Napoli, Solombrino (candidata sindaco Movimento 24 Agosto): Fornite un pallottoliere alla Viceministra delle Finanze

La spesa sociale al Sud resta un tema affrontato con faciloneria, troppo spesso risolto a parole, semplicemente gonfiando i dati. L’ultimo esempio è nelle dichiarazioni rilasciate dalla Viceministra dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli, riguardo un fantomatico superamento della spesa storica.

«Aggirare il problema fornendo numeri a caso non è sinonimo di superamento della spesa storica». Lo ha detto Rossella Solombrino, candidata sindaco di Napoli per il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, movimento presieduto da Pino Aprile, in relazione alle recenti dichiarazioni della Viceministra dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli.

«Il modo in cui chi dovrebbe superare e risolvere i problemi tenta di aggirarli, utilizzando titoloni fuorvianti e dichiarazioni non coerenti ormai ha del paradossale» continua Solombrino.
«Oggi è la volta della Viceministra dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli, la quale annuncia a gran voce il superamento della spesa storica! Peccato si tratti di un timidissimo tentativo di gettare fumo negli occhi ai meno attenti. La dichiarazione parte con due frasi emblematiche: “Non entro nel merito della norma, […] non dipende da questo Ministero” e già qui sarebbe da rispondere -il nostro dialetto renderebbe meglio: e quindi come mai è qui a parlarne? La risposta è semplice: per aggirare il problema fornendo numeri a caso.
Carissima Viceministra, non si gioca con un tema così serio come l’attribuzione della spesa sociale al Sud! Con numeri e dati è stato dimostrato che nella nuova legge di bilancio, al Mezzogiorno sarebbe da destinarsi solo il 18% dei fondi del Ministero del Lavoro stanziati per il sociale; questo significa potenziare i servizi sociali solo dove esistono già, a discapito di una categoria così debole che vivendo al Sud, dove i servizi sono inferiori, è doppiamente penalizzata».

«Fornendo numeri a caso circa i fondi elargiti al Mezzogiorno la Viceministra annuncia il superamento della spesa storica» aggiunge la candidata sindaco «”dimenticandosi” di far presente che i criteri di riparto per le risorse aggiuntive andranno a regime solo nel 2030; che queste modifiche senza la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni non servono a niente; e che la ricognizione territoriale per la definizione dei LEP continua a subire rinvii (chissà come mai…).
Consiglierei alla vice ministra dell’Economia e delle Finanze di tornare a studiare, prepararsi su dati, numeri e in questo caso anche sulla cognizione spazio-tempo, visto che per lei 10 anni di ciclo economico rappresentano il presente, e solo in seguito fornire chiare e reali valutazioni. Finiamola di prendere in giro Napoli e il Sud!».

Ufficio stampa

2 replies

  1. Se rispettano il vincolo del doppio mandato mi farà piacere solo per non rivedere più la Castelli, ormai asserragliata ai posti di governo con i sodali, quella che si rifiutò di dare la mano a Rosi Bindi perchè rappresentava la vecchia politica, una cafonata storica

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  2. Ma parlate di quella castelli?Quella castelli che voleva “insegnare” di economia al Pier Carlo Padoan, detto Pier Carlo. Tutta la mia solidarietà. Per quello che conta

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