
(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Di fronte alle scene strazianti delle donne e dei bambini travolti dalla guerra, oggi tutti noi dovremmo sentirci cittadini ucraini. L’ha detto ieri chiaramente il ministro Di Maio, inchiodando l’aggressore Putin a una responsabilità che non gli nega più nessuno al mondo, compresi i cinesi che hanno cominciato a prenderne le distanze.
L’isolamento in cui si è cacciato è l’anticamera della sorte che tocca a chi gioca il tutto per tutto e perde. Perché Putin ha già perso, indipendentemente da quanto Kiev riuscirà ancora a resistere. La crisi finanziaria scatenata dalle sanzioni a Mosca, gli oligarchi che non sentono più garantiti i loro patrimoni, e soprattutto la presa di coscienza delle giovani generazioni russe e dei Paesi dell’ex cortina di ferro su quant’è schifosa tanta violenza, stanno già gelando le radici profonde di un sistema rimasto ai tempi della guerra fredda.
Comprendere tutto questo, e guardare i fatti con lungimiranza, dovrebbe rendere evidente che dall’attuale conflitto non si esce offrendo armi all’Ucraina, se non altro perché cadranno presto in mano agli invasori, ma facendo squadra con la comunità internazionale, affinché gli stessi russi regolino i conti con il loro piccolo zar.
D’altra parte non è con la forza che l’uomo domina il pianeta, perché il leone o l’elefante sono certo più forti, ma è con l’intelligenza e la sapienza che si vincono le sfide, anche quelle apparentemente impossibili contro menti altrettanto intelligenti, ma evidentemente offuscate dal potere: quello avuto per troppo tempo o quello nuovo da conquistare.
Per questo gli uomini di buona volontà ripudiano le armi, e fa specie che l’Italia abbia scelto la soluzione più facile, consegnando missili e ordigni a Zelensky. Gettiamo benzina sul fuoco, insomma, convinti che così si spenga l’incendio. Ma in realtà stiamo allungando i tempi di una strage, perché l’esercito russo non può perdere sul campo di battaglia contro un nemico immensamente più piccolo.
E se anche la resistenza trasformasse l’Ucraina in un nuovo Vietnam, il prezzo delle atrocità sarà solo più alto. Quindi la guerra si vince facendo vedere ai russi quanto ci guadagnano con la pace, non perdendo pure noi nell’allungare la guerra.
“L’ha detto ieri chiaramente il ministro Di Maio, inchiodando l’aggressore Putin a una responsabilità ”
Ah ah ah!
Che comico sto tizio!
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A proposito di “comicità”:
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RINO INGAROZZA
“La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso” recitava Francesco De Gregori. Mai cosa più giusta fu detta.
Oserei dire che anche per quanto riguarda quella cosa orripilante, che si chiama guerra, nessuno può dichiararsi vergine. Chi più chi meno, almeno per quanto riguarda i grandi Paesi, o meglio, i Paesi grandi, hanno qualcosa di cui vergognarsi e nessuno può sentirsi escluso.
Non lo può fare l’America che, nel corso degli anni, ha dichiarato guerra a mezzo mondo, con scuse a volte ridicole, se non false.
Con la scusa di esportare la democrazia. Non si è mai capito quale, però. Se quella che non faceva salire i “negri” sugli autobus. Se quella di Guantanamo o quella della sedia elettrica. Se quella delle stragi degli indiani. O della repressione dei terribili comunisti. Forse intendeva la democrazia degli altri, non certo la sua.
Non lo può fare la Russia perché, anch’essa ha sempre avuto manie di grandezza e, specie quella di Putin (che avvelena i suoi oppositori col polonio), che ha voglia, mai sopita, di allargare l’impero come una volta, per ritornare alla vecchia URSS o come preferivano loro, al cirillico CCCP. Quando mangiavano la carne una volta la settimana, erano soggetti al “Si compagno” e i dissidenti li mandavano in “vacanza” in Siberia nei Gulag. Quella che ha estromesso “il traditore Gorbaciov” (come lo chiamano loro) che aveva avuto il torto di aver portato la democrazia e la modernizzazione del Paese, con la famosa Perestrojca (ricostruzione).
Non lo può fare la Cina, che sono anni che cerca il pretesto di “conquistare” Taiwan e che, tramite il suo “imperatore” Xi Jinping ha dichiarato che “È roba loro e nessuno deve intervenire”. Ergo: Aspettiamoci un’altra invasione. E anche per la vessazione quotidiana dei tibetiani nella regione autonoma del Tibet.
Non lo può fare l’Europa che più volte si è girata dall’altra parte o è stata complice di attacchi a Paesi sovrani, perché non piaceva l’orientamento politico di questo o quel Paese.
Compresa l’Italia che dice di ripudiare la guerra e poi sgancia bombe nella guerra in Kosovo.
Non lo può fare la Turchia che è in continuo conflitto col popolo Curdo.
Non lo può fare Israele che ha occupato la Palestina.
Non lo può fare neanche l’Ucraina che per otto anni ha massacrato la regione del Donbass, causando 14 mila morti.
E, perdonatemi non lo può fare neanche il “Vaticano” e quindi la chiesa, che ripudia guerre e dittature ma che è stata (la chiesa) guerra (le crociate) e dittatura (Santa inquisizione).
Mi fermo qui ma potrei continuare con le colonizzatrici per eccellenza, Francia e Inghilterra e poi Vietnam, Corea, Medio oriente, Egitto.
La guerra non ha mai una giustificazione. La guerra ha sempre torto. La guerra, come ho già detto, è, al pari di mafia e fascismo, una montagna di merda e nessuno si può sentire escluso. Nemmeno chi si vanta di aver messo in Costituzione, il ripudio della guerra e poi invia armi per fare la guerra.
No, nessuno si senta escluso, neanche quelli che giustificano questo o quello, quel Paese o quell’altro.
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Tutto vero, e anche il titolo pare ovvio. Ma siamo tutti bravi a dire quel che non si dovrebbe fare, e a frecitare mea culpa e atti di contrizione sui nostri peccati. Ma poi le proposte alternative che qualcuno vuol mettere sul tavolo di Putin, per indurlo a spegnare l’incendio che lui ha provocato, sono al livello di sogni infantili o pie illusioni: preghiere, digiuni, bandiere della pace, dialogo, trattative… Ah sì!? Se Putin voleva dialogare non avrebbe mosso migliaia di soldati e armamenti e minacciato la guerra nucleare se l’Ucraina non si arrenderà e si consegnerà nelle sue mani! A chi riferiva delle critiche del Papa a Stalin costui chiese sarcastico: ” quante divisioni ha il Papa?”; e alla risposta che aveva solo le folkloristiche Guardie svizzere, il tiranno continuò imperterrito a governare il suo impero con pugno di ferro. Putin è figlio adottivo ed emulo di Stalin con in più i mezzi economici di un sistema neo capitalista-
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Putin aveva chiesto delle cose politiche e chiare: no all’Ucraina nella NATO.
Per mesi è andata avanti questa storia e la NATO non ha fatto altro che continuare ad allargare i motivi di tensione, mentre Zelensky, da quel TROLL che è, ha continuato a provocare i russi.
Questi alla fine si sono stufati per davvero e il risultato è questo.
Si poteva evitare la guerra semplicemente dichiarando l’Ucraina NEUTRALE. Non hanno voluto farlo e la colpa sarebbe di Putin, secondo te. Che bell’esempio di ragionamento lucido.
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“Putin aveva chiesto delle cose politiche e chiare: no all’Ucraina nella NATO.”
Lo sappiamo tutti. E con che diritto? Se il problema e’ la Nato allora prenditela con la Nato.
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SM
Ma perchè l’Ucraina avrebbe dovuto rispondere a Putin?
E’ uno Stato sovrano o un protettorato?!? La rivoluzione arancione non ha insegnato nulla alla Storia di quali fossero le aspirazioni del popolo ucraino? E l’avvelenamento di Jushenko su chi fosse Putin?
Dopo l’89, c’è stata la fila da parte degli Stati dell’est per entrare nella Nato e nell’UE, nessuno li ha costretti, ed un motivo ci sarà.
La Nato come tutte le armi è uno strumento e dipende dall’uso che se ne fa, ed in mancanza di una gestione militare unitaria dell’Europa, che sarebbe ampiamente auspicabile, ce la dobbiamo tenere e sorbire, anche contestandola ed avversandola apertamente (perchè da questa parte del globo ci è concesso) e cercando di riformarla in tempo di pace per esserne partner e non sudditi, perchè in tempo di guerra è tutta un’altra storia.
In Svezia e Finlandia ora stanno tremando.
Per il resto, è lo stesso ragionamento che fanno alcuni quando una donna subisce una violenza sessuale: se l’è cercata perchè andava in giro scosciata.
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Mbe’, questa qui e’ proprio grossa: per combattere la disinformazione il vice Primo Ministro ucraino chiede al ICANN di “chiudere” tutti i domini internet con targa “Russia”…
Fai clic per accedere a Goran-Marby.pdf
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https://www-theguardian-com.translate.goog/world/2022/mar/02/our-fates-are-united-syrians-rally-behind-ukraine-after-years-of-russian-torment?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=en&_x_tr_pto=wapp
Ah, Soros! Ancora lui, maledetto burattinaio!
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Scusate ma non partecipo al coro. Da 30 anni,cioè dlla fine dell’Ursss, l’occidente, ossia la Nato, spadroneggia in giro per il mondo creando conflitti e bombardando chiunque tendi d’oppors.E il mostro è Putin ? Ne siamo proprio tanto sicuri ? La nostra organizzazione miltare atlantica ha reso propri alleati Polonia,repubblica ceca, Ungheria,repubbliche baltiche etc…in barba all’accordo fatto con l’ingenuo Gorbaciov all’indomani della dissoluzione dell’Urss,che prevedeva la neutralità dei paesi del ex patto di Varsavia. Ora gli mancava solo l’ultima casella del mosaico :l’ Ucraina per l’accerchiamento della Russia e per tendare la sua capitolazione verso l’occidente e arrivare ,in questo modo,ai confini della Cina. Cosa poteva fare questo aguzzino dittatore di Putin, vincitore di quattro competizioni elettorali, per opporsi ai democratici sistemi made in Usa e con la nostra sottomessa partecipazione EU ? Doveva pregarli di lasciare l’Ucraina indipendente dopo il loro golpe del 2014 ? Ebbene, lo ha fatto ma i risultati sono stati piuttosto deludenti. D’altro canto come potevano andare diversamente le cose visto che lo zio Sam ragiona così da sempre ?
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sto gaetano conosce i russi e la russia come io conosco il cinese.
L’unica cosa giusta che ha scritto l’ha fatto senza volerlo e cioè che il vietnam scatenato dagli americani è stata una atrocità.
gli arriverà una incarnata dal pentagono
che scarso
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Da Mosca,
“L’Occidente ha precedentemente rifiutato di fornire garanzie di sicurezza alla Russia, e questo lo indica. Che la NATO possa benissimo tentare di entrare in conflitto con la Russia. Tuttavia, la Russia è pienamente preparata per qualsiasi escalation lungo i suoi confini e avverte l’Alleanza che le conseguenze saranno estremamente gravi.”-
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Da Mosca chi? Un’agenzia di stampa o uno che non vuol perdere il lavoro per qualche annetto? Non credo che Franco Cardini si vada a gettare dalla finestra con affermazioni contrarie a quel ch’e’ sotto gli occhi di tutti.
O per lo meno, spero che Franco Cardini non si suicidi pure lui.
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Noennio
Ministero degli esteri russo: esiste la minaccia di possibili scontri tra Russia e Nato….
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Aaaaaaah, ecco chi! Allora…
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Quel che fa la propaganda mainstream, brucia tutti quei pochi neuroni che ancora sopravvivono in tantissime zucche vuote,
E la colpa è dei russi che per 8 anni si sono dovuti sorbire calci negli stinchi dati da chi oggi li accusa di essere sanguinari.
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Scorrere le testate giornalistiche itaGGliane fa venire il latte alle ginocchia, un accumolo di invenzioni, falsità, faziosità che niente hanno a che fare col la realtà e tantomeno con la verità.
Non per niente sOno scesi al 71 esimo posto per credibilità.
Servi sciocchi dei guerrafondai US.
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Oggi e’ morto David Boggs. Insieme a Robert Metcalfe, nel mitico laboratorio Xerox di ricerca PARC, a Palo Alto, invento’ lo standard di telecomunicazioni Ethernet, poi formalizzato nello standard IEEE 802.3. Vi assicuro che se siamo qui e’ anche perche lui era la’.
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Scanzi e’ un boccalone: Pornhub e’ accessibilissimo anche dalla Ruzzia, basta avere un conto sul simil Feisbuc VK per avere acesso, e non si vede nessuna bandiera ukraina.
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Petro(l) Poroshenko e’ stato eletto nel 2014 con il 54,7% dei voti, sicuramente come Achille Lauro a Napoli ma nel brulicare di opposizioni e partitini quello immediatamente successivo non poteva vantare che un magro 12,81%. La logica, piu’ una modica assenza di notizie su brogli in quelle elezioni, indicherebbe che al netto dell’emozione l’hanno anche preferito un po’ tutti quelli che erano rimasti a casa invece di votare Virginia Raggi.
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Ho incontrato una notizia: esiste un documentario dal titolo Winter on Fire, del 2015. Lo trovate su Netflix e Iutiubb.
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Scanzi e’ un boccalone: il famoso sito zezzo che era stato sbandierato come alfiere del supporto al Paese ukraino, teste’ in fase di capitolazione, contro il satiro moscovita in verita’ continua a commerciare in portato aploide pure coi Ruzzi. Per accedervi dai confini definiti dal BGP del ASM che fa lavorare il rame nei cavi in Ruzzia basta avere un conto sul simil Feisbuc di la’, chiamato VK – ma di sicuro un buon numero dei bivaccanti da Infosannio lo conoscono e lo freguentano con ardore e passione. E non si vedono baniere ukraine in giro.
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Curiosando a destra e a manca
Mac.
La Russia ha vinto la battaglia ed è molto probabile che vinca anche la guerra economica con la NATO guidata dagli Stati Uniti.
Perché potresti chiedere? Le notizie di propaganda in tutto il mondo sono così rumorose che spiegano che Putin è un pazzo e non fa progressi nella storia dell’Ucraina?
per favore vedi Falsehood In War Time di Arthur Ponsonby Sono
tutte cazzate. Quasi nessuna notizia attendibile arriva dall’Ucraina. Questo perché i russi sono in grado di mantenere rigide restrizioni di comunicazione e gli Stati Uniti non sono interessati a condividere le informazioni satellitari.
Se Putin farà davvero ciò che ha annunciato, non getterà tutto il suo esercito in Ucraina. Distruggerà tutte le risorse militari, punirà gli “ucraini-nazisti” e renderà l’Ucraina neutrale. Non è necessario giocare al gioco dello shock e della soggezione degli Stati Uniti poiché i russi vedono l’Ucraina come uno stato “fratello” e presumo che la maggior parte degli ucraini lo faccia viceversa.
Maripol è intrappolato con 30-60.000 soldati ucraini ben armati e motivati, molto probabilmente quelli che la gente chiama “ucraini-nazisti” che hanno limitato a nessun supporto nelle aree russe etiche in Ucraina come Mariopol. Se non si arrendono oggi o domani, l’esercito russo li distruggerà rapidamente per salvare la gente normale. Selensky vorrà negoziare, ma non è probabile che Putin li lasci andare. Ricorda che Putin ha annunciato di punire tutti gli “uka-nazisti” responsabili dei bombardamenti di 7 anni nell’Ucraina orientale e che non hanno seguito i trattati di Minsk.
Krimea ha una buona area smilitarizzata nella terraferma ucraina intorno a loro e vedremo se i russi stanno prendendo l’intera area sul mare per tenere l’Ucraina lontana dal proprio accesso ai porti. Non incontreranno molta resistenza.
Non sono sicuro se prenderanno Kiew poiché non è necessario e non mi aspetto che vogliano umiliare l’Ucraina più del necessario.
Veniamo alla vera guerra.
Gli Stati Uniti stanno cercando di essere padroni dell’universo. Non raggiungeranno quell’obiettivo.
Gli Stati Uniti hanno una forte capacità di mantenere il controllo sull’Europa e tenere sotto controllo la Russia. E soprattutto tenere separate la Russia e l’Europa (vedi Sir Halford John Mackinder)
Ci sono state molte azioni che sono state intraprese dalla seconda guerra mondiale per raggiungere questo obiettivo.
La loro risorsa principale è la NATO. Ricorda che non hanno permesso alla Russia di partecipare. La NATO implica che tutti gli eserciti siano strettamente legati all’esercito statunitense. Sono riusciti a infiltrare più o meno tutti i politici con il consiglio atlantico e altri gruppi di ONG con la stessa agenda. L’agenda è molto semplice: fai come ti abbiamo detto.
Ma non solo la politica è corrotta, ma anche la sua stampa ei media nel loro insieme. Tutti i media devianti sono limitati, sotto sorveglianza o saranno banditi e quindi tutte le nostre idee, convinzioni e persuasioni riguardo agli Stati Uniti e alla Russia sono più o meno parziali in un modo – come puoi vedere oggi nelle reazioni della gente in Europa e nelle contee occidentali . Confrontalo con le reazioni nel resto del mondo che hanno visto prima il club statunitense.
E soprattutto confrontalo con le reazioni all’uccisione, al ferimento, alla fame, allo sfollamento e a tutte le sofferenze che decimi di milioni di persone comuni hanno dovuto subire in nome della lotta “umanitaria” per i valori occidentali come la democrazia e i diritti di genere in altri paesi .
Anche loro non sono stati legittimati dall’ONU – con una buona ragione!
Quindi cosa faranno (noi)?
Useremo un metodo precedentemente noto come assedio.
Non funzionerà perché prima abbiamo fortemente bisogno delle merci che solo gli assediati possono consegnare e molto probabilmente non possiamo acquistarle altrove nelle quantità necessarie e nei prezzi che possiamo pagare.
Ciò significa che dobbiamo pagarli in rubli, yuan o, allo stesso modo, in oro. Mentre possono comprare e vendere tutto ciò di cui hanno bisogno sul mercato mondiale (anche pagando con gas, carbone, grano, terre rare o altro). Ricorda, la Cina, l’India e i paesi che prima hanno sentito il club degli Stati Uniti o hanno visto ciò che l’amicizia e i valori occidentali significano in realtà non faranno parte dell’assedio.
Se lo segui fino alla fine, porta alla fine dell’USD come valuta mondiale che ogni paese ha dovuto accettare che vuole far parte dell’economia mondiale. E questo significa che non siamo in grado di stampare tutti i soldi che vogliono senza produrre beni nella stessa gamma. Ciò porterà molto probabilmente a una massiccia inflazione negli Stati Uniti e, data la divisione interna degli Stati Uniti, a enormi problemi nel loro stesso continente.
La seconda azione è un altro grande rischio anche per noi. Se iniziamo a confiscare i beni russi su cui possiamo mettere le mani, Putin farà lo stesso. Ciò ovviamente non significa solo case, denaro, aziende.
Molto probabilmente saranno i brevetti. Se la Russia può fregarsene dei brevetti e di altri beni detenuti da “The Free Democratic West” tm, ad esempio, può avviare la produzione di BMW a Kaliningrad da solo e venderli nel mondo come BMW da solo. Oppure potrebbe produrre qualsiasi farmaco e venderlo a un prezzo molto basso in tutto il mondo: alle big pharma piacerebbe davvero. Ci sono miliardi di possibilità che potrebbe fare in modo completamente legale.
Perché mantenere contratti o accordi quando “The Free Democratic West” non sta facendo lo stesso come chiunque potrebbe vedere. Chiedi alla gente di Cuba, Venezuela, Iran, Iraq, Vietnam, Siria, Yemen, Corea del Nord o Jugoslavia e molti altri come la vedono. Questo elenco è incompleto, ma anche se non vivi in un paese che è stato colpito direttamente, tutti potrebbero vedere cosa siano in realtà questa amicizia e democrazia. Come puoi vedere in Ucraina in questo momento. Gli Stati Uniti sono assolutamente disposti a versare ogni goccia di sangue di ogni soldato ucraino e anche il sangue della gente comune, solo per raggiungere i loro obiettivi.
Il fondamento di qualsiasi commercio ed economia è la fiducia, ed è ciò che stiamo perdendo nel mondo in questo momento
C’è un detto arabo:
la pace fa ricchezza
La ricchezza fa l’arroganza l’
arroganza fa la guerra La
guerra fa la povertà La
povertà fa l’umiltà
L’umiltà fa la pace
Non mi piace vedere gli Stati Uniti perdere il potere. Nella storia ogni imperia che perde il suo potere porta a un’età oscura di lunga durata.
Vedremo…
BWM interrompe la produzione, lo stesso per Porsche e VW a causa della mancanza di piccole parti dall’Ucraina. Il prezzo del gas raggiunge livelli record. Se BMW, VW e Porsche interromperanno la produzione, anche tutti i fornitori di piccoli componenti ridurranno la loro produzione. L’industria automobilistica è la spina dorsale della Germania.
https://www.mdr.de/nachrichten/sachsen/leipzig/leipzig-leipzig-land/porsche-produktion-stopp-leipzig-ukraine-krieg-100.html
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1) Il grano ucraino, chissa’ perche nessuno ne parla
2) Io non sono pacifista, se anche il 70% dei nazifascisti muore io sto come un papa
3) La Russia ha molti, non so se troppi, impianti edtrattivi all’estero, e cosiddette joint-venture (al netto di “mettere un piede” negli affari di altri Paesi), brevetto per brevetto non e’ che conti tanto quanto accesso a materie prime da altri partner commerciali, se questi vedeono che il gioco vale la cabdela colle sanzioni
4) L’Ucraina vuol dire sbocco al mare a Sud, infatti il grosso delle produzioni erano dislocate (ricordiamo i piani “per sezioni/regioni/stati satelliti dell’industria sovietica) sulle vie d’acqua e al sud del Paese
4) Carino vedere se tira l’idea di fare concorrenza a SWIFT
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Il punto 3 manca del proprio oggetto: la esternalizzazione delle fabbriche tedesche di automobili (e chissa’ che altro) a Est. Quindi: chissa’ in che maniera agiranno gli interessi tedeschi.
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In effetti era il punto 4 ma tanto non me l’ha passato:
1) Il grano ucraino, chissa’ perche nessuno ne parla
2) Io non sono pacifista, se anche il 70% dei nazifascisti muore io sto come un papa
3) La Russia ha molti, non so se troppi, impianti edtrattivi all’estero, e cosiddette joint-venture (al netto di “mettere un piede” negli affari di altri Paesi), brevetto per brevetto non e’ che conti tanto quanto accesso a materie prime da altri partner commerciali, se questi vedeono che il gioco vale la cabdela colle sanzioni
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4) L’Ucraina vuol dire sbocco al mare a Sud, infatti il grosso delle produzioni erano dislocate (ricordiamo i piani “per sezioni/regioni/stati satelliti dell’industria sovietica) sulle vie d’acqua e al sud del Paese
5) Carino vedere se tira l’idea di fare concorrenza a SWIFT
6) Zelenskiy la sua guerra l’ha gia’ vinta, o meglio: ha fregato Putin sul piano dell'”immagine”.
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“Zelenskiy … ha fregato Putin sul piano dell’”immagine”.”: senza ombra (cit.) di dubbio!
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1) Il grano ucraino, chissa’ perche nessuno ne parla
2) Io non sono pacifista, se anche il 70% dei nazifascisti muore io sto come un papa
3) La Russia ha molti, non so se troppi, impianti estrattivi all’estero, e cosiddette joint-venture (al netto di “mettere un piede” negli affari di altri Paesi); brevetto per brevetto non e’ che conti tanto quanto accesso a materie prime da altri partner commerciali, se questi vedeono che il gioco vale la candela colle sanzioni
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RooAArrrr💥>(((MAMMAMIA)]]]]]||>>
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ATTENTI AI FALSI!!! SOLO I CITRULLI CI CASCANO- Viviana Vivarelli.
In realtà non solo l’informazione è viziata da fake continue che ci vengono imposte dagli stessi tg della Rai che arruolano dei veri e propri ‘manipolatori’ dell’informazione (il Tg2 è arrivata a propinarci come guerra ucraina uno spezzone di un videogico e i giornalisti, non trovando tracce dei cosiddetti ‘massacri’, spacciano di tutto: foto e video di case distrutte dalla seconda guerra mondiale, storie totalmente inventate, numeri di morti inesistenti, foto di altre guerre con l’alibi che la tv russa non dà loro materiale visivo sufficiente. Ma non ci sono lì loro a documentare i presunti massacri? Non ne trovano per cui devono inventarseli?) , ma se andiamo a cercare i retroscena dei massimi protagonisti della storia americana troviamo immondizia dappertutto. Si pensi alla guerra del Golfo dove lo sbarco fu ripetuto tre volte (come in un set cinematografico) perché venisse bene per le tv americane o dove Bush padre guadagnava vendendo armi non solo agli americani ma anche agli Iracheni. O pensiamo alla distruzione di Falluja con armi chimiche (300.000 morti) silenziata da tutti i media, quando non furono mai trovate armi chimiche in Iraq (vi ricordate Powell che sventolava davanti al Congresso americano una fialetta d’acqua urlando che era antrace e che Saddham lo mandava agli americani per posta?).
Ma risulta oltremodo imbarazzante sapere che Hunter, il figlio di Biden ha fatto parte del Consiglio di amministrazione della BHR Partners, un fondo di investimento privato cinese da lui co-fondato ed è membro del consiglio di amministrazione della Burisma Holdings. azienda produttrice di petrolio e gas, operante sul mercato ucraino dal 2002. Biden assicurò il governo ucraino che avrebbe ricevuto vari miliardi e suo figlio fu nominato nel consiglio di amministrazione di Burisma. Aveva già ottenuto un incarico presso il National Democratic Institute (Ned), un’organizzazione di “promozione della democrazia” finanziata dagli Stati Uniti che ha contribuito a rovesciare il governo filo-russo di Yanukovich insieme all’Open Society del finanziere George Soros. Hunter Biden fu così arruolato in una posizione di grande prestigio in Burisma, a 50 mila dollari al mese, nonostante la sua totale mancanza di esperienza nel settore energetico e negli affari ucraini. Nel maggio del 2016, Biden padre che era l’uomo di punta designato da Obama per l’Ucraina, volò a Kiev per informare Poroshenko che gli USA gli avrebbero dato un miliardo di dollari americani per permettere a Kiev di fronteggiare i debiti. Ma doveva licenziare il procuratore Viktor Shokinche stava indagando sugli affari di suo figlio nel petrolio ucraino nella Burisma Holdings. Lo stesso Biden si vantò di aver minacciato nel marzo 2016 l’allora presidente ucraino Poroshenko di ritirare il miliardo promesso se non avesse licenziato il procuratore generale che stava indagando su suo figlio.Trump tentò di incastrare Biden su questo senza riuscirci.
Un’altra cosa che desta perplessità in questa vicenda dove magnati americani se l’intendono con oligarchi russi sul petrolio e gas ucraini e fanno affari insieme, emerge dal fatto che il Parlamento europeo è stato velocissimo nell’ordinare le sanzioni sulle transazioni commerciali con la Russia, ma non le ha ordinate a ‘tutte’ le banche, solo alcune e, guarda caso, se ne salvano sette tra cui Gazprombank, lasciata almeno per ora fuori dalle misure restrittive. L’Italia, e non solo, potrà quindi continuare a pagare il metano russo con gli strumenti usati in tempi di pace e al vecchio prezzo, ma i media nostrano tuonanoi dicendo che ad agosto resteremo senza gas e senza benzina!
Dunque a tutt’oggi nulla sarebbe cambiato nei contratti sul gas con la Russia e li stiamo anche pagando come prima e al prezzo di prima. Ma malgrado questo DRaghi ha permesso che gli aumenti scattassero da mesi (Eni ci ha subito guadagnato 7,6 miliardi arricchendo gli azionisti mentre Draghi fingeva di prendere provvedimenti per soccorrere le bollette, cioè noi abbiamo pagato i cocci prima che il vaso fosse rotto), ma non è stato coinvolto solo il prezzo di gas e petrolio, a catena grazie agli speculatori, sono aumentati i prezzi di tutti gli altri prodotti, fino al grano e ai cereali, facendo schizzare lo spread (che Draghi da solo aveva portato dai ‘ di Conte a 170) e l’inflazione, l’ultima cosa di cui avevano bisogno dopo la pandemia e la crisi economica!
Per cui, con questa nuova guerra, grazie agli affari sporchi di russi e americani insieme, saranno colpiti tutti i popoli del mondo che diventeranno più poveri, mentre un gruppo ristretto di politici e speculatori diventeranno più ricchi. E a noi ci infarciscono di discorsi sui ‘valori della democrazia’, e dovremmo pure rischiare lo sterminio totale per garantire a questi magnati e oligarchi guadagni superiori mentre i parlamenti nazionali e europei inneggiano alla guerra come tanti sciagurati impazziti! E dobbiamo anche leggere sui social le urla dissennate dei facinorosi che sbraitano che dobbiamo armare gli ucraini e fomentano la guerra!
(E mi ricordo in modo vivido una scena di 11 anni fa quando io ero in Piazza Maggiore a Bologna e sventolavo la bandiera della pace, insieme ad altr 110 milioni di persone nel mondo, nella speranza vana di esorcizzare la guerra di Bush all’Irak e un dissenato mi urlò a 2 cm dalla faccia spruzzandomi di saliva: “.. e i terroristi? E i terroristi? come li batti tu i terroristi???”. Sono passati 11 anni. Gli americani hanno distrutto due Paesi del Medio Oriente. Non ci sono stati né vinti né vincitori. Gli yankee sono venuti a patti con i talebani. La guerra è costata 2200 miliardi di dollari solo per l’Afghanistan e 1.700 miliardi di dollari per l’Iraq (dati di Amnesty). I morti sono stati 4.500 (senza conto i morti civili), di cui 2300 soldati americani. Ma si sono arrichite le multinazionali delle armi e quelle del gas e del petrolio! Ed è quello che conta!
Oggi il gasdotto che porta il gas rubato dagli americani in Medio Oriente in Turchia è completato. E’ dunque ora che il gas USA prenda il posto del Gas russo. Di nuovo capi di stato sono pagati a suon di miliardi perché creino provocazioni tra Russia e America. Ma a noi ci parlano di ‘VALORI’!? DIFENDIAMO I NOSTRI VALORI!!?? Comne se non fosse successo niente! Oggi come ieri. E oggi come ieri qualche pazzo mi alita in faccia come un forsennato che bisogna armare gli ucraini per salvare la democrazia! E nei parlamenti i più vili, uniti a falange, votano per la guerra, non per la vita!
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LA PERSONA GIUSTA NEL POSTO GIUSTO
L’animale Di Maio dà di animale a Putin.
Chissà che bella pace raggiungiamo con soggetti simili!!
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