Massimo Fini: “La Costituzione è sospesa: ditelo”

(DI MASSIMO FINI – massimofini.it) – Sarebbe meglio dichiarare che in Italia la Costituzione è sospesa sino a data da destinarsi. Non solo perché da due anni sono state abolite quasi tutte le libertà costituzionalmente garantite, ma perché è saltato l’intero impianto istituzionale. Il Parlamento, che dovrebbe essere l’asse portante di una democrazia, è scavalcato dai continui decreti legge i quali, a loro volta, sfuggono al Consiglio dei ministri perché i titolari dei vari dicasteri ne vengono informati cinque minuti prima che siano emessi e quindi, di fatto, senza poterli leggere. Approvano al buio. Decidono Mario Draghi e i suoi cari. Di passata: su Mario Draghi si è rovesciata un’adulazione che non avrebbe fatto piacere nemmeno a Lui perché eccessiva e controproducente, Roberto Napoletano ha presentato a Tg24 di Sky, una televisione un tempo interessante e che ora si è appiattita su qualsiasi communis opinio, un libro intitolato: Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco, che dovrebbe far arrossire non solo chi l’ha scritto ma anche chi lo legge.

Cerchiamo di rifare la storia dall’inizio. Con l’occasione, o il pretesto, della pandemia si è cominciato col mutilare la libertà di circolazione garantita dall’art. 16 della Costituzione. Ma mentre noi dovevamo restare tappati in casa o c’era permesso al massimo di fare il giro dell’isolato (non più di 200 metri, ricordate?) colui che nel frattempo aveva fatto cadere irresponsabilmente il governo in piena pandemia con motivazioni risibili, unico caso in Europa a eccezione dell’Olanda (dove però il premier Rutte si era dimesso e per ragioni molto più serie), vale a dire Matteo Renzi si librava in volo verso l’Arabia Saudita o andava a vedere un Gran Premio di Formula Uno. Da notare che questa mossa di Renzi, paralizzando il governo Conte, ci ha fatto perdere tre settimane nella lotta alla pandemia.

Si è proseguito nel solito modo obliquo imponendo di fatto i vaccini, ma in maniera surrettizia, vietando il lavoro a chi non si è voluto o non si vuole vaccinare. Sarebbe stata più onesta una legge che dicesse a chiare lettere: “il vaccino è obbligatorio” ma il governo non ha avuto il coraggio di emanare una legge così apertamente liberticida.

Adesso si è giunti a vietare le manifestazioni dei no vax anche quando si svolgano del tutto pacificamente. Il pretesto è sempre quello: sono occasioni di contagio. E la grande manifestazione pro Cgil di sabato 16 ottobre che cos’era? Io credo che esista un diritto a vaccinarsi ma anche a non vaccinarsi. C’è molta gente che rifiuta pregiudizialmente ogni vaccino, ma anche avere pregiudizi è un diritto, ce ne però anche altra che ne ha semplicemente paura. E non ha tutti i torti. Report ci ha fatto sapere che agli over 80 è stata somministrata una dose doppia di Moderna, cioè a 30 o 40 mila persone già “fragili” per conto loro. Se non sono rimasti stecchiti sul colpo per overdose questo potrebbe accadere benissimo fra un mese o tre mesi o più oltre. Ci è anche stato detto che i vari vaccini avevano efficacia per sei mesi poi si è scoperto che per alcuni la copertura era molto minore, due o tre mesi, e che comunque essere immunizzati non impedisce di prendere il Covid-19 nelle sue varianti. Dovremo quindi vivere facendo richiami in continuazione con tutto lo stress che ciò comporta?

L’ex ministra svedese della Salute, Lena Hallengren (la Svezia non ha fatto lockdown) ha detto che i conti veri di questa pandemia si faranno tra due o tre anni. Si dovrà innanzitutto calcolare quanti malati di patologie ben più gravi, tumore per esempio, non hanno potuto essere curati perché l’attenzione era tutta concentrata sul Covid o non hanno potuto avere diagnosi in tempo utile. Ci sono poi persone, soprattutto giovani ma non solo, a cui il lockdown ha provocato problemi di salute gravi: anoressia, depressione, nevrosi. Fra i giovani dagli 11 ai 18 anni, cioè i preadolescenti e gli adolescenti, il ricorso agli ospedali pediatrici è aumentato del 20 per cento. Molti di noi, essendoci impedito di muoverci, sono diventati obesi e l’obesità è una porta spalancata alle malattie cardiovascolari, all’infarto, all’ictus.

Le misure liberticide sono state giustificate col fatto che siamo in uno “stato di guerra”, tant’è che il generale Francesco Paolo Figliuolo, “Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19”, che ricopre un ruolo civile, va in giro in tenuta militare.

Il Covid come la guerra? Ma non diciamo cazzate. La Seconda guerra mondiale ha provocato dai 65 ai 70 milioni di morti, in un’area relativamente ristretta, Europa e Giappone. Al momento i morti di Covid in tutto il globo, tenendo nel conto anche i Paesi che non hanno fatto alcuna profilassi perché avevano altro di più serio cui pensare, sono circa lo 0,06 per cento della popolazione del globo che è di 7 miliardi e 800 milioni. Poniamo pure che senza le misure di contrasto alla pandemia i morti, in questo macabro conto, sarebbero raddoppiati, triplicati, quadruplicati, quintuplicati. La percentuale fa lo 0,32 per cento. Cioè per tutelare lo 0,32 per cento della popolazione, in generale vecchi con due o tre patologie pregresse, e che lockdown o non lockdown, vaccino o non vaccino, sarebbero morti di lì a poco, abbiamo bloccato il 99,7 per cento della popolazione.

In realtà, più che una pandemia di Covid, c’è stata una pandemia di panico.

14 replies

  1. “Ci è anche stato detto che i vari vaccini avevano efficacia per sei mesi poi si è scoperto
    che per alcuni la copertura era molto minore, due o tre mesi, e che comunque essere immunizzati
    non impedisce di prendere il Covid-19 nelle sue varianti.”

    che strano, un caso di persona che sa scrivere ma non sa leggere, e
    altrettanto strano, un giornalista che invece d’informarsi e poi scrivere, non lo sa, o riesce fare,
    e quindi riporta cose false

    i vaccini avevano mediamente una previsione STIMATA (cercare il significato sul vocabolario) di nove mesi non sei
    e la previsione era stata fatta con il virus in prima versione
    il virus in versione riveduta e corretta ne ha abbassato l’efficacia, o forse, hanno verificato nel tempo
    che la protezione durava meno – non so quale delle due ipotesi si sia in grado di verificare a chiacchere da social.

    che si potesse prendere il virus LO SI E’ SEMPRE SAPUTO, altrimenti non si spiegano le valutazioni
    sul avere una protezione contro il finire in terapia intensiva, visto che non si parlava di finirci per un incidente d’auto,
    era chiaro che il presupposto era quello di ammalarsi dopo aver preso il virus.

    il problema è che pare che i giornalisti, e quindi i commentatori, siano affetti da una forma di carenza
    nel comprendere cose diverse dallo sport o donne, di cui immagino siano grandi esperti,
    ma, forse, non essendo io in grado di giudicarlo, sono delle schiappe pure in quello.

    che poi nel mondo facciano cose analoghe a quelle fatte in Italia è perché c’é una
    loggia segreta diretta dal Dr. Julius No (007) che spinge tutti i capi di stato, e le relative agenzie
    sanitarie, ad imporre dittature per dar modo alla loggia di portare a termine il suo piano diabolico, ma
    per fortuna ci sono quelli di QAnon…

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      • Lei ha ragione, Marco Bo, ma non può non riconoscere che ci hanno sfinito per mesi e mesi dicendoci che con la vaccinazione eravamo “immuni”, che potevamo “tornare a vivere” e che addirittura “grazie alla scienza abbiamo vinto il Covid”.
        A riprova di tutto questo, Comuni e Regioni – per non parlare delle Diocesi: pure le processioni…- stanno organizzando pressochè ogni fine settimana “eventi” in cui migliaia di persone si assembrano in ogni dove. E per lo più senza mascherina, correndo,gridando, stretti come sardine. Ma è proprio il caso di questi tempi? Poi si lamentano che “la pandemia corre”!!!
        Però ci si contagia solo se si va alle manifestazioni che in qualche modo criticano il Governo.
        Misteri della fede, è proprio il caso di dirlo…

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    • Gli ultimi dati dicono che dopo 4 .mesi la.probabilita di contagiarsi per i vaccinati è esattamente la stessa di quella dei non vaccinati. È che tra quelli che finiscono in terapia intensiva sotto i 60 anni c’è circa un 10% di vaccinati, che rapportati al numero equivale probabilmente ad un 5%. Tutti numeri che dicono solo una cosa: che quello che ci raccontavano solo 2-3 mesi fa non è più vero

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  2. “L’ex ministra svedese della Salute, Lena Hallengren (la Svezia non ha fatto lockdown) ha detto che i conti veri di questa pandemia si faranno tra due o tre anni.”. Sicuro, ma non sono mica poi tanto contenti. Vi sono varii articoli in proposito (come se la siano cavata e se han fatto le cosine come si deve), i cui rapporti trovo riassunti in questo concetto: han seguito i loro protocolli ma questi erano inadeguati alla bisogna.

    https://www.brusselstimes.com/news/world-all-news/191335/coronavirus-crisis-sweden-continues-to-examine-its-handling-of-the-pandemic-and-decides-on-booster-vaccination/

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  3. A MORTE LA COSTITUZIONE. VIVA IL DISPOTISMO DEI PIU’ RICCHI!-Viviana Vivarelli

    Se la Costituzione dovrebbe essere la base portante della nostra democrazia, i fatti provano invece che si fa a gara a chi la calpesta di più e che abbiamo cessato da tempo di essere una democrazia parlamentare e ormai non siamo più nemmeno una democrazia.
    E’ chiaro che sotto il Governo Draghi i Ministri non contano più una cippa perché sono avvisati a decreto avvenuto e non si dà loro nemmeno il tempo di leggerlo (di solito 5 minuti).
    In quanto al Parlamento, si riunisce ormai solo due giorni la settimana in un lavoro inutile e superfluo (braccia rubate all’agricoltura) e solo per acclamare all’unanimità ciecamente qualsiasi cosa abbia deciso Draghi, senza la presenza molesta di una opposizione che una volta poteva anche cambiare del tutto un testo governativo o rimandarlo alle calende greche o far cadere un Governo.
    Oggi il Parlamento potrebbe essere sostituito da un omino solo con un grosso timbro con cui dà l’okei a tutti gli sghiribizzi di Draghi, il quale organizza tutto nella sua cabina di regia, cosa sia nessun lo sa (nemmeno Google riesce a spiegarlo), un po’ come i serventi di camera del re. Altri organismi di controllo, vedi Magistratura, Corte dei Conti o sindacati, si sono suicidati da soli e non conta parlarne. Di referendum nemmeno l’ombra. Quello di Renzi contro il reddito minimo è abortito prima di nascere perché Draghi lo ha conservato ma ogni giorno ne leva un pezzettino considerandolo un ammenicolo fastidioso, perché i poveri li ha sempre schifati ma il reddito minimo lo vuole l’Europa e allora sia! ma ridotto perché fa male a chi i soldi li butta o li mette nei paradisi fiscali e per qualcuno non ce n’è mai abbastanza. Così il reddito minimo rimarrà ma varrà sempre meno e intanto è stato affidato ad agenzie private, mentre la ciurma dei media embedded ha scagliato contro i poveri la sua rabbia comandata, scatenando una lotta di poveri contro poveri che è l’ottava meraviglia del mondo e avviene solo in Italia a miracol mostrare. E non parliamo degli invalidi! Che se fanno un lavoretto di due ore sono cancellati dal reddito minimo e possono pure crepare, con esso o senza di esso.
    Dal Parlamento sono state eliminate tutte le lungaggini degli emendamenti per cui un testo veniva soppesato e corretto andando da una Camera all’altra più e più volte e rendendo frustrante l’esercizio di un capo assoluto il cui poter assoluto era meno assoluto. Del resto lo aveva detto anche Berlusconi che senza Parlamento si comanda meglio!
    Sarebbe meglio a questo punto dichiarare che in Italia la Costituzione è sospesa.
    Ma Draghi delle libertà costituzionali e dello schema strutturale ostanziale e tutt’altro che solo formale della nostra democrazia se ne frega e ci sarà sempre qualche Cassese o qualche Carofiglio a dargli la rassicurazioone giuridica giusta.
    “Il Parlamento, che dovrebbe essere l’asse portante di una democrazia, è scavalcato dai continui decreti legge i quali, a loro volta, sfuggono al Consiglio dei ministri perché i titolari dei vari dicasteri ne vengono informati cinque minuti prima che siano emessi e quindi, di fatto, senza poterli leggere. Approvano al buio. Decidono Mario Draghi e i suoi cari.”
    A questo punto i poveri meschini fan di Grillo che continuano a ripetere il loro mantra preferito, che “Stando dentro il Governo lo si controlla impedendo che si cancellino le leggi a 5 stelle” possono andare a nascondersi perché passano per scemi o per cecati di fronte a un’evidenza che più evidente di così non si può. Dentro il Governo Draghi i 5 stelle fanno solo da tappetino e ci rimarranno finché il caro Conte continuerà a tenerceli (del resto ha anche detto che, “vista la sua grande altezza morale”, non gli dispiacerebbe un Draghi Presidente.
    Se è stato Grillo a diffondere questa fandonia che controlliamo meglio da dentro senza fare opposizione e che con Draghi avremo salvo l’ambiente, dobbiamo riconoscergli una capacità straordinaria di plagio mentale che neanche la Bestia di Salvini era riuscita ad evere.
    Per cui i casi sono due: o i grillini utras sono dei rincoglioniti, o Grillo è dotato di capacità di plagio ultranormali, ma in entrambi i casi dovrebbe essere processato per abuso di handicappati mentali.
    Del resto di fandonie grillesche ne abbiamo avute per tutti i gusti, dal voto chiesto non per Draghi ma per una inesistente transizione ecologica, al Draghi “grillino”, al Cingolani “amico dell’ambiente” alla democrazia ‘diretta’ (diretta da uno solo anzi due di cui uno può sfiduciare l’altro), al ‘giorno della marmotta’ per cui chi è rimasto fedele alle idee di Gianroberto è come bloccato in un loop temporale, al comando di votare orrori come la Legge Cartabia senza discuterli sennò ti cacciano e chi sene frega se la Cartabia Bonafede lo ammazza e si torna a premiare la corruzione, mentre non si è ancora capito che i 209 miliardi, se arriveranno, se li papperanno solo i potenti e il resto del Paese non beneficerà di nulla. Tant’è che la finanziaria ha già tolto 6 miliardi alla sanità pubblica mentre ha beneficiato la stampa embedded e ha raddoppiato lo stipendio di sindaci e assessori.
    Se poi qualcuno avrà reazioni democratiche indesiderate farà la fine del povero Puzzer. Troveranno qualcosa per querelarlo o gli daranno un foglio di via, perché con Draghi esprimere la propria opinione non è più un diritto della Costituzione ma il peggiore dei reati e si può sempre riempire i social di gente che dice che odia Di Battista o che si concentra su più vaccini e più controlli, perché non ha ancora capito chi la manovra e perché.

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  4. Sul tema COVID, non sono per niente d’accordo col caro Fini. Non sono virologo, anzi, con la parata di primedonne vere o presunte che i media c hanno affibbiato, la categoria mi è invisa, ma credo che , primo, quando non c’erano i vaccini era giusto limitare i movimenti e Conte peccò di perbenismo con i delinquenti regionali , in questo sono d’accordo col decisionismo di superMario. Secondo, dunque si sarebbe dovuto quasi far finta d niente perché dopotutto il COVID non è un’ecatombe mondiale tranne per i vecchietti ma chi se ne frega? Terzo, i vaccini, più le altre misure di contenimento, hanno funzionato: basta confrontare dati di un anno fa con gli attuali. Quarto, la Costituzione è una specie di jolly che viene caricato quando fa comodo, io non mi sento per niente oppressò se mi obbligano a fare una vaccinazione per il bene d tutti. Fin troppo tolleranti i nostri sgovernanti a permettere di astenersi dal vaccinarsi , ma chi fa questa scelta, vada a fare l’eremita e non rompa le palle che c’è tanto da fare, sul serio.

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    • Gentile @bugsin, se la foto del suo avatar è la sua, sarei più prudente nel dichiarare “non è una ecatombe mondiale tranne che per i vecchietti ma chi sene frega”. Non le pare?
      Io sono più giovane di lei (se la foto è veritiera) ma dei vecchietti me ne frega, eccome! Primo perchè sono i miei genitori e secondo perchè il tempo passa molto, ma molto in fretta… E tocca a tutti…

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      • Cara Carolina, sì la foto è autentica e pure recente ed io sono, purtroppo, più vicino agli 80 che ai 70. Mi spiace essermi espresso male, interpretavo e criticavo il pensiero di Massimo Fini , normalmente più felice nei suoi editoriali e quasi mio coetaneo, e dei NoVax che vedono come una oppressione liberticida i provvedimenti del governo per normalizzare la salute di tutti, i vecchietti come me e come Fini compresi.

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      • X Bugsyn:

        vorrei che tu andasti a casa della Canepa o di Paternò a ripetere queste tue certezze sui vaccini e la loro prodigiosa utilità.

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  5. C’è del vero o almeno verosimile in quello che dice Fini ma i ragionamenti con il senno di poi sono troppo facili da fare. L’esito di una pandemia in termini di decessi ,con o senza provvedimenti,non si può sapere in anticipo.Qualunque autorità si sentirebbe obligata a prendere iniziative anche drastiche ricordando ciò che è avvenuto in passato in casi simili.

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