
(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Abituato come sono a fare a pugni in tv con i ceffi peggiori delle destre e delle sinistre, per non parlare dei colleghi giornalisti a libro paga del sistema, i tanti insulti ricevuti ieri per aver criticato Conte sulla partita del Quirinale dovrebbero scivolarmi addosso. Al contrario, invece, mi amareggiano, anche perché sono un allarme sul rischio che corrono certe battaglie.
Quando Conte, sempre lui, voleva far fuori dal Movimento persino Grillo, qualcuno ricorderà che affrontai folle di tifosi inferociti per spiegare le ragioni di entrambi e sostenere chi stava cercando un chiarimento – come Di Maio – indispensabile per non far finire in pezzi l’unica forza politica capace di difendere una serie di valori svenduti dagli altri partiti: dal welfare all’Ambiente, dalla lotta ai privilegi sino alla dignità di tutti i cittadini. Ma ora che lo scontro si ripropone – stavolta tra Conte e Di Maio – in ballo c’è di più, a partire da cosa vuole diventare il Movimento.
In tal senso, la vicenda del Presidente della Repubblica è stata emblematica, e se qualcuno non l’avesse ancora capito la gestione del capo politico 5S ha rischiato di concludersi con Casini o la Cartabia sul Colle, salvo poi fare spallucce perché così si erano accordati tutti. Si era deciso – si dirà – per un forte cambiamento con la scelta di una donna, ma a dare la Belloni per cosa fatta quando non lo era affatto, facendo esporre persino Grillo con un post sballato sul suo blog, non è stato certo Di Maio, che proprio la Belloni ha cercato di non bruciare fino all’ultimo, tanto da essere ringraziato ieri dalla diretta interessata.
Dunque, senza togliere uno solo dei tanti meriti di Giuseppe Conte, di errori ne può fare anche lui, e vedere che chi ne chiede semplicemente conto finisce per essere bollato come poltronaro e traditore (giusto per usare i termini più cortesi appioppati a Di Maio) fa sorgere più che un dubbio sulla mutazione del Movimento in un partito personale dalla traiettoria sconosciuta, nei giorni pari verso il Pd e in quelli dispari giudicato inaffidabile dagli stessi dem. Da osservatore esterno e però attento a questa comunità e ai valori preziosi di cui si fa interprete, penso perciò che le divisioni non servano, così come le tifoserie più infatuate che lungimiranti.
No, non lo aiuta.
Leccare il culo a Grillo e Di Maio invece sì.
Non ho letto nemmeno l’articolo, mi basta il titolo e il nome del propagandista che lo ha scritto.
Pedullà oggi sta de qua, domani de là
"Mi piace"Piace a 1 persona
👏👏👏🤣
"Mi piace""Mi piace"
Il PdR viene eletto, salvo i casi anomali che conosciamo, nello stesso modo in cui si forma una valanga: parte un nucleo più o meno corposo, che poi, nel tragitto, si trascina il resto.
E allora dobbiamo intenderci su cosa caxxo significhi “bruciare un nome”.
Secondo quanto racconta Conte, sulla signora Belloni c’era il via libera da pd, lega e anche fdi, cioè non proprio una pattuglia di dispersi. Poi sono stati colti da agnosia, ma questo è subentrato dopo e per motivi abbietti.
L’unico dettaglio che mi sfugge al momento, ma magari è per mia disattenzione, riguarda la avvenuta richiesta di disponibilità a farsi candidare fatta pervenire o meno alla signora.
"Mi piace"Piace a 2 people
Mi dispiace Sig. Pedullà, ma su questo argomento non sono d’accordo. E si che la leggo sempre con molto interesse.
La Sua ricostruzione dei fatti è difforme da quella narrata da altre fonti. La prego riesaminare il tutto con più obiettività. G. Mazz.
"Mi piace"Piace a 3 people
Pedullà ha mille difetti e forse mille facce, com dice @andrea. Ma una cosa giusta la dice. Conte ha fatto una grande caxxata uscendosene, come un Salvini qualunque, con il PdR donna (Belloni),, e dandolo per certo a Grillo. Si può dire??
"Mi piace""Mi piace"
Se Conte se ne è uscito dalla riunione con letta e salvini con in tasca dei “boh” o “non lo so” riguardo la Belloni, allora hai ragione.
"Mi piace""Mi piace"
“Adulare Conte non lo aiuta”
Cioè quello che ha sempre fatto lui finché non si è messo contro il bibitaro.
"Mi piace"Piace a 3 people
A parte che il nome l ha fatto solo grillo, che problema c era comunqueva durlo,come ha ricordato giansenio, visto che sulla Belloni esisteva un così grande consenso? Perché si tace sul fatto che sono stati Guerini e Renzi e anche di Maio a far saltare tutto e che questi signori,anche se Salvini e Conte avessero taciuto, avrebbero comunque trovato il modo di ‘bruciare” la candidat a? Perché poi? Perché la Belloni dava tanto fastidio a questi due tre persone? Vuole ” indagare” su questo pedulla? E per parlare di strategie sul Quirinale,Conte almeno ne aveva una, forse ondivaga ma comunque condivisa in modo trasparente con i grandi elettori 5S,di Maio compreso. Di maio ne aveva una diversa tutta sua?:perché non l’ha detto subito in modo esplicito invece di gridare poi allo scandalo prendendo a pretesto l esplicutazione del nome concordato?
"Mi piace"Piace a 5 people
Pietro, completamente d’accordo con te. Sicuramente Conte non e’ perfetto ma qual era (qual e’) l’obiettivo di Di Maio? Non si e’ mai speso per altri che Draghi che, oggetivamente, rappresentava un rischio forte ed eversivo. Quindi, grazie Conte per lo scampato pericolo. Poi, puo’ essere che Conte abbia informato Grillo degli esiti positivi sulla Belloni. Ma Grillo poteva risparmiarsi quel post (come tanti altri) da illuminato. Infattti la figura di m… l’ha fatta Grillo, non Conte.
"Mi piace"Piace a 3 people
Pietro, tutte domande pertinenti in attesa di risposta e chiarimenti
"Mi piace""Mi piace"
Caro Pedulla’,
ho spesso apprezzato i tuoi interventi ma quest’ultimo mi trova totalmente dissenziente. Non si tratta di adulare Conte ma di restituire la verità sulle vicende del Quirinale. Conte è sempre stato corretto e ha avuto un rapporto costante con i Parlamentari. Ha valutato tutto con la cabina di regia, in cui era presente anche Di Maio. L’Assemblea congiunta di parlamentari e senatori gli ha dato pieno mandato e ha chiesto come primo punto un doppio NO : a Berlusconi e a Draghi.
Di Maio se n’è bellamente fregato del pronunciamento della base e ha sostenuto il banchiere.. Poi sulla vicenda – non della candidatura Belloni, non avanzata da nessuno e tantomeno da Conte – ma di una donna ha scatenato un vergognoso putiferio, che colpisce Conte e soprattutto il Movimento.
Devo dire che trovo incomprensibile non solo Di Maio ma anche Pedullà. Per te parlo di incompresibilità ma per Di Maio dovrei parlare di molto peggio.
"Mi piace"Piace a 5 people
In capo a qualche anno ne usciranno con: conte, chi era costui?
"Mi piace""Mi piace"
Pedulla’ vai a letto
"Mi piace""Mi piace"
Articolo da cameriere di sala, del tipo il piatto è servito ed è questo, mai un pensiero sulle funzioni di questa politica chiusa insieme ai giornalisti in un incarto incantato da cui parte del mondo è tagliato fuori e se ne và bellamente dove vuole; gatto nero o gatto bianco, lettura patetica!
"Mi piace""Mi piace"
Padulla’ pare ormai far parte della casta dei giornalai, acquisendo la maestria di mentire sapendo di mentire! Non è stato Conte a provare a far fuori Grillo, ma esattamente il contrario: Conte dopo le dimissioni è stato convocato a Roma a febbraio 2021 dallo stesso Grillo che lo ha formalmente investito come capo politico del M5S! Quando poi si è trattato di concretizzare la questione, e dopo che il garante aveva dimostrato di essere il padre/padrone del M5S con Draghi grillino e telefonate ai ministri per approvare la schiforma Cartabia, su cui Conte è intervenuto in extremis per un parziale miglioramento, Grillo ha offeso ed umiliato Conte mostrando la sua contrarietà alla nomina a capo politico! Solo grazie all’ intervento degli iscritti il garante si è piegato ad accettare Conte come presidente/capo politico del M5S, votato dal 93% degli iscritti! Non è vero che Conte volesse Casini alla pdr, visto che è stato chiaro fin dall’ inizio : no a Draghi al Quirinale e si ad una donna pdr! Nella rosa dei nomi di donna concordata con Letta, che pare colto da amnesia sulle dichiarazioni di Bettini, PD, sulla preferenza per Belloni, durante la trasmissione in Onda, giorni prima dell’ inizio votazioni per il PdR, erano presenti Severino, Belloni e Cartabia, e Conte aveva escluso Cartabia, puntando invece su Bellon, sua prima scelta, che era il nome condiviso da Meloni, Salvini e Letta…….Grillo non è stato tirato in ballo da Conte, ha spontaneamente fatto un Twitter rivelando il nome e dando inizio alle danze per bruciarla con i veti di Renzi, Di Maio, renziani dentro il PD dietro a Guerini, e FI. ….siccome nel PD comandano i renziani, Letta si è rimangiato parola ed accordo con Conte, Salvini e Meloni, da cui pare evidente che è Letta ondivago non Conte! Quanto alla interlocuzione con il PD, solo a Padulla’ è sfuggito che l’ interlocutore privilegiato del PD, è Di Maio perché gradito ai renziani dentro e fuori dal PD, e perché integrato in un blocco politico trasversale pro Draghi che comprende PD IV FI cui si è messo di traverso proprio Conte, stoppando la candidatura di Draghi e di Casini! Il partito personale di Di Maio, il Renzi dei 5 stelle, ha appoggiato e brigato per eleggere Draghi al Quirinale, contro la posizione chiara e netta del proprio capo politico, Giuseppe Conte! Se ora Conte risulta inaffidabile per i dem, è perché non intende far disintegrare il M5S nella nuova democrazia cristiana, progetto di Renzi che ha sempre optato per portare il PD verso FI, e non verso il M5S, e in quel progetto politico centrista si è accomodato, seduto in poltrona, Di Maio che viene elogiato da Boschi, Brunetta, Nobili, Guerini, Tabacci, insomma i futuri colleghi di un governo di centro guidato da Draghi pdc dopo elezioni 2023! Risultare inaffidabile per certi soggetti è un onore, e Conte in questo è il vero custode dei valori del M5S, che può fare eventualmente accordi programmatici mantenendo la propria diversità, mentre la ” politica” di Di Maio è talmente sovrapponibile a quella di Renzi o dei suoi vice Letta e Guerini , che potrebbe chiamare il suo partitello M5R, movimento 5 Renzi : Renzi Di Maio Letta Giorgetti Berlusconi! Caro Gaetano la sua mancanza di onestà intellettuale è la peggiore tifoseria!
"Mi piace"Piace a 4 people
Comunque è sempre un gioco di scacchiera e la cronaca, anche se veritiera e precisa, è sempre cronaca e quindi lascia il tempo ch trova in quanto descrive il trascorrere dello stesso tempo che coinvolge i giocatori e gli attuali spettatori .
Oltre le bagarre tra Conte e Grillo, per me resta la sensazione di essere di fronte a qualcosa di anomalo, che è stato finalmente intravisto ma, come spesso accade si lascia correre , la politica è ormai divenuta un gioco sporco alla nascita, nel senso che se vuoi restare fedele alle tue posizioni, seppur strampalate, bisogna starne fuori e lavorare ai fianchi con interventi sani e spettabilmente anche civili, in modo da rinvigorire la pianta sociale così male e poco attrezzata per fare fronte a mondi anomali che comunque esistono e che comunque premono alle frontiere, nei cieli e in mare.
Creare ghetti è sempre la soluzione più semplice, non tanto per il ghetto e chi ci vive ma per coloro che non si adoperano affinché ciò non accada, pensando che divenire dei ricchi e potenti politici sia la panacea del mondo quando è soltanto la loro; il mM5s aveva questo elemento anti sistema che lo rendeva sia estroso sia una carta da giocare per cercare di risanare la palude, e in questo senso anche Conte è anomali in quanto uomo formale e pesantemente istituzionale e di fatti non è mai stato così realmente, quindi era tutta propaganda per prendere i voti di coloro che avevano maturato un dissenso totale verso il fare della politica, magari caduti nei crepacci della Storia o non in grado di servire come affaristi o per mille altri motivi. La politica di oggi è una telecamera, se non la sposti non si vedra’ mai cosa vi è oltre, dietro e ai lati del campo dell’obiettivo e del busto in piano americano del presentatore e di ciò che si riprende che è solo uno spicchio e anche bellamente artefatto.
"Mi piace""Mi piace"
A proposito di adulazione, esiste anche quella autogena. Ho spernacchiato Anna Lombroso sul suo feticcio digitale al riguardo della cantonata ultima. Ed ora, dopo aver postato le sue domande retoriche, mi impedisce di postare.
yuk yuk! Sic transit gloria tundi
"Mi piace""Mi piace"
Ben ti sta!
Omnia monda mundis.
"Mi piace""Mi piace"
Ahi, ahi, ahi, il cicisbeo olandese non ha molta presa sul gentil (si fa per dire) sesso, ultimamente.
Posso ospitare!
"Mi piace""Mi piace"
Sto uscendo, Fesso. Ospita te stesso. Se quelli non bloccano l’origine non mi bloccano. Ho una infinita’ di indirizzi mail a disposizione, e tutti i provider nattano le uscite.
Spalma….
Ciaone!
"Mi piace""Mi piace"
Ahi, ahi, ahi, Stinking Dutchman, stai perdendo anche l’aplomb…
Natta, natta, cojone… ahah…
"Mi piace""Mi piace"
Gli errori di Conte!
Ne ha fatti due:
A) Fidarsi della parola data
B) Il twitt di Grillo,se e’ vero che sia venuto fuori su suo input ( ma anche qui si e’ fidato della parola data)
Si e’ fidato di Letta,ma giustamente come dice T., il segretario in quel partito non conta nulla,li i numeri li ha ancora Renzi ( Questo pero dovrebbe far riflettere Conte,e’ gia la seconda volta che si fa fregare dal pd e con due segretari diversi…)
Anche questa volta Mattarella non ha mantenuto la sua parola
Bisogna ricordare a Pedulla’ che se fosse riuscito sarebbe stato un capolavoro: Stoppato Draghi,eliminati Casellati,Casini ( candidato di Renzi) Berlusconi e altra feccia,restavano solo le tre donne: Belloni,Cartabia,Severino e aveva raggiunto l’accordo con PD-Lega-FLI per la prima…ma subito dopo e’ partito il fuoco amico,vero caro Pedulla’?
"Mi piace"Piace a 3 people
Le opzioni di Conte, in ordine assolutamente casuale:
1) mandare tutti aff. e andarsene
2) lasciare tutto così “per il bene del paese” e farsi cucinare a fuoco lento, ovvero fare pace (sì, ciao)
3) ha una sua forte motivazione a continuare, forte dell’appoggio popolare. Fa l’appello e, se la pattuglia è abbastanza consistente, va alla opposizione garantendo l’appoggio esterno al governo draghi. Con questa mossa:
a) lascia al loro destino i poltronari
b) ha finalmente un suo potere contrattuale
c) può gestire in autonomia la campagna elettorale pv
d) è legittimato a togliersi i (numerosi) sassolini dalla scarpa e spiegare le cose che ha taciuto pro bona pacis.
"Mi piace""Mi piace"
Pedulla insisto sei uma mezza sega
"Mi piace""Mi piace"
Spiace constatare che Pedullà si sia spiaccicato sui poltronari omologati alla vecchia e desiderosi solo di perpetuare all’infinito il loro strapuntino.
Peccato, a questo punto non si capiscono le differenze che ci possano essere tra il suo giornale o un “foglio” qualsiasi.
"Mi piace"Piace a 2 people
Se ne è andata una grande ☹️
"Mi piace""Mi piace"
Noooooo!
"Mi piace""Mi piace"
Purtroppo questo articolo fa il paio con quello di ieri, e fa sorgere più di qualche dubbio su Pedullà.
Già dalle prime righe sul presunto fallimento di Conte nella trattativa per il PdR.
Conte è stato il primo e forse il più consistente nell’opposizione a draghi PdR. Casini inoltre era una delle opzioni di di maio.
O Pedullà si è perso in questo marasma ed è in confusione, o è in malafede …
"Mi piace"Piace a 2 people
La terza che hai detto.
Quelo
"Mi piace""Mi piace"
Per aiutarlo, ci vorrebbe uno psicanalista.
"Mi piace""Mi piace"
Non capisco di cosa si stupisca Pedullà.
I tifosi o fanatici non nascono certo oggi con Conte.
Anzi probabile che molti tra quelli che oggi amareggiano Pedullà insultando Di Maio, fossero di quest’ultimo fino a ieri i più ferventi adulatori.
"Mi piace""Mi piace"
Vero. Però la variopinta cronaca è piena di “pensa te, non lo avrei mai detto!”
Ti è mai capitato?
"Mi piace""Mi piace"
Giansenio, prima delle tue opzioni, condivisibili, c’è da risolvere il problema della legge elettorale! Se virano su un maggioritario puro o misto, nella futura coalizione c’è posto per Di Maio, ma non per Conte! Perché Di Maio è funzionale ad un centro moderato formato da PD IV FI Di Maio, che si dovrà costituire indipendentemente dalla legge elettorale, tanto che dal 2013 al 2018 hanno smembrato le coalizioni del farlocco bipolarismo, per formare i governi Letta Renzi Gentiloni, costituiti da PD e parte di FI! Nella coalizione su base maggioritaria entreranno PD, IV, Calenda, Di Maio, ma non Conte, visto che il progetto di Renzi è un’ alleanza di governo fra questi partiti e FI, fattibile soprattutto se le condizioni di Berlusconi dovessero peggiorare! ! Quindi fino a quando non sarà votata la legge elettorale, che io spero proporzionale, ci dovrà essere necessariamente una tregua, poi si aprirà la vera partita politica in cui va inserito lo scontro tra Di Maio e Conte!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Le incognite sono parecchie, è vero, ma anche altrove: il cdx è agli stracci e il pd, se letta ha ancora attivo il neurone che possiede, farà tabula rasa dei renziani dentro al partito.
Poi, come ho precisato, resta da valutare il peso specifico dei contiamo disposti a seguirlo (se valutiamo la opzione scissione).
Metti che anche Di Battista decida di rientrare in campo a fianco di Conte, col quale, a quanto sembra, ha buoni rapporti..
Se la potrebbe giocare con un proporzionale puro.
"Mi piace""Mi piace"
Ec: .. specifico dei *contiani*
"Mi piace""Mi piace"
No, su questo dissento.
Il bipolarismo non prevede il centro tanto caro a Di Maio e friends.
Comunque se ne parla nell’articolo di Ricolfi, eventualmente ci si può confrontare lì.
"Mi piace""Mi piace"
Invece adulare lo statista Di Maio lo aiuta?
"Mi piace""Mi piace"
A Conte tutta la mia fiducia e stima, a Di Maio novello Iago o Giuda tutto il mio disprezzo, al Presidente Mattarella auguro veramente lunga vita che la cosa ,oltre ad essergli utile, deluda le aspettative di subentrargli presto ad un paio e forse più di persone.
"Mi piace""Mi piace"
Pedulla, fammi capire: se veniva eletto casini sarebbe stata colpa di Conte? Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
"Mi piace""Mi piace"
Una prova della scarsezza dell’articolo (non è la sola): “…ma a dare la Belloni per cosa fatta quando non lo era affatto, facendo esporre persino Grillo con un post sballato sul suo blog, non è stato certo Di Maio,…”.
Cioè Grillo scrive facendo un errore madornale (perchè tutti i “quirinabili” sono “bruciabili”, stare nei servizi segreti non li rende ignifughi) e la “colpa” è di Conte?
Se ragioni così non ti stupire se chi ti legge ti spernacchia.
Abbia il coraggio di indagare (bravo Pietro) perchè la Belloni è stata bruciata da alcune tribù del PD, quelle che non stanno a destra per mancanza di spazio.
"Mi piace"Piace a 3 people
Vero! Se tanto ci ha dato altrettanto, si continuerà a fare la cresta, l’onomatopeica per eccellenza, per continuare il famosissimo ANDAZZO, tanto da spostare interessi miliardari come noccioline, per somigliare a quelle urlatrici o ai mi kaki di Gibilterra., Senza guardarsi allo specchio, continuare a pensare che gli operai, il ceto educativo quelli che si sentono in qualche maniera tradito, possa dare ancora fiducia ai politici di riferimento..
Nell’arena la lotta continua, di giorno per rispetto e di notte per dispetto, ed ecco le tram castellane degli agnati; tanto o , come sempre, gatta ci cova e, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.. com di notte, tutti i gatti sono bigi!
"Mi piace""Mi piace"
Bellissimi i commenti inferociti a questo post, di bambocci del Bamboccio che ritengono il loro idolo infallibile e rivendicano il diritto di manganellare chiunque osi criticarlo.
“Noi siamo adoratori del dio Conte e se ti permetti di nominare il suo nome invano noi abbiamo il diritto di insultarti perché LUI non può far male”
beoti faziosi con gli occhi foderati di prosciutto.
"Mi piace""Mi piace"
Essere oggettivi non significa necessariamente parteggiare per una parte in causa, anche se le due cose, a volte, possono coincidere.
Perfino tu hai diritto a una difesa.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Giansenio, pare evidente che Letta non controlla il PD, ancora renziano, e neppure i parlamentari dem, candidati da Renzi, in più il PD è formato da tribù o comitati di affari privati in concorrenza, per cui il passaggio fondamentale, che anche tu citi, è la legge elettorale proporzionale, ancora da approvare/votare in parlamento, non è scontato che passi! Anzi faranno una legge elettorale cucita addosso al progetto centrista. …..e i dimaiani voteranno per una legge elettorale funzionale alla loro possibilità di farne parte!
"Mi piace"Piace a 1 persona
I commenti inferociti sono verso chi distorce la verità dei fatti come un Sallusti o Senaldi qualunque! Il giornalista serio racconta i fatti oggettivi, poi ognuno sarà libero di adorare chi vuole. …per 30 anni gli italiani hanno adorato Berlusconi, evidentemente qualcuno aveva svolto il proprio ruolo di giornalista alla Pedullà! Che Pedullà abbia scritto una serie di baggianate dovrebbe risultare chiaro a chiunque pretenda di essere informato correttamente, proprio per poter criticare anche Conte come qualsiasi altro! Che Conte non volesse Draghi al Quirinale lo sanno anche i sassi, che abbia ottenuto questo risultato, è la realtà dei fatti! Non è fanatismo o idolatria, è constatazione!
"Mi piace"Piace a 3 people
Scusi tanto esimio direttore, ma lei ci è o ci fa ? Ma crede davvero che chi la legge è un emerito imbecille ? Di Maio ha una sola virtù che gli va riconosciuta : ha magistralmente recitato una parte,quella dell’idealista convinto coerente conduttore di un progetto per il quale sacrificare ogni altra aspirazione. Ma, c’è un ma, appena ha visto all’orizonte il proprio declino, ha buttato giù la maschera ed è apparso quello che è : un inqualificabile guitto, un alieno.Orsù,la lectio magistralis ci serva,se è possibile ,per il futuro. Terzo mandato ? No, grazie.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Il buon Pedullá può avere senz’altro ragione non fosse che sembra proprio un fan di Di Maio di cui non critica nulla e non evidenzia nulla, nemmeno la “riabilitazione che di lui fanno personaggi completamente squalificati e non solo agli occhi di un 5stelle. Allora, come la mettiamo, Pedullá? Mah.. Come se fosse una novità che comandare è meglio che.., e questo per il momento sembra valere molto di più per il buon Di Maio che per Conte. Inoltre gli accreditamenti che berlusconiani e vecchie cariatidi della mai fu Dc stanno dando al giovanotto presto invecchiato non depongono certo a favore del piccolo ministro degli Esteri, ca va sans dire..
"Mi piace""Mi piace"
Pedullà…vai de là… ma per favore ci dica che sta con il sistema così la finiamo!
"Mi piace""Mi piace"
L’Emlio Fido di Giggino non si smentisce mai. Conte nei miei confronti ha perso credibilità quando non ha detto un bel vaffa a questa corte dei miracoli, andando avanti per la sua strada invece che dare retta ad un ex steward e a un comico in pensione. Ora ecco in che guaio si è cacciato, subire il killeraggio mediatico da parte di chi porta l’acqua con le orecchie a Giggino e al Grullo, peggio per lui
"Mi piace""Mi piace"
Al massimo l’appoggio esterno di volta in volta senza entrare nel governo. Anzi e proprio perché la pippa voleva il governo del drago per ficcarci dentro il suo pupillo bibitaro degli esteri. Ed ora Conte aveva le mani libere. Invece si trova attaccato dalle oo anche a causa dei sui continui passati presenti e futuri richiami di fedeltà al governo, come piace al bibitaro. Il ribassato, proprietario del partito, vuole che tutto finisca a tarallucci e vino e così sarà al 100%.
"Mi piace""Mi piace"
Giansenio, dal titolo di Repubblica ” tre ex premier, cioè, Renzi, Prodi e Berlusconi pensano ad un maggioritario per la legge elettorale” . …..inizia la fase come ti creo con la legge elettorale una coalizione che includa Di Maio e tenga fuori Conte, per poi guardare a FI nell’ ottica di un centro moderato formato da PD IV FI dimaiani. ……altro che proporzionale puro! !! Questi sono già d’ accordo per fregare Conte ed il M5S. …ma non il novello prodigio politico Di Maio! !!
"Mi piace""Mi piace"