Super green pass verso l’obbligo per lavorare. Un milione di italiani a casa con il Covid

Green pass e obbligo vaccinale, si decide il 5 gennaio. Domani altre 4 regioni in giallo (per un totale di 9, più Trento e Bolzano)

(Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini – corriere.it) – È il tassello mancante, la misura che il presidente Mario Draghi voleva inserire nel decreto approvato il 30 dicembre per cercare di fermare l’impennata della curva epidemiologica. I veti incrociati dei partiti che sostengono il governo hanno invece bloccato la norma, ma già il 5 gennaio potrebbe essere imposto l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori. La pressione affinché l’obbligo venga esteso all’intera popolazione cresce anche da parte di Confindustria e sindacati, ma al momento non sembra questa la strada che l’esecutivo intende percorrere.

La situazione è di grande allarme, ieri — con 141.262 nuovi contagiati — è stata raggiunta la cifra record di 1 milione 21 mila e 697 italiani che hanno il Covid. Ma la situazione degli ospedali e delle terapie intensive non ha ancora oltrepassato il livello critico proprio grazie alla scelta della maggior parte dei cittadini di vaccinarsi con la seconda e la terza do se e all’adesione ancora alta alla campagna vaccinale di bambini e ragazzi. Dunque rimane la convinzione che l’estensione dell’obbligo a chi lavora possa essere sufficiente per scongiurare conseguenze peggiori. Anche perché il decreto approvato giovedì scorso impone di fatto il lockdown ai no vax impedendo l’ingresso in tutti i locali pubblici e nei luoghi dello spettacolo a chi non ha il green pass «rafforzato», la certificazione che viene rilasciata soltanto a guariti e vaccinati.

Il bollettino

Il tasso di positività è salito al 13%, venerdì era all’11,78% con 1.084.295 tamponi molecolari e antigenici processati. Ci sono stati 141.262 nuovi casi positivi e 111 vittime portando a 137.513 i morti dall’inizio della pandemia. Nelle terapie intensive ci sono 1.297 pazienti mentre i ricoverati con sintomi nelle aree mediche sono 11.265.

Le regioni gialle

Una situazione che porta a undici le Regioni in zona gialla con alcune che rischiano l’arancione già la prossima settimana. Dal 3 gennaio 2022 passano in giallo grazie alla nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia. Si aggiungono a Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento e Veneto. Ma già tra sette giorni Liguria, Calabria e provincia di Trento rischiano di passare in zona arancione visto che l’occupazione dei posti in ospedale continua a crescere.

Vaccini al lavoro

Di fronte a questa risalita il presidente del Consiglio è convinto che la strada da percorrere sia appunto quella dell’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori così come già accade per il personale sanitario, il personale scolastico, le forze dell’ordine e i dipendenti delle ditte esterne che svolgono servizi all’interno delle Rsa. Il ministro Speranza ha più volte ribadito di non vedere altra alternativa, «i numeri del Covid imporranno scelte nette e forti». Il ministro Dario Franceschini per il Pd e la ministra Elena Bonetti per Italia Viva appoggeranno questa scelta, i rappresentanti di Forza Italia nel governo Renato Brunetta Mariastella Gelmini appaiono determinati a superare i dubbi e le resistenze espresse dal leghista Giancarlo Giorgetti e dai 5 Stelle, anche se in realtà il titolare degli Esteri Luigi Di Maio ha sempre dichiarato che i vaccini sono «l’unico strumento che ci consente di tenere aperte tutte le attività».

Studenti universitari

La stessa misura potrebbe scattare per gli studenti universitari, anche se la discussione avvenuta durante l’ultima cabina di regia del governo ha fatto registrare numerose perplessità e per questo l’ipotesi di far entrare in vigore subito l’obbligo nei loro confronti è stato accantonato.

La quarantena

Sono invece operative dal 31 dicembre le regole per la quarantena di chi ha avuto contatti stretti con una persona positiva al Covid 19. Secondo il decreto e la successiva circolare firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza chi «è vaccinato con tre dosi, guarito o ha effettuato il richiamo da meno di 120 giorni non deve fare quarantena ma deve sottoporsi ad autosorveglianza, ma indossare per dieci giorni la mascherina Ffp2 e, se diventa sintomatico, effettuare un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso». Chi invece «è vaccinato da più di quattro mesi deve osservare 5 giorni di quarantena, con obbligo di tampone negativo al termine di periodo di isolamento». I non vaccinati devono rimanere in quarantena per 10 giorni.

Mascherine

Rimane in vigore in tutta Italia l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e sui mezzi di trasporto, anche quelli locali, è indispensabile avere la Ffp2.

Green pass «rafforzato»

In tutti i locali pubblici e nei luoghi dello spettacolo si può entrare solo se si è vaccinati o guariti, quindi se si ha il green pass rafforzato. Dal 10 gennaio l’elenco dei luoghi si allunga ai mezzi di trasporto, compresi quelli locali, agli alberghi e ai ristoranti e bar all’aperto, agli impianti di risalita delle piste da sci, alle piscine e agli sport di squadra ai centri benessere, culturali, sociali e ricreativi all’aperto.

22 replies

  1. Ancora non hanno capito che i vaccini non sono l’unica strategia per contrastare il covid. Per fortuna questi sono i migliori, (Di Maio, facci sognare)

    "Mi piace"

    • E pensa che non l’ha capito nemmeno nessun altro, infatti non esiste un solo Paese al mondo che abbia adottato una strategia diversa (e questo nonostante diversi governi siano anche cambiati, nel frattempo).
      Anzi, mi correggo: pare che sia il Youtubistan che il Cazzaradesh l’abbiano finalmente capito, peccato che le loro fila si vadano assottigliando.

      Piace a 1 persona

      • Negli altri paesi però almeno hanno adeguati mezzi pubblici, gente che continua a lavorare in smart working , posti ospedalieri adeguati e classi non iperaffollate. In due anni di pandemia mi sembra si sia fatto troppo poco per.migliorare tali condizioni. Ormai è assodato che è iniziata l’era delle pandemie ed il nostro paese è indietro e non può affidarsi solo ai vaccini

        "Mi piace"

      • X J.Dio,

        i vaccini non sono proibiti in nessuna parte del mondo.

        Ma questa è l’unica cosa giusta che hai detto.

        Le cure contro il COVID, un pò per volta, le stanno implementando (SOLO se costosissime, quelle economiche, come la quercitina studiata dal CNR non hanno nemmeno avuto risposta da Speranziello) ma intanto gli anticorpi monoclonali li hanno lasciati praticamente marcire senza somministrarli e adesso li smistano prima che scadano.

        Nel mentre si dice che si vuole vaccinare tutti i lavoratori e magari gli studenti universitari.

        Con la scusa dell’omicron.

        Sennò a casa e senza stipendio.

        Ma per te è giusto così, e lo sai come mai?

        Perché è la gentaglia come te che ha sempre e dico sempre, appoggiato i peggiori regimi.

        Non è il fascista che fa la differenza. Ma il conformista, quello che si accontenta della democrazia solo perché ti dicono che oggi puoi muoverti di casa e domani chissà.

        E le libertà costituzionali, da 2 anni sparite. All’inizio anche io pensavo che fosse giusto. Adesso però, ci stanno prendendo troppo gusto per giustificare la loro attitudine. Nel mentre Pfizer fa 1.000 dollari al secondo di guadagni e il fondatore di Biontech fa i miliardi da 2 anni a questa parte.

        Ma a te queste cose sembrano solo quisquiglie, che saranno mai di fronte al progresso?

        "Mi piace"

      • Nessuno ha dotato una strategia diversa? Errore, l’ hanno fatto tutti, con chiusuro più o meno mirate.
        Uno a caso, preso dalla fonte ufficiale:

        https://www.government.nl/topics/coronavirus-covid-19/tackling-new-coronavirus-in-the-netherlands/coronavirus-measures-in-brief

        Non ci vuoile mica la scala per capire che l’ unico provvedimento sicuro è…avere meno contatti possibili, vaccino o non vaccino.
        Con questa continua minaccia di ulteriori restrizioni – ma non di provvidenziali chiusure – pare che occorra mettere i cittadini gli uni contro gli altri e vedere fin dove si può arrivare. A quale scopo?
        Con una simile quota di vaccinati, il green pass più limitante del mondo e uno stato di emergenza continuamente rinnovato – ma tutto aperto: il virus “corre” (altra parola “magica”) nonostante i vaccini – ci sono ormai pochi dubbi, purtroppo.
        Non penso proprio che il commercio e le attività possano riprendersi con un clima simile che viene di continuo ulteriormente avvelenato con millanta dichiarazioni da parte di chiunque, allarmi continui e con un green pass che ormai ha manifestato più di una criticità. Spingere ancora sulle vaccinazioni di chi per varie ragioni non si convince avvelenerebbe ancora di più il clima e annichilirebbe ancora di più il mercato, e più a lungo.
        Ma pare che si voglia proprio questo: avvelenare sempre di più il clima. Per arrivare dove, non so…

        "Mi piace"

      • @ Carolina: dimentichi che da noi governa Confindustria, per cui non si chiude proprio un bel niente. Se qualcuno ci rimette la pelle non può fregargliene di meno, l’importante è che il SSN riesca a gestire la cosa senza andare troppo in affanno.
        Riguardo al GP, provvedimento ormai rabberciato ai limiti del demenziale, che personalmente ho criticato da prima ancora della sua entrata in vigore, hai sostanzialmente ragione.
        In estrema sintesi, l’idea che mi sono fatto io è che sia l’ennesima trovata da paraculi per scaricare su altri le proprie responsabilità (in questo caso su quattro ignoranti no-vax), che invece il Draghi Mario si sarebbe dovuto assumere fin da subito, ad esempio quando annunciò l’obbligo (settembre) per poi rimangiarselo, come se nulla fosse, una manciata di giorni dopo.

        "Mi piace"

      • @ SM: a parte che per curarsi bisogna prima ammalarsi (sgrat, sgrat) e già la cosa si commenerebbe da sè, ma tu lo sai che stai parlando di cure… [rullo di tamburi]… SPERIMENTALI? Certo che lo sai, visto che ti è stato detto più e più volte, ma tu, come da migliore tradizione turbocomplottara, semplicemente rimuovi ciò che va contro le tue tesi precostituite (che tra l’altro non sono nemmeno tue, ma riprese pari pari da quella miriade di siti acchiappagonzi che oggi va tanto per la maggiore). Quanti anni doveva durare, la sperimentazione? Ah, ma quella vale solo per i sieri magici.

        "Mi piace"

  2. Guerzoni e sarzanini avrebbero meritato il premio guinzaglio d’ oro …ma è andato alla lucarelli!! Sarà per il prossimo anno!!
    Continuate così!!

    "Mi piace"

  3. A voi rivoluzionari da tastiera che vi abbandonate a commenti incendiare, chiedo cosa avreste fatto?
    Premetto che considero inutile e stupido il commento di chi afferma di non puntare solo sul vaccino.
    Questione di prospettive, perché questa È l’unica difesa su cui puntare, invece di lasciar liberi di scorazzare untori con cariche virali esponenzialmente più alte, contagiose, letali, pericolose rispetto ai positivi asintomatici che si sono vaccinati.
    Per ora il 10% della popolazione che NON SI È VACCINATA produce l’80% dei ricoverati in Terapia intensiva, ma la tendenza, sulla base degli ultimi ricoverati, punta a superare il 90%.

    Dai, parlatemi degli effetti avversi del siero sperimentale mentre crepate come insetti che assumono il veleno in polvere.

    "Mi piace"

    • Ecco il tipico progressista, preso in diretta web mentre augura la muerte a 7 milioni di italiani che hanno il torto di non voler fare la fine della Canepa e friends, per far contento Draghi e Figliolo.

      Io spero che gente come te abbia effetti gravi al prossimo vaccino che farà.

      Tipo quello di liberarsi il cervello dalla paranoia che ti attanaglia.

      "Mi piace"

  4. @Jerome su cosa avreste fatto
    1) Prendere ad esempio il Giappone, SU TUTTO.
    2)Non fare il solito bla bla bla(cit.) sul “vacciniamo gli abitanti dei paesi del Terzo Mondo”, ma farli sti cazzo di vaccini. Le varianti si sviluppano lì, e ti dovrebbe essere abbastanza chiaro, perché vedo che della pandemia sai tutto, quindi non capisco i tuo accanimento contro chi non si vaccina in Italia. Cazzi loro per quanto mi riguarda, visto che le morti dei vaccinati e i contagi tra vaccinati non dipendono e non dipenderano dai novax italiani, ma dai novax(per colpa dei si vax governanti) del terzo mondo

    "Mi piace"

    • @Martello, guardi che solo in Italia si può “osare” in questo modo. Altrove l’ obbligo se lo sognano.
      A sentire lei pare che siano tutti come noi in attesa delle decisioni dei Migliori senza fiatare.

      Proprio ieri parlavo con un amico barista che ha chiuso il bar per ferie e lo riaprirà – forse – solo lunedì prossimo. Le ferie però quest’ anno sono finte: una chiusura “volontaria” perchè sono più gli obblighi del tornaconto. Sperava che, dopo Natale, si facesse qualche settimana di lockdown serio per far calare i contagi, invece…
      Molti negozianti ragionano così: se non si chiude, nei prossimi due o tre mesi sarà uno stillicidio continuo. Di dichiarazioni, DPCM incomprensibili, … la gente è stufa, non capisce e non si sposta. All’ estero l’hanno capito, i Migliori, no.

      "Mi piace"

  5. Come sempre ci sono delle teste di c. che non sono capaci a capire una semplice frase “Ancora non hanno capito che i vaccini non sono l’unica strategia per contrastare il covid”, dovrebbe essere chiaro che questo non è un appello contro i vaccini. Ho fatto tutti i vaccini, ma siccome preferisco viaggiare con i mezzi pubblici invece che usare la macchina, mi sono trovato quasi sempre a viaggiare in treni affollati, dove la distanza se va bene è di qualche centimetro, e senza che vi sia un ricambio d’aria.

    "Mi piace"

  6. @Giulio, è inutile: i propagandisti non conoscono distinguo nè riflessione. I Migliori sono migliori quindi zitti e ubbidire. I vaccini bastano e avanzano, tutto il resto è “percezione”.

    "Mi piace"

  7. @Martello: si faccia un giretto in Africa, poi ne parliamo di “vaccinare tutti”. A parte la logistica che altro che Figliuolo, ne troverebbe un bel po’ che le correrebbero dietro con i forconi. E non sarebbero leghisti…
    Pensa che siano tutti lì in speranzosa attesa della salvifica siringa? Che siano tutti piangenti e questuanti come ce li mostrano le ONG per raccattare l’ obolo?
    Niente di tutto questo, mi creda.

    "Mi piace"

    • Non ne ho dubbi Carolina, invito infatti sempre tutti a leggere il libro “La Fame” di Martin Caparros(nomostante sia un pò darato)per capire quali siano le vere emergenze nel mondo….altro che Covid

      "Mi piace"

  8. Soliti commenti ad minchiam.
    Se tutti fossero VACCINATI questa pandemia si trasformerebbe in una semplice influenza stagionale, che solitamente si accanisce sporadicamente sui fragili.
    Oggi, invece crepando anche i giovani NOVAX, e quanto sono infettati si trasformano in vere e proprie armi biologiche di sterminio di massa.
    MA NON CI ARRIVATW, mettendo in campo tutto il vostro catalogo di paranoie e complottismi.
    SIETE INFIMA MINORANZA, ma sui social ci date dentro.
    Ipocriti quando affermate che vi sareste vaccinati ma il problema non sarebbero i NOVAX.
    E chi allora sarebbe il problema se affollano sempre più gli ospedali?
    Nel paesino dove abito una coppia di disagiati NOVAX, di mezza età, è tornata a salutare la madre anziana ad inizio dicembre.
    I citrulli erano positivi, hanno infettato la madre che è morta 10 giorni fa, mentre loro due sono finiti in terapia intensiva.
    Oggi postano su Facebook inviti a vaccinarsi.
    Troppo tardi teste di caxxo.
    Vorrei capire da dove si nutrono di tutte queste scemenze.

    Sulle varianti che si sono sviluppate in India (Delta) e in Sudafrica (Omicron) vale sempre quanto affermato da Gino Strada nell’ultima intervista concessa a La Stampa ad Aprile.

    Oggi ripetete a pappagallo le affermazioni di questo grande Uomo abituato ad affrontare le pandemie per conoscenza diretta con la sua Emergency.

    https://www.huffingtonpost.it/entry/gino-strada-se-non-fermiamo-covid-in-africa-saremo-invasi-dalle-varianti-sanita-italiana-va-ricostruita_it_60811b32e4b0c1b896453d84

    Piace a 1 persona

    • Come al solito Jerome Bitonto sta facendo concorrenza a J.Dio.

      Concorso: chi vincerà, il fanatico nazivaccinaro o il fanatico naziconformista,che ha avuto il pregio di arrivare primo?

      Intanto, nell’attesa del risultato della gara, faccio notare a quello che doveva togliersi dalle 00 e non l’ha fatto (però dà del bugiardo seriale agli altri), il seguente articoletto:

      ”’ 27 Dicembre 2021 15:00
      Premio Pulitzer muore il giorno dopo il “booster” Moderna per problemi cardiaci
      Agata Iacono
      61322
      facebook share twitter share
      Premio Pulitzer muore il giorno dopo il “booster” Moderna per problemi cardiaci
      I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L’ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

      Dona 1€ Dona 5€ Dona 15€ Scegli importo

      L’AntiDiplomatico è anche su Telegram. Clicca qui per entrare nel nostro canale e rimanere aggiornato

      Carlos Tejada era il vicedirettore asiatico per il New York Times. Aveva 49 anni. Dopo il Johnson & Johnson ha scelto “la terza dose” mischiata con il Moderna. Booster effettuato il 17 Dicembre. Carlos Tejada muore improvvisamente per arresto cardiaco il 18 dicembre.
      In un mondo normale dominato da libertà di stampa (vera) e onestà intellettuale (vera) dovrebbe essere una notizia importante ed è invece presente solo su quei social network tanto odiati, temuti e sempre più oggetto di una morsa liberticida ad opera di presunti “fact-checkers”.

      Eppure Carlos Tejada non era un giornalista qualsiasi, è stato il vincitore del premio Pulitzer 2021. Noto il suo impegno sul Covid-19 e a favore dei vaccini di Big Pharma. Chi non ha potuto evitare di dare la notizia ma lo ha fatto con uno scarno comunicato è stato il suo giornale, il New York Times: “Carlos Tejada, il vicedirettore asiatico del New York Times, che ha contribuito a plasmare la copertura della crisi globale di Covid-19 nel 2021 che ha vinto un Premio Pulitzer, è morto venerdì in un ospedale di Seoul”.

      Nulla sulla dose di un vaccino di Big Pharma il giorno prima. Il suo giornale ha solo aggiunto: “la moglie ha annunciato che la causa è stato un arresto cardiaco”.

      Incredibile.

      La moglie di Tejada ha dato la notizia al mondo sulla pagina Twitter del giornalista, al momento non più raggiungibile: “A scrivere è la moglie di Carlos, Nora. È con profondo dolore che devo condividere con voi che Carlos è morto la scorsa notte per un attacco di cuore. Ho perso il mio migliore amico e i nostri figli hanno perso un padre davvero eccezionale. Sarò fuori dai social per un po’”.

      Era il 18 dicembre. Il giorno prima Tejada si vantava su Instagram di aver effettuato la sua terza dose di richiamo e sfidava apertamente omicron a raggiungerlo. Scriveva testualmente: “Doppia vaccinazione. Alimentato da Janssen, potenziato da Moderna. Ehi, Omicron: colpiscimi con il tuo moccio bagnato”. ”””

      (da l’Antidiplomatico)

      AH.

      Strano che Jerry non abbia mai menzionato questo caso.

      Come non abbia mai parlato del colonnello Gagliano, del resto.

      "Mi piace"

      • Dona 1€ Dona 5€ Dona 15€

        Secondo me l’Antidiplomatico vince a mani basse, vedo che chiedono anche il 5×1000. Peccato gli abbiano bloccato la pagina Fb, ma poco male, questa è l’età dell’oro per le Wanna Marchi digital edition.

        "Mi piace"

      • Non poteva certo mancare il commento del solito tifoso naziconformista, vero J.D.?

        Sai, ci avrei scommesso che tu o J.B. avreste commentato il 5x mille, per questo quando ho deciso se mandare l’articolo mi sono trattenuto dal cancellarlo.

        Devo dire che hai vinto anche stavolta. Il premio Olio di ricino 2021 te lo meriti tutto.

        A proposito, rispondo al tuo commento (al solito, che denota il tuo livello morale):

        ”’ma tu lo sai che stai parlando di cure… [rullo di tamburi]… SPERIMENTALI? Certo che lo sai, visto che ti è stato detto più e più volte, ma tu, come da migliore tradizione turbocomplottara, semplicemente rimuovi ciò che va contro le tue tesi precostituite (che tra l’altro non sono nemmeno tue, ma riprese pari pari da quella miriade di siti acchiappagonzi che oggi va tanto per la maggiore). Quanti anni doveva durare, la sperimentazione? Ah, ma quella vale solo per i sieri magici.”’

        Certo che sono sperimentali, infatti il ministero della salute si è dimenticato di studiare queste scoperte che non vengono da Wanna Marchi, ma persino dal CNR (quercitina).

        Nel mentre, TU che parli di rimozione di quel che è contro le tesi precostituite (che faccia eh?), dimentichi che i vaccini, ‘sperimentali’ ‘approvati in via emergenziale’ ‘approvati condizionati’ saranno seguiti da uno studio finale entro il 2023, mentre i bambini saranno seguiti per i successivi 5 anni.

        E QUESTO ovviamente ti sta benissimo, salvo poi prendertela con le cure ‘sperimentali’ che hanno il torto, negli esperimenti fatti, di abbassare la mortalità anche dell’80% in certi studi.

        SE si fosse voluto andare in questa direzione, invece di andare in quella dei vaccini che oltretutto, per gentaglia come te, non hanno effetti collaterali apprezzabili. A proposito di rimozione.

        "Mi piace"

  9. @Jerome B.
    Lei pensa che in qualche mese basterebbe “volerlo” e si vaccinerebbero otto miliardi di persone?
    Ma sa che di questi otto miliardi una grandissima parte non si vorranno vaccinare? E mica in Europa! I “motivi religiosi” dove li mette? Vuole mandare tutti all’ Inferno? Suvvia, non diciamo sciocchezze!

    Secondo lei qualcuno oserà “obbligare” ad esempio questi, nel “supervaccinato” ( a leggere i numeri però non pare proprio) e occidentalissimo Israele?

    https://abcnews.go.com/Health/wireStory/hard-hit-covid-israels-ultra-orthodox-slow-shots-81966739

    Pensi un po’ all’ Africa, in cui ci sono credenze e religioni di ogni tipo e assai spesso con grandi resistenze nei confronti della medicina occidentale ( e degli occidentali in genere).
    Gli spot pubblicitari delle ONG ci fanno vedere un popolo eternamente moribondo e in continua questua, ma grazie a dio gli abitanti non sono così. Non vedo l’ ora che si ribellino alla vergognosa propaganda che li strumentalizza per pagare ottimi stipendi a “volontari” di ogni tipo che nei fatti mantengono quei popoli intelligenti, fieri e potenzialmente molto ricchi in stato di minorità per poterli sfruttare meglio.
    Spero che quel giorno verrà presto e che le varie “organizzazioni umanitarie” che tra poco ci mostreranno la morte in diretta di un bimbo ovviamente nero (già quasi ci siamo, ce li mostrano morenti) per i cinque euro, se ne tornino in Occidente con un “grazie e a non rivederci, facciamo da noi”. E’ il sogno della mia vita per quei meravigliosi Paesi.

    "Mi piace"