“I Migliori”

Soggetto per il film a episodi

(pressreader.com) – di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano – Soggetto per il film a episodi: “I Migliori”. 1) Roma, esterno giorno, a Trastevere pattuglie di vigili urbani in tenuta antisommossa procedono alla chiusura di trattorie e ristoranti che non rispettano il distanziamento tra i commensali (almeno tre metri), nonché l’uso rigoroso della mascherina tra una portata e l’altra. Un paio di gestori riottosi vengono ammanettati mentre una voce fuori campo ammonisce sui pericoli del contagio fulminante di una misteriosa variante.

Poi, l’inquadratura si alza e si allarga su piazza Colonna dove una folla sterminata di corpi festanti, ammassati e avvinti nell’afa estiva circonda un pullman scoperto. Ecco un uomo barbuto in maglia azzurra che sembra impartire un ordine perentorio ad alcuni dignitari incravattati che rispettosamente si fanno da parte. Vediamo il bus gremito da numerosi altri uomini in maglia azzurra, anch’essi inneggianti, che procede per il centro storico trascinando moltitudini assai assembrate ed eccitate, in una nuvola di fluidi. Titolo: “Due pesi e due misure” (oppure: “Bonucci premier”). 2) Nel salone di una lussuosa villa, un esperto manager dei vip sottoscrive un contratto capestro con un famoso leader politico. Gli verserà sull’unghia 750mila euro per un programma sulla città di Firenze che una volta trasmesso, con un ascolto del 2 per cento, frutterà all’esperto manager circa un migliaio di euro, peraltro mai incassati. Si ode la sirena di un’ambulanza, entrano due infermieri che convincono l’esperto manager a seguirli. Titolo: “Il Prestanome”. 3) Scene di panico in Viale Mazzini e a Saxa Rubra, voci concitate si accavallano: “Si salvi chi può, arrivano i Migliori”. Mentre il nuovo presidente e la nuova ad si appropinquano nelle sedi Rai, si procede freneticamente con l’ultimo giro di promozioni. Si vedono giornalisti e funzionari impegnati in una scatenata mazurka: “un-due-tre io promuovo tua moglie, un-due-tre tu promuovi mio cognato”. Immagini di repertorio: persone appese all’elicottero che decolla dall’ambasciata americana mentre i vietcong entrano a Saigon. Oppure: a Ciampino, Umberto di Savoia che prima di partire per l’esilio nomina a raffica conti e marchesi. Titolo: “Avanti il prossimo”.

Ps: fatti e personaggi sono tratti dalla realtà. Purtroppo.

15 replies

  1. Ill.mo Padellaro, ma allora è proprio vero che voi del FQ siete anche degli artisti!
    Lei, sobriamente, ha il pallino della sceneggiatura, un lavoro importantissimo ma che resta dietro le quinte.
    Il top lo raggiungono gli artisti per eccellenza del quotidiano: Andrea Scanzi e Marco Travaglio, attori protagonisti della nuova scena teatrale italiana. Grazie alla sindaca Virginia Raggi (poi dite che il POTERE è solo quello dei giornaloni) la Loft Produzioni ha ottenuto nientedimeno che il GLOBE THEATRE di Roma, quello per intenderci gestito da Proietti fino alla sua dipartita. Così, le tavole del teatro shakespeariano per eccellenza saranno calcate finalmente anche dagli “attori” Scanzi e Travaglio con i loro “spettacoli”: “I casi Matteo” e “Il Conticidio”. Come si scrive spesso su questo blog: se l’Italia fosse un paese normale, il giorno in cui andranno in scena i due “spettacoli”, tutti gli attori, i registi, i costumisti, gli scenografi teatrali romani dovrebbero riunirsi fuori da quel prestigioso teatro e urlare la loro indignazione. Oppure munirsi di uova e pomodori e passare all’azione. Ma si, così è più teatrale.

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  2. Gli spettacoli di loft che vengono fatti al Globe Theatre non sono solo quelli di Scanzi e Travaglio. Non penso che la stagione teatrale del Globe Theatre sia stata organizzata dalla sindaca Raggi

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  3. @Giulio Fadda
    “Il “Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti” di Roma quest’estate ha una novità. Oltre a essere stato intitolato alla leggenda del teatro scomparsa lo scorso anno, a luglio c’è in programma la nuova rassegna teatrale Tutta scena – Il teatro in camera, targata Loft Produzioni, con la partecipazione anche di Andrea Scanzi e Marco Travaglio. In tutto sei appuntamenti che festeggiano il ritorno in sala degli spettatori nella cornice del parco di Villa Borghese” (dal FQ).
    Io non ce l’ho coi loro libri. Non m’interessa. Io ce l’ho con i giornalisti (non solo loro) che fanno gli “artisti”, che si credono attori, che dicono di “far teatro” (tipo Scanzi), che hanno gli agenti come gli attori veri. In questo caso, anche con quelli che grazie alla Raggi hanno ottenuto un luogo prestigioso che meriterebbe di essere “abitato” da chi fa teatro davvero, da chi si fa il culo per andare in scena dopo un anno e mezzo di disoccupazione.
    Ti è chiaro?

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    • “Il teatro in camera, targata Loft Produzioni, con la partecipazione anche di Andrea Scanzi e Marco Travaglio”,

      a) di grazia, la Loft produzione è l’unica ad aver avuto la possibilità di utilizzare tale teatro?
      b) se la Loft Produzioni non è l’unica, a chi avrebbe tolto la possibilità di esibirsi?
      c) chi avrebbe concesso alla Loft Produzioni il diritto di utilizzare il teatro negandolo ad altri?

      Giusto per capire se effettivamente ci siano stati degli indebiti favoritismi o se il suo sia l’ennesimo intervento pretestuoso che nulla ha a che vedere con l’argomento in discussione.

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      • è pretestuoso
        fanno 2 serate su 6 del cartellone di quel gruppo
        https://www.globetheatreroma.com/spettacoli/2021/tutta-scena/
        e quel gruppo è solo uno di tanti altri
        https://www.globetheatreroma.com/spettacoli/2021/

        il fatto è che i piccioni oggi erano a dieta e gli è rimasto il sacchetto delle granaglie pieno
        al cantiere gli hanno detto di ripassare perché erano in assemblea sindacale
        e quindi non è riuscito a mugugnare che stavano lavorando male
        allora gli è montata la stizza ed ha commentato OT visto che l’argomento
        non mi pare fosse il teatro.

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      • x nonrosso

        non aspettarti risposta da Federico c

        Nel 2020 è stato inaugurato l’Archivio “Gigi Proietti Globe Theatre”, nato dalla collaborazione fra la Politeama Srl, che detiene la gestione artistica esclusiva del teatro, e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre.

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  4. “Io ce l’ho con i giornalisti (non solo loro) che fanno gli “artisti”, che si credono attori, che dicono di “far teatro” (tipo Scanzi), che hanno gli agenti come gli attori veri. In questo caso, anche con quelli che grazie alla Raggi hanno ottenuto un luogo prestigioso che meriterebbe di essere “abitato” da chi fa teatro davvero, da chi si fa il culo per andare in scena dopo un anno e mezzo di disoccupazione”

    Leggi quanti artisti ci sono

    https://www.globetheatreroma.com/spettacoli/2021/

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    • @Tracia
      Quello è il cartellone del Globe gestito adesso dalla figlia di Proietti.
      Io parlavo dell’intrusione di Loft e delle due primedonne del FQ che si spacciano per attori, in quel palcoscenico romano. Punto. Dopodiché mi cospargo il capo di cenere e reciterò dieci Avemarie prima di andare a letto per aver divagato dal tema interessantissimo proposto oggi dallo sceneggiatore Padellaro.

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  5. Padellaro sceneggiatore è una meraviglia: il rosicamento quotidiano, perfino nottruno, lo ha portato a un delirio che necessita, ormai, di un buono psichiatra. Farebbe bene del litio, in questi casi, associato a integratori dovuti all’età del poveretto.

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