A Franco Battiato un Grande Uomo, un Artista Geniale

(Dott. Paolo Caruso e fra Lorenzo Benedetto Iacono) – Un anno è trascorso da quel 18 maggio 2021 quando è venuto a mancare il Maestro Franco Battiato, un Uomo Geniale, un Artista dalle doti eccezionali, quello che definiremmo “Un Grande”, vissuto alla ricerca di espressioni inedite e alternative per descrivere la bellezza, gustarla, cantarla, contemplarla, scrutando dentro le cose, guardando dal di dentro, oltre la materia, attraverso un linguaggio metafisico, spirituale, mistico, fino a toccare nel profondo le corde dell’animo umano. Molti di noi sono cresciuti accompagnati dalle sue note mistico spirituali e avendo le sue canzoni come colonna sonora delle proprie esperienze di vita più belle; belle perché spensierate, fuori dagli schemi di conformismo sociale e giovanile, di ciò che si dice e si fa perché è alla moda e così fanno tutti. Con lui si percorrevano mondi lontani, storie antiche, narrazioni mitologiche e fantastiche insieme, facendo vibrare il cuore di sentimenti un po’ romantici e un po’ mistici. Se mi si chiedesse cosa ci ha dato la musica e l’arte di Battiato, potrei affermare senza alcuna presunzione quello della capacità di essere noi stessi, di pensare in modo libero, accogliente, senza pregiudizi, di scrutare in profondità il piccolo (inteso come minorità), per scoprirci dentro l’immenso, le logiche misteriose di un universo inesplorato, arrivando a scrutare l’impenetrabile oscurità delle nostre coscienze. Da Uomo amante della sua Sicilianità, innamorato dei profumi e dei colori della sua terra, “Sicilia bedda” è la risposta artistica al suo innamoramento, forse perché come lui la nostra isola è il risultato nella sua storia millenaria di crocevia di culture, di tradizioni di popoli e di religioni. Franco Battiato era attratto soprattutto dalla sua parte araba, perché essa è capace di sprigionare profumi e sentimenti indescrivibili e avvolgenti. Ciò che ha lasciato come impronta indelebile è la sua costante ricerca di Dio. Di certo non possiamo conoscere a fondo le sue intenzioni e giudicare il valore della sua fede, per questo non basta infatti conoscere le sue canzoni e le sue opere, ma solo la storia dell’Uomo Battiato potrà darci il valore oggettivo. Infatti come dice il Concilio Vaticano II “In tutti gli uomini di buna volontà lavora invisibilmente la grazia di Dio”.  

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