Napoli: Pasqua “bucata” per le strade del Vomero

In via Luca Giordano una buca “festeggia” i cinque mesi

            “ Le condizioni delle carreggiate e dei marciapiedi del Vomero peggiorano di giorno in giorno. Altre buche continuano ad aprirsi nelle principali strade del quartiere, buche che sovente si trasformano in pericolose trappole per pedoni ed automobilisti. Da questo punto di vista quella che si sta vivente è una Pasqua “bucata” per le strade del popoloso quartiere collinare, peraltro in questo periodo affollato di turisti “. A segnalare ancora una volta la gravità di questo stato di cose  è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che in questi giorni sta effettuando un vero e proprio censimento dei dissesti stradali, con tanto di documentazione fotografica.

“ Continuamente arrivano segnalazioni di nuove buche che si aprono sui marciapiedi e sulle carreggiate delle strade del Vomero – afferma Capodanno -. Disastrose le condizioni di alcune arterie. Le ultime segnalazioni, in ordine di tempo, riguardano dissesti sulla carreggiata di via Luca Giordano, segnatamente nei tratti chiusi al traffico dell’importante arteria vomerese, peraltro riqualificata pochi anni fa, con un investimento di oltre 600mila euro  “.

” Tra le altre – sottolinea Capodanno – spicca una buca, provvisoriamente transennata, con spuntoni di ferro arrugginiti che fuoriescono dalla rete arancione, sulla quale, al fine di evidenziare l’assenza di provvedimenti atti ad eliminarla, una mano ignota ha posto un cartello con la scritta “5 mesi”, volendo provocatoriamente evidenziare il periodo di tempo trascorso senza che l’amministrazione comunale abbia messo in campo provvedimenti atti a ripristinare la pavimentazione stradale, trasformando così la buca in un vero e proprio reperto storico “.

            “ Peraltro – sottolinea Capodanno – non si contano i passanti vittime dei dissesti sui marciapiedi. Altrettanto folta la pattuglia di automobilisti e di motociclisti vittime di buche e voragini sulle carreggiate. Immaginabili quantomeno i problemi generati alla colonna vertebrale per i continui sbalzi determinati dalle precarie condizioni di tante strade “.

2 replies

  1. Tranquilli!
    Anche Roma è un colabrodo, i cinghiali so’ vestiti da centurioni e fanno le foto coi turisti ar Colosseo e con la monnezza ce fanno i coriandoli 🎊, che fanno allegria!
    Però da quando c’è Gualtieri, i giornalai stanno tutti zitti!

    Stessa musica a in parecchie città italiane, senza cinghiali ma con tutto il corollario da terzo mondo….e dove non ci sono buche, c’è un inquinamento che distribuisce cancro a ogni boccata, a ogni sorsata d’acqua un quintale di PFAS…….tranne che per entrare nei centri storici c’è ovunque la ZTL e le telecamere ti inquadrano a ogni angolo.

    Insomma: siamo in un Paese meraviglioso!
    E lo sarebbe, senza tutta questa zavorra di parassiti che ci taglieggiano e ci comandano.

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