Covid, ai migliori non rimane che interrogare gli astri e le viscere di animali squartati

(Bartolomeo Prinzivalli) – Al governo sono arrivati ad un punto di svolta nella lotta alla pandemia, qualunque soluzione adotteranno andrà contro la narrazione portata avanti finora: continuando col metodo di tamponi e quarantene con le attuali cifre si arriverà di fatto ad un lockdown di vaccinati che si erano vaccinati per evitare il lockdown (senza l’ombra di un ristoro fra l’altro), invece diminuendo o abolendo le quarantene si smentirà la teoria imperante della salvaguardia dei fragili, dei giovani che contagiano gli anziani, del tracciamento per evitare la diffusione incontrollata, trattando di fatto il covid come un raffreddore alla faccia dei plurivaccinati che finiscono in terapia intensiva (perché ci finiscono pure loro) ed occupano i posti letto di affetti da altre patologie (tormentone ormai consolidato). Certo, si può continuare a scaricare la colpa sui no-vax tamponati ogni 48 ore, almeno finché ne rimarrà un numero sufficiente e non talmente esiguo da allertare la neuro per prelevare il primo che gli punta il dito contro, ma siamo quasi al limite attualmente.

Comunque in questo momento il CTS sta cercando di trovare la quadra interrogando gli astri e le viscere di animali squartati, poiché sarebbe l’unico modo per non prendere quelli al governo per incapaci o imbecilli nella gestione del tutto, ma alla fine vedrete che ne verranno fuori sempre in piedi in un modo o nell’altro, anche a costo di rimangiarsi gran parte di quanto dichiarato con la certezza che nessuno glielo faccia notare.

D’altronde sono i più migliori, mica gentaglia qualsiasi…

8 replies

    • Purtroppo è pieno, di costoro! Son quelli che, seppur magari svogliatamente, intercettano qualche notiziuola al TG delle 20 o su qualche giornaletto dei gruppi editoriali peggiori d’Europa intimamente amichetti dei governanti attuali. Per poi magari ascoltare la radio, anche, ove non pure rincoglionirsi davanti a qualche talk show di mer[beep] sulle fantasmagoriche reti nazionali che… oh, ma guarda un po’!, sono anch’esse in mano agli stessi editori dei giornaletti di cui sopra.

      Chiaro ed evidente che allora l’idea che questi si fanno del “Governo dei Migliori” continuino ad essere tali per cui detto governo sia effettivamente dei “Migliori”. Non si scappa.
      Non sto dicendo che tutti debbano per forza leggere il FQ o informarsi sullo stesso portale, ma è ovvio che se quotidianamente ascolti le stesse cose da mesi, alla fine che questi cialtroni fascisti di questo governicchio ti appaiano davvero come i “migliori”, in diretta contrappoizione alla narrazione per cui Conte era invece il peggiore, è cosa matematicamente certa.

      Personalmente mi dispiace solo che Conte partecipi a questo governo terribile: avrebbe veramente dovuto squagliarsela a velocità luce. Spero che ci ripensi, dopo questa infame menata dell’elezione del Presidente della Repvbblica alle porte! Lo spero proprio, altrimenti mi sa che da questo casino non si esce: non comunque in tempi brevi.

      Nel frattempo, per X, Y o Z motivi che siano, “la gggente” abbassa la guardia (perché tanto governano “i migliori”)… e i contagi aumentano. Non sarà certo l’UNICA causa, ma anche questa fa, e secondo me fa parecchio. 🤷🏼‍♂️

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  1. “È passato esattamente un anno dal “glorioso” V-Day, il giorno in cui sono iniziate le vaccinazioni di massa in Italia. Quelle famose vaccinazioni che “entro l’estate ci permetteranno di sconfiggere il covid e di tornare alla normalità”.
    Invece siamo a dicembre, il covid non è affatto stato sconfitto, e la normalità ormai non ci ricordiamo nemmeno che cosa sia.
    Durante questi 12 mesi abbiamo visto cambiare la narrazione ufficiale sul vaccino in maniera imbarazzante: Il vaccino immunizza al 94% ed è per sempre. No anzi, immunizza al 70%, ma ci vogliono due dosi. No scusate, immunizza poco più del 50%. In realtà solo il 39%, quindi ci vuole la terza dose; e poi la quarta e la quinta. In verità il vaccino non immunizza, ma riduce il contagio. Non riduce il contagio, ma almeno non ti ammali. Ti ammali, ma non finisci intubato. Finisci intubato, ma non muori. OK, puoi anche morire, ma molto meno di prima.
    Parallelamente, anche la narrazione sulla famosa “immunità di gregge” è cambiata nel corso dell’anno. Prima “la scienza” ci parlava di raggiungere un 65-70% di vaccinati per sconfiggere il virus. Poi siamo passati all’80%. Una volta raggiunto quello – visto che il virus continuava a circolare – l’asticella è stata spostata al 90%. E ora che stiamo arrivando al 90%, e il virus circola esattamente come prima, si comincia a dire che “solo vaccinando il 100% della popolazione vinceremo questa battaglia”.
    Di converso, nel corso del tempo abbiamo avuto una escalation delle restrizioni uguale e contraria: ovvero, man mano che l’efficacia del vaccino mostrava di calare, venivano aumentate le restrizioni per quelli che il vaccino non se lo vogliono fare. Prima il greenpass semplice, per andare al cinema o in pizzeria. Poi lo stesso greenpass esteso a tutti i lavoratori. Poi il super greenpass (che equivale a vaccinazione obbligatoria) per chi lavora nella scuola, oppure per cinema ristoranti eccetera. Oggi siamo arrivati al punto che il cittadino non vaccinato, CHE NON HA MAI VIOLATO NESSUNA LEGGE, non possa nemmeno andare al bar a bersi un caffè in santa pace.”

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    • Lei non tiene conto delle varianti che, se tanto mi da tanto, saranno sempre più numerose. Hai voglia a starci dietro.

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    • Massimo M.
      “Meno attivi” non significa che i vaccini “vengono elusi”.
      Che siano acqua fresca, poi, non è solo un discorso terra terra: è spudoratamente FALSO.

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