Andrea Scanzi, una domanda: ma Grillo ha perso ogni lucidità immaginabile o qualcuno gli ha promesso qualcosa?

(Andrea Scanzi) – La resa dei 5 Stelle sulla giustizia si arricchisce di perle meravigliose. Alcune ricostruzioni assai bene informate dipingono un quadro che sa di leggenda. Diciamo che è tutto inventato. O forse no.

Ieri pomeriggio i ministri M5S dicono a tutti che voteranno “no” all’obbrobrio Cartabia-San Draghi. Poi vanno da San Draghi e gli dicono: “Noi ci asteniamo” (che è già un passo indietro rispetto al no di qualche ore prima). San Draghi, a quel punto, gli fa capire che gliela farà pagare. I 5 Stelle potrebbero rilanciare, perché hanno la maggioranza a Camera e Senato, ma si cagano addosso (ops) un’altra volta. Coraggiosi come i lemuri morti.

A quel punto interviene lo PsicoBeppe. Grillo, che dalla caduta del Conte 2 sembra Renzi, non è ancora soddisfatto di avere definito grillini Draghi e Cingolani (e ancora è a piede libero!). Non è ancora soddisfatto di avere prima voluto e poi ucciso Conte (e ancora è a piede libero!). No: vuole fare un’altra cazz@ta. E la fa!

Dall’alto di questa fava (ops), prima parla con San Draghi e poi intima ai ministri M5S di votare “sì” come vuole San Draghi. E loro, obbedienti al dominus diversamente lucido, obbediscono.

Siamo di fronte a un suicidio al rallentatore leg-gen-da-rio. È davvero tutto meraviglioso. Ricoveratelo. Ricoverateli.

Condoglianze. (Certo, resta a margine una domanda. O lo PsicoBeppe ha perso ogni lucidità immaginabile, e lì c’è poco da fare. Oppure qualcuno gli ha promesso qualcosa, ma non voglio neanche pensarlo, perché Grillo è uomo onesto)

35 replies

  1. Dopo il video sproloquio pro(pro?).figlio qualcuno parlò del dramma del padre ferito.Io ho visto invece il dramma del padre padrone che sente avvicinarsi la perdita del potere sia in casa(il figlio:)sia fuoricampo (il m5s).Ritengo valide entrambe le ipotesi di Scanzi.Anzi complementari

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  2. HuffPost – 9.7.2021

    HUFFINGTONPOST.IT
    Giuseppe Conte: “Mi spiace, sulla giustizia non canterei vittoria”
    Alfonso Bonafede: “M5S ormai come gli altri, non è la nostra riforma”

    “Non canterei vittoria, non sono sorridente sulla prescrizione, siamo tornati all’anomalia italiana. Chi canta vittoria su questa soluzione non trova il mio consenso. Se un processo svanisce per nulla per una durata così breve non può essere una vittoria per lo stato di diritto”. Lo ha detto l’ex premier Giuseppe Conte intervenendo nel corso del convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
    Ex premier? Prossimo leader di un partito? “Un semplice cittadino”, risponde Giuseppe Conte, al convegno dei Giovani di Confindustria. Ma leadership del M5s? “Ci stiamo lavorando”, sul “quadro dei principi che consentirà alla comunità dei S5stelle di riprendere la sua forza propulsiva”, serve “un quadro di principi molto chiaro”, dice l’ex premier: è la “premessa per tutto quello che verrà fatto dopo, una premessa indispensabile, definire bene i contorni, i ruoli”. E sottolinea. Se “saranno pienamente condivise io ci sono, altrimenti no”.

    Alfonso Bonafede: “M5S ormai come gli altri, non è la nostra riforma”
    “Ho sinceramente apprezzato i tentativi della ministra Cartabia di trovare una sintesi oggettivamente difficile: tuttavia, è evidente (e legittimo) che sulla prescrizione la pensiamo in maniera diversa. La norma votata ieri rischia di trasformarsi in una falcidia processuale che produce isole di impunità e che allungherà i tempi dei processi” e concedere “un pò di tempo in più per i reati di corruzione” è “veramente troppo poco perché troppo lontano da quello che abbiamo realizzato”. Lo scrive su Fb l’ex ministro Alfonso Bonafede. “Ieri il M5s è stato drammaticamente uguale alle altre forze politiche”, ha “annacquato la battaglia”.

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    • Pirgo,
      A me per niente. È l’ipotesi più logica.
      Nella scienza si abbraccia la teoria che spiega più cose.
      Di solito è anche la più semplice.

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      • Sì, ma mancano troppi elementi, il fatto che “fili” non è garanzia di veridicità: il comportamento umano non è sempre lineare. Però, visti gli avvenimenti, il sospetto è forte.

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      • Ne convengo, ma è proprio questa linearità, alla luce di quell’ipotesi, a stupirmi.
        Tutte le sue azioni, per quanto apparentemente bizzarre e slegate tra loro, concordano (😳), cioè… sono dirette verso un’unica direzione, direi verso uno scopo.
        Un caso alla “elementare Watson”, in pratica… 😆

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  3. Ma sono oramai 30 mesi che grillo è tenuto per le palle, l’avrò scritto decine di volte attitandomi insulti e bannature sul blog delle stelle dai soliti talebani senza cervello,
    Non serve essere un genio per capire che grillo è sotto ricatto.
    Per cui inaffidabile come inaffidabile è giuseppi, agente sotto mentite spoglie al servizio del pd-l e di draghi di komodo.

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  4. Ma che è questa scrittura con le parole sillabate (leg-gen-da-rio), con le @ al posto delle “a” per camuffare le volgarità (cazz@ta)? Ma veramente pensate che uno che scriva come un coglione abbia una pur minima possibilità di scrivere cose che non sono puttanate?

    State rovinati, voi povery, fatevelo dire da uno che vi ama ❤ …

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    • “Ma veramente pensate che uno che scriva come un coglione abbia una pur minima possibilità di scrivere cose che non sono puttanate?”

      quindi lei è consapevole di scrivere puttanate; ottimo, prendere atto di avere un problema è il primo passo per risolverlo

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  5. Forse è meno fantasiosa l’ipotesi di liberarsi da Conte, l’ultimo “vaffa” di Grillo a Conte lo conferma.
    Il M5S senza Conte non fa paura a nessuno, visto le mille anime no Pd, no destra ,no sinistra, meglio l’opposizione.
    Un movimento destinato a NON CONTARE NULLA .

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    • Con giuseppi conterebbe ancora meno visto lo sfrenato desiderio di divenire costola del pd-l,
      E Se non vado errato è proprio dall’ingresso di giuseppi nelle file del mv5 * che stiamo perdendo consensi, dal 33% al 15%.

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    • X Lilia pireddu

      Povera stella, non ho mai votato m5s, ma ho sempre avuto simpatia. Per tua informazione voto Bersani.
      Il movimento lo sta distruggendo Grillo, non io. Di cosa mi accusi ? Dire la verità che Grillo vuole liberarsi di Conte
      è dimostrato e negarlo conferma la Vs. miopia politica. Se Conte fosse capo politico del movimento lo voterei, tanto per
      chiarirti le idee e non paragonarmi a Cagliostro, quello si che non c’entra niente con il movimento e si diverte solo a prendervi in giro.

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    • Lilia pireddu
      Pidiota senza cervello,
      Ti personaggi come te meglio perderli che trovarli, il basto te lo tolgono la sera? Oppure ti tocca dormire in piedi.

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    • Lilia, non confondere Tracia con Cagliostro.
      Sono su posizioni opposte.
      Conosco le tue opinioni e quelle di Tracia. Per ciò che ricordo, siete e SIAMO dalla stessa parte.
      Forse stai interpretando male il suo commento, capita… 😏

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  6. Pirgopolinice
    “L’ipotesi del trattamento di favore al figlio mi sembrava fantasiosa, fino a questo momento.”

    lo consideravo un discorso da bar
    ma ora sono quasi convinto che sia tutto vero anzi senza il quasi
    si sono rivelate troppe anomalie, troppe retromarce
    troppi incontri strani tra servizi segreti e politici
    e il video di Grillo sul figlio comincia ad assumere un significato diverso

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    • Al momento gli indizi sembrano portare tutti da quella parte, ma è anche vero che di veramente concreto, al momento, non c’è nulla. Dall’andamento del processo si capiranno molte cose.

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      • Scusa Jonny Dio
        capisco la tua indole
        ma cosa vuoi che succeda ancora per convincersi che o hanno Grillo per le palle
        oppure è vittima di problemi neurologici
        ha sconfessato a 2 anni e 8 mesi di governo e 12 anni di M5S buttati nel cesso
        neanche il peggior Renzi + B ha mai osato tanto
        spero per lui e per tutte le persone oneste e rette che si tratti di un ictus
        titolo del Giornale : “Sfogliati come un carciofo…” e hanno ragione

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    • Stasera la Gaia Tortora era preoccupatissima che concussi, corrotti e corruttori dovessero aspettare 3 anni in appello prima di diventare improcedibili, e non 24 mesi. Ma Renzie l’ha rassicurata che in Parlamento saneranno l’anomalia.

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    • Finalmente, Adri…
      Temevo che da un momento all’altro mi avrebbero bannato per le mie”ricostruzioni”…
      Apriamo gli occhi.
      L’intento è uno, le azioni, gli indizi, sono univoci, concordanti.
      Se uno è poco lucido, manca la logica, l’azione è scomposta… qui lo era solo apparentemente.
      Se, invece, vediamo i fatti alla luce di questa “ipotesi”, tutto torna.
      Purtroppo. 😞

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  7. paolapci
    Maristella
    indovinate chi l’ha detto:

    “Un bel passo avanti, erano 30 anni che non si riusciva ad andare avanti su una riforma così bipartisan e così larga. Dopo 30 anni di scontro politico a me sembra una bella notizia, segno che questo governo è una cosa positiva”

    se questo non è un provvedimento a favore della casta cosa lo è?
    alla fine il richiamo del sangue “potere e soldi” vince sempre

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  8. quello che mi lascia basito
    è la schiena dritta dimostrata dai ministri e sottoministri dei 5S, se è bastata una telefonata dello “scoppiato” per mandare a fan culo anni di battaglie anti-sistema,,,,,caxxo come ci credevamo!!!!

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    • Ma davvero, guarda! Una delusione cocente, un senso di vergogna pauroso, una nausea, un senso di schifo, oggi, da non saper dire. Schifo da vomitare! Questo pazzo (nel senso proprio patologico del termine) di Grillo ha distrutto tutto in quattro balletti: roba che se la racconti, sembra una barzelletta, una fantasia – anche estremamente difficile da raccontare tanto è inconcepibile – cui nessuno crederebbe! Anche io son convinto che o è davvero impazzito a livello mentale, o qualcuno lo tiene per le palle per via del figlioletto. O entrambe le due cose, adeguatamente mixate.
      Fatto sta che per Conte la situazione adesso mi pare complicata. Almeno finché non si fa il partito proprio, mi sa che rismetto di votare di nuovo, come facevo fino al febbraio 2013.
      Che delusione, che tristezza… 😦

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  9. Il brevissimo “regno” di Masaniello
    Giovedì 11 luglio, dopo la ratifica dei capitoli del privilegio nella Basilica del Carmine da parte di un’assemblea popolare, Masaniello cavalcò tra le acclamazioni ed i festeggiamenti dei popolani, insieme al cardinale Filomarino ed al nuovo eletto del popolo Francesco Antonio Arpaja, fino a Palazzo Reale per incontrare il viceré. Alla presenza del duca d’Arcos, a causa di un improvviso malore, perse i sensi e svenne iniziando a manifestare i primi sintomi di quell’instabilità mentale che gli avrebbe poi procurato l’accusa di pazzia. Durante l’incontro, dopo un infruttuoso tentativo di corruzione, il pescatore fu nominato Capitano generale del fedelissimo popolo napoletano. Filomarino, scrivendo a papa Innocenzo X, lo descrisse così:

    Presunto ritratto di Masaniello nelle vesti di capitano generale. Dipinto di Micco Spadaro. Collezione privata.
    «Questo Masaniello è pervenuto a segno tale di autorità, di comando, di rispetto e di ubbidienza, in questi pochi giorni, che ha fatto tremare tutta la città con li suoi ordini, li quali sono stati eseguiti da’ suoi seguaci con ogni puntualità e rigore: ha dimostrato prudenza, giudizio e moderazione; insomma era divenuto un re in questa città, e il più glorioso e trionfante che abbia avuto il mondo. Chi non l’ha veduto, non può figurarselo nell’idea; e chi l’ha veduto non può essere sufficiente a rappresentarlo perfettamente ad altri. Non vestiva altro abito che una camicia e calzoni di tela bianca ad uso di pescatore, scalzo e senza alcuna cosa in testa; né ha voluto mutar vestito, se non nella gita dal Viceré.[27]»

    Iniziò da questo momento a frequentare la corte spagnola e fu coperto di onori dai nobili e dallo stesso duca d’Arcos. I suoi abiti non erano più quelli di un pescivendolo ma quelli di un nobiluomo, e sotto la sua casa a Vico Rotto venne eretto un palco dal quale poteva legiferare a suo piacimento in nome del re di Spagna. Fu più volte ricevuto a Palazzo Reale con la moglie Bernardina, che si presentò come “viceregina delle popolane” alla duchessa d’Arcos,[28] e la sorella Grazia.

    La tradizione vuole che la presunta pazzia di Masaniello fu causata dalla reserpina, un potente allucinogeno somministratogli durante un banchetto nella reggia. Probabilmente il comportamento di Masaniello era improvvisamente mutato a causa dell’improvvisa ascesa al potere, e gli “atti di follia” che commise erano in realtà causati dall’incapacità di gestire grandi responsabilità di comando. Al culmine del potere i segni di squilibrio che manifestò furono numerosi: il lancio del coltello tra la folla; le interminabili galoppate; i tuffi notturni nel mare; e l’insistere nel progetto strampalato di trasformare piazza del Mercato in un porto, e di costruirvi un ponte per collegare Napoli alla Spagna.[29]

    Il 12 luglio iniziò inoltre ad ordinare diverse esecuzioni sommarie dei suoi oppositori, compresa quella di un bandito verso il quale Genoino gli chiese di essere clemente.[30] Ormai il vecchio prete era consapevole di aver perso ogni influenza sul capopopolo e sulla rivoluzione. La popolazione cominciò a non vedere di buon occhio il fatto che un popolano pretendesse simile obbedienza e rispetto, ed iniziò a credere alle voci sulla pazzia del suo protettore. Cominciò anche a diffondersi la voce che Masaniello fosse un pederasta, e che intrattenesse una relazione omosessuale con il sedicenne Marco Vitale, suo amico e segretario.[31]

    Il 13 luglio il viceré giurò solennemente sui capitoli del privilegio nel Duomo di Napoli: il popolo era alla fine riuscito ad imporre le proprie rivendicazioni al governo spagnolo. Questo successo, a cui Masaniello aveva contribuito più di tutti, non lo risparmiò dall’ostilità di alcuni suoi ex-compagni di lotta, tra cui Genoino che di nascosto tramava la sua eliminazione.

    Il tradimento e la morte
    Il 16 luglio, ricorrenza della Madonna del Carmine, affacciato da una finestra di casa sua, cercò inutilmente di difendersi dalle accuse di pazzia e tradimento che provenivano dalla strada. Il capopopolo, il cui fisico era ormai debilitato dalla malattia, accusò i suoi detrattori di ingratitudine e ricordandogli le condizioni in cui versavano prima della rivolta, pronunciò la frase rimasta proverbiale: «tu ti ricordi, popolo mio, come eri ridotto?».[32][33] Sentendosi braccato cercò rifugio nella Basilica del Carmine, e qui, interrompendo la celebrazione della messa, pregò l’arcivescovo Filomarino di poter partecipare prima di morire, insieme a lui, al viceré ed alle altre autorità della città, alla tradizionale cavalcata in onore della Vergine.[34] Poi salì sul pulpito e tenne un ultimo discorso. Dopo essersi spogliato ed essere stato deriso dai presenti fu invitato a calmarsi dall’arcivescovo e fatto accompagnare in una delle celle del convento. Qui venne raggiunto da alcuni capitani delle ottine corrotti dagli spagnoli: Carlo e Salvatore Catania, Andrea Rama, Andrea Cocozza e Michelangelo Ardizzone. Sentita la voce amica di quest’ultimo, Masaniello aprì la porta della cella e fu freddato con una serie di archibugiate. Il corpo fu decapitato, trascinato per le strade del Lavinaio, e gettato in un fosso tra Porta del Carmine e Porta Nolana vicino ai rifiuti, mentre la testa fu portata al viceré come prova della sua morte.

    I capitani delle ottine coinvolti nella congiura, come rivelano alcuni documenti conservati nell’Archivo General a Simancas, furono ampiamente ricompensati dalla Corona di Spagna. Carlo Catania chiese la capitania a guerra della città di Napoli e cinquecento scudi; Salvatore Catania, la carica di Percettore di Terra di Lavoro; Andrea Cocozza, la capitania a guerra di Nicastro ed una pensione di trecento scudi per il figlio. Le loro aspirazioni furono coronate il 17 giugno 1648, quando ricevettero tutti il privilegio di nobiltà ed il compito di governare per sei anni, rispettivamente, i territori di Modugno, Cava e Catanzaro, con venticinque scudi mensili di pensione ad incarico compiuto.[35]

    Giulio Genoino fu invece premiato con le nomine, conferitegli il giorno dopo la fucilazione di Masaniello, a Presidente Decano della Sommaria ed a Presidente del Collegio dei Dottori, trovandosi così al vertice dell’ordinamento forense del regno.[36] Il servigio reso alla monarchia iberica non risparmiò l’anziano prete quando, procuratosi di nuovo l’ostilità degli spagnoli, fu arrestato per l’ultima volta. Genoino morì a Mahón sull’isola di Minorca, durante il viaggio verso la prigione di Malaga.

    L’arcivescovo Filomarino, il cui sostegno verso il capopopolo era venuto a mancare a causa della «temerità, furore e tirannide» dimostrata dopo il 13 luglio, si recò con il duca d’Arcos a rendere grazie «a Dio Benedetto, alla Beatissima Vergine, ed al glorioso S. Gennaro» per avere «estinto il perturbatore, e restituita la perduta quiete» alla città di Napoli.[37]

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  10. Quanto sopra viene da wikipedia. Bene, leggetelo attentamente: it.wikipedia.org/wiki/Masaniello

    Vi ricorda qualche cosa di quel che è successo e accade, e probabilmente accadrà nel futuro?

    Capito come il POTERE agisce sempre e comunque per la propria conservazione?

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  11. Grillo si sta inabissando ogni giorno di piú.
    È in pieno conflitto di interesse quando interviene sul tema della Giustizia.
    Sa che il suo trota sarà condannato perché colpevole e/o imbecille e quindi non ha interesse a far funzionare la giustizia.

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  12. Ciro Grillo è la spiegazione di tutto.Le gloriose palle di Beppe sono fermamente strette in una morsa.

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