Fantasmi dell’infelicità

(Pietrangelo Buttafuoco) – Natale arriva così velocemente – e così velocemente se ne va – da lasciare in gola un enorme groppo di malinconia. A maggior ragione in questo periodo – tutto di bollettini sanitari – ci si sente come in un imbuto dove ciascuno, pur nel vortice gioioso delle festività, scivola via: nella solitudine. Il risultato è ancora una volta il Christmas Carol di Charles Dickens, e però capovolto: non sarà Ebenezer Scrooge a trasfigurarsi nella letizia incontrando gli spettri della felicità. Si diventerà tutti Ebenezer Scrooge. Sempre più aridi e sempre più spietati, tutti. E saremo tutti fantasmi. Dell’infelicità. 

1 reply

  1. Ad diminuire la nostra serenità ( per quanto…) ci si mettono proprio tutti.
    Accendi il computer e ti martellano di spot pubblicitari con bambini morenti in primissimo piano. Accendi la TV e ovunque Covid. moribondi e bare. Quando non parlano di Covid parlano di disgrazie di ogni tipo e malattie in ogni dove (sempre per l’ obolo). E non c’è nessuna attricetta, velina o intrattenitore/trice che non vada a raccontare disgrazie famigliari presenti o passate anche all’ ora di pranzo (c’è sempre di mezzo l’ obolo: non lo fanno mica gratis…)

    Ora, io capisco che la “carità” serve a distruggere quel poco di SSN che ancora ci resta: ormai è chiaro come il sole. Le pubblicità vergognosamente strappacuore, infatti, sono tutte commissionate da Enti privati per lo più sponsorizzati da Case Farmaceutiche, Banche, grandi ospedali privati, Fondazioni, ecc… e quindi ci si mettono tutti di gran lena per fare soldi con ogni mezzo, sfruttamento di bambini malati evidentemente non degni di privacy in quanto “oggetti” da mostrare in primis ; ma non è che tutto questo sollevi il morale alla popolazione che si vuole “torni a vivere positiva e fiduciosa nel futuro”…
    E che magari, nel bisogno, di tutti quegli Enti tanto caritatevoli e che spuntano come funghi non ne vedrà neppure l’ ombra…

    "Mi piace"