Condannare l’invasione in Ucraina è un dovere, criticare gli errori dell’Occidente un diritto

(Alessandro Di Battista – tpi.it) – Cos’hanno in comune Bernie Sanders, Jill Stein, Jean-Luc Mélenchon, Ségolène Royal e Pablo Iglesias? Sono politici considerati o moderati e tendenzialmente di sinistra. Sono occidentali e democratici. Sono stati, chi più e chi meno, apprezzati e sostenuti dall’informazione mainstream quando si sono opposti ferocemente ai Trump, ai Sarkozy, ai Rajoy di turno. Inoltre, hanno tutti quanti condannato l’invasione dell’Ucraina senza tuttavia aver evitato di parlare delle cause del conflitto, degli errori dell’occidente e delle bugie della NATO.

Mélenchon, leader de La France Insoumise, il principale partito di sinistra francese, si è opposto all’invio di armi a Kiev, ha criticato l’esclusione della Russia dal sistema swift considerandola controproducente, e ha invocato la neutralità dell’Ucraina.

Ségolène Royal, idolo della sinistra europea quando sfidò Sarkozy alle presidenziali francesi e per poco non divenne la prima Presidente donna della République, ha dichiarato. «Non allineiamoci ad interessi che non sono i nostri. La Francia, dai tempi di De Gaulle in poi, ha sempre avuto un ruolo di mediazione e deve continuare ad averlo perché siamo stati noi, ad un certo punto, ad aver avuto il coraggio di dire che non ci allineeremo sistematicamente ai nostri amici americani, rispettando i nostri amici americani, essendo coscienti che loro agiscono sempre nel loro interesse, che hanno interesse a frammentare l’Europa, hanno interesse ad indebolire le nostre economie, hanno interesse ad ostacolare un’alleanza con la Russia sul piano economico e scientifico perché diventeremmo un continente importante. Ogni volta che sono state imposte sanzioni anche come conseguenza di una guerra, pensiamo all’Iraq – una lezione da ricordare – è l’Europa che si espone a migrazioni di massa, è l’Europa che si espone a crisi economiche, è l’Europa che si espone alla frammentazione». In sostanza considera europeismo ed atlantismo non proprio sinonimi ed io la penso esattamente come lei.

Pablo Iglesias, uno dei fondatori di Podemos nonché ex-vicepresidente del governo spagnolo è andato addirittura oltre. Si è opposto all’invio di armi spagnole a Kiev, si è opposto a quelle sanzioni che colpiscono indiscriminatamente la popolazione russa e ha addirittura criticato la decisione presa dall’Ue di oscurare i media russi. «Russia Today e Sputnik danno notizie a favore del governo russo? Assolutamente sì, così come Mediaset o Atresmedia fanno gli interessi dei loro proprietari. In tempo di guerra fanno propaganda? Ovvio. Cosa significa censurarle? Che la libertà di informazione è solo un ipocrita discorso liberale». Esprimere tali opinioni fanno di Iglesias un sostenitore di Putin?

Anche negli Stati Uniti, il Paese del maccartismo – ovvero quell’atteggiamento che, negli anni ’50, tendeva a considerare pericolosi sovversivi tutto coloro che avessero una minima simpatia per il socialismo – si possono ascoltare voci in dissenso dal pensiero dominante, o meglio, dal pensiero che domina i programmi televisivi o le prime pagine dei giornali.

Jill Stein, leader del Partito dei Verdi USA, ha detto: «La guerra è un imbroglio ed un crimine contro l’umanità. Dobbiamo condannare l’attacco di Putin, dobbiamo essere solidali con le persone in mezzo al fuoco incrociato delle grandi potenze gestite da oligarchi e guerrafondai nazionalisti. E dobbiamo dire la verità sulle provocazioni USA/Nato che ci hanno portato qui». Anche lei iscritta al partito di Putin?

Bernie Sanders che il maccartismo lo conobbe e lo sfidò apertamente dichiarandosi, in piena persecuzione anti-comunista un “convinto socialista”, sulla guerra in Ucraina ha scritto: «Putin può essere un bugiardo e un demagogo, ma è ipocrita che gli Stati Uniti insistano sul fatto che non accettiamo il principio delle sfere di influenza. Negli ultimi 200 anni il nostro Paese ha operato secondo la Dottrina Monroe, il diritto di intervenire contro qualsiasi paese che possa minacciare i nostri presunti interessi. Secondo tale dottrina abbiamo minato e rovesciato almeno una dozzina di governi. Per dirla semplicemente, anche se non fosse governata da un leader autoritario e corrotto come Putin, la Russia avrebbe comunque interesse per le politiche di sicurezza dei suoi vicini. Qualcuno crede davvero che gli Stati Uniti non avrebbero qualcosa da dire se, ad esempio, il Messico dovesse formare un’alleanza militare con un loro avversario?»

Su questo giornale, il 15 febbraio scorso, prima dell’invasione russa, espressi concetti analoghi«Cosa accadrebbe se Andrés Manuel López Obrador, Presidente del Messico, autorizzasse l’istallazione di basi militari russe o cinesi negli Stati di Sonora o Chihuahua al confine con il Texas o l’Arizona? A Washington si parlerebbe più di “minaccia imminente” o di “autodeterminazione dei popoli”?».

La libertà di opinione è un valore universale o del tutto parziale? La libertà di opinione la si può esercitare sempre o solo quando il mainstream lo concede? Esprimere un’idea è un diritto o una temporanea concessione dell’establishment il quale, a suo piacimento e attraverso manganellate mediatiche, ha la possibilità di zittire ogni forma di dissenso quando tale dissenso potrebbe ostacolarne l’azione?

In Italia vige un nuovo maccartismo. È strisciante ma reale. Nessuno, grazie a Dio, viene privato della propria libertà per una determinata opinione, tuttavia in molti sono drammaticamente provati da una costante diffamazione che, alla lunga, li induce all’auto-censura. All’auto-castrazione intellettuale. Anche i pregiudizi, d’altro canto, possono essere prigioni. Anche la strumentalizzazione costante può ingabbiarti. Anche la violenta demonizzazione del pensiero ti impone il silenzio. Anche nelle democrazia liberali esiste la censura, solo che non è dichiarata, come le guerre moderne.

L’intolleranza liberal (come la definisce Luciano Canfora) non ha colpito Barbara Spinelli, figlia di uno dei padri dell’Europa, colpevole di aver ricordato con uno splendido articolo su Il Fatto Quotidiano “le ragioni del conflitto”?

Non è squadrismo peloso aver estromesso dalla Scala uno straordinario direttore d’orchestra per non essersi schierato contro Putin (poi lui in Russia dovrà tornarci, non come tutti questi marines via twitter) come se fosse stato lui ad aver ordinato l’invasione dell’Ucraina? Non puzza di censura la delegittimazione subita da Marc Innaro, storico corrispondente Rai da Mosca, reo di aver ricordato su Rai 2 l’espansionismo della Nato?

Il maccartismo moderno è o non è fascismo?

Eleanor Roosevelt, moglie di Franklin Delano Roosevelt, il Presidente USA che il nazi-fascismo lo affrontò e lo sconfisse sul campo (grazie al decisivo contributo del’Unione Sovietica e al sacrificio del popolo russo), a proposito del maccartismo disse: «È stata una vera e propria ondata di fascismo, la più violenta e dannosa che questo Paese abbia mai avuto».

Nelle ultime ore sono accaduti due fatti potenzialmente decisivi. Mosca ha proposto una pausa per permettere l’evacuazione dei civili e Lavrov, dopo giorni di minacce ha fatto dichiarazioni meno belligeranti. «Si troverà una soluzione. Le nostre richieste sono minime» ha detto il capo della diplomazia russa.

La Russia è in difficoltà sul campo? Stanno cercando disperatamente una via di fuga perché temono di impantanarsi in Ucraina? L’opposizione a Putin da parte dei grandi oligarchi sta crescendo? Non ne ho idea. Non è questo il tempo del processo alle intenzioni, è il momento di cogliere le intenzioni, qualora fossero veritiere.

Se da Mosca dovessero arrivare segnali, tali segnali vanno raccolti immediatamente. Che siano segnali di debolezza ora non conta. Perché tra vincere e stravincere in mezzo potrebbero esserci decine di migliaia di morti.

È il momento di incaricare Angela Merkel dei negoziati con Mosca. Davanti ad una potenziale guerra nucleare è un dovere dire che si è disposti a trattare.

121 replies

  1. Per quanto io stimi Di Battista non lo pensavo capace di un’analisi politica così dettagliata e profonda dei fatti. Nel suo pensiero mi immedesimo e lo condivido in massima parte. Unico distinguo : non vedo in Putin l’aggressore criminale, ma anzi, l’interprete degli interessi legittii dela Russia. I veri crimiinali da Norimberga sono i nazisti golpisti di Kiev e i loro burattinai d’olteceano che hanno fatto di tutto per provocare una guerra che secondo i loro calcoli (a mio avviso sbagliati) avrebbe portato alla capitolazione di putin.

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  2. Io lo definisco suprematismo atlantista.
    Racchiude tutto: europeismo sfrenato, alleanza militare sconsiderata e aggressiva, miopia in campo geopolitico, assenza totale di analisi critica, incapacità di leggere la realtà, stampa asservita ecc., ed ecco i risultati. Alla tragicità dei fatti che accadono in questo momento si replica con i “se” e i “forse”, cioè col nulla assoluto. Seminare disastro lontani da casa è una prerogativa del poliziotto buono che se ne sta comodo a guardarsi lo spettacolo dall’altra parte del mondo, mentre noi viviamo con l’incubo di una escalation pericolosissima.
    Suprematismo atlantista.

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    • e pure, se permetti, non poco naziiberismo avido e predatore…!!!
      e se non saremo capaci di liberarcene finiremo in brutto modo…!!!

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  3. La strategia di Putin ha degli obiettivi ben precisi la città conquistata Karkhiv e ora occupata dai russi era stata scelta da Rothschild dove ha investito 1 miliardo di dollari per farne una seconda silicon valley, i russi sospettavano qualche cosa di diverso o pericoloso per loro?

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  4. 04 Marzo 2022 09:00
    Pino Arlacchi – “La strada del negoziato è obbligata. Ed è nelle mani dell’Europa”

    La guerra, dice la Carta delle Nazioni Unite, è la maledizione dell’umanità. Non esistono guerre giuste o sbagliate, ma solo carneficine più o meno riuscite. In circostanze estreme, quali l’autodifesa o la protezione da genocidi e stermini, continua la Carta con il suo articolo 51, è necessario l’uso della forza, anche militare, autorizzato dal Consiglio di sicurezza.

    Da ex-dirigente ONU, quindi, non posso approvare quanto la Russia sta facendo all’ Ucraina da qualche giorno. Mosca è passata da una forma di autodifesa dalle minacce NATO, perpetrate direttamente o tramite il governo ucraino, ad una guerra vera e propria, da condannare senza se e senza ma. Ora c’è il rischio che lo scontro finisca con l’assomigliare alle feroci campagne NATO contro la Serbia, l’Iraq, la Libia, l’Afghanistan, costate centinaia di migliaia di vittime.

    Per rimanere nel campo della legalità internazionale, l’attacco si sarebbe dovuto fermare alla distruzione delle infrastrutture militari ucraine, e doveva essere seguito da un cessate il fuoco e da un negoziato. La sua trasformazione in una guerra è stato un grave errore, favorito peraltro dall’ondata di russofobia che si è scatenata in Europa.

    L’Ucraina e l’Unione europea hanno in comune una leadership politica inetta, che oscilla in modo irresponsabile tra pace e guerra. La postura aggressiva assunta dall’Unione verso la Russia non è credibile. Perchè segue lunghi periodi di remissività e di accondiscendenza, non è condivisa dai cittadini europei, e svanirà di fronte allo sviluppo degli eventi o come effetto di un contrordine americano.
    I leader europei sembrano compatti, ma non hanno in realtà alcuna linea. Quale coerenza esiste tra la quasi-dichiarazione di guerra alla Russia appena votata dal Parlamento europeo e la decisione di non inviare forze militari in Ucraina?

    Mandare un po’ di missili e munizioni a Kiev e raccontare che in questo modo si rovesciano le sorti di una guerra in cui esito è segnato al 95%, è solo un esercizio di irresponsabilità. Serve ad indurire ulteriormente la Russia, esasperare il conflitto e rendere più arduo il negoziato che lo concluderà.

    Non si minacciano guerre che non si possono fare. Se non si vuole intervenire militarmente contro la Russia perché non si è pronti ad un massacro convenzionale a tutto campo suscettibile di trasformarsi in un fungo atomico, occorre trarne le conseguenze e percorrere altre strade.

    La strada delle sanzioni non porta da nessuna parte. Non ha funzionato quasi mai, e non funzionerà contro il Paese più autosufficiente del Pianeta. La Russia è pochissimo indebitata, dispone di ingenti riserve finanziarie, e di un territorio che è il più vasto e il più ricco di risorse naturali del mondo. E Cina, India e il resto dei BRICS sono pronti a comprare dai russi tutto ciò che l’Europa cesserà di comprare.

    La strada del negoziato è obbligata. Ed è nelle mani dell’Europa. I suoi capi potrebbero porre fine al conflitto in corso dimostrando solo un po’ di coerenza. Francia e Germania si sono opposte lungo gli ultimi venti anni all’ ingresso dell’Ucraina nella NATO. Ed hanno appena confermato questa posizione non inviando truppe in Ucraina.

    Nello stesso tempo, però, hanno fomentato un colpo di stato anti-russo in Ucraina nel 2014, hanno patrocinato l’accordo di Minsk tra Kiev e due regioni dell’Ucraina orientale abitate da russi per poi girare le spalle di fronte al suo sabotaggio da parte del governo ucraino, ed hanno partecipato, pochi mesi fa, a manovre militari NATO provocatorie verso la Russia.

    La Russia ha letto ciò come l’epilogo di una lunga storia di inganni e di doppiezze.

    Caduta l’URSS e disciolto il Patto di Varsavia, le potenze occidentali offrirono al Cremlino ampie assicurazioni che la NATO non si sarebbe espansa verso Est.

    Ma non si fece alcun trattato, perché le due parti non lo ritennero necessario, visti i rapporti di cooperazione e di amicizia che sembravano essersi stabiliti tra gli ex-nemici. E per un paio di anni dopo il 1989 la NATO stessa sembrò avere i giorni contati.

    I russi avevano temuto da lungo tempo le invasioni dall’ Ovest, che fosse Napoleone, Hitler o la NATO. I maggiori esperti americani di Russia, dal mitico George Kennan a Henry Kissinger, tutti rigorosamente conservatori, furono unanimi nel ritenere che i timori russi erano fondati e che la loro richiesta di garanzie di sicurezza era legittima. L’allargamento della NATO verso est, quindi, era per loro un’idea unnecessary, reckless and provocative

    La musica cambiò tra la fine della Bell’Epoque clintoniana e l’arrivo di George Bush e soci. Si usarono subdoli argomenti per sostenere che gli accordi sulla NATO c’erano stati, ma non erano vincolanti. E si continuarono ad ammettere nell’Alleanza, uno dopo l’altro, tutti i Paesi ad est della Germania. Fino ad arrivare, con le repubbliche baltiche, ai confini stessi della Russia.

    I cannoni russi sono stati caricati, perciò, dalla NATO. La Russia si è sentita accerchiata e minacciata in un interesse strategico vitale. E quando ha ritenuto che forze straniere intendono trasformare una delle tre nazioni fondanti dell’identità culturale-religiosa e politica del suo popolo – l’altra è la Bielorussia – in una entità anti-russa militante, è intervenuta, purtroppo, con la forza. La forza oscena e assurda della guerra occidentale.

    La soluzione?

    Visto che nessuno ha intenzione di iniziare il terzo conflitto mondiale, l’unica strada percorribile è un accordo che fornisca alla Russia le garanzie di sicurezza che richiede senza successo da trent’anni, in cambio della cessazione dell’attacco e di un impegno a lungo termine per il rispetto della sovranità dell’Ucraina.

    Ciò può avvenire per iniziativa europea, deve includere la ripresa degli accordi di Minsk, ed anche la creazione di uno status di neutralità dell’Ucraina. Non è più tempo di manfrine.

    L’ Ucraina ha diritto alla sua sovranità. La Russia non deve più sentirsi in pericolo. Ed i leader UE avrebbero un’occasione per mostrare un po’ di serietà e senso di responsabilità.

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  5. La conclusione di tutti questi bei discorsi è una sola: facciamoci i cazzi nostri e permettiamo al liberatore Putin di farsi i suoi.

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  6. Come Don Chisciotte

    La ex Rappresentante per lo stato delle Hawaii Tulsi Gabbard è da sempre una voce dissonante dalla narrazione di regime: per questo si è fatta molti nemici nell’ambiente del Deep State, prima tra tutti la Clinton che ha provato a coinvolgerla nella farsa del Russiagate.
    Anche sulla guerra in Ucraina la ex militare quarantenne tra i due litiganti ha scelto di schierarsi dalla parte della verità. La retorica sempre più diffusa dai media di regime della guerra in difesa della democrazia ucraina contro il dittatore russo è falsa quanto lo stesso concetto di democrazia applicato al governo Zelensky. “Per mantenere il potere il presidente ucraino ha oscurato le tre emittenti televisive che stavano criticando apertamente lui e le sue politiche, ha imprigionato il capo del partito di opposizione che era arrivato al secondo posto alle ultime elezioni e fatto arrestare e imprigionare i leader di quel partito Le stesse identiche cose che sono state imputate a Putin. Ma l’Ucraina ha fatto questo con il totale appoggio degli Stati Uniti.”

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    • Mi scuso con Tracia se mi dà sempre lo spunto per precisare (niente di personale, eh…): ma Comedonchisciotte non era inattendibile quando parlava di pandemia?

      E’ curioso constatare questo atteggiamento “schizofrenico” sulla fondatezza delle fonti, a seconda dell’argomento trattato.

      Diventa anche arduo capire come non si possa, in generale, non accorgersi del collegamento esistente tra pandemia e la situazione bellica in corso, non in quanto tali, ovvio, ma in riferimento agli scopi dissimulati, mistificati quando va bene, non compresi proprio, quando va male, dalle rispettive narrazioni “ufficiali” di certa, meglio dire: di quasi tutta la stampa da riporto.

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      • Non ha importanza la fonte , ma quello che questa democratica americana candita per le presidenziali dichiara. E poi scusa tranne uno solo mio intervento sulla pandemia “credo nella scienza e nei vaccini” non ho mai battagliato si vax no vax ,quindi niente di personale ma questa volta hai cannato

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      • Scusami Tracia, ma il fatto che abbia premesso che il tuo commento mi serviva da spunto per dire ciò che ho detto, cosa significa per te? EVIDENTEMENTE (cit.) tocca spiegartelo: non avendo chiaro il tuo parere sulla pandemia, l’osservazione non era riferita a te. Di conseguenza, non ho proprio cannato un bel nulla.

        Anche se adesso, alla luce della tua precisazione sulla scienzah (mica occorre essere commentatori compulsivi nazivaccifascisti alla Jerome per capire chi si ha di fronte), la faccenda potrebbe cambiare prospettiva…

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    • Vabbeh però non diciamo castronerie. Anche fosse Putin ha fatto assai peggio e ora è lui che sta invadendo l’Ucraina, o le bombe le sta lanciando Zelensky? Capisco tutto e l’ottusità degli USA, Nato e UE, ma Putin non è un santo e ora sta cancellando un paese, non mi sembra normale giustificarlo, e questo a prescindere da tutto il resto.

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      • Veramente ad oggi sono gli ucronazi che stanno bombadando le città dei separatisti e tengono in ostaggio i civile per usarli come scudi umani.

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      • @Manna
        Vuoi forse dire che le città e i palazzi distrutti non sono in Ucraina ma in Russia? Oppure Zelensky ha deciso l’auto distruzione? Tu credi pure quello che vuoi, ma sappi che a tutto c’è un limite.

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  7. Sottoscrivo tutto ciò che scrive Di Battista, e quindi i leader politici che ha riportato, come sottoscrivo il commento di Pino Arlacchi. C’è un bruttissimo clima che sta impedendo una discussione franca e onesta intellettualmente che possa aiutare chi governa a prendere le decisioni più opportune. Ma se chi fomenta la caccia alle streghe sono media, giornalisti, ipocriti e probabilmente “venduti” all’atlantismo a gettone, chi governa è oggi, in Italia e più in generale in Occidente, un nano politico, stupido e incapace di affrontare temi banali, figuriamoci quelli geopolitici. È terribile poi osservare, in Italia, l’incapacità di opporsi adeguatamente al tiro al bersaglio, peloso, squallido, violento di alcuni “giornalisti” la cui natura vergognosa è evidente già da anni. Ad esempio solo ieri osservavo l’inquietante sguardo e ascoltavo le parole di Federico Fucini a Piazza Pulita, mentre negava la realtà raccontata dal Prof. Orsini ( ad un certo punto ha anche detto, “gli USA non hanno mai invaso Cuba per i missili sovietici”….e nessuno che gli abbia detto “e grazie al Cazzo”). E sempre ieri mi sono visto parte dell’intervento di Di Battista a Di Martedì inorridendo alle parole ipocrite di quel pendaglio da forza di Sallusti che con una faccia da culo senza precedenti attribuiva a Foa ( che stava al Giornale anche con lui, e riportava da sempre le sue tesi sulle ragioni di Putin e della Russia) e a Di Battista un filo putinismo nella migliore delle ipotesi alla Chamberlain ( perché Putin è il nuovo Hitler…) nella peggiore un tradimento per intesa col Nemico. Facendo finta di non ricordare che il suo Padrone di ieri l’altro ha fatto e detto molto di più sul ruolo e il prestigio del leader russo ( è stato capace di alludere che il Cav, capito il pericolo, cercava di addomesticare il Cattivo….e Chamberlain da lui citato si è risvegliato dal sonno eterno ed è ritrapassato di un colpo). Ma lo stesso “finto prete” Damilano ha additato i nemici della libertà e democrazia nei tanti che hanno raccontato la Russia di Putin come un entità geopolitica con cui discutere. E giù con Sputnik e Russia Today sparata su Foa ( imbarazzato e non capace di replicare, il coraggio delle proprie idee meriterebbe più orgoglio e un contrattacco verbale adeguato), ma senza citare Repubblica che distribuiva l’inserto Russia Today tempo addietro. Altro lapidazione terribilmente falso e ipocrita, ma non da oggi. Insomma c’è una cappa appestata di conformismo violento che fa realmente paura. Per fortuna nel “lungo periodo” saremo tutti morti. Ed io prima.

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    • Sono d’accordo con te Paolo ,

      ieri sera Fubini ha fatto la figura dell’impreparato livoroso mentre discuteva con Orsini, che a mio avviso diceva cose condivisibili e soprattutto , fuori dalla logica dente per dente, inattuabile nella realtà.

      Notevole anche la differenza , nella capacità di analisi, tra un inviato di guerra vero come Negri e una analista da divano preparata a Londra come la Tocci.

      Quanto a Sallusti, e’ ormai una macchietta balbettante, incapace di di fare una analisi seria.

      Damilano, forse oggi ha capito chi comanda nel mondo dell’informazione, e ha avuto un sussulto di dignità dimettendosi dall’Espresso.

      Gianni

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      • C è ancora qualcuno che guarda i talk!!contaminazione pericolosa!!!altro che le atomiche! Ben venga l atomica se zittira’ sti nuovi” esperti generali,” dopo 2 anni di virologi !! Un bel silenzio mondiale, l unico peccato sarebbe perdere gli animali! Gli esseri umani non meritano di vivere!

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  8. Eccoli gli SVERGOGNATI figli di pootteen a sciacallare idiozie sotto l’articolo di quel fannullone e falegname pentito.

    Aleksandr Litvinenko, Anna Politkovskaja, Boris Nemcov, Stanislav Markelov, Sergej Magnitskij e Boris Berezovskij sono solo i nomi più noti di una lista cui si aggiungono oltre 150 giornalisti e, forse, anche l’ex premier Egor Gajdar.

    Su queste vittime del dittatore pazzo niente da obiettare?
    Sull’enclave russa di Kaliningrad, sul baltico, piena di razzi armati con testate nucleari, nessuna critica?
    Nel raggio di 1.000 km ci sono tante capitali nord e mittleuropee pronte ad essere colpite.
    E voi muti.
    Tutti a sproloquiare sulle pressioni occidentali senza alcuna condanna per i crimini e le velleità espansionistiche del folle.
    La Russia è attraversata da 11 fusi orari, per rappresentare quanto sia vasta, ma il suo criminale capo non si accontenta e spinge guardando verso ovest in Europa.
    E voi plaudenti gioite per questa tragedia.
    Perché è colpa del nazista ebreo Zelinsky, in un ossimoro che racchiude tutta la vostra decerebrale ignoranza.
    È venuta fuori la riforma che prevede ancur più censura sui media russi.
    Qui in Italia scrivete liberamente quello che volete, soprattutto vergognosa propaganda, senza censure.
    Perché non vi trasferite da lui se ritenete pesante l’aria respirata da noi? Ditelo che si vive meglio in Russia che in Italia, scavalcato l’ipocrisia che vi ha guidato finora.
    Dimostrate di credere in un mondo migliore del nostro e localizzato in quella nazione continente.
    Assumetevi le vostre responsabilità e siate coraggiosi e coerenti.
    Altrimenti tacete per sempre.

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  9. Ma l’ ONU ( costosissimo),nato per redimere i conflitti internazionali, ha gravissime colpe in tutto questo disastro UMANITARIO.

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  10. “Gli “eroi” nazisti cominciano a scappare
    Date: 4 Marzo 2022

    Sul fronte ucraino ci sono da segnalare tre cose che però sono accadute negli ultimi due giorni: i nazisti del battaglione Aidar, secondo solo al reggimento Azov per numero e prestigio, ha subito una pesante sconfitta nell’Ucraina sudorientale. Più di 5.000 uomini sono in fuga, compresi i loro istruttori americani di Greystone (ex Blackwater) e hanno abbandonato l’equipaggiamento recentemente ricevuto dalla Nato. Questo battaglione nazista si era formato già nel 2014 e all’inizio aveva il suo quartier generale nel golf club di Lugansk che veniva usato come luogo di tortura. Quando le forze di liberazione del Donbass assalirono il covo dell’Aidar, riuscendo a far fuggire a gambe levate i neonazi, trovarono il cadavere di una donna ancora legata mani e piedi che era stata torturata e violentata. Ma nello stesso luogo scoprirono una fossa comune con i corpi di molti torturati e trovarono anche le scorte di viveri tutti offerti dall’esercito americano. Adesso semra che tutto questo sia stato dimenticato e persino degli articoli comparsi a suo tempo sul Manifesto, sono misteriosamente irraggiungibili. Ma che schifo.

    Comunque subito dopo la disfatta dell’Aidar il comandante di questa formazione, Maxim Marchenko che si era messo al sicuro già dal giorno prima , è stato nominato governatore di Odessa dove Zelensky spera di poter barattare la popolazione civile con qualche giorno di trattative in più e pensa di aver trovato la persona giusta. Infine i media ucraini hanno tentato di spaventare la gente dicendo che la presa da parte russa della centrale nucleare di Zaporizhia aveva causato un incendio, sottintendendo che poteva esserci un nuovo disastro nucleare. In realtà l’incendio, peraltro appiccato da personale ucraino, riguarda una piccola costruzione, molto lontana dai reattori. E comunque i russi si sono portati dietro tecnici nucleari per gestire le centrali atomiche che sono state fin subito nel mirino delle forze russe. La notizia ovviamente al di là della sua natura emotiva, tende ad accreditare l’idea che esista ancora un Ucraina , ormai di fatto rappresentata solo dai folli con la svastica che tentano il bagno di sangue, preferibilmente altrui come dimostra la fuga di Aidar.

    Sul fronte invece della stupidità e della volgarità occidentale, c’è invece da registrare che il senatore Lindsey Graham ha chiesto in diretta su Fox News che Putin venga assassinato. Ma la stessa richiesta è stata fatta poche ore dopo dal conduttore di Fox News Sean Hannity, il quale ha detto che il leader russo avrebbe “perso il diritto di vivere”. Questo signore, si fa per dire, questa merda per essere realisti è quella che vent’anni fa in Irak rivendicava all’America il diritto di uccidere chiunque si opponesse al suo potere e alla sua giusta conquista. Questi sono i nostri padroni, quelli che ci stanno rovinando per separarci dalla Russia.

    Del resto cosa ci si potrebbe aspettare da chi ha organizzato, finanziato e armato un regime apertamente nazista che, piaccia o no agli infimi bugiardi dei giornali i quali tentano di minimizzare, appare del tutto in balia di estremisti folli che riescono ad imporre qualsiasi cosa: basti pesare che il 21 luglio 2021 Zelensky ha promulgato la «Legge sui popoli autoctoni», secondo cui soltanto gli ucraini di origine scandinava, i tatari e i karaiti, hanno «il diritto di godere pienamente di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali» una macabra follia che appartiene non solo a chi la mette in atto, ma anche a chi la nasconde su ordine del padrone che gli paga lo stipendio e lo tiene al collare. Se poi qualcuno si chiedesse perché in tanti manifesti e simboli dell’ Ucraina contemporanea compaia la cifra 88, sappia che essa designa l’ottava lettera dell’alfabeto romano, ovvero la “H”. Ripetuta fa HH ovvero Heil Hitler. E di certo stupisce che tanta gente di razza inferiore, secondo gli ex padroni dell’Ucraina, si senta così vicina alla loro causa. Stupisce almeno quanto vedere che le medesime persone inginocchiate per chiedere scusa di essere bianche, poi chiedono la morte per chi combatte il suprematismo bianco. Ma tutto questo dà la perfetta misura della futilità assoluta del discorso pubblico e il senso del nulla che ormai esprime l’occidente.”.

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    • Fonte, somaro criminale Negazionista e MARCHETTARO.
      Questo battaglione nazista…. Ma sbaglio o ti sei dichiarato apertamente di destra?
      Che fai ora, sei in combutta con il Kompagno Pootteen?
      Sei un miserabile che ha bisogno del palcoscenico per vomitare cazzate.
      Pure il ruolo di matto del paese, che si ebisce in strada e nei bar ti sta stretto?
      ESPATRIA IN RUSSIA, li sanno come trattare i disagiati, li imbarcano su un carro armato e li spediscono in prima linea, morti di fame e di sete, se non prima di paura.

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      • “Ma sbaglio o ti sei dichiarato apertamente di destra?”

        Magari ti sbagliassi e basta: tu sei completamente SC3M0!

        Con te ci si può solo divertire, MAC4C0!

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      • @JB
        Non vorrai tornare a battagliare col Gatto Marchettaro (ah ah ah) e ascoltatore ossessivo di Radio Radio, anche sulla guerra del bastardo avvelenatore seriale russo, ti prego. Risparmiatelo e risparmiacelo. È rimasto zitto per un po’, si è abbeverato qualche giorno alla fogna del web, ed è tornato facendoci credere di sapere cose che noi umani non possiamo neanche immaginare.
        Lascia perdere.

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      • @ Santo Loquasto
        In più di un’occasione ha resistito alla tentazione di rispondere ai suoi insulti.
        Perché in fondo si contraddistingue per questo, per i copia&incolla che manco lui capisce e per le battute sceme.
        Di solito va annusando gli altrui bagagliai posteriori in cerca di errori grammaticali, figli di certe autonomie delle tastiere virtuali di schermi tattili.
        Non è mai stato capace di argomentare un suo ragionamento, solo postare insulti scritti in geroglifici per schivare la moderazione. 🤭🤭🤭🤦‍♂️
        È così, il suo ruolo è quello dello scemo del villaggio a sua insaputa. E la cosa lo infastidisce vanesio e narciso com’è.
        A costui il vaccino avrebbe potuto guarirlo, perché L’mRNA messaggero avrebbe riparato qualche danneggiamento di fabbrica.
        Ha preferito rimanere nel suo status di difettato e mi frega meno di zero.

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      • “…è tornato facendoci credere di sapere cose che noi umani non possiamo neanche immaginare.”.

        Umani?

        Ah ah ah!

        Sempre a sopravvalutarsi ‘sti poracci…

        ” …[sa] solo postare insulti scritti in geroglifici per schivare la moderazione.”:

        cosa imparata a suo tempo proprio dal MAC4C0 COGLI0N3!

        “A costui il vaccino avrebbe potuto guarirlo, perché L’mRNA messaggero avrebbe riparato qualche danneggiamento di fabbrica.”.

        Ah ah ah… Quindi ammetti che può interagire col DNA umano… Bene, bene, proprio un genietto della comunicazione provax…

        Sì, sì vax, sì, sì vax, vaciniamociiii!

        IDI0TI DEL CA220!

        Ah ah ah!

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    • Bravo Gatto .credimi mi hai sorpreso e meravigliato.Mi scuso di tutte le volte che ti ho insultato.

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    • C’eri tu vero con Zelensky mentre appiccava il fuoco alla centrale nucleare per poter poi minacciare la pazzia di Putin? E le tue fonti guarda caso non sono più raggiungibili quindi dobbiamo crederti per fede. Io penso che a forza di arrovellarti la mente ti si è fuso il cervello!

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      • E tu lucapajass c’eri con Zelensky per dire il contrario delle mie fonti? O dobbiamo crederti per fede? E con la NATO e il Bidet si arriva alla verità per Gnosi? Per fondere il cervello bisogna anche avercelo, problema che con te non può sussistere…

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  11. jerome povero microcefalo, se proprio vuoi vedere una testata atomica basta che vai ad aviano, ghedi, brescia.
    Ritardato mentale nessuna di queste bombe e nostra e un vecchio scoreggione dall’altra parte dell’oceano può farle partire.
    ficcatele in quel posto tu e quei 4 cacasotto a stelle e strisce capaci solo di prendere sberle da tutti.
    Peggio di loro ci sono colo i zerbini nostrani

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    • E quindi lMBEClLLE?
      Chi è che si sente minacciato dal nulla?
      Dopo che mi hai fatto questa lista molto parziale, delle basi NATO italiano dove custodiscono missili con testate nucleari, cosa vorresti dimostrare?
      Hai prestato servizio di leva?
      Io si, nell’Artiglieria contraerea a Villafranca, nell’aeroporto di Verona.
      E dalla mia caserma partivano soldati impegnati nei turni di guardia ai silos sotterranei di Ghedi Torre ed ero spesso in missione nell’aeroporto militare di Montichiari.
      Ho partecipato anche ad un’esercitazione interforze con i V.A.M. e soldati yankee.
      Torna a pascolare tra le capre bimbominkia.

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      • X JerryB:

        dev’essere stata dura, tutto un anno a fare da bersaglio volante per la flak.

        Le hai tolte tutte le schegge dal culo? 😀

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  12. Ex candidata Presidente Usa: “La guerra si sarebbe evitata se la Nato avesse ascoltato le legittime preoccupazioni di Mosca”
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    TwittaVedi i nuovi TweetConversazioneTulsi Gabbard 🌺@TulsiGabbardThis war and suffering could have easily been avoided if Biden Admin/NATO had simply acknowledged Russia’s legitimate security concerns regarding Ukraine’s becoming a member of NATO, which would mean US/NATO forces right on Russia’s border

    Ex candidata Presidente Usa: “La guerra si sarebbe evitata se la Nato avesse ascoltato le legittime preoccupazioni di Mosca”

    “Questa guerra e le sofferenze si sarebbero potute evitare se l’amministrazione Biden e la Nato avessero semplicemente riconosciuto le legittime preoccupazioni di sicurezza riguardanti il possibile ingresso dell’Ucraina nella Nato, che significava forze USA/NATO al confine”.
    Con queste parole la ex candidata presidenziale alle ultime elezioni negli Stati Uniti, Tulsi Gabbard, prende posizione sull’operazione bellica decisa dalla Federazione russa il 24 febbraio e motivata dal presidente Putin come l’unica opzione che Mosca aveva a disposizione per garantire la sua sicurezza nei prossimi anni. Dopo le dichiarazioni a Monaco del presidente ucraino Zelenski, che non solo poneva l’obiettivo dell’ingresso della Nato ma ha apertamente parlato di una nuclearizzazione del paese, al Cremlino è stato dato il via all’operazione militare.

    Anche Jill Stein, candidata per il partito dei Verdi nelle elezioni del 2018, ha preso una posizione controcorrente rispetto quella dominante oggi in occidente.

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  13. JP Morgan scrive che la Russia, dopo le sanzioni inflitte dai Paesi occidentali, va verso un collasso dell’economia che potrebbe superare, per gravità, quello visto dopo il default del debito nel 1998.
    In un report, gli analisti americani stimano un crollo del Pil del 7% quest’anno.
    “Le sanzioni minacciano i due pilastri di stabilità: riserve in valuta estera della banca centrale e surplus corrente”, si legge nel report.
    “Le sanzioni colpiranno nel segno per l’economia russa, che ora è diretta verso una profonda recessione”.

    Colpirli nel portafoglio, non con le armi, perché da questo punto di vista la guerra di aggressione la sta conducendo il dittatore folle.

    Ora mi aspetto il primo utile idiota che venga a contestare con insulti ma incapace di farlo attraverso i numeri e i dati macroeconomici.
    Chi si offre volontario?

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    • Solo per farti notare che se blocchi le banche per i pagamenti del gas e del petrolio, qualcuno deve scomodarsi a portar lingotti in pagamento, più ne porti di la più salgono di prezzo per noi e di valore per lui che se ne frega allegramente perché ci guadagna di più.In più mi permetto di dirti che non mi piaci e non mi piacciono gli americani, inoltre insultare Putin come tutti stanno facendo o quasi, me lo ha fatto sembrare simpatico.Incivile testa di cazzo sei.

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  14. Io sono una utile idiota senza insulti . Dopo i numeri e i dati macroeconomici riguardo PIL russo a me non frega niente.

    Io come utile idiota attendo i dati macroeconomici italiani tra 1 anno , 3000 in cassa integrazione Ilva, ogni giorno annunci
    chiusure aziende , dislocazioni, Attendiamo ” JP Morgan scrive che Italia……….

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    • Si che sei il primo utile idiota.
      Ci sono crisi occupazionali ma pure tante nuove iniziative imprenditoriali di successo, dove si assume personale.
      Hai mai sentito della Bianchi biciclette che ha riportato la produzione in Italia dal l’estremo Oriente?
      E della multinazionale dei semiconduttori STM che allarghera’ ad Agrate Brianza la produzione per rendere più autonoma l’Europa dall’attuale carenza di microchip?
      Confindustria in uno studio del suo centro ricerche ha rilevato come 3 aziende su 4 che avevano delocalizzato tornano in patria e si espandono, grazie al richiamo esercitato dal brand MADE IN ITALY.
      L’esposizione alla Russia se non è ridicolo poco ci manca, è al 14° posto come nostro percato di esportazione.
      Tra le fonti energetiche consumate in Italia il gas metano prende il 40%, e in questo lotto il 40% arriva dalla Russia.
      Dipendiamo dalla Russia per il 16% delle fonti energetiche.
      Se in tale quadro inserisci le dichiarazioni DELL’AS di ENEL Starace, per il quale la produzione di energia da fonti rinnovabili potrebbe essere implementata fino al 50% del totale nei prossimi DUE Anni, capisci perché il dittatore Vlad stia andando fuori di testa.
      Le acciaierie abbandoneranno il carbone per usare l’idrogeno e il processo chimico per estrarlo dall’acqua verrà alimentato da energia eolica.
      Da paese dipendente da terroristi beduini e dittatori pazzi, diventeremo esportatori netti di energia VERDE per il resto d’Europa.
      Già OGGI nella rete di metano dotti della SNAM viene veicolato l’idrogeno, che può costituire fino al 15% del movimentato.
      Ma il volume movimentato di questo gas crescerà esponenzialmente.
      Non attaccarmi sull’economia, perché vi espongo al ridicolo.

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      • Jero
        Veramente quello che non capisce di economia globale purtroppo sei tu
        Basta che tu prenda il prezzo alla pompa del gasolio e gli aumenti del gas del grano e il blocco delle industrie per mancanza di materie prime per capire che siamo noi a doverne far le spese,
        La Russia è praticamente autosufficiente, e la sua moneta il rublo è garantito da una riserva d’oro.

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      • @cojostro
        Da cosa sarebbe garantito il rublo?
        Lo sai che i continui deprezzamento degli ultimi 10 giorni ne hanno ridotto il valore a carta straccia?
        Valore intrinseco della carta e del metallo superiori a quello nominale che vi è impresso.

        La Russia ha 650 miliardi, tra Dollaro ed Euro, investito in valuta estera, oltre a 130 miliardi in lingotti d’oro e parcheggiati sempre all’estero.
        Ebbene tutte queste risorse SONO STATE CONGELATE e rese inutilizzabili.
        Con cosa acquisteranno i beni di prima necessità, cibo in primis? Con la carta straccia?
        E da chi, visto che sono stati sbattuti fuori da tutti i circuiti internazionali di import/export con le sanzioni?
        Dai paesi in via di sviluppo più straccioni di loro?
        È logico che già da… IERI, faranno i conti con un’inflazione a 3 o 4 cifre.
        Corri da loro a dargli lezioni di economia somara, vai, non perdere tempo sul blog.

        Il prezzo delle materie prime si sarà pure impennato, ma non sono gli unici nostri fornitori.
        Sul gas ci sono pure l’Algeria, l’Azerbaigian, gli Emirati arabi uniti, l’Olanda, la produzione locale, gli USA.

        E comunque questa crisi darà ulteriore impulso alla transizione verde. Oggi le nuove installazioni vengono frenate dalle soprintendenze alla tutela del paesaggio e da politici locali che si mettono di traverso per mera speculazione personale.
        Installazioni, come per l’eolico e il fotovoltaico, eliminabili successivamente.
        Vivo in una provincia che è stata un volano per l’espansione dell’eolico in Italia e sono a conoscenza di tutte le resistenze più astruse promosse dagli ignoranti interessati, dalla tutela dei passeri al divieto di circolazione dei Tir che trasportano gli impianti a pezzi. Cose ridicole.
        Come te che stai sdraiato, e umiliato sotto un feroce dittatore sanguinario.

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      • In Europa vengono consumati oltre 400 miliardi di M3 di gas e per oltre 230 miliardi vengono importati dalla Russia
        Gli altri fornitori sono al limite delle loro possibilità, sia per disponibilità sia per i sistemi di fornitura,
        Inoltre se tu non fossi così irrimediabilmente ottuso sapresti che il rublo è supportato dall’oro, sapresti che la Russia oltre ad avere gas petrolio grano e tutte le materie prime che le nostre fabbriche abbisognano è anche uno dei maggiori produttori di oro e pietre preziose,
        Oltre a ciò le riserve russe in dollari ammontano a cifre iperboliche, se poi consideri che il gas e petrolio che vendono in dollari al prezzo di oggi li rende dei paperoni puoi aspettare le calende greche prima che falliscano.

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    • In 8 anni non sono stati in grado di controllare una loro regione ma tengono testa all’esercito russo?

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  15. Jerome inutile idiota, dalle merdateche scrivi tu al massimo pulivi le latrine e sicuramente puzzavano meno di te. Fattene una ragione stolto, lo Zar vi ha messo tutti a pecora

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    • Franco oi Francoh…
      Quindi tu parli a nome dello zar.
      Sei russo?
      NO sei un C0J0NE che viene a trollare scemenze ed insulti.
      Non perdo tempo ad insultarti come meriteresti perchè ti ha già punito la natura creando un incrocio fra un troll e un’ameba.

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  16. Direi che siamo di nuovo (come per la contrapposizione sul covid) davanti a uno scontro senza speranza di essere superato.

    Chi ha scelto di credere alla versione ufficiale della propaganda occidentale semplicemente si rifiuta di ascoltare argomentazioni diverse. Una cosa è certamente vera perchè: “lo dicono tutti”
    Se gli passi ragionamenti o articoli o analisi o video che confutano quella versione manco li guardano, non hanno tempo, e sanno già come stanno le cose avendo ascoltato e visto qualcosa nei tg, e non hanno bisogno e voglia di approfondire.

    Siamo davanti a un muro invalicabile, perchè un muro, anche basso pochi centimetri, non può essere superato se non lo si vuole fare.

    Ancora una volta la propaganda mostra tutta la sua incredibile forza persuasiva.

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    • D’accordo con te Fabrizio,
      Aggiungo che se ci si azzarda a sentire o far sapere che c’è anche la versione russa degli avvenimenti passi subito per un venduto che che deve emigrare in Russia.
      Eppure in democrazia dovrebbe essere normale sentire le due campane e farsi poi un’opinione.

      Invece se vengono a sapere che hai dato anche solo un piiiiccola sbirciatina alla versione dei loro nemico giurato rischi di essere preso a sputi e insulti.

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    • MA QUALE PROPAGANDAAA?
      C’è un dittatore che ha invaso uno stato sovrano causando una carneficina.
      E poi ci siete voi in servizio permanente contro l’Occidente, dove vivete liberi anche di postare idiozie.
      La vostra propaganda alternativa sorvola sulla tragedia in corso, prendendosela con la popolazione Ucraina, da SVERGOGNATI.
      Io non ho mai accusato la popolazione russa, punto il dito contro il loro sanguinario dittatore e la sua cricca cleptocratica.
      Vi manca l’onestà intellettuale di base.

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      • O buon Jerome,
        La differenza credo stia essenzialmente nelle percezioni che ognuno di noi ha.

        Tu sei ormai convintissimo che il male stia solo ed esclusivamente da identificare nell’aggressore e prendi con altrettanta convinzione le parti dei deboli aggrediti.

        Altri, invece, credono che la partita sia ben più ampia di quella ristretta a due attori (aggressori e aggrediti) come la vedi tu, perché vi sono altri convitati tra i quali, la Nato, che con la sua volontà di entrare in l’Ucraina con armi atomiche puntate verso la Russia, contribuisce in maniera inequivocabile a creare il clima incandescente che ha portato a questa guerra.

        Tu non credi sia vero che la Nato vuol entrare in Ucraina? Ok.

        Allora ripeto una domanda che vado ripetendo da giorni.
        Perché la Nato non dice a chiare lettere che, oltre a non averlo mai voluto fare, mai e poi mai entrerà in Ucraina?
        Perché non dice con chiarezza che non vorrá mai rappresentare una minaccia aggressiva per la Russia?
        Le costa cosi tanto esporsi con poche dichiarazioni che sarebbero così importanti?
        Invece: perché questo rumorosissimo silenzio?

        Eppure una presa di posizione come quella, metterebbe con le spalle al muro Putin.
        Ma non succede mai. Perché?

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  17. concordo Fabrizio, esattamente come per il covid.
    L’unica cosa che rimane da fare è andare dal babbeo di turno e farlo sclerare.
    Tipo il povero jerome, piccolo povero e inutile jerome.
    poco più su ha scritto che le aziende italiane starebbero tornando a produrre in italia per il made in italy.
    ma povero piccolo mononeurone, ma dove hai sentito una minchiata tale?
    Neanche Zalone mi ha fatto ridere così di gusto
    Dai parlami ancora di economia, famme morì

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  18. quando qualcuno vuole raccontare la storia dalla realtà
    e non dalla stanza di un albergo sintonizzandosi con la TV

    “Giornalista italiano morto in Ucraina nel 2014: “Andrea fu ucciso da una granata”
    https://www.repubblica.it/esteri/2017/05/24/news/svolta_indagini_morte_andrea_rocchelli-166285348/

    “Andrea Rocchelli: Vitaly Markiv assolto per l’omicidio del giornalista”
    https://www.osservatoriodiritti.it/2020/11/04/andrea-rocchelli-giornalista/

    “Andy Rocchelli fu ucciso in Ucraina 7 anni fa. Perché? Lo zig zag della giustizia”
    https://www.ossigeno.info/andy-rocchelli-fu-ucciso-in-ucraina-7-anni-fa-perche-lo-zig-zag-della-giustizia/

    “Il giornalista italiano trucidato dagli Ucraini e abbandonato dall’Italia per aver osato raccontare le stragi in Donbass: la tragica morte di Andrea Rocchelli”
    https://www.mag24.es/2022/03/02/il-giornalista-italiano-trucidato-dagli-ucraini-e-abbandonato-dallitalia-per-aver-osato-raccontare-le-stragi-in-donbass-la-tragica-morte-di-andrea-rocchelli/

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  19. Guerra Russia-Ucraina,
    Jp Morgan: “Mosca verso collasso economico peggiore di quello del 1998”. Gas oltre i 204 euro, Piazza Affari giù del 6%. Titoli russi sospesi a Londra
    Per un MWh di metano il prezzo finale è stato di 204,15 euro, in rialzo del 26,94%
    il petrolio con i future sul wti a 110 dollari al barile (+2,2%) e sul brent a oltre i 112 dollari (+2%).
    il gasdotto Yamal che porta il gas di Gazprom in Germania via Polonia ha smesso di funzionare
    il prezzo di riferimento del carbone di alta qualità è balzato del 42% questa settimana a 446 dollari Usa a tonnellata
    secondo Coldiretti il prezzo del grano è balzato del 38,6% in una settimana dall’inizio della guerra in Ucraina ma ad aumentare sono stati anche il mais (+17%) e la soia (+6) destinati all’alimentazione degli animali negli allevamenti

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/04/guerra-russia-ucraina-jp-morgan-mosca-verso-collasso-economico-peggiore-di-quello-del-1998-gas-oltre-i-200-euro-piazza-affari-giu-del-6-titoli-russi-sospesi-a-londra/6515121/

    però noi, SECONDO AS di ENEL Starace, per il quale la produzione di energia da fonti rinnovabili potrebbe essere implementata fino al 50% del totale nei prossimi DUE Anni
    noi saremo esportatori netti di energia…
    con l’idrogeno che ancora non riusciamo a produrre e che al momento occorre più energia di quella che si ottiene

    ma che meraviglia!!!
    glielo abbiamo messo in quel posto al DITTATORE

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    • adriano58 sei ufficialmente FESSO.
      L’energia per l’elettrolisi dell’acqua da cui estrarre l’idrogeno arriverà dall’eolico, CHE È GRATIS.
      Cos’altro ti serve?
      Come mai stai prostitutendo la tua onestà intellettuale per il sanguinario dittatore russo?

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      • mi spiace che tu sia così preso dal tuo ego
        tanto da offendere le opinioni divergenti
        la tecnologia per produrre idrogeno Verde
        il suo stoccaggio e il suo utilizzo
        l’ho studiato bene
        poichè abbiamo fatto una relazione molto dettagliata per una zona industriale dismessa in provincia di Padova, al fine di partecipare al progetto Hydrogen Europe con fondi europei
        se tutto va bene si riuscirà a produrre qualcosa a prezzi competitivi solo a partire dal 2030
        Per di più per integrare il ciclo produttivo dell’idrogeno verde – l’unico davvero sostenibile – sono necessari il nichel, lo zirconio e i metalli appartenenti al gruppo del platino (rutenio, rodio, palladio, osmio, iridio e platino). I primi due vengono impiegati negli elettrolizzatori, gli altri nelle celle a combustibile – dispositivi senza i quali la catena del valore dell’idrogeno verde non esisterebbe.
        Le riserve principali di nichel sono localizzate soprattutto nel Sudest asiatico e in Russia, quasi l’80% delle forniture globali di zirconio proviene invece dalla sola Cina.
        dunque?
        aspettiamo qualche anno che forse la Russia tolga l’embargo nei nostri confronti?
        e come convinciamo la Cina a darci lo zirconio?
        nel frattempo?
        aspettiamo zio SAM?

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      • @sdriano58
        Te l’ho già scritto chi sia il nemico dell’Italia in campo energetico, L’ENI.
        Estrarre idrogeno dal petrolio è un controsenso, mi ricordo ancora la copertina sul retro della rivista Quattroruote sponsorizzata dalla Esso 20 anni fa, che accennava alla mobilità del futuro basata sul l’idrogeno, da estrarre… Dal petrolio.
        ENI ruberà qualche miliardo del PNRR per creare siti di stoccaggio per l’anidrite carbonica, come al largo di Ravenna, in modo da continuare a vendere carburanti fossili.
        Sono loro che ostacolano la transizione verso un’economia effettivamente VERDE, drenando anche i fondi per la ricerca, che sono briciole rispetto ai guadagni sulla commercializzazione del petrolio.
        Fino a che avranno un garante come il lobbysta Cingolani aspetteremo poidomai per il passaggio all’idrogeno bianco.

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      • Jerome B.
        Il Gruppo Enel prevede di aumentare la propria capacità di idrogeno verde a oltre 2 GW entro il 2030.
        https://www.enel.com/it/azienda/storie/opportunita-idrogeno-verde

        attuale consumo elettrico in Italia

        i valori oscillano tra la notte e il giorno mediamente da 25 a 55 GW, con punte minime e massime rispettivamente di 19,1 e 56,6 GW.
        l’approvvigionamento della rete elettrica è così distribuito per il 2020:

        il 52% da fonti non rinnovabili
        il 37,6% da Fonti rinnovabili
        il 10,4% proveniente dall’estero.
        fonte Terna
        senza parlare della transizione della mobilità elettrica dei prossimi anni

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  20. ho inviato notizie varie sull’uccisione del reporter Andrea Rocchelli ucciso da miliziani nazionalisti ucraini nel Donbass

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  21. Usa: “Consideriamo anche il bando dell’importazione di petrolio russo”

    La Casa Bianca sta considerando anche il bando dell’importazione di petrolio russo. Lo ha detto la portavoce Jen Pskaki durante il briefing, ricordando che tutte le opzioni sono sul tavolo ma ribadendo che il presidente non vuole turbare il mercato petrolifero globale o danneggiare il popolo statunitense con un aumento dei prezzi dell’energia e del gas.

    Non sia mai per i consumatori USA
    Invece noi piace, anche senza vasellina

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  22. bella idea Adriano, bisogna mettersi a produrre vasellina formato maxy mega famiglia.
    Mi consola che mononeurone jarome ci ha erudito sul fatto che bianchi farà biciclette made in italy
    potremo andare in bici al fronte e dare delle sonore facciate ai pugni dei russi
    daje jerò pereppepe pereppeppe

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  23. Aggiungiamo che ai rincari delle derrate alimentari c’è il blocco alle esportazioni, deciso dal governo russo, dei principali fertilizzanti, ciò causerà un abbassamento sostanziale delle produzioni agricole e della zootecnia,
    E poi c’è chi si definisce economista e predice il defoult della Russia.
    Beata ignoranza.

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    • @cojostro
      Uahahahah…
      Li voglio vedere i russi con la loro carta straccia chi troveranno come fornitori.
      Tieni presente, maestro di economia somara che la Russia è solo tecnologia militare, con ZERO ricadute in ambito civile.
      Le industrie civili più importanti sono in mano straniere e si stanno bloccando, TUTTE.
      Tu ti preoccupi per l’Italia ma dovresti farlo per la tua madrepatria retta dal sanguinoso dittatore.
      A pootteen gli cominciano ad arrivare pressioni da tanti OLIGARCHI improvvisamente “colpiti nelle ricchezze”, e al primo ministro tedesco Scholz ha fatto sapere di voler accelerare i negoziati con l’Ucraina, anticipando a sabato-domenica il terzo round.
      Ha pure chiesto di sospendere le sanzioni ma è stato rimbalzato.
      Paura eh???
      Gli rimane la minaccia atomica, o in alternativa il cianuro, perché sul piano internazionale è un reietto evitato da tutti.

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      • “la Russia è il più grande esportatore di grano al mondo. Ometterò qui i dati sulle risorse strategiche come i metalli delle terre rare e i fertilizzanti, di cui Russia e Bielorussia rappresentano quasi il 40% dell’offerta mondiale e puoi disegnare tu stesso il quadro. L’Europa, nel frattempo, ha perso più di 160 milioni di persone nel mercato (Russia e Bielorussia) e con l’imminente aggiunta di altri 20-25 milioni in Ucraina, stiamo guardando a 180-185 milioni. Questo è grave, gente, soprattutto considerando il fatto che la Russia moderna non è in media povera ed è in grado di pagare. Buon lavoro, Europa. Buona fortuna per la tua nuova vita, qualunque cosa ne sia rimasta. Non commettere errori, non ho schadenfreude, provo empatia con gli europei, ma ogni nazione merita il governo che elegge. Frau Merkel e le “élite” europee hanno fatto tutto il possibile per far crollare l’Europa.”
        Jero, spetta e spera, in Italia, l’industria manifatturiera rischia di perdere il 70% delle sue aziende,
        Se fossi in te cercherei di accaparrarmi un pezzo di terra una zappa e 2 capre, auguri.

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      • @cojostro
        Ma la smetti di scrivere idiozie?
        La Russia è al 14°posto come mercato per le nostre esportazioni, sempre meglio averlo piuttosto che no, ma se sparisse ro non ci impoverire berlo più di tanto.
        Saranno pure in crisi le aziende italiane, ma pagano gli stessi costi energetici aumentati per tutti. Visto che produciamo in proporzione più energia da fonti rinnovabili rispetto agli altri.
        Come ti spieghi il fatto che, nonostante tutto, abbiamo il Quinto, dicasi 5° surplus commerciale a livello mondiale dopo Cina, Germania, Corea del Sud e Giappone?
        Coincidenze?
        Non kreto.. E la Rossija? Arricchisce solo gli OLIGARCHI, gente a cui piace vincere facile sfruttando per se le ricchezze del sottosuolo, lasciando le briciole ad una popolazione POVERA.

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      • Jero
        Dacci i dati delle energie rinnovabili intanto ti dico quello del gas,
        In Italia importiamo dalla Russia circa il 44% del gas e il consumo annuo è di oltre 70 miliardi di M3 fatti tu il conto di quanti miliardi di dollari portiamo nelle tasche di Putin ogni anno.
        PS oggi il gas ha passato la soglia di 2 400$ x 1 000 M3 e il petrolio 114 $ il barile il carbone 450 $ la tonnellata in itagglia i concimi per agricoltura stanno scarseggiando e i prezzi sono raddoppiati,
        Non ti faccio l’elenco dei minerali di cui la nostra industria ha bisogno per sopravvivere e che sono quasi un monopolio russo.
        Dimenticavo il costo del grano ha fatto il 38,9% di aumento

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  24. quando il sonno della ragione crea mostri e anche degli scemi di guerra ecc..
    le liste di proscrizione da cui hanno preso l’idea Giuseppe Sala e suoi epigoni non ultimo il CIO agli atleti para-olimpici

    Elenco delle persone a cui è stato vietato l’ingresso in Ucraina
    La “lista nera”

    Di seguito l’elenco (non esaustivo) suddiviso in base all’anno in cui è stato emesso il decreto

    Russia Iosif Kobzon,[27] cantante
    Russia Ivan Okhlobystin, attore
    Russia Michail Zadornov, comico
    Russia Michail Porečenkov, attore

    Russia Oleg Gazmanov, cantante
    Russia Iosif Prigožin, produttore musicale
    Russia Nikolaj Rastorguev, cantante
    Russia Michail Bojarskij, attore
    Russia Grigory Leps, cantante
    Russia Sergej Bezrukov, attore
    Francia / Russia Gérard Depardieu attore
    Russia Maksim Kalašnikov (Vladimir Kučerenko), attore
    Russia Egor Cholmogorov, scrittore
    Russia Michail Chazin, economista e scrittore
    Russia Valerija, cantante
    Russia Stas Piecha, cantante
    Stati Uniti / Russia Roy Jones Jr., pugile
    Russia Sergej Penkin, cantante
    Russia Aleksandr Rozenbaum, cantante
    Russia Julija Chicherina, cantante
    Russia Evelina Bljodans, attrice
    Russia Vladimir Bortko, regista
    Russia Valentin Gaft, attore
    Russia Vasilij Lanovoj, attore
    Russia Pavel Lungin, regista
    Italia Silvio Berlusconi,[29] politico e imprenditore
    Stati Uniti Fred Durst,[30][31] cantante

    2016

    Russia Otar Kušanašvili, critico musicale
    Russia Nataša Korolëva, cantante e attrice
    Russia Kristina Orbakaite, cantante
    Russia Nikolaj Dobrynin, attore
    Russia Guf (Aleksej Sergeevič Dolmatov),[32] rapper

    Serbia Emir Kusturica,[31] regista e musicista serbo
    Russia Evgenij Griškovec, attore

    Russia Nadežda Babkina, cantante
    Russia Stanislav Sadal’skij, attore
    Russia Julija Samojlova, cantante
    Russia Lolita Miljavskaja, attrice
    Russia Kirill Safonov, attore
    Stati Uniti Steven Seagal,[31] attore, regista, artista marziale
    Lettonia Ivars Kalniņš, attore
    Italia Michele Placido, attore e regista
    Russia Sergej “Tarzan” Gluško, attore e modello
    Russia Nikolaj Tsiskaridze, ballerino
    Russia Evgenij Griškovec, scrittore
    Russia Stanislav Govoruchin, regista
    Russia Andrej Merzlikin, attore
    Russia Dmitrij Pevcov, attore
    Russia Ljudmila Čursina, attrice
    Russia Egor Krid (Egor Bulatkin), rapper
    Russia Elina Bystrickaja, attrice
    Russia Larisa Guzeeva, attrice, conduttrice televisiva
    Russia Tina Kandelaki,[33] giornalista e conduttrice televisiva

    Russia Nikita Michalkov, regista
    Russia Il’ja Reznik, poeta e autore musicale
    Russia Vladimir Men’šov, attore e regista
    Russia Aleksandr Maršhal (Aleksandr Minkov), cantante
    Russia Larisa Dolina, cantante
    Russia Aleksandr Baširov, attore
    Russia Alisa Freindlich, attrice
    Russia Svetlana Surganova, cantante
    Russia Zachar Prilepin, scrittore
    Russia Leonid Jarmol’nik, attore
    Russia Fëdor Dobronravov, attore
    Russia Alferova Irina Ivanovna, attrice
    Russia Aleksandr Nikolaevič Baširov, attore
    Russia Alexander Nikolaevič Bujnov, cantante e autore musicale
    Russia Basta (Vasilij Michailovič Vakulenko), rapper e produttore discografico
    Russia Lev Removič Veršinin, scrittore
    Russia Renat Favarisovič Davlet’jarov, produttore e sceneggiatore
    Russia Aleksandr Gel’evič Dugin, filosofo
    Russia Aleksandr Aleksandrovic Tamonikov, scrittore
    Russia Aleksandr Fisenko, attore
    Russia Dmitrij Fomin, ex pallavolista
    Russia Viktorija Cyganova, cantante
    Russia Aleksandr Borisovič Širokorad, ingegnere
    Russia Dmitrij Andreevič Šepelev, attore e presentatore TV
    Russia Maksim Ščogolev, attore
    Russia Alisa Brunovna Freindlich, attrice
    Russia Egor Barinov, attore
    Russia Evgenij Bakalov, attore

    Italia Al Bano, cantautore e personaggio televisivo
    Russia Ekaterina Varnava, conduttrice TV, attrice, comica
    Russia Marija Pern, attrice
    Russia Anatolij Falynskij, attore
    Russia Jurij Mironcev, attore
    Russia Natalija Koloskova, attrice
    Italia Toto Cutugno, cantautore

    2020

    Russia Valerij Sjutkin, cantante
    Russia Larisa Nadyktova, cantante, membro del gruppo Vorovajki
    Russia Jana Pavlova, cantante, membro del gruppo Vorovajki
    Russia Diana Terkulova, cantante, membro del gruppo Vorovajki
    Russia Boris Ščerbakov, attore
    Russia Anastasija Todorova, canoista
    Russia Pavel Trubiner, attore
    Russia Maksim Fadeev, produttore discografico e musicista
    Russia Aleksej Gus’kov, attore e produttore cinematografico

    Russia Denis Kljaver, cantante e attore
    Russia Olga Kormuchina, cantante
    Russia Igor Saruchanov, cantautore
    Russia Alëna Apina, cantante
    Russia Julija Beretta, (pseudo Julija Glebova)
    Russia / Bulgaria Filipp Kirkorov, cantante
    Russia Fëdor Viktorovič Dobronravov, attore
    Russia Loya (Olga Igorivna Zasulska), cantante
    Russia Igor Saruchanov, cantante
    Russia Mark Tišman, compositore
    Italia Pupo, cantante

    fonte wiki

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  25. Spigolature
    “La crisi ucraina non può essere compresa a meno che non prendiamo in considerazione le vorticose passioni primordiali dietro il disperato tentativo dei paesi euro-atlantici di attaccare Putin e indebolire la Russia e, se possibile, smembrarla, come hanno fatto con l’ex Jugoslavia, un altro paese slavo di Ortodossia orientale.”

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    • @cojostro
      Sto vizio di non citare le fonti non vuoi perderlo, forse perché te ne vergogni, affidandosi a ciarlatani.
      Questa sulle chiese orientali di chi é, Meluzzi, Pillon, Otelma, chi?

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    • Jero
      Visto che tu sei tanto intelligente e tutti gli altri stupidi cercatele,
      Quelli che riporto sono dati inconfutabili,
      Mentre i tuoi sono solo vuota propaganda.

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  26. Gli ucronazi sono alla frutta

    “L’intelligence del NM DPR chiarisce che l ‘”esercito legale” ucraino ha dato l’ordine di colpire da Tochka-U dopo che i militanti Azov si sono rifiutati di obbedire al comando delle forze armate ucraine e di coordinare con loro le loro “manovre”.

    Durante le scaramucce “amichevoli”, fu ucciso il comandante del gruppo “Vostok”, il generale Sodol. Fu ferito a morte negli scontri con gli “Azov”.

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  27. 03 Marzo 2022 16:00

    Demostenes Floros (esperto energia): “Senza il gas russo a rischio il 70% della manifattura italiana”

    “Nel 2022 difficilmente potremmo andare avanti senza le forniture di gas russo”. Ma, sottolinea Floros, la questione importante è un’altra: “dati alla mano: dall’inizio del conflitto in Ucraina ad oggi: il trasporto di gas russo in Europa sono aumentati notevolmente, il flusso di gas è praticamente raddoppiato nel pieno rispetto dei trattati firmati dall’azienda russa Gazprom e i paesi europei”.

    Sui prezzi in rapida crescita e sulle possibili conseguenze socio-economiche: “Purtroppo il prezzo del gas e quello del barile del petrolio stanno aumentando in modo significativo e temo possa aumentare ancora di più se il conflitto proseguirà.” E ancora: “Purtroppo le conseguenze in termini economici e di disoccupazione possono essere molto gravi: le principali manifatture in Europa sono quelle tedesche e italiane. Si stima che eventuali distacchi dalla Federazione russa potrebbero portare la chiusura del 60% della manifattura tedesca e il 70% di quella italiana: con ricadute drammatiche in termini economici drammatici”, ha proseguito Floros.

    “I prezzi dei beni primari sono aumentati e aumenteranno ancora di più con l’aumento di fertilizzanti”, ha concluso.

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  28. Da wiki
    reggimento operazioni speciali “Azov” (in ucraino: Окремий загін спеціального призначення «Азов»? Okremyi zahin spetsialnoho pryznachennia “Azov”), conosciuto in precedenza anche come battaglione “Azov” (in lingua ucraina: Батальйон «Азов»), è un reparto militare ucraino neonazista[2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15] con compiti militari e di polizia. Inquadrato nella Guardia nazionale dell’Ucraina[16] e istituito con lo scopo principale di contrastare le crescenti attività di guerriglia dei separatisti filo-russi del Donbass durante la guerra del Donbass del 2014[17], il reparto è divenuto famoso a seguito di accuse di crimini di guerra e tortura.[18]

    L’Azov è composto per la maggior parte da volontari, provenienti da partiti e movimenti politici legati all’estrema destra ucraina e integrati da volontari d’ispirazione nazifascista e neonazista provenienti anche da diversi paesi europei tra cui Italia, Francia, Spagna e Svezia.[2][19][20][21] Fonti del governo di Kiev negano che il battaglione Azov avesse espresso alla sua costituzione ideologie o posizioni ufficiali assimilabili al nazismo e, pur ammettendo che il reparto abbia attratto diversi volontari con dichiarate posizioni di estrema

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  29. Come volevasi dimostrare. In definitiva i costi per la campagna di denazificazione ucraina è l’Europa che paga,
    Il povero jero dovrà fare gli straordinari sui libri di economia, anche se credo sia solo tempo perso.

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    • @cojostro
      Continua ad affidarti alla tua propaganda inquinata.
      Ti sarà terribile il risveglio.
      Ti riepilogo perché NON TI ENTRA NELLA ZUCCA VUOTA:
      Riserve Russe pari a 650 Miliardi, suddivise fra dollari ed euro, in valuta straniera
      Riserve per 132 Miliardi in lingotti d’oro
      Sono ambedue detenute all’estero e sono state CONGELATE, RESE INUTILIZZABILI.
      Cambio del Rublo verso Euro il 3 gennaio 84,18 Rubli per 1 €uro
      4 marzo 137,13 Rubli per 1 €uro

      Russia verso il default tecnico, non paga cedole per 29 mld. Rublo sbriciolato

      La Banca centrale russa ha avvertito di aver congelato i pagamenti dei dividendi ai detentori esteri di bond in rubli.
      All’inizio di febbraio il debito del Paese era in mano per il 19,1% a investitori stranieri. Euroclear (partecipata da Euronext, capogruppo di Borsa Italiana) e Clearsteam (Deutsche Börse) non gestiscono più asset russi. Il rublo non vale neppure un centesimo di dollaro.

      Dicevi maestro di economia somara?
      Chi darà da mangiare ai russi, cominciando dai soldati sfamati dalla popolazione Ucraina che aggrediscono con le armi?

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    • Jero
      Forse non hai capito che per ogni cent che l’occidente sequestra ai russi i russi seguestreranno ogni cent agli occidentali
      Le banche italiane sono esposte in Russia x 25 miliardi di € le banche francesi x oltre 20 miliardi poi ci sono quelle inglesi olandesi belghe spagnole portoghesi tedesche ed altri, le quote azionarie di BP ENI e decine di altre multinazionali, prova a fare due conti e poi vedi chi lo piglia nel c.lo
      Oltre al fatto che può impadronirsi di tutte le fabbriche occidentali e fregandosene dei brevetti produrre per se e per il mercato asiatico e indiano.
      I microprocessori, senza i minerali russi lo zio Sam non può produrli.
      Ora ti saluto perché ho deciso che è l’ora di dormire buonanotte

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  30. a proposito di sanzioni economiche per strangolare un paese:
    mi è venuto in mente questo evento

    I motivi dietro l’attacco di Pearl Harbor

    L’astio tra USA e Giappone durava già da tempo tanto che si ritiene fosse inevitabile che ad un certo punto sfociasse in un conflitto tra i due paesi. Il Giappone già da tanti anni aveva mire espansionistiche verso la vicina Cina e i paesi del sud-est asiatico per risolvere problemi interni di natura economica: il paese del Sol Levante, infatti, importava praticamente tutte le risorse dall’estero, come petrolio, metalli e minerali utili per rifornire le industrie e sopravvivere. Già sul finire del 1800 il Giappone sconfisse la Cina in una breve guerra per il controllo dell’isola di Formosa (l’attuale Taiwan), un territorio importante per gli approvvigionamenti di risorse minerarie e naturali. Solo qualche anno dopo il Giappone ottenne una seconda vittoria nella guerra contro la Russia, prendendo il controllo di parte della Corea e della Manciuria.

    Nel 1937 il Giappone dichiarò nuovamente guerra alla Cina: l’obiettivo non era naturalmente conquistare la Cina, ma sottrarre alcune zone portuali e minerarie strategiche. Questo nuovo attacco, assieme ad un’invasione delle colonie francesi in Indocina mentre la Francia era impegnata a difendersi dalla minaccia tedesca, portò ad una reazione degli USA: il paese americano rispose con pesanti sanzioni economiche ed un embargo sull’approvvigionamento di benzina, un duro colpo per il Giappone che ne importava il 90% della domanda nazionale. Il Congresso americano firmò anche l’Export Control Act, che proibiva ai principali fornitori del Giappone di esportare nel paese minerali, sostanze chimiche e componenti belliche. Questo naturalmente ebbe delle pesanti ripercussioni sul piano militare per il Giappone, in quanto la macchina bellica nipponica non avrebbe potuto funzionare. Seguirono mesi e mesi di negoziazioni tra Tokyo e Washington senza però arrivare ad una conclusione e così il Giappone decise di attaccare per primo gli USA, sperando in una vittoria decisiva che avrebbe permesso loro di ritrattare l’embargo e conquistare potere economico sul versante orientale.

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  31. ammazza, su questo forum sta scoppiando un’altra guerra tra antioccidentalisti in servizio permanente effettivo e occidentalisti e io me la stavo perdendo.
    mica mi voglio perdere la chance di avere dei decerebrati che mi insultano.
    quindi, anche se non si parla del Bamboccio, interverrò lo stesso, ma solo perché vedo tanti bambocci peggio di quello con la pochette, che appena sentono le parole “USA”, “NATO”, “Occidente”, partono come tanti tori davanti a cui abbiano sventolato la bandiera rossa, a menare cornate a cazzo di cane solo perché odiano queste cose.
    imbecilloni che, cullandosi nel bozzolo di libertà che il mondo occidentale garantisce loro (provate ad andare da Putina a parlare male del governo, coglionazzi, andate a vedere se c’è un Travagliosky che può dire peste e corna di Putin come il nostrano dice di Draghi), lanciano strali contro il sistema che dà loro il diritto di essere così beoti e di dirlo al vento.
    “eh, eh, eh, le responsabilità dell’Occidete, la NATO si espande, il capitalismo che calpesta i diritti dei poveri, gli USA imperialisti, le banche, la finanza internazionale, bla bla bla, e la versione dei russi non la ascoltiamo? hanno anche delle ragioni. condanniamo gli invasori, ma anche gli invasi” etc. etc., tutte ‘ste minchiate che il Che Guevara de noantri lancia con i suoi post sguaiati in cui sparge letame sull’Occidente cui deve tutto, anche la possibilità di fare il vitellone e il rivoluzionario straccione.
    allora continuate a dirci quanto brutto è il mondo in cui viviamo, cari beoti, diteci quanto ragione hanno i russi, quanto sbagliamo a supportare gli ucraini, che dovrebbero lasciarsi conquistare militarmente per fare contenti voi, cretinazzi.
    peggio voi del Bamboccio. a cui va comunque una pernacchia di rito, sennò non è un mio post.
    avanti ora, azionate l’artiglieria pesante contro il Mazzuolatore, pseudopacifisti di stacippa.
    (e bugo: PRRRRRRRRRRRRRRRRR)

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    • Benvenuto
      Si sentiva la tua mancanza
      Per la verità mi sono trovato diverse volte, a Mosca, e parlando con varie persone abbiamo discusso anche di politica in luoghi pubblici, alcuni pro e altri contro di Putin e non ho mai riscontrato problemi di censura, tant’è vero che in parlamento siedono diversi schieramenti che non amano Putin e il suo partito,
      Oltre chiaramente alla quinta e sesta colonna,
      Comunque se tu credi il contrario continua pure a crederlo.

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  32. 1) c’è un popolo intero che ambisce alla democrazia
    2) ha eletto un presidente ad ampissima maggioranza, ebreo.
    3) non vole stare sotto il dominio di un dittatore sanguinario
    4) L’intera popolazione è disposta a morire pur di non sottomettersi ad un tiranno.

    Forse non l’avere riconosciuta ma è una situazione da BELLA CIAO, banda di cerebrolesi di estrema sinistra ed estrema destra (non a caso in perfetta sintonia).

    Nei vostri discorsi manca il popolo ucraino.
    Mi fate schifo.
    Il 25 aprile non cantate Bella Ciao, è più credibile Salvini col rosario che prega.

    Vi preoccupate dell’aumento dei costi?
    Bei democratici.
    A me non frega nulla, il gas può arrivare anche a 5€/kg, stringerò la cinghia con la consapevolezza che mi è andata di lusso perché agli ucraini piovono bombe in testa.

    I partigiani (erano quelli che per opporsi ad una dittatura si armavano) non vi piacciono più?

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  33. O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    Una mattina mi sono alzato
    E ho trovato l’invasor
    O partigiano portami via
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    O partigiano portami via
    Che mi sento di morir, ir, ir-
    O partigiano
    Morir, ir, ir
    Morir-ir
    Morir-ir
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    O partigiano, giano -ir
    O partigiano, giano -ir
    Morir, Morir
    Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    O partigiano
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    E se muoio da partigiano
    Tu mi devi seppellir
    E seppellire lassù in montagna
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    E seppellire lassù in montagna
    Sotto l’ombra di un bel fior, fior, fior
    O partigiano
    -Ir, morir, morir, morir
    Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    O partigiano, giano -ir
    O partigiano, giano -ir
    Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

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  34. Sono troppo impegnato al lavoro per mandarvi affanculo con la frequenza che meritereste.
    Sono contento che a questo provvedano Jerome e Mazzuolatore.

    Vai di catarsi Jerome, ne hanno bisogno, fai loro del bene.

    Il Jerome catartico in questo periodo è quello che ci vuole.

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  35. SIAMO ARRIVATI A UN PUNTO CRITICO DI INSOFFERENZA- Viviana Vivarelli

    Abbiamo bisogno di buone notizie. Ci sarà pure qualcosa di buono in questo mondo!Abbiamo bisogno di nuove speranze. Abbiamo bisogno di sorsi di vita per vivere!Per due anni ci hanno martellati col Covid 24 ore su 24, ora hanno cominciato a martellarci con l’Ucraina 24 ore su 24.Io capisco la necessità di fornire informazioni ma c’è qualcosa di distorto e inquinante in un sistema informativo omologato e dunque di potere a senso unico, che si focalizza su una sola notizia di terrore, per quanto essa possa essere grave e seria, e batte solo su quella, insistentemente e orrendamente sempre su quella. La psiche umana arriva presto a un grado di saturazione per cui una cosa ripetuta e ripetuta alla fine diventa insopportabile e genera una paranoia, come un organismo che venga nutrito sempre e solo con uno stesso alimento. Arriverà presto a una situazione di vomito e di rifiuto. Capisco la necessità di mettere in guardia il mondo dal pericolo di una terza guerra mondiale ma non possiamo usare questa minaccia tremenda per fare il lavaggio del cervello ai cittadini, tanto più che il modo stesso con cui la guerra viene presentata come terribile e inevitabile è estremamente ripetitivo, fazioso, parziale, fino a generare scetticismo e rigetto. E tanto più che nessuno apre vie di speranza o fa operazioni finalizzate a esorcizzare la sciagura mondiale, ma anzi sembra che l’Occidente sia preda di una paranoia collettiva finalizzata al peggio per il peggio, per cui tutti, dalla Presidente dell’Ue e dal Presidente americano fino all’ultimo blogger del peggior social buttano fuori odio e chiedono discriminazioni per rendere ancora più disumana la situazione.La guerra è una cosa atroce ma il modo stesso con cui viene quasi richiamata e esasperata come necessità imprescindibile è orrendo. Nessuno parla dei tentativi di pace, delle richieste di negoziati, dei pacifisti, dei movimenti dei cittadini in cerca di soluzioni positive, delle soluzioni positive che pure in passato furono trovate per evitare la sciagura, del mondo sano della cultura o dell’uomo comune che auspica una pacificazione, come se il modo stesso con cui tutti eccitano reazioni negative e disinformano, come se questa ‘propaganda di guerra’ avesse come solo fine quello di far crescere un’ondata gigantesca di odio e di fanatismo che è essa stessa ‘guerra’ e che rende inevitabile la guerra e impensabili patti, negoziazioni, pace… Tutto concorre come una colata di lava vulcanica a incancrenire le ragioni del conflitto, ad aizzare a un odio sempre maggiore, a offendere e insultare, a dividere e a separare, a discriminare e ghettizzare, come se lo scopo di tutta questa malefica informazione fosse spingere sempre più all’odio, alla separazione, ai sentimenti peggiori dell’uomo e fosse l’informazione stessa e il modo con cui viene imposta e inculcata a contribuire alla disgregazione psichica, alla negatività, alla depressione, alla disperazione. Ci stanno creando un mondo non solo che va sempre peggio ma in cui stanno uccidendo la speranza. E, considerando che tutto questo viene immediatamente dopo una pandemia che per due anni ci ha martellati spingendoci alla paura, all’odio dell’uno verso l’altro, all’isolamento, alla discriminazione, all’accettazione di vere e proprie iniquità incostituzionali, ora che passiamo dall’emergenza del Covid all’emergenza di una guerra nucleare, appare sempre più gigantesca la negatività di un sistema che vuole gli uomini schiavi della paura, paralizzati nel pensiero, incapaci di critica, sempre più disinformati, sempre più succubi al potere che dall’alto domina la loro psiche e distorce la loro vita, riducendo i margini di sopravvivenza, così che l’informazione stessa è uno strumento di guerra, di una guerra che non ha bisogno di essere dichiarata ma che sussiste permanentemente in modo subdolo e morboso per fare dell’umanità un gregge di pecore impaurite che si offrono da sole al macello.

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    • Quanto bla, bla, bla. E per uscire da questa situazione cosa proponi? e quali sarebbero questi tentativi di pace di cui nessuno parla e che a me sono completamente sfuggiti. Quella della resa incondizionata di un popolo che sta lottando per la libertà contro un bullo sanguinario che brandisce l’arma atomica?
      Ma perché non ti dai la risposta a chi ci sta portando “all’emergenza di una guerra nucleare”. Sempre i soliti sproloqui quando i responsabili hanno nome e cognome. Ti ricorda qualcosa l’ignavia?

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      • Viviana è una propagandista, non la conosco ma mi ci giocherei le palle che milita per ambire a qualche incarico.
        Segue sempre una linea coincidente con il leader che lei sostiene, protempore.
        E quando cambia linea, ovvero leader di riferimento, lo fa sempre in modo fideistico.

        Non replica nel punto, non si confronta.
        Sproloquia.
        Se non è propaganda questa.
        Ieri con Giggino e Grillo, oggi col Dibba, domani chissà…

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      • Andreaex,
        Non sfuggira’ anche a te che è una, diciamo nostra, vecchia conoscenza. Non replica adesso perché forse ha capito, a quasi ottant’anni, che è tempo di sotterrare l’arma della maleducazione che l’ha tanta contraddistinta quando scriveva dall’altra parte, facendo da guardiano del faro.

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  36. Un popolo sta lottando a rischio della vita per la libertà e la dignità e ci sono autentici stronzi che stanno dalla parte del sanguinario macellaio oppressore facendogli propaganda con i metodi dei loro idoli adolf e putin. Certo che hanno appreso bene i metodi di goebbels e delle bugie ripetute. E dire che i ns partigiani, anglo americani, sono morti per liberare pure loro. Che tristezza ! Si meritavano di stare dall’altra parte della cortina di ferro per vedere con quanto coraggio sarebbero stati capaci di manifestare contro i loro affamatori. Mi piacerebbe vederli il 25 aprile con cartelli inneggianti a putin ed ai suoi metodi democratici. Ipocriti. No, farabutti che gioiscono davanti al martirio di un popolo che il loro idolo sanguinario sta portando al macello. Bisogna che tutto l’occidente faccia fronte unico e pressioni anche sulla Cina affinché costringano il folle criminale a sedersi ad un tavolo e fargli mettere nero su bianco le sue folli pretese, dinanzi alla comunità internazionale. Altrimenti la foglia di fico ONU sarebbe bene che si sciogliesse domani. Non possono più essere immolate vite umane. L’odio degli eroi di Kiev dovrà servire come spina viva nel fianco del dittatore sanguinario.

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    • Vedi Franco, ammesso che studi, come ebbi già a dirti, … non ci arrivi. Caso disperato, tempo perso. Io se sono stato liberato devo ringraziare i partigiani e gli anglo americani. Non so in quale libro di storia hai letto che io, tu, Italiani, siamo stati liberati dalle armate di Stalin, forse quando gli invasati come te riusciranno a deformare i fatti riscrivendo un’altra storia. Spero che quel nefasto giorno non arriverà mai. Quanto all’ebrezza della ignoranza tra te e i vari SM che dire, siete in buona compagnia.

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  37. Domenico già attaccato alla bottiglia?? Così presto?? Ti ricordo che se non fosse per i russi ci sarebbe la statua di Hitler nella tua capoccia dura. Studia Domenico, Putin ha già detto chiaro e tondo cosa vuole

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  38. a proposito domenico calabria, visto che dal tuo nome e cognome si evince una provenienza non proprio finnica.
    In nome e per nome della tua immane foga libertaria, ti ricordo che per andare in veneto avresti bisogno del passaporto.
    VENETO LIBERO!!! ZAIA E’ IL NOSTRO PRESIDENTE.
    cazzate ovviamente, ho provato per un attimo l’ebrezza di essere ignorante come te, andrea, jerome,
    Non è che avete preso la pillola che riduce l’attività celebrale al 1%, voi siete proprio così

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  39. Brava Viviana,
    A parte che il martellamento sul Covid a me non ha dato nessun fastidio perché aveva l’obbiettivo di battere un nemico comune a tutta l’umanità…
    Sono d’accordo, invece, che il martellamento a senso unico delle sette sorelle tv mira solo ad alimentare sentimenti di odio e non di pace.

    Perché nell’occidente, anche se nessuno se n’è accorto, si sta insinuando (vedi anche, in questo piccolo spazio, il tenore dei post dei filoatlantisti militanti) ormai da tanti anni una cultura aggressiva e bellicosa di derivazione USA-NATO, secondo cui le vicende umane si devono risolvere con l’uso delle armi.

    Decenni in balîa di bombardamenti in ogni angolo del mondo per esportare libertà e democrazia, con centinaia di migliaia di vittime civili passate sotto silenzio e, anzi, con silenzio complice di noi che crediamo di essere democratici e, invece, siamo solo beoti TELESPETTATORI, hanno ormai insinuato nel nostro dna la cultura guerrafondaia di marca statunitense ormai globalizzata e, probabilmente insinuata anche dalle parti di Putin.

    Prepariamoci quindi, non servirà che sia la NATO o Biden o Trump a darci via alle operazioni militari: i TELESPETTATORI, si stanno già trasformando in SOLDATI IN DIVISA, pronti ad imbracciare il cannone…
    Al servizio inconsapevole, come diceva il buon Trilussa, dei ladri delle Borse

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    • “A parte che il martellamento sul Covid a me non ha dato nessun fastidio perché aveva l’obbiettivo di battere un nemico comune a tutta l’umanità…
      Sono d’accordo, invece, che il martellamento a senso unico delle sette sorelle tv mira solo ad alimentare sentimenti di odio e non di pace. “.

      Ah ah ah ah ah ah ah ah… ecc., ecc…

      Dove vogliamo andare con testine vuote di questa fatta, doveeeee?

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