Zangrillo: “Il Covid è clinicamente inesistente”

COVID, ZANGRILLO INSISTE: “IL VIRUS È CLINICAMENTE INESISTENTE”

(Niccolò Di Francesco – tpi.it) – “Un anno fa dissi che il virus era clinicamente inesistente, oggi ripeterei esattamente la stessa cosa”: a poco più di un anno di distanza dalla famose frase con la quale Alberto Zangrillo, primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano, dichiarava che il Covid era clinicamente morto, l’esperto non solo si pente, ma rilancia.

Intervistato da La Stampa, Zangrillo dichiara: “Il mio compito di clinico è di interpretare la realtà. Il 31maggio 2020 dissi che il virus era clinicamente inesistente, perché nel mio ospedale da un mese non entrava un paziente da ricoverare per Covid. Oggi ripeterei esattamente la stessa cosa”.

Il medico, poi, spiega perché continua a essere convinto che il virus sia oggi, come allora, inesistente: “Nel mio reparto nell’ultima settimana sono arrivati undici contagiati di cui otto rimandati a casa e tre ricoverati per motivi non gravi. Nessuno vuole disconoscere la pandemia, ma ci sono anche altri malati di cui non bisogna dimenticarsi”.

Parlando dell’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, Zangrillo dichiara: “Non sono d’accordo, penso si debba percorrere con forza il criterio dell’informazione corretta e qualora ci si trovi di fronte a persone ostinate è doveroso che vengano presi dei provvedimenti a tutela dei pazienti. Non sono per l’obbligo, perché come dimostra un articolo uscito su Nature è difficile andare oltre l’80 per cento di vaccinati e la restante parte non si convincerà né con l’insistenza né con la forza”.

Zangrillo, poi, giudica una “cavolata” l’eventuale obbligo del Green pass per accedere a bar e ristoranti: “Per me il buon senso e il rispetto valgono più di ogni attestato. Inoltre, mi pare sconveniente caricare della responsabilità dei controlli i gestori delle varie attività”.

Il primario del San Raffaele ribadisce la sua contrarietà agli allarmismi, che “hanno portato solo a un clima negativo. Ricordo all’inizio della pandemia, quando alle 18 la Protezione Civile snocciolava numeri veri, ma che ripetuti ogni giorno drammatizzavano la situazione. Spaventare le persone non è mai educativo”.

14 replies

  1. Lei ripeterebbe la stessa cosa perché ciò che rimane del nostro ordinamento giuridico le ha consentito di dire impunemente questa sciocchezza all’inizio dell’estate 2020 e le consente di dirla nuovamente, soprattutto se passa la cosiddetta “riforma” della cosiddetta “giustizia” della ministra ciellina. Altrimenti, avendo lei di fatto contribuito al caos ed alla confusione sull’argomento, che è scientificamente mooooolto più serio di come lo riduce lei, adesso lei sarebbe in stato di accusa per EPIDEMIA COLPOSA visto ciò che impunemente diceva, e “come” lo diceva, sulla seconda ondata soprattutto, ma non solo, confondendo l’individuo medio che non ha strumenti sufficienti per orientarsi nelle pieghe ambigue di questa società. E con lei, quei “giornalisti” che le continuano a mettere il microfono sotto la bocca per cantare. Certo, i livelli dell’estate 2020, in cui dovevate iniziare ad abbattere il governo Conte, saranno difficilmente raggiunti adesso che c’è chi DEVE gestire i 209 miliardi di euro entro il 2026 (arrivati esclusivamente grazie a Conte). Ma lei pensa che non sappiamo quali sono le reali ragioni che inducono personaggi come lei a preferire le “ragioni” dell’economia, soprattutto in campo sanitario locale, alle ragioni della salute pubblica!? A proposito, non canta più durante i convegni negazionisti del COVID organizzati dal madonnaro di Pontida in Senato ? Ci saluti il suo collega di musica lirica, il tenore.

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  2. mi si nota di più se dico che è clinicamente inesistente o se dico che è clinicamente morto?

    sarà pur vero che i numeri, per fortuna, sono molto bassi, ma i suoi commenti hanno l’effetto di alzarli
    infatti, ieri, in ventuno gli avrebbero conferito volentieri, a questo esternatore seriale di stupidaggini,
    la medaglia di sterco, ma purtroppo risultano clinicamente impediti.

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  3. Spaventare le persone non è mai educativo, dice zangrillo.

    Quindi un allarme antincendio dovrebbe essere tenuto spento, che brucino tutti ma senza ansia.

    Questo è fuori di testa per davvero.

    3 mesi dopo avere detto che il virus era clinicamente morto dovette salvare (purtroppo) Berlisconio.

    A novembre scorso lui e Bassotto dicevano che i morti non erano tutti da covid ma anche da infarto, facendo finta, lui, di non sapere che il covid causa trombi e quindi problemi circolatori.

    Questo è come la satira di Striscia su Beppe Zan-Grillo, quello che cambia idea ogni 2 secondi.

    Ma sul COVID è veramente un ciarlatano.

    L’unica cosa positiva che ha detto è ricordare come è difficile andare oltre l’80% per l’obbligo vaccinale.

    Specie e i dati VAERS danno oltre 400k reazioni avverse.

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