Dallo stato di emergenza alla convivenza con il virus

(Tommaso Ciriaco – la Repubblica) – Spostare sotto la Protezione civile la struttura commissariale, con pieni poteri in campo amministrativo e nella gestione dei contratti. Avvalersi del Comando operativo di vertice interforze (Covi) – al cui vertice sarà nominato entro la fine dell’anno proprio il generale Francesco Figliuolo – per le operazioni sul campo utili a fronteggiare il Covid. Ecco come Palazzo Chigi pensa di ridisegnare la gestione della pandemia, nel caso in cui non dovesse essere rinnovato lo stato d’emergenza.

Attraverso una legge ad hoc, da varare nelle prossime settimane. Una mossa che servirebbe a lasciare in piedi l’architettura a cui finora è stata delegata la lotta al virus, trovando però ospitalità sotto il dipartimento guidato da Fabrizio Curcio. Dall’emergenza alla convivenza: è da questa filosofia che muove Mario Draghi. Il premier non si sbilancia pubblicamente, ma ritiene che sia giunto il tempo di chiudere una fase e di aprirne un’altra. Vuole spiegarlo al Paese. Molto dipenderà ovviamente dagli ultimi dati sulla pandemia a disposizione, quelli che saranno raccolti nei prossimi giorni.

Se possibile, però, si sancirà un principio: misure anche straordinarie vanno comunque ricondotte all’ordinario. Per questo, Palazzo Chigi studia da giorni uno scenario alternativo alla proroga dell’emergenza. E immagina una legge ad hoc che conservi le strutture, riportandole però nell’alveo della “normalità”. Nelle ultime ore i vertici del governo hanno valutato tutte le possibili soluzioni. Manca ancora la decisione definitiva, che sarà presa probabilmente in settimana. Il capo della Protezione civile Curcio è stato già allertato e si è riservato qualche giorno per studiare il dossier.

Vuole dare risposta ad alcune domande: può la sua struttura assorbire quella commissariale? Esistono competenze adeguate e forze sufficienti per svolgere questo nuovo compito? E ancora: a chi affidare le campagne vaccinali, che proseguiranno anche nel medio periodo? È probabile che la risposta sia positiva. Un ruolo di peso, poi, dovrebbe rivestirlo anche il ministero della Salute.

Per gli interventi sul campo, invece, potrebbe entrare in gioco il Comando operativo interforze. Non è una scelta casuale. Entro la fine dell’anno il consiglio dei ministri darà il via libera al decreto di nomina di Figliuolo alla guida del Covi, su impulso del ministro della Difesa Lorenzo Guerini. La struttura, che risponde allo Stato maggiore della Difesa, coordina tutti gli interventi delle forze armate, dalle missioni internazionali all’operazione “Strade sicure”. […]

5 replies

  1. I cosiddetti “Forconi” – mafiatissimi – non sono mai scesi in strada per protestare contro l’ARS, la violenza implicita nell’essere contestatori di vaccinazioni (pieni di destrorsi) o difensori della *loro* liberta’ non ha MAI toccato nulla che non fosse prossimo ai propri interessi. Volete protestare o no?

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  2. “Se possibile, però, si sancirà un principio: misure anche straordinarie vanno comunque ricondotte all’ordinario”

    Che qlo, sta per tornare l’era BertolEso!!

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  3. Da non sottovalutare per il futuro che ci aspetta. Se ne ha un’idea da questo articolo che, analizzando le rivelazioni di Robert Kennedy Jr. del suo ultimo libro su Fauci&Co, mette in evidenza il ruolo della CIA in tutta l’operazione pandemica, così come in altri colpi di stato avvenuti in vari paesi, oltre l’assassinio di suo zio.
    https://off-guardian.org/2021/12/12/rfk-jrs-heroic-resistance-to-the-cias-continuing-covid-coup-detat/
    C’è il fondato sospetto che all’interno della Cia esista un centro operativo di matrice nazista che sta facendo di tutto, stavolta senza armi, ma con la paura per la salute di ogni essere umano ha che lo spinge a seguire dettami persino demenziali. In questo modo, così come un pò ovunque i no vax vengono associati alle destre estreme, anche se non è vero, e accadrà che per liberarsi da tale giogo vaccinale, la gente si convinca intimamente che alla fine le destre apriranno le sbarre del green pass, liberando tutti. E’ l’anticipo dell’avanzata di un nuovo tipo di nazismo, che in America ha fatto eleggere Trump, con le conseguenze che non li lasceranno mai più, mentre in Italia, a questo punto, ci sarà l’elezione di Berlusconi come presidente della repubblica delle banane: l’incubo prossimo venturo.

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    • Solito Melenso, mi ridai per favore il nome dell’onicologo che con l’oronzoterapia sconfigge i timori? Perche’ di certo non esiste nessun oncologo che cura i tumori con l’ozono terapia, altrimenti tu avresti *SUBITO* fornito nome e cognome.

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