(Pietrangelo Buttafuoco) – Nelle città, dunque, manca alla destra una classe dirigente di qualità corrispondente alla sua forza elettorale. Questo, in sintesi, è il senso dell’analisi di Massimiliano Panarari in vista della sconfitta del centrodestra alle prossime amministrative. Una riflessione quella del sociologo da accompagnare però a una considerazione fattuale: dove può mai trovare la destra una persona per bene che sacrifichi professione e reputazione per fare il sindaco con pochi mezzi e tanti guai? La sinistra prende i candidati dagli apparati di partito, garantiti – soprattutto – negli inevitabili inciampi con la giustizia. I magistrati, su questi, infatti, chiudono un occhio. Sugli altri, al contrario, vanno di manette. E la qualità della classe dirigente è tutta qua. Nel “chi si guardò, si salvò”.