’amore e gli toglierete tutto! C’è qualcosa di molto commovente in questo amore ed è qualcosa di molto pericoloso perché inchioda l’innamorato in una specie di infanzia eterna da cui non cresce mai.
    Il fanatismo ha ragioni inconsce profonde. Il fanatico presenta un quadro patologico che può portare a conseguenze disastrose per lui e per gli altri ma lui non lo sa. Un tempo il fanatico era principalmente religioso, oggi è anche ideologico, o meglio crede di esserlo, perché in genere è un povero cristo di scarsa cultura e poche finanze, dalla vita mediocre e incerta, che ha pochi punti fermi nella vita e dunque si attacca a quelli, come il naufrago a una trave che galleggia, per sopravvivere, così che parlare qui di ideologia è parola grossa. Siamo piuttosto all’idea fabulistica dell'”Eroe”, del ‘Salvatore”, del “Grande Padre Protettore”. Siamo nella situazione di uno che affonda e vuole restare a galla.
    Almeno col cuore.

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    • Cara Viviana, apprezzo con quel cuore il tuo intervento, ma non pensi che il disfattismo sia a suo stesso modo una sorta di fanatismo? E che magari, dato che a noi comuni mortali non è dato sapere cosa accada all’interno dei palazzi di potere, ogni brutta scelta compiuta, a seconda della gravità, viene maldigerita ben consci di stare camminando scalzi su un pavimento pieno di cocci appuntiti? Come ha detto un commento più in alto, altrove non siamo che in una partita a scacchi, e quello mortale è dietro l’angolo. Ragion per cui non potrei assolutamente tollerare una qualunque scelta estrema da parte di quella che è per me la forza politica più “pulita”, senza un giusto ed utile contesto che possa fungere da paracadute morale. Dopo i vari soprusi ricevuti a livello ministeriale (tra cui la pantomima di Di Maio), di peso in Rai, tu pensi davvero che quei poveri citrulli rimangano lì a perdere voti anzi che guadagnarne all’opposizione, quando la retribuzione dei “poltronari” e “vitalizioti” rimarrebbe pressoché invariata? Parlandoci chiaro, Draghi è un prodotto dell’establishment, che a sua volta non ha mai digerito il M5S, e ogni tentativo per farlo fuori diventa sempre meno occulto e più palese man mano che il tempo passa. Questa lenta parabola, accelerata da degli avvenimenti che hanno reso “urgenti” delle impopolari prese di posizione da parte del governo, finirà poi sfociare nella disperazione, indebolendo qualunque narrazione si vorrà appioppare ai “disertori”.
      Ricordi quando Draghi vide Mattarella non appena Conte provò ad alzare la voce sull’incremento in picchiata delle spese militari, anzi che avere una discussione telefonica con il diretto interessato? Ecco, questo ti può far riflettere su quanto i rapporti all’interno siano più sul chi vive possibile, e che morto un governo se ne fa subito un altro, senza scrupoli.

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  24. X Manna
    Fin dall’inizio io sono stata avversa all’unione del M5S con il Pd, posso capire tutte le necessità a cui ci costringe lo schifo del Rosatellum, ma vedo il Pd come un partito di tale degradazione morale e ideologica e di tale slealtà che sulla Piattaforma Rousseau ho votato no.
    E ho votato un decisissimo NO anche al sostegno del M5S al governo Draghi che considero tuttora una nefandezza, un errore politico macroscopico da cui spero solo si possa uscire al più presto.
    Ma siccome scrivo molto sui social e col vecchio blog Masada avevo migliaia di aficionados, capita che mi scrivano politici e giornalisti. In particolare mi scrisse Travaglio con cui ebbi un po’ di corrispondenza per email molto decisa, lui a convincermi che la coalizione col Pd era l’unica possibile, io a ripetergli che ne avremmo avuto solo discredito e delusione, come difatti accadde.
    Travaglio ha idee molto precise e in genere ci azzecca. Io pubblico ogni giorno su Facebook il suo editoriale e capisco tutte le sue ragioni. Ma ci sono cose che proprio non le puoi fare e fidarti di uno come il Pd non è proprio possibile, per me sarebbe contro natura esattamente come continuare a sostenere Draghi.
    Io ho sempre votato a sinistra senza essere marxista o comunista, ero per la socialdemocrazia di tipo nordico e con il Movimento di Gianroberto mi sono sentita a casa. Sono sempre stata una no global, da prima che il Movimento fosse fondato e la democrazia diretta mi ha sempre interessata. Dal Pd mi sono sempre sentita tradita nel peggiore dei modi come dovrebbe sentirsi tradito ogni italiano che non sia un Agnelli o un Benetton. Il Pd non ha tradito solo me, ha tradito sé stesso, ha tradito le istanze del proletariato e i diritti dei cittadini, e se anche il renzismo è arrivato al 2%, ha impestato il partito peggio di quanto il berlusconismo abbia fatto dentro Forza Italia. E io ho ottime ragioni per avversare simili tradimenti e per non giustificare fino in fondo quelli che non lo capiscono.

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  25. Eppure Viviana in Italia, a causa della frammentazione del voto, dovrai sempre governare dentro delle alleanze, come ha fatto il m5S.
    A causa della frammentazione del voto e più che altro a causa della Costituzione, che scoraggia il partito unico al governo.

    Dunque, si dovrà scendere a compromessi con il diavolo, e il rischio di omologazione ci sarà sempre, che al governo ci torni Conte o ci arrivi un Di Battista.

    Ed è qui che bisogna fidarsi per un tempo congruo (diverse legislature), tollerare diversi errori e scivolate, non si può fare altrimenti.

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    • Gentile ggn66, il vero problema è che questa legge elettorale è stata fatta apposta per non far governare chi vince le elezioni. Un errore che ci trascineremo anche al prossimo giro, ma si sa, toccare la legge elettorale vuol dire toccare gli interessi dei veri poteri forti (e più o meno occulti) che reggono i fili del teatrino politico italiano. Cordialità.

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    • Prima che Conte diventasse il capo del fu movimento un deputato del M5Stelle mi disse che c’era bisogno di un front man come Conte a guidarerci. Ebbi così la conferma che il M5Stelle era finito.

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  26. Cadono le braccia leggendo coloro che, ancora oggi, parlano di permanenza stellata nel governo per difendere “le conquiste”, ma dove vivete?? Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere…

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  27. Incredibile che ancora oggi si siano persone intelligenti che credono che il mv5s tronzi sia un partito da preservare,
    itaGGliani itaGGliani itaGGliani, basta un pifferaio perché vi mettiate a seguirlo, pochi importa che vi trascini in un burrone, l’importante è avere un ciarlatano che vi raggiri,
    Peccato che wanna Marchi con il mago do nascimento invece di vendere sale non si siano dati alla politica, avrebbero sicuramente ottenuto una percentuale di consensi altissimi
    Purtroppo dovrete accontentarvi di brancaleon giuseppi,un treppia pepe qualunque.

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    • Incredibile che esistano invece ancora persone che ragionano come lei Cagliostro, che si sentano “tradite” da chiunque e solo perché non hanno idea di cosa voglia dire governare in alleanza.

      Lei, caro signore con le pantegane nel cervello, comprende solo le piazze urlanti e solo da loro prende forza e convinzione, in realtà sogna un governo autoritario in cui un unico partito o un’unica persona decidano tutto in due balletti.
      E poi si sente “tradito” se non vede rivoluzioni.

      Dia retta a me, lasci perdere le pantegane e vedrà che si fermeranno e non le impediranno più di esprimersi a rigor di coscienza civica.

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      • ggn66
        Poveretto, mi sa che il cervello tu lo abbia portato all’ammasso, un buon cliente per wanna Marchi.
        Chi vive sperando morì cagando, attento alle ortiche.

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      • Pensa alle pantegane che ti ottenebrano il cervello, invece di scrivere boiate.
        Io bado benissimo a me stesso, lo stesso non si può dire di te, povero giglio “tradito”da tutti.

        E vedi di capire una buona volta come funziona un governo democratico e cosa vuol dire fare alleanze, invece di sognare sempre una svolta autoritaria.

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      • @ggn66
        Da come difendi le melma del mv5s sembrerebbe che tu abbia molti interessi in comune, tanto è ladro chi ruba chi para il sacco e chi fa il palo,
        Quegli infami che grazie a qualche click sono diventati poltronari, pantegane zoccole e magnaccia al pari di un cazzaro verde del bomba di Rignano o un Gasparri qualsiasi fanno solo schifo e solo dei poveri decerebrati possono aver l’ardire di giustificarli financo difenderli,
        Intanto chiedo ha wanna marchi se ha ancora un po’ di sale da venderti, ne hai un estremo bisogno,
        Altra zucca senza semi riempita di spazzatura si è palesata.

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      • Gent. Cagliostro, posso concordare con gran parte delle critiche ma quando si trascende per il solo gusto di gettare improperi su chi non hai mai votato (il Movimento 5 stelle), non stai facendo critica ma solo la macchina del fango (sarebbe meglio prezzolata a questo punto, così almeno hai delle “buone” ragioni per farlo). Le macchine del fango di solito sono ben camuffate ma scoprirle non è difficile. Basta chiedersi: ma tu quindi cosa avresti fatto IN QUELLA DETERMINATA SITUAZIONE al posto di Conte? A questa domanda le macchine del fango di solito non hanno risposte chiare. Ma ancora: c’è qualcosa che ora Conte potrebbe fare per farti cambiare idea? Hai già risposto: no.
        E ti sei qualificato

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      • @ggn66
        Un governo democratico che si comporta come un governo fantoccio,
        Un mv5s eletto per aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e non per divenire tonno come invece è avvenuto,
        Solo i tonti credono alle favole, e tu dimostri senza ombra di smentita di essere un tonno di nome e di fatto.
        Ora puoi anche andare aff….o

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      • Complimenti per le sue becere espressioni, ma sono contento, sa?
        Perché così facendo ha confermato in pieno l’opinione (pessima) che ho di lei, e ha confermato a tutti o lettori il suo spirito “democratico” e la sua cristallina “educazione civica”.
        La saluto “cordialmente” nella sua stessa modalità, a non più risentirla.
        A risentirci

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    • Un conto è governare in coalizione con la peste nera o con il cazzaro verde e mantenere la tua identità, altra cosa è adattarsi a tutte le porcherie perpetrate dal socio e diventare come lui, anzi, divenire il suo scendiletto,
      Questi non sono uomini questi sono vermi, nessuna vergogna, sono arrivati persino ad appoggiare i pidioti, vedi Roma vedi Napoli vedi cascina e l’elenco è lunghissimo,
      Tutto il mio disprezzo per dei vermi mangiasterco.

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  28. “Se così fosse, mancherebbe un cenno di autocritica” appunto, manca da Grillo e sinceramente nun me no pò frega de meno, visto tutte le stronzate che a fatto e ora, forse perche il processo al figlio è iniziato e oramai la partita se la giocano gli avvocati, torna a tracciare la strada e indica le stelle. Manca da parte di Travaglio, ma lui ha preso la cotta per Conte e crede che nonostante tutti gli errori e i penultimatum sia l’unico politico “con disciplina e onore”. Se nessuno qui fa autocritica all’ora la faccio io. Ho votato con riluttanza si all’ingresso del Mov nel governo Draghi. Pensavo che fosse una cosa da operetta, tipo il Paese dei campanelli. Pensavo che non fosse il fine ma il mezzo per cui Draghi si sarebbe insediato al Quirinale e quindi avrebbe smosso il meno possibile le acque accontentando un po tutti, messo al sicuro il Pnrr e poi insediatosi al quirinale, avrebbe chiuso la baracca e via alle elezioni. In questo scenario mi immaginavo i 5Stelle sempre sul piede di guerra a difendere le conquiste ottenute e pronti a uscire dal governo al primo attacco alla riforma Bonafede come un sol uomo al grido “chi se ne frega della poltrona”. Si vabbe!!!… poi mi sono svegliato e sono corso al bagno in preda ad una colica.

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  29. Nessuno di voi ha visto la puntata di ieri sera di Report? Perché tutte le ragioni di una democrazia monca e di cosa sia un sistema di potere sono state ben descritte…..o si capisce quel passato o si continuerà a credere che le logiche della ” democrazia” risiedano in parlamento, quando il parlamento è in realtà lo specchio di quel potere occulto dove il 33% di una nuova forza politica sarà perdente, sempre, contro un 67% di referenti di tale potere. …..si perde dentro perché nulla è riuscito a scalfire in decenni, il potere che sta fuori, ed è quello che conta e controlla governi ed istituzioni ” democratiche”……Con il 33% sei costretto, se vuoi governare, a formare il governo con una parte del restante 67% ed è un’ illusione, una truffa, credere che ci sia una qualche differenza fra governare insieme ad A o B, sarà sempre una coabitazione forzata con chi avrà, come unico obiettivo quello di affossare ogni possibile cambiamento……..da cui l’ unica strada percorribile rimane l’ intransigenza dell’ isolamento, andare all’ opposizione fino a quando gli italiani non saranno in grado di conoscere e capire la storia del loro paese, e decidere che le vere forze di cambiamento, il M5S o altre forze politiche emergenti, possono/debbono governare, necessariamente, sole per determinare discontinuità rispetto al passato. ….fino a quel momento ogni logica di democrazia parlamentare e di governabilità sarà destinata al fallimento di qualsiasi novità politica. …..è un’ impresa difficile perché c’è da aprire, come una scatoletta di tonno, non il parlamento, ma il potere enorme che sta fuori. ……il M5S era preparato a questo impegno? Aveva mezzi e strumenti, risorse umane, per un percorso così arduo, dove i tentativi passati si sono risolti in una strategia della tensione, sovvertimento, minaccia, manipolazione e gestione del potere atti ad evitare e soffocare qualsiasi evoluzione democratica reale? O forse ci siamo illusi che cittadini prestati alla politica fossero in grado di emancipare la ” democrazia” monca da dentro, senza il sostegno imponente di cittadini consapevoli, con un ribaltamento dei rapporti di forza, dove chi sa forma la maggioranza dell’ opinione pubblica e non la minoranza da riserva indiana? Il M5S ha fatto numerosi errori, certamente impreparato, ma senza una presa di coscienza e conoscenza da parte degli italiani, chiunque sarà destinato al fallimento, perché la vera forza è quella collettiva, di massa, non la rappresentanza di riferimento del potere, esterno ed occulto, attraverso le sue declinazioni partitiche, sostanzialmente sovrapponibili, anche se narrate diverse ed alternative dalla propaganda e media al seguito. …….La lezione dovrebbe servire soprattutto a noi cittadini, oltre che al M5S…..un esperimento fallito per le colpe di entrambi! Ieri sera durante la trasmissione è stata riportata una frase di Buscetta ” la mafia, rispetto alla massoneria, è formata da ragazzi di strada! ” ……..c’è da riflettere e molto su questa affermazione……..

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    • D’accordo con te Alessandra ma l’isolamento come scelta politica per credere di autocertificare la propria immunità dalle sirene del Potere e dei suoi intrallazzi, è una facile scappatoia dalle responsabilità che spettano una forza politica seria.

      Se tocca a te devi rischiare di sporcarti le mani: la sfida è lasciarle pulite anche prendendoti responsabilità.
      Se non ci riesci paghi.
      Scappando credi di salvarti la coscienza ma è un illusione perché non sei assolto nascondendoti.

      D’accordo con ggn66: “tollerare diversi errori e scivolate” se le mani restano pulite, aggiungo io. . Nessuno nasce imparato. Iddio ce ne scampi da quelli che credono di essere “imparati”.

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  30. Faccio replay
    L’opposizione, se vuole, può fare il suo lavoro molto meglio di quelli che, stando dentro il Governo, hanno il dovere politico di appoggiarlo. L’opposizione può crescere assorbendo gli scontenti, come ha fatto la Meloni che con la sua finta opposizione è prima nei sondaggi. L’opposizione può vincere, come è successo in Spagna e in Germania. E pensa che in Germania ha vinto una che sembrava invincibile come la Merkel. Ma quando l’opposizione viene meno al suo compito e si mette a servizio del suo maggior nemico, la sorte che l’aspetta è la morte politica.

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  31. “L’errore colossale del (fu) m5* et stato quello di accettare la meschinità di renzi (il suo partito farlocco non rientrava nella coalizione di partenza) e i suoi ricatti politici.”

    La allargherei. L’errore colossale è stato quello di diventare prima la ruota di scorta della Lega, poi del PD, poi dell’OMS e poi di Draghi.

    Probabilmente un record mondiale nella storia delle ruote di scorta.

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    • Sono d’accordo. Ma quale alternativa?
      Andare in diretta nazionale a dire che col 32% era meglio mollare la spugna?

      Io non mi risparmio certo un critiche verso il (fu) m5*, però faccio distinzione tra prima e dopo. Ricordiamoci che il rosatellum favorisce le coalizioni.
      Io non perdono il dopo del (fu) m5*, quando divenne evidente che gli venivano chieste continue trasfusioni di sangue, donate senza risparmio. Ora è lì, pallido e malfermo, che si appoggia alle pareti per non cadere a terra.

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      • Concordo al 100% e aggiungo che è inutile dare addosso ai Travaglio (e pochi altri) che auspicarono l’entrata con il PD poiché l’alternativa era ritornare all’opposizione avendo anche le ossa mezze rotte dalla precedente esperienza con la Lega. In tal modo avrebbero riavuto una chance forse nel 2079.

        Continuare a stare dentro al Governo, pur con tutte le perdite ematiche, di credibilità e di affezione, significava almeno essere una spina nel fianco e provare a far qualcosa di concreto piuttosto che star solo ad ululare alla luna e ad erigere barricate.

        Dissento invece su di una parte del ragionamento di Alessandra: la vera forza non è quella collettiva o di massa, bensì la rappresentanza di riferimento del potere.

        E’ quella che si adopera e far si che una forza politica scomoda e dissenziente venga affossata per non perdere privilegi e status quo. La forza collettiva delle masse viene invece facilmente orientata con una buona narrazione pilotata (a fortiori) dalle forse al potere. Lo sappiamo fin troppo bene.. è così dagli anni ’80…

        Invece di guardare la pagliuzza (gli errori del “fu” m5s) io mi concentrerei più sulla trave (chi ha affossato il Conte-ter e ci ha portato al Draghismo? Già…)

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      • L’errore dei 5stronzi è stato farsi assorbire dal PD, cadere nelle loro viscide braccia ha fatto loro perdere tutta la loro identità, sono diventati degli zombi attaccati ferocemente alla poltrona,
        La loro unica ragione di vita è non perdere quelle 4 poltrone a cui si sono aggrappati, giuseppi manco lo considero, una macchietta che non incanta che poveri allocchi pronti a seguire chiunque, un signor penultimatum che subito dimentica di aver formulato,

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  32. Ottimo articolo, ma solo se si cambia la data e invece del 24 maggio 2022, si mette 2021.
    Anzi a dire il vero anche a maggio dell’anno scorso l’articolo sarebbe stato in ritardo.
    Si dice “meglio tardi che mai”, non “meglio troppo tardi che mai”.

    Per quanto mi riguarda se il M5S uscisse dal governo ora, sarei contento per loro, ma il mio voto non lo recupererebbero comunque. Lo hanno perso definitivamente l’anno scorso, con l’approvazione della riforma cartabia. Linea rossa superata per me.

    Potrebbe ancora essere votabile dai menopeggisti forse, ma io uno che è meno peggio (80kg di merda invece che 100) non lo voto, non ho lo stomaco per farlo. Qualcosa posso anche ingoiare se necessario, ma passare il tempo a ingoiare no grazie.

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  33. X Dinosauri
    Spero di non fare disfattismo perché non è proprio nelle mie corde. Poiché sono una passionale e sono una idealista non amo certo il disfattismo che consiste nel non credere più a nulla, anzi, più le cose con Draghi vanno male, più incito a combatterlo, a mettersi contro di lui, ad andare prima possibile all’opposizione, riscattando i nostri valori e la nostra azione. Sono sempre stata una attivista della democrazia diretta e l’attivismo è proprio il contrario del disfattismo.

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  34. Forse non mi sono spiegata, ma in tutta la questione del M5S visto come novità politica e forza di cambiamento, c’è un grande assente :,la collettività, i cittadini! Che o sono male informati o convinti nelle loro scelte elettorali. …il Tav è l’ esempio emblematico, se in parlamento sono contrari solo il M5S, LeU e la Sinistra, che mi pare abbiano tutti votato No, mentre PD, FI, Lega e FdI hanno votato a favore, e dopo nei sondaggi ed elezioni amministrative aumentano a scapito di chi ha votato No in parlamento, delle due l’ una : o gli italiani vogliono il Tav a furor di popolo, e c’è da chiedersi perché, oppure non sanno distinguere su scelte importanti, dove il partito degli affari, trasversale, e sostanzialmente sovrapponibile, include i partiti di cui sopra, dove le differenze sono nelle chiacchiere da talk show. …..roba da psichiatria più che da politica. ….Se l’ ex presidente del consiglio, capo di FI, viene condannato per frode fiscale, ed ancora il suo partito esiste come forza elettorale, anche in questo caso ci sarebbe da farsi una domanda. ……Se la politica del PD è nei fatti uguale a quella di FI ed IV, in base a quale astruso ragionamento, dei cittadini, il PD è primo o secondo partito nei sondaggi? Senza considerare su quale programma di economia, modello sociale o scelte che riguardino lavoro, energia, sanità o servizi essenziali, si scelga FdI o la Lega oppure lo stesso PD, hanno per caso un programma/progetto, idea, visione della società? Perché quando si tratta di scegliere, nei fatti, come nell’ esempio del Tav, ma gli esempi sarebbero numerosi, le scelte sono condivise, come se fossero un solo grande partito……e se sono un unico grande partito, inutile dibattere con chi è meglio governare ..hai solo due opzioni : o ci governi insieme, in una condizione impossibile, perché hai gli stessi avversari politici dentro il governo, in maggioranza, e fuori, nella finta opposizione, oppure scegli di stare all’ opposizione, vera, del grande partito. ……governo Draghi docet……il M5S stritolato dentro e fuori…..prima si lavorano i 5 stelle in tandem, con passaggio di testimone fra Lega e PD, poi si finisce l’ opera con il governo di unità nazionale. ……Sulla schiforma Cartabia, il M5S avrebbe dovuto fare l’ unica azione ragionevole, uscire dal governo Draghi, perché il senso di responsabilità finisce nel momento in cui viene affossata la giustizia, già agonizzante, e la tua etica civile e politica , impone la responsabilità dell’ assoluta contrarietà in parole ed azioni! Le continue mediazioni ,per senso di responsabilità, non servono perché i cittadini, disinformati, non riescono neppure a punire elettoralmente i fautori del Tav, figuriamoci sulla giustizia. …..meglio essere irresponsabili verso un governo, pessimo, piuttosto che complici! Entrare nel governo Draghi è stato un errore, non uscirne è perseverare!

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  35. ” la forza collettiva delle masse viene facilmente orientata” ecco appunto. ..questo non è un problema, ma IL PROBLEMA …..o ci metti mano o vedremo altri 100, 1000 M5S colpiti ed affondati! Senza quella forza collettiva non si va da nessuna parte, e da 70 anni il gregge viene condotto dove vuole il pastore. …..cambia il nome del pastore, ma il pascolo è lo stesso. …..Il cambiamento è reale solo se prima passa dalla testa delle persone, se diventa forza collettiva, maggioritaria. …..il potere teme soprattutto questo, altrimenti non ci sarebbe tutto questo suo impegno nel controllo ed orientamento delle masse ! Il resto è facilmente risolvibile, appena dimostrato in 5 anni di M5S al 33%…..

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    • “Il cambiamento e è reale passa solo se passa dalla testa delle persone”…
      E dici niente…

      Il problema (al netto dell’orientamento delle masse operato da chi detiene la proprietà degli strumenti tecnici per farlo, che è un problema nel problema), è capire se detto cambiamento nella testa delle persone, si ottiene prendendosi responsabilità di governo anche rischiando di sbagliare e, addirittura di sporcarsi le mani, o assumendo posizioni da anime belle, ritirandosi in splendide solitudini dall’alto di un comodo Aventino.
      Io dico la prima.

      Con un punto invalicabile: le mani non si devono sporcare e la schiena dritta sui grandi principi costituzionali deve restare.

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    • Concordo in pieno con lei: quello è IL problema, ma non è risolvibile nel senso che è del tutto naturale che le persone cambino idea, altrimenti avremmo una situazione statica e immutabile (e sarebbe pericoloso).

      Le persone sono influenzabili in n-mila modi. Ho sentito di persone che hanno votato X perché è un bell’uomo/donna. Ho sentito di persone che hanno votato X perché era l’unico nome che ricordavano nelle urne. Ho sentito di persone che hanno votato X perché glielo ha detto il padre/madre/amico/nonno/zio che è un esperto di politica. Ho sentito di persone che non vanno a votare perché tanto son tutti uguali.

      Quindi è a mio avviso ancora accettabile entrare in tandem con qualcun’altro e perdere via via una parte del consenso.
      L’importante forse è rimanerci fin tanto che resti credibile ai più e saltar giù quando stai venendo fagocitato dal partner. In questo modo, stando all’opposizione per un po’, riacquisti credibilità e spinta, e al prossimo giro sali col 44% dei consensi.

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  36. “Sono d’accordo. Ma quale alternativa?
    Andare in diretta nazionale a dire che col 32% era meglio mollare la spugna?”

    No, ma è che se vuoi giocare come il Barcellona di Guardiola devi avere i giocatori per giocare come il Barcellona di Guardiola. Sennò prendi schiaffi e basta.

    Che un partito senza una classe dirigente, senza idee politiche forti a cui appoggiarsi, senza una scuola politica, senza intellettuali di riferimento, senza media amici, in pratica senza un tubo a parte i suoi elettori, si sia messo a giocare a fare la nuova DC o il nuovo PCI, appunto è come provare a giocare come il Barcellona di Guardiola con undici scarpari.

    Sarebbero dovuti rimanere il partito corsaro e politicamente scorretto che erano. E avrebbero dovuto chiarire, dall’alto del loro 32%, agli italiani e ai partiti minori di eventuali coalizioni: con noi si fanno solo governi corsari e politicamente scorretti, in Italia, in Europa e nel mondo. Sennò noi stiamo ottimamente all’opposizione.

    E invece…

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    • E finalmente si vede un post netto, chiaro e coinciso.

      Proprio non capisco gente che scrive benissimo ma ogni volta perde non so quanto tempo per fare quelle articolesse, che se fosse l’autrice del blog lo capirei, meno se si considera che si tratta di un commento tra i tanti.

      Poi se si vuole perdere tempo per scrivere qualcosa che non sarà nemmeno ricordato domani, prego.

      Ma un pò di stringatezza non farebbe male.

      Anche per chi legge, intendo.

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